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Oltre il danno la beffa: in città non c’è un gommista. Pesanti disagi per gli abitanti di Rocchetta Sant’Antonio, nel Foggiano. Il commando che, due giorni fa, ha fatto esplodere il postamat ha disseminato l’asfalto di chiodi, che hanno forato gli pneumatici di molte auto. In paese, però, non c’è un gommista. Intervista a Virgilio Caivano, portavoce Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni

Ancora una volta utilizzata la tecnica della marmotta. Hanno disseminato il paese di chiodi a quattro punte per rallentare l’arrivo dei carabinieri, ma hanno anche causato danni a numerosi automobilisti, che hanno forato le gomme: sono le ulteriori conseguenze dell’assalto al postamat di Rocchetta Sant’Antonio, nel Foggiano, avvenuto la scorsa notte. Preso di mira lo sportello dell’ufficio postale nella piazza principale del borgo dei Monti Dauni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area. I banditi non sono riusciti a portare via la cassaforte, che comunque era vuota, perché il denaro viene tolto al di fuori degli orari di apertura della filiale. Dopo questo assalto, i cittadini di Rocchetta Sant’Antonio non hanno più la possibilità di prelevare i contanti, come accaduto recentemente a Stornara; per farlo, saranno costretti a spostarsi a Candela, a sei chilometri di distanza. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza.

Si tratta del terzo episodio analogo registrato nel Tarantino in pochi giorni. Un potente ordigno artigianale ha fatto esplodere il bancomat della Banca Popolare Pugliese in via Europa, a Mottola, nel Tarantino, causando ingenti danni alla struttura. Ad agire sarebbe stato un gruppo di uomini che poi sono riusciti a fuggire facendo perdere le loro tracce. Ancora da quantificare il bottino.Sul posto i carabinieri di Massafra e di Mottola. Si tratta del terzo episodio analogo registrato nel Tarantino in pochi giorni, dopo l’esplosione di un altro sportello a Monteiasi e di un caso a Montemesola. 

I banditi hanno agito con tecnica della ‘marmotta’, insufflando l’esplosivo nella fessura che eroga le banconote, la stessa utilizzata dieci giorni fa nel colpo consumato a Montemesola. Nuovo assalto al bancomat con esplosivo la notte scorsa  a Monteiasi, nel tarantino. Nel mirino la filiale del Monte dei Paschi di Siena: la deflagrazione, avvenuta intorno alle tre, ha danneggiato gravemente il dispositivo e l’edificio. Ancora da quantificare il bottino. I carabinieri stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza per individuare i responsabili. I banditi hanno agito con tecnica della ‘marmotta’, insufflando l’esplosivo nella fessura che eroga le banconote, la stessa utilizzata dieci giorni fa nel colpo consumato a Montemesola. Gli investigatori non escludono un collegamento tra i due episodi: l’ipotesi è che ad agire sia stata la stessa banda.

È successo a Monteiasi. Non si escludono collegamenti con un altro colpo avvenuto nel vicino Comune di Montemesola. Indagano i carabinieri sull’assalto con esplosivo ai danni del bancomat della filiale della banca Monte dei Paschi di Siena a Monteiasi (Taranto). La deflagrazione, avvenuta intorno alle 3, ha danneggiato gravemente il dispositivo e parte dell’area circostante. Il bottino resta da quantificare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri delle compagnie di Martina Franca e Grottaglie, che hanno avviato le verifiche e messo in sicurezza la zona. Le forze dell’ordine stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nei dintorni per ricostruire l’accaduto. Sarebbe stata utilizzata la tecnica della “marmotta”. Non si escludono collegamenti con un altro colpo avvenuto nel vicino Comune di Montemesola.

È accaduto ai danni della filiale della Banca Bpm che si trova in via San Michele. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri e indagano i carabinieri della Compagnia di Melfi. Ormai non si è perso il conto di quanti bancomat siano stati fatti saltare nell’ultimo periodo. Nella notte tra domenica e lunedì qualcuno ha fatto esplodere l’unico sportello automatico di Pescopagano, paese di poco più di 1600 abitanti in provincia di Potenza. Ancora non chiaro il colpo sia andato a segno o meno, i danni restano ingenti. È accaduto ai danni della filiale della Banca Bpm che si trova in via San Michele. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri e indagano i carabinieri della Compagnia di Melfi. Solo la settimana scorsa la procura di Larino aveva sgominato una banda di foggiani dedita agli assalti ai bancomat e ritenuta responsabile di numerose rapine avvenute anche in provincia di Potenza. 

. Il colpo alla Banca Popolare Pugliese Ennesimo colpo ad un bancomat. È accaduto alle 3.20 della notte scorsa a Taviano, nella Marina di Mancaversa. Ignoti hanno fatto esplodere lo sportello automatico della Banca Popolare Pugliese. Sul posto i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile e della Stazione di Taviano. Intervenuti anche gli artificieri. Bottino di 150 euro circa.

Il commando agiva utilizzando tecniche militari e pianificando gli assalti nei minimi dettagli Sono tutti originari di Foggia e provincia i sei uomini arrestati a Cremona, tutti pregiudicati specializzati negli assalti ai bancomat con esplosivo. Agivano con metodi militari, pianificando ogni assalto nei dettagli: ruoli, turni di sorveglianza, ordigni utilizzati per far saltare gli sportelli automatici. Agivano utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”. Avrebbero messo a segno almeno quattro colpi, una volta portando via 45mila euro. Per tutti e sei le accuse sono di associazione per delinquere, tentato furto aggravato, detenzione di esplosivi e ricettazione.

Non si esclude che si tratti delle stesse persone che, nelle ultime notti, ha colpito anche a Presicce-Acquarica e in altri comuni della provincia di Lecce Nuovo colpo della cosiddetta “banda della marmotta” nel Salento. Intorno alle tre e mezza della notte, a Torre San Giovanni, quattro o cinque persone con il volto coperto hanno fatto esplodere due sportelli bancomat della Banca Popolare Pugliese, all’interno di un immobile comunale di via Giano Bifronte che ospita anche l’ufficio turistico e il presidio sanitario estivo. Utilizzando un ordigno artigianale, i malviventi hanno portato via le casseforti con un bottino di circa cinquemila euro, poi sono fuggiti a bordo di una Fiat Panda bianca. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli artificieri, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato le indagini. Al vaglio le immagini di videosorveglianza per ricostruire il percorso di fuga. Non si esclude che si tratti della stessa banda che, nelle ultime notti, ha colpito anche a Presicce-Acquarica e in altri comuni della provincia di Lecce.

 Si ipotizza collegamento con esplosione in un rudere E’ fallito un assalto a uno sportello bancomat a Savelletri di Fasano, nel Brindisino. Ibanditi avrebbero utilizzato la tecnica della “marmotta”, inserendo l’esplosivo nelle fessura che eroga il denaro: l’ordigno, però, non è esploso e i malviventi sono fuggiti. Lo sportello automatico si trova all’interno di un immobile, in via Durazzo, che in estate ospitata la sede distaccata della polizialocale di Fasano. Un vigilantes e alcuni residenti hanno notato la porta aperta e hanno allertato leforze dell’ordine. Sul posto i carabinieri hanno trovato l’ordigno inesploso chiedendo l’intervento degli artificieri: l’area è stata interdetta in diversi minuti durante le operazioni di recupero. Intanto carabinieri e polizia indagano su un altro episodio che ritengono possa essere collegato all’assalto fallito albancomat. In un rudere più a sud tra Ostuni e Fasano, in contrada Difesa di Malta, a poche decine di metri dalla statale 379, è esploso un ordigno e un altro è stato trovato inattivo. Secondo gli investigatori la stessa banda potrebbe aver fatto una prova di esplosione, per poi provare il colpo albancomat. 

Danni ingenti. Non è chiaro se la banda sia riuscita a scappare con il bottino Ancora un assalto a uno sportello bancomat nel Salento. Presa di mira la filiale della banca Sella nella centralissima via Roma, a Presicce-Acquarica. La forte esplosione ha svegliato gli abitanti del comune del Capo di Leuca. I danni all’istituto di credito sono ingenti ma non è ancora chiaro se la banda sia riuscita a impossessarsi del bottino. 

Non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro Bomba al bancomat la scorsa notte a Biccari, nel Foggiano. Nel mirino è finito lo sportello della Banca Popolare Pugliese. L’esplosione ha causato danni anche all’interno della filiale. Non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. I detriti sono stati rimossi dai vigili del fuoco.  Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza.

Malviventi a mani vuote poiché lo sportello era stato disattivato servizio di Matteo Bottazzo Nuovo assalto a un bancomat nel Salento: questa volta nel mirino è finita la sede delle Poste Italiane di Villa Convento, frazione tra Lecce e Novoli. Intorno alle 4:40 del mattino, un gruppo di ignoti ha fatto esplodere l’Atm utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta”, provocando un forte boato che ha svegliato l’intera zona. Secondo le prime ricostruzioni, subito dopo la deflagrazione due autovetture si sarebbero allontanate a gran velocità in direzione Lecce, con a bordo quattro o cinque persone. Nonostante i danni ingenti, i malviventi non sono riusciti a portare via nulla: lo sportello era infatti vuoto di contanti, in quanto Poste Italiane aveva disattivato gli Atm durante le ore notturne come misura preventiva, dopo i recenti episodi analoghi avvenuti in altri comuni salentini. L’esplosione ha causato danni anche ad alcune abitazioni vicine, con vetri in frantumi e infissi lesionati. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per risalire agli autori del colpo. Un residente della zona ha raccontato: «Abbiamo subito dei danni alla nostra abitazione, vetri in frantumi e lesioni agli infissi. È stato un brutto risveglio questa mattina, con tutti i vetri della finestra sul letto».

È accaduto all’alba. Colpita la Banca Popolare Pugliese in via Stazione Ancora un colpo della cosiddetta “banda dei bancomat” a San Pietro Vernotico. Questa volta i malviventi hanno preso di mira lo sportello automatico della Banca Popolare Pugliese in via Stazione, vicino all’ufficio postale già oggetto di un tentato assalto. Secondo quanto ricostruito, i banditi sono entrati in azione all’alba, provocando un’esplosione che ha devastato l’interno della filiale. L’antifurto è scattato immediatamente, allertando i vigilanti della Cosmopol e i carabinieri. Nonostante l’intervento rapido delle forze dell’ordine, i ladri sono riusciti a fuggire portando con sé la cassaforte della banca. L’esplosione ha causato grande spavento tra i residenti di un palazzo adiacente e ha obbligato alla chiusura di via Stazione, creando disagi per il traffico locale e per chi si reca alla stazione ferroviaria e al capolinea degli autobus. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della scientifica, che hanno effettuato rilievi sia all’interno che all’esterno della filiale, mentre le telecamere di sorveglianza saranno analizzate per individuare i responsabili. Le strade circostanti risultano ancora disseminate di detriti, testimonianza della violenza dell’esplosione.

Tanti i danni, bottino da quantificare. Prese di mira le postazioni di Frigole e San Donaci Due postazioni bancomat sono state assaltate nella notte a Frigole nel leccese e a San Donaci nel brindisino. Il primo colpo a Frigole: i ladri hanno fatto esplodere lo sportello automatico della filiale della BPP in piazza Bertacchi impossessandosi della cassa contente i contanti. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza della zona. L’esplosione ha danneggiato l’immobile. Poco dopo sulla strada che collega Squinzano a Casalabate è stata rinvenuta bruciata una Fiat Giulia risultata rubata nei giorni scorsi a Molfetta. All’interno vestiti e chiodi a tre punte. Indagano gli agenti della Questura. La stessa banda a bordo di una seconda auto si sarebbe diretta poi a San Donaci in via Campi dove con la stessa tecnica hanno fatto esplodere il bancomat della filiale anche in questo caso della BPP. Sul posto i carabinieri.

Sul posto carabinieri e vigili del fuoco Bomba al postamat di Stornarella, nel Foggiano. Poco dopo le 5 di questa mattina, due esplosioni ravvicinate hanno distrutto lo sportello dell’ufficio postale. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco. Stornarella, dunque, resta senza bancomat: il 16 luglio era già stato fatto esplodere lo sportello della banca Bper.

È accaduto alle 3, indagano i carabinieri Hanno fatto esplodere il bancomat dell’istituto di credito Monte Paschi di Siena di Molfetta per poi fuggire a mani vuote. È accaduto alle tre della scorsa notte. Gli autori del colpo sarebbero almeno due. La deflagrazione ha provocato danni all’erogatore automatico di banconote e al sistema di videosorveglianza della banca. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Ad agire sarebbe stata una banda arrivata sul posto a bordo di un furgone e di un’auto di grossa cilindrata Malviventi in azione nella notte a Racale. Ad essere presa di mira la postazione bancomat della filiale della Banca Popolare Pugliese in via Fiumi Marina. Lo sportello automatico è stato fatto esplodere con la tecnica della “marmotta”. Ad agire sarebbe stata una banda, i malviventi sarebbero arrivati sul posto a bordo di un furgone e di un’auto di grossa cilindrata come emergerebbe dalle immagini di una telecamera di sicurezza di un vicino esercizio commerciale. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Si sta procedendo alla quantificazione del denaro presente nel sistema che era stato caricato con contante venerdì.

Nelle immagini si vedono chiaramente i quattro mentre vanno verso l’auto dove c’è il complice che li aspetta per scappare via Una banda composta da quattro ladri ha fatto saltare il bancomat dell’ufficio postale di Santeramo in Colle. È accaduto la notte scorsa in via della Stazione. Il colpo è stato ripreso da un residente che, svegliato dal boato, si è affacciato e ha immortalato i malviventi in fuga. Nelle immagini si vedono chiaramente i quattro mentre vanno verso l’auto dove c’è il complice che li aspetta per scappare via. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Non è ancora stato quantificato il bottino. 

L’ennesima bomba ad uno sportello bancomat nel foggiano. Questa volta è stato preso di mira lo sportello della Banca Popolare di Milano, già colpito negli ultimi anni. Ancora non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. L’esplosione è stata avvertita in tutto il paese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Racale, assalto al bancomat

Ad agire sarebbe stata una banda arrivata sul posto a bordo di un furgone e di un’auto di grossa cilindrata Malviventi in azione nella notte

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