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L’inchiesta era partita dopo due tentativi di furto commessi ai danni di altrettanti sportelli automatici nei comuni di Colonnella e Martinsicuro. Blitz dei carabinieri di Alba Adriatica a San Severo, Cerignola e Trinitapoli che ha portando all’arresto dei componenti di una banda specializzata negli assalti ai bancomat in provincia di Teramo. L’inchiesta era partita dopo due tentativi di furto commessi ai danni di altrettanti sportelli automatici nei comuni di Colonnella e Martinsicuro.

Colpita la filiale della Banca del Mezzogiorno . Ennesimo assalto con l’esplosivo ad un bancomat nella notte appena trascorsa. I malviventi hanno preso di mira la filiale della Banca del Mezzogiorno di Giovinazzo. Da accertare se siano fuggiti con il bottino. Ingenti i danni all’apparecchio ed agli uffici. La violenta deflagrazione ha svegliato tutti i residenti del quartiere.

Per la terza volta in tre anni, i cittadini di Ordona, nel Foggiano, restano senza sportelli per prelevare denaro. Dopo l’ennesima bomba al Postamat, i più penalizzati sono, ancora una volta, gli anziani. Un copione che si ripete, a distanza di tre anni e come già registrato pochi mesi fa: Ordona resta nuovamente senza sportelli per prelevare denaro. L’ennesima bomba al Postamat – ad agire sarebbero state quattro persone – ha gettato nello sconforto i cittadini del paese di poco più di tremila anime nel Basso Tavoliere. Il bancomat – dopo l’ultimo assalto con un ordigno rudimentale – è chiuso da tempo.Dall’inizio dell’anno, sono dieci gli ATM colpiti in provincia di Foggia. Intervista a Adalgisa La Torre, sindaca di Ordona

Nel mirino è finito lo sportello dell’Unicredit, nel centralissimo corso Regina Margherita. Nono bancomat assaltato con l’esplosivo in provincia di Foggia dall’inizio dell’anno. La scorsa notte, i banditi hanno colpito a Troia. Nel mirino è finito lo sportello dell’Unicredit, nel centralissimo corso Regina Margherita. Tre i boati in rapida successione, avvertiti in tutto il paese dei Monti Dauni. Il commando sarebbe riuscito a portare via la cassaforte. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

I tre ventenni erano stati arrestati dai Carabinieri, su ordinanza del gip Rita Romano, il 5 febbraio scorso, assieme ai due baresi Cataldo Bartolo e Alessandro Longo, il primo in carcere, il secondo ai domiciliari. Sono stati scarcerati e posti ai domiciliari, con braccialetto elettronico, i tre ragazzi tarantini che erano stati accusati di far parte della banda della marmotta che ha messo a segno numerosi colpi tra gli istituti bancari di Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, facendo saltare i bancomat con l’esplosivo. Lasciano il carcere Simone Vinella, difeso dall’avvocato Gianluca Sebastio; Rocco Fronza, assistito dal legale, Salvatore Maggio e Valentino Intini, difeso dall’avvocato, Enrico Leggieri. Lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Taranto, accogliendo le richieste dei legali. I tre ventenni erano stati arrestati dai Carabinieri, su ordinanza del gip Rita Romano, il 5 febbraio scorso, assieme ai due baresi Cataldo Bartolo e Alessandro Longo, il primo in carcere, il secondo ai domiciliari. Stando alle indagini, Bartolo, già condannato per associazione mafiosa, ritenuto affiliato al clan Parisi, coordinava i colpi, avvalendosi di un bacino di complici dislocati sui vari territori. Sarebbero 17 i colpi accertati nelle indagini coordinate dai pm Francesca Colaci ed Enrico Bruschi.

. Ennesimo bancomat assaltato con l’esplosivo in provincia di Foggia. Preso di mira, in nottata, lo sportello della Credem a Casalvecchio di Puglia, sui Monti Dauni. Parliamo di un paese di 1600 abitanti e dell’unico sportello automatico presente. Quindi oltre ai danni alla filiale, restano disagi e disservizi per i residenti.Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

. I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno rinvenuto due autovetture utilizzate per l’ultimo assalto al bancomat avvenuto nei giorni scorsi a Squinzano. Si tratta di un’Alfa Romeo Stelvio e una Opel Corsa, entrambe con targhe contraffatte e risultate oggetto di furto e abbandonate in un’area di campagna tra i comuni di Lecce e Campi Salentina. All’interno e nelle immediate vicinanze dei mezzi sono stati inoltre rinvenuti chiodi metallici, comunemente utilizzati per essere sparsi sull’asfalto al fine di ostacolare l’eventuale inseguimento delle Forze dell’Ordine, nonché alcuni arnesi da scasso. Le autovetture sono state sottoposte a sequestro e saranno oggetto di ulteriori approfondimenti tecnici e scientifici, anche al fine di acquisire elementi utili all’identificazione degli autori del raid. Gli investigatori sospettano che le due auto possano essere state utilizzate anche in altri assalti ai bancomat.

Sull’episodio indagano i carabinieri. Hanno inserito una carica esplosiva nell’erogatore di denaro del bancomat della filiale Credem di Cagnano Varano (Foggia) ma l’innesco non ha funzionato e i malviventi sono fuggiti a mani vuote. È accaduto la scorsa notte. Indagano i carabinieri che stanno analizzando i sistemi di videosorveglianza della zona. Si tratta dell’ennesimo colpo ai bancomat in Puglia, una piaga per le comunità interessate. Solo nelle ultime settimane ci sono stati assalti agli sportelli a: Bitonto Surbo Torremaggiore Peschici Capurso. Oltre alla Puglia, anche la Basilicata è spesso interessate da questi episodi, come è accaduto ultimamente a Tito Scalo. Purtroppo, la guerra ai bancomat continua.

Preso di mira l’Atm della Banca Popolare Pugliese di Bitonto in via Verdi. Ancora un assalto ai bancomat: nella notte è stato preso di mira l’Atm della Banca Popolare Pugliese di Bitonto in via Verdi. Due boati sono stati avvertiti intorno alle 4 del mattino. Lo sportello è stato completamente distrutto. Il colpo sarebbe andato a segno, da quantificare il bottino. Avrebbero agito almeno in quattro tutti a volto coperto. Le deflagrazioni hanno sventrato il bancomat, danneggiato lasede dell’istituto di credito e svegliato i residenti della zona.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. Ennesimo assalto con l’esplosivo a un bancomat nel Foggiano. Colpito, in nottata, lo sportello della BPM a Torremaggiore, in piazza della Repubblica. I carabinieri stanno verificando se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. L’altra sera era stato preso di mira, sempre con una bomba carta, un bancomat a Peschici, dello stesso istituto di credito. Dall’inizio dell’anno è già il quinto sportello colpito in Capitanata.

Le due città si aggiungono alla lunga lista . Ancora un bancomat saltato in provincia di Foggia. In nottata, i banditi hanno colpito a Peschici, facendo esplodere, con un ordigno rudimentale, lo sportello della BPM in corso Garibaldi (la foto in copertina si riferisce a questo assalto). Non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. Sull’accaduto indagano i carabinieri, mentre l’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Un’altra esplosione è avvenuta nella notte a Capurso a pochi chilometri da Bari: sconosciuti hanno fatto esplodere lo sportello della banca Unicredit in piazza Guglielmo Marconi. Lo stesso bancomat era stato preso di mira nella notte tra il 22 e il 23 novembre del 2024. In quella circostanza, lo sportello subì ingenti danni, ma i malviventi fuggirono a mani vuote. Negli ultimi mesi la Puglia e la Basilicata sono state prese di mira da banditi che, soprattutto con la “tecnica della marmotta“, stanno facendo esplodere diversi sportelli automatici, creando non pochi disagi per i cittadini. Spesso, soprattutto nei centri più piccoli, gli utenti non hanno più la possibilità di prelevare denaro contante. Qui alcune delle ultime città colpite dai malviventi: Tito Scalo (Potenza) Oria Apricena Triggiano Rampolla Chieuti Foggia San Severo.

Presa di mira la filiale della Deutsche Bank in piazza Albanese. Ancora un colpo della banda dei bancomat a Oria, nel centro storico della città federiciana. I malviventi hanno preso di mira la filiale della Deutsche Bank in piazza Albanese, collocando due ordigni esplosivi all’interno dell’Atm. L’esplosione è avvenuta intorno alle 3.30 della notte, e al momento non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana e i vigili del fuoco. Le telecamere della zona sono al vaglio delle forze dell’ordine, mentre i disagi per i cittadini aumentano, considerando che dopo un precedente assalto all’agenzia di Erchie, la città era rimasta senza sportelli bancomat funzionanti. Da ottobre scorso i colpi della stessa banda o di gruppi con lo stesso modus operandi si sono ripetuti in tutta la provincia di Brindisi, con furti registrati anche a San Pietro Vernotico, San Donaci, Brindisi e Savelletri, mentre si contano decine di episodi analoghi nelle province di Lecce e Taranto. 

Al setaccio i filmati delle telecamere di sorveglianza. Ancora un bancomat esploso in provincia di Foggia. In nottata, è stato preso di mira, ad Apricena, lo sportello della Credem, nei pressi del Comune, già colpito pochi mesi fa. Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza.

Sul posto polizia e vigili del fuoco. Ennesimo colpo ai bancomat in Puglia. Questa volta i malviventi intorno alle 4 hanno preso di mira lo sportello della BdM di Triggiano che è stato fatto esplodere nella notte. Sul posto polizia e vigili del fuoco. Non è chiaro se il colpo sia andato a buon fine oppure no, ma la deflagrazione ha danneggiato lo sportello automatico e svegliato chi risiede a ridosso di corso Vittorio Emanuele. “Sono molto addolorato per quanto avvenuto perché si tratta dell’ennesimo assalto ai danni di un istituto di credito – dichiara Pino Toscano, sindaco di Triggiano -. Non è il primo registrato in paese. Nei mesiscorsi è stata presa di mira la sede della banca che si trova di fronte a quella colpita nelle scorse ore poi ètoccato all’ufficio postale. Le conseguenze ricadono sui cittadini perché il primo istituto di credito ha deciso di eliminare lo sportello automatico, le Poste hanno sospeso l’erogazione di contanti nei fine settimane. Purtroppo – continua Toscano – la provincia di Bari è sotto attacco. Chi mette a segno questo tipo di assalti è sicuramente un gruppo ben organizzato, che agisce in maniera pianificata”. “Serve prevenzione ma soprattutto serve una attività di indagine serrata per garantire la sicurezza di tutti noi” conclude il sindaco.

Lo stesso sportello automatico era già stato preso di mira altre volte negli ultimi anni . Ancora un bancomat assaltato in provincia di Foggia.La scorsa notte, a Chieuti, è stato fatto esplodere lo sportello della Banca Popolare di Milano.Ancora non è chiaro se i banditi siano riusciti a impadronirsi del denaro.Lo stesso bancomat era già stato preso di mira altre volte negli ultimi anni, con l’esplosione di ordigni rudimentali. Sull’accaduto indagano i carabinieri. 

Il colpo nel cuore della notte. Un forte boato ha svegliato i residenti di Genzano di Lucania, comune in provincia di Potenza. Nel cuore della notte malviventi hanno fatto esplodere il bancomat della Bper Banca in corso Vittorio Emanuele. Al momento non si conosce l’ammontare del bottino. (notizia in aggiornamento)

É accaduto la notte tra il 26 e 27 dicembre intorno alle 3.30, ingenti i danni, non quantificato il bottino . Assalto alla filiale Mas di Villa D’Agri la notte tra il 26 e 27 dicembre, intorno alle 3.30. L’esplosione ha provocato ingenti danni alla struttura, il bottino non è stato ancora quantificato anche grazie al tempestivo intervento delle pattuglie carabinieri. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno effettuato un controllo alle abitazioni sovrastanti escludendo fughe gas e danni. Non ci sono feriti. I malviventi sono fuggiti via con un’utilitaria che poi hanno incendiato all’altezza di Tramutola. Qui hanno proseguito la corsa con un’auto di grossa cilindrata. I militari li hanno individuati sulla strada per Tito Brienza, ne è scaturito un inseguimento che è andato avanti per 10 km. I ladri, messi alle strette, hanno cosparso la strada di chiodi a tre punte. L’auto dei carabinieri ha dovuto fermarsi per la foratura degli pneumatici.

L’esplosione ha provocato danni anche alla struttura . A Scanzano Jonico, la notte appena trascorsa, poco dopo le 3, malviventi hanno assaltato la filiale della Banca Popolare Pugliese, in piazza Aldo Moro, e dopo aver fatto esplodere un ordigno hanno portato via il bancomat. Bottino di circa 55 mila euro. L’esplosione ha provocato danni anche alla struttura e spaventato i cittadini della zona. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e agenti della polizia del commissariato di Policoro, guidati dal dirigente Salvatore Catapano, che indagano sull’accaduto. 

Il colpo all’alba di oggi. Dopo un’auto rubata è stata data alle fiamme. Ennesimo assalto a un bancomat nel Brindisino. Nel mirino dei banditi è finita la filiale Unicredit di viale Commenda, nel capoluogo. Il colpo è stato messo a segno prima dell’alba di oggi, 18 dicembre, intorno alle 3. I malviventi hanno preso di mira entrambe le casse automatiche. Al momento non è ancora chiaro se il furto sia andato a buon fine né quale sia l’entità del bottino. Poco dopo l’assalto, un’auto rubata è stata data alle fiamme in un canale in contrada Piccoli, in agro di Brindisi, nei pressi della zona industriale. È altamente probabile che il veicolo sia stato utilizzato per la fuga. In entrambi i casi sono intervenuti vigili del fuoco e polizia di Stato. Le indagini sono affidate alla questura di Brindisi. L’ipotesi è che ad agire sia stata la cosiddetta “banda della marmotta”. La stessa banda era tornata in azione nel Brindisino lo scorso 11 dicembre con un assalto a un istituto di credito di Oria, in piazza Lama.

I malviventi hanno disseminato punte chiodate lungo le vie di accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine. Boato nella notte ad Oria: intorno alle ore 4 ignoti hanno preso di mira il bancomat della banca “Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana di Erchie” in piazza Lama, facendolo esplodere con la tecnica della “marmotta”. I malviventi hanno disseminato punte chiodate lungo le vie di accesso per rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine. Al momento non è chiaro se il colpo sia stato portato a termine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi. Si tratta dell’ennesimo episodio in zona: negli ultimi mesi, assalti simili sono stati registrati a Savelletri, San Pietro Vernotico, San Donaci e in altri comuni della provincia di Lecce. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica e identificare i responsabili, oltre che per quantificare il bottino. 

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