
Femminicidio a Foggia, fermato ex compagno
La polizia lo ha rintracciato a Roma, aveva ancora gli abiti sporchi di sangue C’è un fermo per il femminicidio avvenuto la notte scorsa a

La polizia lo ha rintracciato a Roma, aveva ancora gli abiti sporchi di sangue C’è un fermo per il femminicidio avvenuto la notte scorsa a Foggia. La polizia ha fermato a Roma il presunto responsabile, si tratta dell’ex compagno della vittima, un 46enne con il quale la donna aveva avuto una relazione e che aveva denunciato per stalking. L’uomo, prima dell’omicidio di Hayat Fatimi, era stato già destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare ma era risultato irreperibile. Era stato disposto per lui anche il braccialetto elettronico ma per non meglio specificati motivi tecnici non lo aveva mai indossato. Quando è stato fermato dai poliziotti aveva ancora gli abiti sporchi di sangue.
L’uomo pretendeva di continuo soldi e non aveva smesso nemmeno dopo il trasferimento del genitore in una nuova abitazione I Carabinieri di Massafra hanno fermato un quarantasettenne accusato di condotta minacciosa e persecutoria. Secondo le fonti, l’uomo avrebbe ripetutamente minacciato il padre, di anziana età, anche successivamente al trasferimento del genitore in una nuova abitazione. Oltre alle aggressioni verbali, l’uomo gli avrebbe anche chiesto del denaro in svariate occasioni. Il quarantasettenne è stato trovato in strada, in possesso di una tanica vuota di benzina, e arrestato dalle forze dell’ordine.
Un ladro bloccato e arrestato dai carabinieri. Caccia al complice Un furto di rame è stato sventato dai carabinieri a Collepasso. Fondamentale la collaborazione di un vigilante che aveva notato due uomini all’interno di un capannone nella zona industriale del comune salentino. Poco dopo, uno dei due ladri è stato individuato in un terreno nei pressi della Provinciale 69, dove si era nascosto cercando di eludere la cattura. Nella sua autovettura, abbandonata nel tentativo di far perdere le proprie tracce, i carabinieri hanno trovato strumenti da scasso pronti all’uso. L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari mentre il complice è tuttora ricercato.
Il responsabile avrebbe potuto provocare un’esplosione grave, provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco Una lite furibonda seguita da un raptus di rabbia potenzialmente mortale: un trentenne di origine nigeriana avrebbe volontariamente incendiato un materasso all’interno di uno stabile nel centro di Andria. Il rapido propagarsi delle fiamme è stato prontamente fermato dai Vigili del Fuoco, che hanno evitato il pericoloso contatto con le bombole di gas presenti nell’edificio. Non si registrano feriti, ma gli appartamenti coinvolti nell’incendio sono stati dichiarati inagibili. Il responsabile del rogo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Trani.
L’aggressore, messo ai domiciliari, si opponeva alla separazione coniugale Fine di un ennesimo caso di violenza di genere: a Laterza, un uomo avrebbe minacciato e maltrattato sua moglie per ostacolare la separazione da lei richiesta. La donna ha segnalato alle autorità dei comportamenti violenti avvenuti già in precedenza e accentuati dopo la decisione di allontanamento coniugale: tra questi, minacce di morte rivolte anche al legale responsabile della pratica di separazione. L’intervento dei Carabinieri di Laterza ha permesso l’arresto dell’aggressore, posto ai domiciliari, e la messa in sicurezza della vittima.
Accolta la richiesta dal giudice a una settimana dall’arresto in carcere dell’ex vicesindaco del comune salentino Cosimo Piccione, ex vicesindaco di Sannicola, torna a casa dopo una settimana trascorsa in carcere. Il gip Laura Fedele ha accolto la richiesta di attenuazione della misura cautelare, disponendo per lui gli arresti domiciliari. Piccione era finito in cella nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza di Gallipoli su una presunta associazione per delinquere finalizzata a commettere reati contro la pubblica amministrazione. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, Piccione si è avvalso della facoltà di non rispondere, lasciando intatto il quadro indiziario a suo carico. Il giudice ha evidenziato la permanenza delle esigenze cautelari, legate soprattutto ai rapporti con gli altri indagati, alcuni ancora a piede libero. Tuttavia, la sua incensuratezza e le dimissioni da tutte le cariche politiche ricoperte nel Comune di Sannicola (consigliere, assessore e vicesindaco) hanno portato il giudice a ritenere attenuate tali esigenze, disponendo così la misura meno afflittiva dei domiciliari. Nel frattempo, cambia anche la posizione di Cosimo Leo, 67 anni, altro indagato nell’inchiesta. Per lui il gip ha revocato gli arresti domiciliari, sostituendoli con l’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.
I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato scorsi. La vittima avrebbe subito violenza per oltre un’ora fino a quando è riuscita a liberarsi dalle grinfie del suo aguzzino e ha chiesto aiuto urlando dal balcone della palazzina Avrebbe abusato di una donna in una struttura da tempo adibita a centro di accoglienza per extracomunitari, per questo un 42enne originario della Costa D’Avorio è stato arrestato dai carabinieri di Ginosa. I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato scorsi. La vittima avrebbe subito violenza per oltre un’ora fino a quando è riuscita a liberarsi dalle grinfie del suo aguzzino e ha chiesto aiuto urlando dal balcone della palazzina. L’edificio si trova in via Roma. I residenti della zona hanno allertato i carabinieri che, a loro volta, hanno chiamato l’ambulanza. La donna è ricoverata , l’uomo è in carcere. Domani mattina, alle 9.30, è stata fissata l’udienza di convalida del fermo.
Il 52enne è finito ai domiciliari. Avrebbe sfruttato la sua attività per fornire farmaci con data di scadenza modificata e sostanze dopanti Ricettazione e detenzione di steroidi, anabolizzanti e droga. Sono queste le accuse per un personal trainer arrestato ad Andria dagli agenti della squadra mobile. L’uomo, un 52enne del Tarantino, avrebbe venduto farmaci con data di scadenza modificata per poterli smerciare nonostante la pericolosità per la salute. E sfruttando la sua attività di personal trainer, avrebbe fornito sostanze dopanti in alcune palestre di Andria. A seguito di una perquisizione nella sua abitazione andriese, i poliziotti hanno sequestrato 28 tipologie di steroidi e anabolizzanti, oltre a marijuana e hashish, ma anche 35mila euro in contanti considerati provento della vendita illegale dei prodotti farmaceutici vietati. Il 52enne è ai domiciliari.
I funerali di Giuseppe Carrino e Maria Di Pede saranno celebrati martedì 8 luglio, alle ore 10, nella Chiesa di Maria Santissima Annunziata, nel rione Piccianello di Matera. È risultato positivo all’alcol test il 22enne di Altamura arrestato per omicidio stradale e lesioni in seguito all’incidente che, stamattina (6 luglio) ha causato la morte di una coppia di coniugi di Matera. Il ragazzo era alla guida dell’auto che si è scontrata frontalmente con quella guidata dal figlio di Maria di Pede, 45 anni e Giuseppe Carrino, 50 anni, entrambi deceduti. Il frontale è avvenuto sulla strada Matera-Metaponto, vicino Bernalda. Nell’incidente è rimasto ferito in modo grave anche un altro ragazzo di Altamura, ricoverato al San Caro di Potenza. Per lui i medici si sono riservati la prognosi. I funerali di Carrino e Di Pede saranno celebrati martedì 8 luglio, alle ore 10, nella Chiesa di Maria Santissima Annunziata, nel rione Piccianello di Matera.
A Taranto la Polizia ha bloccato un 37enne rumeno. E’ accusato anche di maltrattamenti in famiglia Un uomo di nazionalità rumena di 37 anni, in evidente stato di alterazione alcolica, avrebbe tentato di colpire alla gola uno degli agenti della squadra volante di Taranto con un coltello da cucina. I poliziotti, dopo una segnalazione per una lite condominiale, sono giunti nell’ abitazione dell’ uomo, dove hanno trovato una donna visibilmente scossa e due bambini in lacrime. Alla vista degli agenti il 37enne si sarebbe rifiutato di fornire le proprie generalità, reagendo con aggressività e violenza. Avrebbe tentato di accoltellare il poliziotto alla gola ma il fendente è stato schivato.
In manette ad Andria un uomo di 30 anni di origini tunisine Per mesi avrebbe picchiato la moglie, anche davanti alla loro figlia minorenne. Fino a quando la donna ha deciso di ribellarsi, denunciando tutti agli agenti della Polizia locale di Andria, permettendo così l’arresto del marito. In manette è finito un uomo di 30 anni di origini tunisine. La moglie, una donna di poco di 20 anni, nel maggio scorso ha chiesto aiuto agli agenti raggiungendo il comando della Polizia locale. Sono stati i vigili urbani ad accompagnarla in ospedale. La denuncia ha di fatto avviato leprocedure del cosiddetto codice rosso e l’uomo è finito in carcere.
La donna si è barricata in casa per sfuggire all’aggressione. Solo qualche giorno prima la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri per reiterati episodi di violenza fisica Si barrica in casa tentando di sfuggire all’ira dell’ex e chiama i carabinieri. L’aggressione si è consumata a Ginosa Marina il 15 sera. Un episodio concluso con l’arresto in flagranza di reato di un 40enne per presunte minacce aggravate e maltrattamenti in famiglia ai danni dell’ex convivente. L’uomo ha cercato di sfondare con calci e pugni la porta di casa della donna. È stato arrestato in flagranza di reato. Solo qualche giorno prima la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri per reiterati episodi di violenza fisica, minacce e comportamenti persecutori, tali da far scattare il Codice rosso.
L’operazione della Polizia di Stato E’ stato arrestato dalla polizia di Stato un giovane di Brindisi per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti della squadra mobile hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione scoprendo all’interno di un piccolo frigo bar, situato nella camera da letto del ragazzo, circa 9 kgdi sostanza stupefacente del tipo hashish, un bilancino di precisione e un coltello con residui di droga. Il ragazzo è stato trasferito in carcere.
Il ragazzo non ha precedenti ed risulterebbe estraneo a contesti criminali I carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari hanno arrestato un 23enne di Bitonto incensurato, trovato in possesso di un chilo di cocaina e mezzo chilo di eroina. La sostanza stupefacente era custodita all’interno di una borsa di nylon che si trovava nell’abitazione del giovane e che lo stesso ha consegnato spontaneamente agli uomini dell’Arma.Il ragazzo al momento non ha precedenti ed risulterebbe estraneo a contesti criminali.Condotto in carcere, nelle prossime ore dovrà comparire innanzi al gip Giuseppe Montemurro per l’interrogatorio di convalida.È assistito dagli avvocati Giuseppe Galiani e Francesco Toscano.
Si tratta di due giovani del posto, un 35enne e un 31 enne Con volto travisato e armati di martello avevano rapinato una yogurteria in pieno centro ad Altamura. Due giovani del posto, un 35enne e un 31 enne, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai carabinieri per rapina e lesioni personali. I fatti risalgono al 16 maggio scorso quando i due erano entrati nell’attività commerciale in via Vittorio Veneto danneggiando la vetrina e colpendo il titolare. I due si erano impossessati di 500 euro e poi si erano dati alla fuga. Con la visione delle videocamere di sorveglianza e grazie alle testimonianze di alcune persone presenti, i giovani sono stati identificati e portati in carcere.
Operazione della Guardia di Finanza nella zona industriale di Fasano La Guardia di Finanza ha arrestato in flagranza di reato una coppia di coniugi, accusata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due viaggiavano a bordo della propria auto nei pressi della zona industriale nord di Fasano quando sono stati fermati per un controllo di routine da una pattuglia impegnata nel servizio di controllo economico del territorio. Fin da subito, la coppia ha mostrato un atteggiamento nervoso e poco collaborativo, inducendo i militari ad approfondire le verifiche. All’interno del veicolo sono state rinvenute due buste contenenti oltre 8 chilogrammi di marijuana, suddivisa in sacchetti plastificati del peso variabile tra i 100 grammi e 1 chilogrammo. Secondo le stime degli investigatori, la sostanza avrebbe potuto fruttare più di 60.000 euro sul mercato illecito. I coniugi sono stati arrestati in flagranza di reato: uno dei due è stato tradotto in carcere, mentre l’altro è stato posto agli arresti domiciliari.
La donna è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico È finito in carcere il marito della donna di Latiano ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione del “Perrino” di Brindisi, vittima di un grave episodio di violenza domestica. L’uomo è stato fermato in flagranza di reato per tentato omicidio. La donna ha riportato un emotorace, traumi cranici e addominali ed è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi. L’aggressione si è consumata nell’abitazione in cui la coppia viveva insieme e dove la violenza era all’ordine del giorno. Tanto che il marito era stato già arrestato sempre per aver picchiato la donna ma era ai domiciliari nella casa comune. I Carabinieri della stazione di Latiano sono intervenuti su segnalazione del 118, lui ha opposto resistenza e minacciato i militari. Ora si trova in carcere a Brindisi.
Il corridoio era attrezzato di luce, videosorveglianza e un ingranaggio che impediva l’accesso ad altre persone E’ durata poco la fuga dai domiciliari di un 47enne di Ginosa, arrestato dai carabinieri. L’uomo è evaso attraverso un passaggio segreto, lungo 25 metri e largo un metro, che si trova tra le fondamenta del condominio in cui abita. L’intercapedine, dotata di luce, videosorveglianza e un ingranaggio che impediva l’accesso ad altre persone, conduce ad una botola in un terreno adiacente all’appartamento del fuggitivo. L’arrestato è accusato di associazione a delinquere, traffico e spaccio di stupefacenti, l’evasione lunedì scorso. I militari hanno sequestrato nell’appartamento cinque chili di droga, un giubbotto antiproiettile e cinquemila euro in contanti. Le indagini proseguono, per individuare eventuali complici.
Il presunto rapinatore è stato arrestato dalla Polizia Per sottrarre il portafogli ad un cittadino albanese di 30 anni gli ha puntato il coltello allagola: la vittima ha reagito ed è rimasta ferita ad una mano. E’ accaduto a Borgo Incoronata, frazione diFoggia. L’aggressore, un trentenne marocchino, è stato arrestato dalla Polizia dopo un lungo inseguimento. Risponde di rapina aggravata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. La vittima è stata soccorsa e medicata dal personale del 118 giunto sul posto e portata in ospedale.
I finanzieri hanno ritrovato anche un fucile I Finanzieri del Comando Provinciale di Lecce, durante i controlli del territorio, hanno fermato un uomo a bordo di un furgone al cui interno sono stati trovati 700 grammi di marijuana. I militari hanno poi esteso le perquisizioni in una masseria di proprietà dell’uomo in cui sono stati trovati ulteriori 27 kg di sostanza stupefacente. Ritrovato anche un fucile a canne mozze con cartucce. L’uomo è stato arrestato.

La polizia lo ha rintracciato a Roma, aveva ancora gli abiti sporchi di sangue C’è un fermo per il femminicidio avvenuto la notte scorsa a

L’uomo pretendeva di continuo soldi e non aveva smesso nemmeno dopo il trasferimento del genitore in una nuova abitazione I Carabinieri di Massafra hanno fermato

Un ladro bloccato e arrestato dai carabinieri. Caccia al complice Un furto di rame è stato sventato dai carabinieri a Collepasso. Fondamentale la collaborazione di

Il responsabile avrebbe potuto provocare un’esplosione grave, provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco Una lite furibonda seguita da un raptus di rabbia potenzialmente mortale: un

L’aggressore, messo ai domiciliari, si opponeva alla separazione coniugale Fine di un ennesimo caso di violenza di genere: a Laterza, un uomo avrebbe minacciato e

Accolta la richiesta dal giudice a una settimana dall’arresto in carcere dell’ex vicesindaco del comune salentino Cosimo Piccione, ex vicesindaco di Sannicola, torna a casa

I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato scorsi. La vittima avrebbe subito violenza per oltre un’ora fino a quando è riuscita a liberarsi

Il 52enne è finito ai domiciliari. Avrebbe sfruttato la sua attività per fornire farmaci con data di scadenza modificata e sostanze dopanti Ricettazione e detenzione

I funerali di Giuseppe Carrino e Maria Di Pede saranno celebrati martedì 8 luglio, alle ore 10, nella Chiesa di Maria Santissima Annunziata, nel rione

A Taranto la Polizia ha bloccato un 37enne rumeno. E’ accusato anche di maltrattamenti in famiglia Un uomo di nazionalità rumena di 37 anni, in

In manette ad Andria un uomo di 30 anni di origini tunisine Per mesi avrebbe picchiato la moglie, anche davanti alla loro figlia minorenne. Fino

La donna si è barricata in casa per sfuggire all’aggressione. Solo qualche giorno prima la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri per reiterati episodi di

L’operazione della Polizia di Stato E’ stato arrestato dalla polizia di Stato un giovane di Brindisi per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il ragazzo non ha precedenti ed risulterebbe estraneo a contesti criminali I carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari hanno arrestato un 23enne di Bitonto incensurato,

Si tratta di due giovani del posto, un 35enne e un 31 enne Con volto travisato e armati di martello avevano rapinato una yogurteria in

Operazione della Guardia di Finanza nella zona industriale di Fasano La Guardia di Finanza ha arrestato in flagranza di reato una coppia di coniugi, accusata

La donna è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico È finito in carcere il marito della donna di Latiano ricoverata in gravi condizioni nel

Il corridoio era attrezzato di luce, videosorveglianza e un ingranaggio che impediva l’accesso ad altre persone E’ durata poco la fuga dai domiciliari di un

Il presunto rapinatore è stato arrestato dalla Polizia Per sottrarre il portafogli ad un cittadino albanese di 30 anni gli ha puntato il coltello allagola:

I finanzieri hanno ritrovato anche un fucile I Finanzieri del Comando Provinciale di Lecce, durante i controlli del territorio, hanno fermato un uomo a bordo