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L’esplosione nel cuore della notte a Capurso, grande spavento per i residenti Ancora un assalto al bancomat nel barese: nel mirino questa volta la banca UniCredit di Capurso. L’atm è stato fatto esplodere intorno alle due e mezza della scorsa notte da ignoti, fuggiti a mani vuote. La deflagrazione, che ha spaventato chi abita vicino piazza Marconi, ha danneggiato anche gli arredi della banca. Indagano i carabinieri, che stanno verificando la presenza di sistemi di videosorveglianza in zona. 

Malviventi in azione in piena notte con l’esplosivo. Il boato ha svegliato i residenti Ennesimo assalto a un bancomat del Foggiano con la tecnica della marmotta ovvero una carica esplosiva piazzata nella fessura da cui vengono erogati i soldi. Questa volta è successo a San Marco in Lamis ai danni della filiale della Banca Popolare Pugliese. Intorno alle 4 e 30 della notte scorsa i malviventi hanno fatto esplodere lo sportello provocando un boato che ha svegliato i residenti. non è chiaro se i malviventi, fuggiti dopo il colpo, siano riusciti a portare via il bottino. sul posto sono giunti i carabinieri che hanno acquisito i filmati delle telecamere della zona e i vigili del fuoco di San Giovanni Rotondo per la messa in sicurezza dell’area. Un colpo del tutto simile era stato messo a segno due settimane fa circa a San Nicandro Garganico. A febbraio scorso invece , sempre a San Marco in Lamis, i banditi  utilizzarono un escavatore per l’assalto da film all’ufficio postale del paese .

Un commando ha sfondato una parete con un escavatore, rubando la cassaforte. Ancora in corso la quantificazione del bottino che si prevede alto.

Preso di mira lo sportello della Bnl in via Roma. Il Bottino ammonta a decine di migliaia di euro Nuovo assalto ad un bancomat. Questa volta a Trani, preso di mira lo sportello della filiale della Bnl nella centralissima via Roma. È avvenuto all’alba, il rumore ha svegliato i residenti della zona. Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e i vigilantes della Pegaso che hanno provveduto a domare le fiamme provocate dalla esplosione. Non è chiaro quale sia stata la tecnica utilizzata, se quella della marmotta o dell’ordigno collocato nello sportello. Ad agire sarebbero stati in due arrivati a bordo di un auto di colore scuro guidata da un terzo complice. Il bottino ammonta a decine di migliaia di euro. Prima di fuggire, i banditi hanno salutato in maniera irriverente i residenti della zona che, dalle finestre delle proprie abitazioni, hanno assistito alla scena.

Ennesima rapina ai danni di uno sportello bancario. Indagano i carabinieri Assalto al bancomat la notte scorsa a Giovinazzo, nel Barese. Preso di mira lo sportello del Monte dei Paschi di Siena che si trova in via Bari, a due passi dalla centralissima piazza Vittorio Emanuele. Sempre la stessa la tecnica utilizzata. Gli autori del colpo avrebbero inserito del materiale esplosivo all’interno dell’erogatore automatico di banconote, ma non è chiaro se siano riusciti a portare via icontanti. L’esplosione – avvenuta intorno alle tre e mezza – ha spaventato i residenti del centro cittadino. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri. 

Agivano in Puglia, Basilicata, Campania e Abruzzo Una banda specializzata negli assalti agli sportelli postamat e bancomat, nelle rapine e furti in esercizi commerciali è stata sgominata dalla polizia, che a Cerignola ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro persone, tre delle quali sottoposte ad obbligo di dimora e una agli arresti domiciliari: sono accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furto aggravato agli sportelli postamat e bancomat, rapina, furto in esercizi commerciali, detenzione di armi e fabbricazione di manufatti artigianalmente prodotti denominati marmotte. Le indagini hanno permesso di individuare nelle persone destinatarie dell’ordinanza di oggi i componenti di un gruppo specializzato soprattutto nei furti agli sportelli automatici di aziende di credito, anche fuori dalla provincia di Foggia e, nello specifico, in Basilicata, Campania e Abruzzo. La banda, prima di agire, studiava attentamente le aree di interesse, i percorsi da seguire, le vie di fuga e il posizionamento delle telecamere di videosorveglianza. Per la fuga, poi, utilizzava automobili potenti, spesso rubate o noleggiate. I beni sottratti all’interno degli esercizi commerciali, ad esempio biglietti gratta e vinci e tabacchi, venivano poi rivenduti. Durante le attività d’indagine sono stati sequestrati anche 13 chili di esplosivo utilizzato per la fabbricazione degli ordigni.

Sono stati abbandonati dai complici davanti al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari Due persone sono rimaste gravemente ferite in un’esplosione durante un tentativo di assalto ad unbancomat a Bitonto con la tecnica della marmotta. A quanto si apprende, i due erano con altri complici, probabilmente tre, che li hanno portati in auto a Bari e poi scaricati per strada all’ingresso del Policlinico. Soccorsi dai sanitari i due sono in gravi condizioni: uno è ricoverato nel reparto di rianimazione con emorragie cerebrali, l’altro è sottoposto ad un delicato intervento chirurgico perché l’esplosione lo avrebbe preso in pieno volto. Il fatto è accaduto intorno alle 3 in viale della Repubblica, nel centro della città. Colpito lo sportello della Deutsche Bank. Secondo una prima ricostruzione, i banditi avrebbero prima sfondato la porta d’ingresso alla banca, poi posizionato l’esplosivo intorno all’Atm e attivato il congegno. Ma qualcosa è andatoevidentemente storto.Gli agenti del commissariato sono intervenuti su via Repubblica e indagano sulla vicenda: solo dopo le operazioni della scientifica sarà possibile comprendere, grazie al personale della banca, se il furto è andato a buon fine e quantificare, eventualmente, il bottino. La deflagrazione, che ha svegliato e spaventato i residenti, ha provocato il crollo del vano in cui era sistemato l’erogatore di banconote e servirà ancora qualche ora per accertare se i soldi siano stati portati via. Ad aiutare gli agenti nelle indagini, oltre alle testimonianze dei due ricoverati, le immagini di videosorveglianza della banca e della zona. Un episodio analogo a Bitonto era accaduto appena dieci giorni fa, il 15 giugno scorso, quando un commando ha fatto esplodere il bancomat della Monte dei Paschi di Siena, su corso Vittorio Emanuele, portando via 50 mila euro. Un colpo che aveva destato particolare preoccupazione dopo che le immagini del furto, riprese da una finestra, avevano fatto il giro del web. Per questo solo ieri si è svolto un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto di Bari, Francesco Russo: “il commissariato sarà rafforzato con due unità in più”, aveva annunciato sui social il sindaco Francesco Paolo Ricci. “Ho dato voce alle istanze che mi sono pervenute direttamente dai cittadini, ottenendo l’impegno a un maggiore presidio del territorio con interventi congiunti e frequenti delle forze dell’ordine”.

E’ accaduto a Ruvo di Puglia. I banditi erano quattro, a volto coperto Ennesimo assalto a un bancomat a nord della provincia di Bari. Questa volta preso di mira lo sportello della filiale del Monte dei Paschi di Siena lungo corso Giovanni Jatta, in pieno centro a Ruvo di Puglia. Da quanto è stato possibile apprendere, la tecnica utilizzata quella più comune della marmotta, un esplosivo inserito nella fessura dello sportello atm e poi fatto brillare. L’esplosione è stata sentita dai residenti della zona. Testimoni avrebbero visto quattro uomini con volto coperto scappare con il bottino, tutta da quantificare, a bordo di un’auto scura di grossa cilindrata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco del distaccamento di Corato. Appena lo scorso anno i militari arrestarono un uomo ritenuto l’autore dell’assalto allo stesso bancomat tre anni prima.

Le indagini sono partite a febbraio scorso dopo alcune rapine che hanno provocato forte allarme sociale Otto persone sono state arrestate nel Foggiano. In base alle indagini, sarebbero responsabili del reato di furto aggravato agli sportelli postamat e bancomat, rapina, furto in esercizi commerciali, detenzione di armi e fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali, le cosiddette “marmotte”, parificabili ad “armi da guerra”. Circa 80 uomini della polizia sono stati impiegati a Cerignola nell’operazione che ha portato all’esecuzione degli otto provvedimenti di fermo. Le indagini sono partite a febbraio scorso, dopo alcune rapine che avevano destato forte allarme sociale nella comunità cerignolana e provocato notevoli danni agli esercizi commerciali. Individuato dunque il gruppo specializzato nel reato di furto agli sportelli automatici di aziende di credito, che agiva anche fuori dalla provincia di Foggia e in altre regioni come Basilicata, Campania e Abruzzo.

La Polizia ha avviato le indagini e sta acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona Paura nella notte, a Cerignola, dove ignoti hanno assaltato il bancomat della filiale di Corso Garibaldi della BdM, ex Banca Popolare di Bari. Il fatto è successo intorno alle 4, ma il colpo è fallito: lo sportello automatico, infatti, benché danneggiato, ha retto all’onda d’urto e non è stato svaligiato dai malviventi, costretti alla fuga a mani vuote. L’accaduto è all’attenzione degli agenti del commissariato cittadino, che hanno avviato le indagini del caso e stanno acquisendo i filmati delle telecamere dell’istituto di credito e quelle eventualmente presenti lungo la via di fuga dei malviventi. Sul posto, per i rilievi tecnici, sta operando la polizia scientifica.

I residenti sono stati svegliati dall’esplosione, poco prima i ladri avevano tentato di far saltare l’atm di un istituto di credito, non riuscendoci. Ancora da quantificare il bottino Servizio Alessandro Miglietta

La deflagrazione ha distrutto lo sportello della Bper. Ancora non è stato quantificato il bottino, i danni sono ingenti Paura, la scorsa tra venerdì e sabato, a Orsara di Puglia, nel Foggiano, per un assalto al bancomat con l’esplosione di un ordigno rudimentale. È successo intorno alle 4. La deflagrazione ha distrutto lo sportello della Bper. Ancora non è stato quantificato il bottino, i danni sono ingenti. L’esplosione è stata avvertita in tutto il paese dei Monti Dauni. I detriti sono stati rimossi dai vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la zona.  Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della banca.

È accaduto a Rignano Garganico, ingenti i danni alla fialiale di piazza San Rocco Sono fuggiti via con 20mila euro i ladri che hanno fatto esplodere il bancomat della Bcc di Rignano Garganico. Il colpo è stato messo a segno all’alba di sabato 6 aprile. Ingenti i danni alla filiale dell’istituto bancario, che si trova in piazza San Rocco. Indagano i carabinieri che hanno recuperato un martello, probabilmente utilizzato dalla banda di malviventi. 

Banditi fuggiti, indaga la polizia Servizio di Giovanni Di Benedetto;

I malviventi, almeno tre, fuggiti all’arrivo della vigilanza Un ordigno di medio potenziale è stato fatto esplodere alle 5.10 davanti allo sportello bancomat dell’ex Banca Popolare di Bari su corso Vittorio Emanuele, a Trani. Almeno 3 i malviventi in azione, che però si sono dati alla fuga poco dopo l’esplosione, dopo aver visto una pattuglia della vigilanza privata. Non si sa se siano riusciti a portar via qualcosa. A terra, fuori e dentro la banca, molte banconote. Lo sportello bancomat è stato completamente sventrato, ingenti i danni alla porta di ingresso dell’istituto di credito, ma anche alla facciata del palazzo. Sul posto carabinieri e polizia. Indagini in corso per identificare gli autori del colpo.

Preso di mira lo sportello di corso Matteotti. Banditi in fuga col bottino Nella notte un forte boato ha svegliato gli abitanti di Torremaggiore, nel foggiano. Ignoti hanno fatto esplodere lo sportello bancomat della Banca Popolare di Milano, in corso Matteotti. La deflagrazione ha danneggiato la cassa, permettendo ai malviventi di arraffare il bottino, ancora in fase di quantificazione. I carabinieri, dopo aver effettuato i rilievi tecnici, hanno acquisito i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza dell’istituto di credito.

Ma i ladri non sono riusciti a portare via il denaro Bomba al bancomat dell’ufficio postale di Orta Nova, nel Foggiano, la scorsa notte. L’ordigno è stato fatto esplodere nella filiale in viale 2 giugno intorno alle 4.30. Ingenti i danni. I ladri probabilmente non sono riusciti a portare via il denaro. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza.

In manette uno dei responsabili dell’attentato dinamitardo compiuto nel luglio del 2021 ai danni di una banca I carabinieri hanno arrestato uno dei tre responsabili dell’esplosione del bancomat di un Istituto di Credito avvenuto il 10 luglio del 2021 a Ruvo di Puglia. In quell’occasione il gruppo riusci’ ad impossessarsi di 50mila euro. Le indagini, eseguite grazie a indagini tecnico-scientifiche svolte dai specialisti dell’Arma sul passamontagna perso da uno dei rapinatori, hanno portato all’arresto di un 61enne di Corato, già noto alle forze dell’ordine. Rintracciato nella sua abitazione, l’uomo è stato condotto in carcere. L’indagato dovrà rispondere di furto aggravato mediante l’utilizzo di esplosivi e di conseguenza di porto e detenzione di materiale esplodente.

L’uomo, originario di Lecce, era sfuggito all’arresto scappando in Svizzera E’ stato arrestato a Zurigo un 42enne originario della provincia di Lecce che faceva parte di una banda specializzata nelle rapine ai bancomat. Lo scorso agosto i Carabinieri di Avellino portarono a termine una retata nella quale riuscirono ad arrestare tutti i componenti della banda tranne lui, che riuscì a riparare in Svizzera. A distanza di quasi un anno l’uomo è stato intercettato nella nazione elvetica anche grazie alla cooperazione con l’ufficio federale di giustizia della Svizzera e la Polizia cantonale di Zurigo. L’uomo ora dovrà rispondere di associazione a delinquere, fabbricazione e ricettazione di esplosivo e furto aggravato

Presi di mira l’ufficio postale di Castelluccio dei Sauri e la filiale della Banca Popolare di Milano a Chieuti. Non e’ escluso che ad agire sia stata la stessa banda Doppio assalto nella notte ai bancomat nel foggiano. il primo colpo intorno alle 3 all’ufficio postale di Castelluccio dei Sauri dove un ordigno rudimentale ha fatto esplodere la cassa continua. Il bottino potrebbe superare i 20 mila euro. Circa un’ora dopo ad un centinaio di chilometri di distanza con la stessa tecnica i malviventi hanno preso di mira l’apparecchio bancomat della Banca Popolore di Milano a Chieuti. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri. Non e’ escluso che ad agire sia stata la stessa banda.

Assalto al postamat di Margherita di Savoia

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Torremaggiore, bomba al bancomat

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Orta Nova, bomba al postamat

Ma i ladri non sono riusciti a portare via il denaro Bomba al bancomat dell’ufficio postale di Orta Nova, nel Foggiano, la scorsa notte. L’ordigno

Ruvo, bomba al bancomat: arrestato

In manette uno dei responsabili dell’attentato dinamitardo compiuto nel luglio del 2021 ai danni di una banca I carabinieri hanno arrestato uno dei tre responsabili

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