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I ladri hanno agito nel borgo dei Monti Dauni intorno alle 4 del mattino, in via Bonito. I residenti sono stati svegliati da due esplosioni. Ancora non quantificato il bottino.

Il bottino ammonta a circa 10mila euro Bomba al bancomat dell’ufficio postale, in nottata, a Zapponeta, nel Foggiano. L’esplosione ha fatto saltare lo sportello e ha causato anche danni all’interno dell’ufficio postale. Il bottino ammonta a circa 10mila euro. I detriti sono stati rimossi dai vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Il bancomat dell’ufficio postale era già stato distrutto dall’esplosione di una bomba il 4 gennaio dello scorso anno.

L’assalto con dell’esplosivo ha provocato ingenti danni alla struttura Ennesimo assalto ad uno sportello Atm nel foggiano. Intorno alle 4,30 ignoti hanno preso di mira la filiale della Banca Credem, in via Gramsci, ad Apricena. Dopo aver posizionato la cosiddetta “marmotta” nella fessura del bancomat, hanno provocato l’esplosione. Sul posto i carabinieri che stanno visionando ifilmati registrati dalle telecamere di sorveglianza dell’istituto di credito e della zona. Indagini in corso per quantificare il bottino.

Forte il boato nella zona Dopo quello di Stornara, si registra nelle ultime ore un altro assalto al bancomat, questa volta ad Andria. I malviventi hanno fatto esplodere lo sportello automatico di via Padre Savarese, in centro, inserendo del materiale esplodente nella fessura dell’erogatore. Poi sono fuggiti in auto, ma non sono riusciti a portare con sé il denaro. Il boato è stato avvertito nitidamente dai cittadini. Sembrerebbe che ad agire fossero in quattro. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Preso di mira lo sportello della Bper di Stornarella, nel Foggiano Ennesima bomba a un bancomat nel Foggiano. All’alba, è stato preso di mira, a Stornarella, lo sportello della BPER in via Settembrini. Ad agire, secondo indiscrezioni, quattro persone giunte a bordo di un’auto di grossa cilindrata. I banditi hanno posizionato l’ordigno e hanno fatto esplodere il bancomat, ma non sarebbero riusciti a portare via il denaro. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

L’esplosione ha danneggiato tre auto. La filiale di via Bari era già stata bersaglio di un assalto simile lo scorso dicembre Oltre a Modugno, nella notte scorsa un altro attentato ha colpito uno sportello bancomat della Monte Paschi di Siena a Valenzano, poco prima delle 3.30. Ancora una volta nel mirino la filiale di via Bari, già bersaglio di un assalto simile lo scorso dicembre. I ladri hanno utilizzato la tecnica della “marmotta”, inserendo esplosivo nel macchinario, ma sarebbero fuggiti a mani vuote. Il direttore della filiale avrebbe riferito ai carabinieri che nelle casse non c’era denaro. L’esplosione ha danneggiato tre auto, mandando in frantumi i finestrini di una di queste, parcheggiata proprio di fronte. Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono al vaglio degli inquirenti per cercare di risalire ai responsabili.

I danni allo sportello sono ingenti. Non si sa ancora se i malviventi siano riusciti a fuggire con il bottino Nella notte assalto con l’esplosivo al bancomat della filiale della Monte dei Paschi di Siena a Modugno, in via Paradiso. Un boato, intorno, alle 3 ha svegliato di soprassalto i residenti della zona. I danni allo sportello sono ingenti. Non si sa ancora se i malviventi siano riusciti a fuggire con il bottino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Dall’esame delle riprese delle telecamere di sorveglianza si spera di ricavare elementi per risalire ai responsabili.

La deflagrazione ha danneggiato gli uffici della filiale. I malviventi per garantirsi la fuga avrebbero gettato sull’asfalto dei chiodi a tre punte Ancora un assalto ad un bancomat con il metodo della marmotta. Preso di mira la notte scorsa lo sportello della Monte Paschi di Siena a Mola di Bari. Ad agire sarebbero stati in quattro che, una volta arrivati sul posto a bordo di un’auto, avrebbero fatto esplodere l’apparecchio portando via tre cassette con il denaro. La deflagrazione ha danneggiato gli uffici della filiale. I quattro, per garantirsi la fuga, avrebbero gettato sull’asfalto dei chiodi a tre punte. Il bottino è in corso di quantificazione. Al vaglio dei carabinieri i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e hanno avviato le indagini Nuovo assalto al bancomat nella notte. Questa volta a Terlizzi, preso di mira lo sportello della filiale dell’Unicredit in largo Pappagallo. Non è chiaro se gli autori, che potrebbero aver utilizzato un oggetto in metallo con della polvere da sparo nella fessura per il prelievo, siano riusciti a portar via del denaro e in che quantità. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e hanno avviato le indagini.

Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale Una esplosione ha danneggiato la notte scorsa, intorno alle 4, il bancomat dell’ufficio postale di Carapelle, nel Foggiano, in via Indipendenza. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stata utilizzata la cosiddetta tecnica della “marmotta”. I militari dell’arma stanno eseguendo i rilievi per verificare se sia stato asportato denaro o meno. Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale.

L’episodio avvenne il 28 novembre scorso Sono stati individuati e arrestati i due ventenni foggiani che, il 28 novembre scorso, a San Marco in Lamis, fecero saltare lo sportello bancomat fuggendo via con 28mila euro. Sono accusati di furto pluriaggravato, detenzione e porto di esplosivo. Le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza mostrano i due, a volto coperto, impegnati a piazzare l’esplosivo. E poi anche gli ingenti danni causati dall’esplosione. I due fuggirono con un’auto rubata che fu poi trovata abbandonata nelle campagne. All’interno dell’abitacolo i carabinieri trovarono chiodi a quattro punte, attrezzi da scasso e l’asta metallica utilizzata per piazzare l’ordigno. Uno dei due indagati era stato rintracciato a a febbraio scorso in un casolare dove nascondeva una pistola clandestina e altri ordigni esplosivi. 

 I carabinieri cercano un quarto complice Un tentativo di assalto con esplosivo a un postamat di Andria è stato sventato questa mattina dai carabinieri, che hanno fermato tre persone e ne stanno cercando una quarta. I malviventi, originari del Foggiano, avevano tentato di rubare il denaro contenuto nello sportello, ma il colpo è fallito. Due di loro sono stati arrestati mentre fuggivano in auto, un terzo dopo poco dalla polizia. I fermati sono accusati di furto aggravato, detenzione di materiale esplosivo e danneggiamento. La deflagrazione non ha causato feriti.

Ancora una volta utilizzata tecnica della marmotta Assalto nella notte al Bancomat della Bcc in viale Manfredi a Foggia. L’Atm è stato fatto esplodere probabilmente con la tecnica della marmotta. L’esplosivo infilato nell’erogatore ha provocato una forte esplosione intorno alle 3.30. Ci sarebbero state almeno due esplosioni. Lo sportello è stato letteralmente squarciato e ha danneggiato alcuni veicoli parcheggiati nelle vicinanze. Le schegge sono finite per strada a diversi metri di distanza. Sul posto Polizia stradale e Polizia scientifica per effettuare i primi rilievi. Secondo le prime informazioni il colpo sarebbe andato a termine. Ancora da quantificare l’ammontare del bottino. Al vaglio degli inquirenti le immagini di videosorveglianza.

I malfattori sono riusciti a far esplodere la cassaforte e a portarla via Ancora un bancomat saltato in provincia Bat. Questa volta a Barletta, ufficio postale di via Canosa, intorno alle 3.00 della notte. I malfattori hanno fatto esplodere la cassaforte con la tecnica cosiddetta della marmotta, inserendo polvere da sparo nella fessura per il prelievo delle banconote e dando fuoco, ma non sarebbero riusciti a portare via nulla contrariamente a quanto sembrava in un primo momento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e i vigili del fuoco.

Ladri in fuga con il bottino, ancora da quantificare Assalto, nella notte, al bancomat di viale Einaudi a Bari della banca Unicredit. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. I ladri sarebbero riusciti a portare via il bottino, ancora da quantificare. Potrebbe essere stato usato dell’esplosivo con la tecnica della “marmotta”.

È accaduto nelle prime ore del mattino a Pietramontecorvino,piccolo comune dei Monti Dauni Continuano gli assalti al bancomat in Puglia. Questa volta a essere preso di mira è stato il bancomat della filiale della banca Credem in piazza Martiri del terrorismo a Pietramontecorvino, piccolo comune dei Monti Dauni nel Foggiano. La forte deflagrazione è stata avvertita poco dopo le 4 del mattino. Ad agire sconosciuti con la classica tecnica della marmotta. Ingenti i danni alla struttura. Al momento ancora non si sa se i malviventi siano riusciti a portar via il denaro. Le indagini sono affidate ai carabinieri.

A Putignano. Indaga la polizia, bottino da quantificare Il bancomat della filiale della Banca di credito cooperativo di Putignano, nel Barese, è statofatto esplodere alle 4.30 circa del mattino. Per quantificare il bottino si attende l’apertura dell’istituto di credito che ha subito ingenti danni. E’ possibile che l’esplosivo sia stato inserito nell’erogatore automatico di banconote. La deflagrazione ha danneggiato la sede della banca, in via Margherita di Savoia, e il vano in cui si trovava il bancomat. Indaga la polizia che sta eseguendo i rilievi e gli accertamenti anche col supporto dei sistemi di videosorveglianza della zona. 

I malviventi hanno colpito lo sportello della Bnl. Da chiarire ancora se sia stata utilizzata la tecnica della “marmotta” Il bancomat della Bnl di Putignano, nel Barese, è stato fatto esplodere la notte scorsa, intorno alle tre in via Cavalieri di Malta. Non è chiaro se i malviventi abbiano usato la cosiddetta tecnica della marmotta, ovvero l’inserimento di esplosivo nella fessura da cui vengono erogate le banconote. Da quantificare il bottino. Gli agenti della sezione scientifica hanno eseguito i rilievi e stanno indagando con i poliziotti del commissariato di Bari. Gli accertamenti investigativi si baseranno anche sulle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco.

I malviventi hanno fatto saltare lo sportello della filiale della banca Intesa Sanpaolo Ancora un assalto ad un bancomat. Nel mirino dei malviventi questa notte è finito lo sportello della filiale della Banca Intesa San Paolo a Roseto Valfortore, in provincia di Foggia. La macchina che eroga i contanti è stata fatta saltare con la solita tecnica della “marmotta” . Il boato provocato dall’esplosione  è stato avvertito in gran parte del comune. Ingenti i danni allo sportello . Non è chiaro se il colpo sia riuscito e quanti soldi abbiano portato via i banditi. I carabinieri hanno avviato le indagini, mentre i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area.

Sull’accaduto indagano i carabinieri che stanno acquisendo leimmagini di video sorveglianza della zona Fallito assalto al bancomat all’alba in pieno centro ad Andria. Un uomo, con il volto coperto, è stato immortalato da una telecamera mentre piazza un ordigno esplosivo allo sportello della Banca di credito cooperativo di via don Luigi Sturzo, all’angolo di via Settembrini, e poi svanisce nel nulla. Nulla è stato portato via, nella deflagrazione è stata coinvolta anche una vettura posteggiata sullo stallo dei disabili rimasta danneggiata. Sul posto sono intervenuti il personale della Vegapol e i carabinieri hanno effettuato i rilievi e acquisito i filmati della zona.

Carapelle, esploso bancomat nella notte

Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale Una esplosione ha danneggiato la notte scorsa, intorno alle 4, il bancomat

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