chesera-2026
oropan

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

arresti

I proventi investiti anche in attività ricettive, tre anni di indagini con intercettazioni ambientali e telefoniche Intervista: Vincenzo Massimo Modeo, Questore LecceCol. Stefano Ciotti, C.te provinciale Gdf Lecce Servizio Alessandra Lezzi

Ricostruite dagli investigatori ramificazioni del gruppo criminale in Puglia, Campania, Piemonte e Lombardia Blitz antidroga della polizia di Genova che ha smantellato un vasto traffico di sostanze stupefacenti, disarticolando un’organizzazione criminali che aveva ramificazioni in cinque regioni italiane e in Spagna. Numerosi gli arresti eseguiti nel capoluogo ligure, in altre otto citta’ italiane Torino, La Spezia, Lodi, Bergamo, Bari, Lecce, Salerno, Monza e in Spagna. Il blitz, coordinato dalla DDA della procura di Genova ha visto la collaborazione tra la polizia italiana e quella iberica. Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati concernenti il traffico, anche internazionale, e lospaccio di stupefacenti, la rapina, la ricettazione, la violazione delle norme in materia di armi. L’attivita’investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Genova ha consentito di ricostruire l’attività di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga con ramificazioni tra Piemonte, Puglia, Campania, Lombardia, Liguria e Spagna. Tra i soggetti colpiti dalle misure cautelari figurano alcuni collaboratori di giustizia e familiari sottoposti al programma di protezione. Numerose le perquisizioni sia in Italiache all’estero.

Avrebbero esploso un colpo d’arma da fuoco contro un extracomunitario 3 uomini di Massafra sono stati arrestati dai Carabinieri perchè gravemente indiziati dei reati di tentato omicidio e di porto e detenzione illegale di arma da fuoco. L’episodio risale al 13 settembre scorso quando gli indagati si sono recati a casa di alcuni pakistani, alla ricerca del ragazzo che poco prima avrebbe rivolto presunte attenzioni sessuali non gradite nei confronti di una loro amica. Una volta arrivati davanti all’abitazione, hanno sparato un colpo d’arma da fuoco ad un pakistano che poi si rivelato estraneo alla vicenda. Fu soccorso e sottoposto ad un intervento delicatissimo. Gli fu asportata la milza.

Un agguato organizzato con l’aiuto di un esponente di spicco della criminalità organizzata, sventato dai carabinieri Servizio Alessandro Miglietta

In carcere presunti esponenti del clan Strisciuglio Servizio di Linda Cappello Montaggio di Leo Tribuzio

Si tratta di un ventisettenne e un ventenne incensurati barlettani Servizio Matteo Spada

Lo stesso funzionario poi discuteva con sua moglie su quale fosse il luogo per nascondere il denaro: una casa a Pescasseroli o un garage affittato in nero Servizio di Linda Cappello

Arrestati tre funzionari pubblici e sette imprenditori della zona. Quattro i grossi appalti finiti sotto la lente della Procura, fra cui la realizzazione del settore detenuti dell’ospedale San Paolo e la casa della salute a Giovinazzo Servizio Linda Cappello

Le indagini sono partite dopo le dichiarazioni di un commerciante Un 34enne e un 18enne di Monte Sant’Angelo sono accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo e dall’agevolazione mafiosa. Le indagini sono partite dopo le dichiarazioni di un commerciante, a cui i due indagati si sarebbero rivolti nel tentativo di costringerlo a diminuire il volume di vendite in quel centro, così da eliminare forme di concorrenza a vantaggio di esercenti compiacenti o, a partecipare direttamente al sostentamento di sodali appartenenti al clan Li Bergolis-Miucci. Secondo la ricostruzione dei carabinieri le pretese sarebbero state reiterate dai due indagati anche nei confronti di un altro commerciante del luogo.

L’inchiesta “Logos” ha consentito di verificare l’esistenza del sodalizio mafioso, documentandone la genesi e la diffusione ad Altamura I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito undici ordini di carcerazione nei confronti di altrettante persone colpite da sentenze definitive di condanna, per gravi reati commessi ad Altamura, tra il 2018 e il 2019, da soggetti vicini al clan Loiudice. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari hanno consentito, già nel novembre del 2021, di eseguire 24 provvedimenti cautelari. L’inchiesta denominata “Logos” ha consentito di verificare l’esistenza del sodalizio mafioso, documentandone la genesi e la diffusione ad Altamura. L’organizzazione mafiosa riusciva ad impedire il regolare svolgimento di alcune gare, condizionandone, in cambio di denaro, gli esiti, esercitando violenza o minaccia nei confronti degli altri partecipanti al fine di scoraggiarli alla partecipazione. Inoltre, è stato documentato come il sodalizio gestisse tutte le fiorenti piazze di spaccio di Altamura. Nel corso delle indagini sono stati confiscati ai clan beni per 150mila euro e sequestrati contanti per oltre 162mila euro. Le condanna vanno dai 2 agli 11 anni di reclusione. Nei confronti di una persona l’ordine di carcerazione è stato sospeso.

Altre 6 sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’episodio, alla vigilia di Pasqua, in via Petrarca Tre persone agli arresti domiciliari e altre 6 sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la violenta rissa scoppiata alla vigilia di Pasqua in via Petrarca a Taranto. Botte da orbi tra due gruppi familiari per motivi passionali. Grazie ai numerosi video diffusi sui social e ai filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, la Squadra Mobile ha raccolto indizi utili per identificare i responsabili. Ci sarebbe un indagato accusato, oltre che di rissa aggravata, anche di aver impedito ai poliziotti, con aggressioni e minacce, di indentificare un uomo che, armato di sfollagente, avrebbe partecipato alla rissa.

Circa seimila tonnellate sversate nelle campagne del foggiano e della Bat Intervista: Francesco Giannella, coordinatore Dda Bari Servizio Linda Cappello

I Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli hanno dato esecuzione a numerose ordinanze cautelari e reali Diversi imprenditori sono stati arrestati tra Puglia e Campania per traffico illecito di rifiuti. Sono oltre sei mila le tonnellate di rifiuti anche pericolosi provenienti dalla Campania abbandonati nelle campagne del foggiano e della provincia di Barletta, Andria e Trani da un’organizzazione criminale. Con questa accusa i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli hanno dato esecuzione a numerose ordinanze cautelari e reali. Ulteriori dettagli nel corso della mattinata. 

L’indagine ha preso il via dopo le segnalazioni dei cittadini Servizio di Giuseppe Capacchione

Quattro persone sono state fermate dai carabinieri con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti di Giuseppe Capacchione Arrestate quattro persone dai carabinieri a Canosa di Puglia con l’accusa di spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti. La segnalazione è arrivata da un gruppo di cittadini che lamentavano uno stato di degrado in cui versava il proprio quartiere. I militari hanno scoperto l’esistenza un gruppo ben consolidato che agiva nei pressi di un circolo privato.

Carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza stannoeseguendo anche sequestri patrimoniali È in corso in queste ore una vasta operazione contro la mafia garganica con diversi arresti tra Foggia ed altre località del territorio nazionale per associazione mafiosa, traffico di droga, estorsioni ed altro. Carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza stanno eseguendo anche sequestri patrimoniali. L’operazione scaturisce da una vasta manovra investigativa diretta dalla direzione distrettuale antimafia di Bari con il coordinamento della direzione nazionale. Ulteriori aggiornamenti nel corso della mattinata.

Un 40enne è stato arrestato dai carabinieri. La droga era nascosta in due frigo Circa 400 chili di hashish nascosti in due frigo nell’abitazione di un insospettabile corriere della droga a Bitonto. Si tratta di un 40enne del posto, arrestato venerdì scorso dai carabinieri dopo giorni di pedinamenti. Nell’abitazione dell’uomo è stato trovato anche un quaderno sul quale erano appuntanti nomi, numeri di telefono e quantità di droga. Insomma un libro contabile per l’attività di spaccio. Il 40enne è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, con l’aggravante della quantità. Sul mercato la droga sequestrata avrebbe fruttato oltre 400mila euro. L’uomo ha soltanto piccoli precedenti per furto. Le forze dell’ordine hanno però notato un costante “via vai” del 40enne della sua abitazione, verso zone periferiche della città. L’uomo usciva sempre portando con sé una busta di plastica nera. Venerdì scorso lo hanno seguito. Vano il tentativo di fuga da parte dell’indagato. All’interno della sua abitazione, nascosti nell’intercapedine di un vano ascensore sono poi stati trovati due congelatori contenenti lo stupefacente. Un altro chilo di droga è poi stato trovato in un muretto a secco in una zona di campagna. Ieri, durante l’interrogatorio di garanzia, l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Indagati anche dei carrozzieri compiacenti Otto persone sono state arrestate a Brindisi con l’accusa di furto aggravato, riciclaggio, estorsione e ricettazione. Si tratta di una banda specializzata in furti d’auto, vetture che rubavano soprattutto dal parcheggio dell’ospedale Perrino e dal centro commerciale. Le indagini, partite dopo la denuncia di una delle vittime, hanno documentato l’esistenza di un sodalizio criminale che poteva contare anche carrozzieri compiacenti. Questi ultimi si adoperavano per alterare i numeri di telaio. Spesso si trattava di furti su commissione. I pezzi delle auto rubate finivano in vendita sul mercato nero.

 tra le accuse anche detenzione e proto di armi, minaccia aggravata, rapina e tentata estorsione servizio di: Giuseppe Capacchione interviste:  Col Massimiliano Galasso, com prov carabinieri Bat; Cap Pierpaolo Apollo, com compagnia carabinieri Andria

Sgominato dai Carabinieri un gruppo che spacciava cocaina Arrestate dieci persone dai Carabinieri nei comuni di Minervino Murge, Spinazzola, Canosa di Puglia e Cerignola. Scoperta un’organizzazione dedita allo smercio al dettaglio di cocaina ad acquirenti locali. Il gruppo si approvvigionava dello stupefacente nel territorio di Cerignola.

Pakistano ferito a Massafra, tre arresti

Avrebbero esploso un colpo d’arma da fuoco contro un extracomunitario 3 uomini di Massafra sono stati arrestati dai Carabinieri perchè gravemente indiziati dei reati di

Maxi-rissa a Taranto, in tre ai domiciliari

Altre 6 sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’episodio, alla vigilia di Pasqua, in via Petrarca Tre persone agli arresti domiciliari e altre 6

deliziosa
deliziosa