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L’istituto di credito salentino, tra le più significative realtà finanziarie del Mezzogiorno d’Italia, si è dotato di una difesa aggiuntiva sulla scia della più recente innovazione tecnologica, questo , ci spiega il direttore generale Mauro Buscicchio, per garantire alla propria clientela maggiore sicurezza e serenità. L’invito ancora una volta a fare attenzione e a non rispondere a messaggi o telefonate recanti la richiesta truffaldina di fornire codici e password col rischio di trovarsi poi col conto prosciugato. Intervista a Mauro Buscicchio (dir.generale bpp)

Promuove il mutuo soccorso e il benessere dei soci e dei clienti con particolare attenzione a servizi alla persona in ambito sanitario, dell’educazione e del tempo libero, della gestione familiare. Illustrato a Bari il progetto nato tre anni fa nella Bcc di Castellana Grotte, che mira a promuovere il mutuo soccorso tra i soci clienti. Oggi vi hanno aderito già 3mila associati. Montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Nicola Guastamacchia, Direttore Federazione Bcc Puglia e Basilicata

Presa di mira la filiale della Deutsche Bank in piazza Albanese. Ancora un colpo della banda dei bancomat a Oria, nel centro storico della città federiciana. I malviventi hanno preso di mira la filiale della Deutsche Bank in piazza Albanese, collocando due ordigni esplosivi all’interno dell’Atm. L’esplosione è avvenuta intorno alle 3.30 della notte, e al momento non è chiaro se i ladri siano riusciti a portare via il denaro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana e i vigili del fuoco. Le telecamere della zona sono al vaglio delle forze dell’ordine, mentre i disagi per i cittadini aumentano, considerando che dopo un precedente assalto all’agenzia di Erchie, la città era rimasta senza sportelli bancomat funzionanti. Da ottobre scorso i colpi della stessa banda o di gruppi con lo stesso modus operandi si sono ripetuti in tutta la provincia di Brindisi, con furti registrati anche a San Pietro Vernotico, San Donaci, Brindisi e Savelletri, mentre si contano decine di episodi analoghi nelle province di Lecce e Taranto. 

Una posizione più centrale e strategica, nei rinnovati locali di Via Giuseppe Mazzini numero 24, nel cuore della città, pensata per offrire ai clienti un ambiente moderno, funzionale e accogliente. La cerimonia di inaugurazione si è aperta con la benedizione di Don Sario Chiarelli, Parroco della Chiesa Madre alla presenza, tra gli altri, del presidente Leonardo Patroni Griffi, Presidente. “Con l’apertura della nuova filiale di Mottola, ha detto Patroni Griffi – rinnoviamo il nostro impegno a favore del territorio e della comunità locale”.

A insospettire i carabinieri un’auto con targa polacca in sosta davanti alla filiale della banca Intesa San Paolo È bastato un sms per ottenere con l’inganno le credenziali di accesso ad un conto bancario per poi prelevare allo sportello circa 13mila euro. Tre uomini sono stati arrestati per truffa a Laterza, in provincia di Taranto. Sono un 50enne e un 19enne di Napoli e un 29enne di Ginosa. A insospettire i carabinieri un’auto con targa polacca in sosta davanti alla filiale della banca Intesa San Paolo di Laterza. L’atteggiamento nervoso del conducente ha spinto ad approfondire con una perquisizione. Sono stati trovati 5400 euro, appena prelevati. Da qui si è risaliti alle altre movimentazioni e sono scattati gli arresti. Il plauso ai militari dal Generale Benincasa, comandante della Legione Carabinieri Puglia, che rinnova l’invito alla prudenza e ricorda di chiamare sempre, in caso di dubbi, il 112. 

Si stanno analizzando le immagini di sorveglianza e si indaga su una possibile rete di ricettatori Servizio di Saverio Carlucci

In un’assemblea gremita, il sindaco Leccese si è impegnato ad incontrare il ministro Giorgetti Servizio di Guglielmina Logroscino riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Rinviati a giudizio anche l’ex Presidente Marco Jacobini e suo figlio Gianluca

È accaduto nelle prime ore del mattino a Pietramontecorvino,piccolo comune dei Monti Dauni Continuano gli assalti al bancomat in Puglia. Questa volta a essere preso di mira è stato il bancomat della filiale della banca Credem in piazza Martiri del terrorismo a Pietramontecorvino, piccolo comune dei Monti Dauni nel Foggiano. La forte deflagrazione è stata avvertita poco dopo le 4 del mattino. Ad agire sconosciuti con la classica tecnica della marmotta. Ingenti i danni alla struttura. Al momento ancora non si sa se i malviventi siano riusciti a portar via il denaro. Le indagini sono affidate ai carabinieri.

I malviventi hanno minacciato il cassiere intimandogli di consegnare il denaro custodito nelle casse Tre uomini armati di coltello hanno fatto irruzione nella filiale della Monte dei Paschi di Siena in via Respa a Molfetta. I malviventi hanno minacciato il cassiere intimandogli di consegnare il denaro custodito nelle casse. Ottenuto il bottino, sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 per prestare soccorso al cassiere e i Carabinieri della compagnia di Molfetta che stanno indagando anche attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza.

I malviventi hanno fatto saltare lo sportello della filiale della banca Intesa Sanpaolo Ancora un assalto ad un bancomat. Nel mirino dei malviventi questa notte è finito lo sportello della filiale della Banca Intesa San Paolo a Roseto Valfortore, in provincia di Foggia. La macchina che eroga i contanti è stata fatta saltare con la solita tecnica della “marmotta” . Il boato provocato dall’esplosione  è stato avvertito in gran parte del comune. Ingenti i danni allo sportello . Non è chiaro se il colpo sia riuscito e quanti soldi abbiano portato via i banditi. I carabinieri hanno avviato le indagini, mentre i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area.

La Banca del Mezzogiorno verrà chiamata come responsabile civile in occasione dell’udienza preliminare La Banca del Mezzogiorno verrà chiamata come responsabile civile in occasione dell’udienza preliminare per il crack della banca Popolare di Bari.Lo ha deciso il gup Giuseppe De Salvatore, che ha accolto la costituzione di parte civile di oltre 500 risparmiatori, escludendone soltanto 17 per ragioni di ordine tecnico. Fuori dal Tribunale di via Dioguardi, c’era un presidio di protesta da parte delle persone offese. Ammessa in giudizio anche la costituzione del comune di Bari, di Bankitalia e della Consob.Fra gli 8 imputati l’ex presidente Marco Jacobini e il figlio Gianluca. Le accuse, a vario titolo, sono di false comunicazioni sociali, ostacolo alla vigilanza, e aggiotaggio.

Sequestrati smartphone, tablet e altri dispositivi informatici. La lista dei coinvolti si allunga Avrebbe agito senza secondi fini, ma solo per curiosità. Così si sarebbe giustificato Vincenzo Coviello, ex impiegato di Intesa Sanpaolo nella filiale di Bitonto accusato di aver spiato i conti correnti di politici e sportivi. La lista si allunga. Oltre alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al presidente del Senato, Ignazio Larussa, sarebbero stati spiati anche i conti dei ministri Raffaele Fitto e Guido Crosetto, del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e di Nichi Vendola. Ma anche di nomi di spicco dello sport come Francesco Totti e dei collaboratori di esponenti di governo nazionale. In totale, compresi quelli di comuni cittadini, sono stati oltre 3.500 i conti correnti ispezionati dal dipendente dal 2022 ad oggi. Dal decreto di perquisizione eseguito questa mattina emerge che Coviello potrebbe aver agito con la complicità di un’altra persona “, al fine di procurare a sé e/o ad altri, attraverso la consultazione di quei dati, notizie che, nell’interesse della sicurezza dello Stato o, comunque, nell’interesse politico, interno o internazionale dello Stato, dovevano rimanere segrete”. Coviello è stato licenziato l’8 agosto scorso. L’istituto bancario inoltre non avrebbe inviato tempestivamente agli inquirenti i dati degli accessi abusivi, ma avrebbe atteso l’acquisizione degli atti da parte della Procura. Coviello si sarebbe difeso spiegando di aver agito senza secondi fini, ma per pura curiosità. L’indagine è partita dalla segnalazione di un medico al quale sono stati notifica diversi accessi non autorizzati al suo conto corrente

L’uomo è stato già licenziato. Aveva preso di mira anche il ministro, Raffaele Fitto e il governatore della Puglia, Michele Emiliano Servizio di Linda Cappello montaggio di Leonardo Tribuzio

Preso di mira lo sportello della Bnl in via Roma. Il Bottino ammonta a decine di migliaia di euro Nuovo assalto ad un bancomat. Questa volta a Trani, preso di mira lo sportello della filiale della Bnl nella centralissima via Roma. È avvenuto all’alba, il rumore ha svegliato i residenti della zona. Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e i vigilantes della Pegaso che hanno provveduto a domare le fiamme provocate dalla esplosione. Non è chiaro quale sia stata la tecnica utilizzata, se quella della marmotta o dell’ordigno collocato nello sportello. Ad agire sarebbero stati in due arrivati a bordo di un auto di colore scuro guidata da un terzo complice. Il bottino ammonta a decine di migliaia di euro. Prima di fuggire, i banditi hanno salutato in maniera irriverente i residenti della zona che, dalle finestre delle proprie abitazioni, hanno assistito alla scena.

Sono accusati di aver indotto i clienti della banca, raggirandoli, ad acquistare prodotti finanziari ad elevato rischio La guardia di Finanza ha notificato gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti degli organi di vertice protempore della Banca Popolare di Bari e dei responsabili delle filiali dell’istituto di credito, 88 persone in tutto. Sono indagate, in concorso tra loro per aver indotto clienti ad acquistare prodotti finanziari ad alto rischio per 8 milioni di euro. L’inchiesta è partita dopo le querele presentate da 176 persone che hanno perso i loro risparmi. Gli indagati, inoltre, non avrebbero consegnato ai clienti tutta la documentazione prevista dalla legge. 

Garantiva i pagamenti delle ditte dell’indotto Servizio di Annamaria Rosato;

Presso la sede della Banca di Puglia e Basilicata Servizio di Guglielmina Logroscino; interviste a Leonardo Patroni Griffi, pres. BppB; Giovanni Lagioia, dir. dip. Economia Uniba; Rosa Calderazzi, del. didattica Demdi Uniba;

La decisione e’ stata presa dal consiglio di amministrazione e dovra’ essere ratificata dall’assemblea Non piu’ Popolare di Bari, ma Banca del Mezzogiorno. La piu’ grande popolare pugliese sta per cambiare nome. La decisione e’ stata presa dal consiglio di amministrazione e dovra’ essere ratificata dall’assemblea. Il nuovo nome sara’ Bdm banca, Banca del Mezzogiorno, un obiettivo, quello di diventare la banca di riferimento del Sud, che la Popolare di Bari si era gia’ dato negli anni scorsi. Di recente Medicredito ha rinnovato i vertici dell’istituto, alla cui presidenza e’ arrivato l’imprenditore Pasquale Casillo. Il bilancio 2022 si e’ chiuso con 43 milioni di deficit, in miglioramento rispetto ai 172 del 2021.

Luigi Duranti prende il posto di Donato Venerito dopo 32 anni Intervista: Luigi Duranti – Direttore Generale Bcc Conversano Intervista: Vitantonio Laruccia – Presidente Bcc Conversano

Altamura: seduta di laurea in banca

Presso la sede della Banca di Puglia e Basilicata Servizio di Guglielmina Logroscino; interviste a Leonardo Patroni Griffi, pres. BppB; Giovanni Lagioia, dir. dip. Economia

BPB si chiamerà Banca del Mezzogiorno

La decisione e’ stata presa dal consiglio di amministrazione e dovra’ essere ratificata dall’assemblea Non piu’ Popolare di Bari, ma Banca del Mezzogiorno. La piu’

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