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Tre serate per la pace e la giustizia. La prima è dedicata alle donne afghane Di Alessandra Martellotti

Interessati alla sperimentazione del “porta a porta” i locali di Corso Vittorio Emanuele, quartiere Umbertino e quartiere Madonnella

Al via il nuovo consiglio comunale di Taranto. Il sindaco promette una transizione industriale sostenibile

La scoperta è stata fatta a Locorotondo e denunciata dagli ispettori ambientali. I kit hanno un valore di circa 200 euro l’uno, si indaga per risalire ai responsabili Ecco cosa hanno trovato gli ispettori ambientali di Locorotondo in una zona di campagna, alla periferia del paese. Sacchi gialli e scatoloni contenenti apparecchiature per l’alimentazione di malati terminali e persone allettate e ausili per la respirazione assistita. Su ogni pacco, ancora sigillato, nome cognome e indirizzo dei destinatari intervistato Michelangelo Schiavone, ispettore ambientale

Messa in sicurezza la falesia che sversava rifiuti in mare, tra cui cemento-amianto. A breve le gare per la bonifica dell’area sequestrata nel 2020

In commissione Ambiente le audizioni sul disegno di legge Servizio di Stefania Rotolo

Si tratta dei capannoni dell’Eco Ambiente sud che si trova sulla complanare Un grosso incendio sta interessando i capannoni dell’Eco Ambiente Sud, l’azienda sita in contrada Fascianello a Fasano, a ridosso della complanare che costeggia la statale 16. Si tratta di un’azienda preposta allo stoccaggio, frantumazione e riduzione di rifiuti, in particolare rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pericolose e non. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco. Il comune di Fasano si sta adoperando per valutare l’entità dei rischi connessi ai fumi sprigionati dall’incendio. Il sindaco, a titolo precauzionale, raccomanda ai residenti delle aree interessate di tenere chiuse le finestre e non uscire da casa.

Il sindaco ha emesso l’ordinanza per la tutela della salute e dell’ambiente. Multe salatissime per i disertori ma i bagnanti sembrano contenti della decisione Di Alessandra Martellotti

Il Consorzio non è contrario all’utilizzo delle rinnovabili e crede nella transizione energetica, ma si proceda senza sacrificare i territori Il fotovoltaico è una minaccia per il paesaggio e per la produzione di Primitivo di Manduria, con gravi impatti anche sulla occupazione e sulla coesione sociale. Per questi motivi il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria si oppone al progetto della società Yellow Energy, che prevede l’installazione di impianti fotovoltaici nei territori di Manduria, Avetrana e di numerosi comuni del brindisino, aree del Primitivo DOC e DOCG. La Regione ha avviato il procedimento per l’approvazione dell’intervento, spiega il Consorzio, parlando di “decisione profondamente errata, perché potrebbe compromettere in modo grave e duraturo uno dei più importanti distretti vitivinicoli italiani”. Il Consorzio non è contrario all’utilizzo delle rinnovabili e crede nella transizione energetica, ma si proceda senza sacrificare i territori. 

Il lungometraggio verte sulla relazione tra territorio, ambiente e inclusione  Servizio Linda Cappello

A Lagonegro confronto tra istituzioni e cittadini sul futuro delle aree interne lucane Interviste: Pietro Ielpo, associazione Sirino Gravity; Antonio Tisci, Commissario Parco Nazionale dell’Appennino Lucano

Obiettivo: promuovere i temi ambientali e della fede contenuti nell’enciclica di Papa Francesco Interviste: Stefano Laporta, presidente Ispra e Snpa

Dopo anni di guerre e silenzi, le basi sono state gettate ieri nelle commissioni ambiente e risorse idriche Puglia e Molise sono pronte a firmare uno storico accordo per la gestione condivisa dell’acqua. Dopo anni di guerre e silenzi, le basi sono state gettate ieri nelle commissioni ambiente e risorse idriche. Per la prima volta un rappresentante molisano, il consigliere regionale Sabusco, è intervenuto in aula con tecnici e dirigenti su invito dei colleghi pugliesi Tutolo e Mazzarano. Un primo passo finalizzato a trovare una soluzione per la diga del Liscione, che ogni anno disperde in mare oltre 120 milioni di metri cubi d’acqua. Il consigliere Sabusco ha espresso la volontà politica a collaborare. Intervista a Guido Massimo Sabusco (consigliere regionale Molise) Servizio di Francesco Iato

Dopo l’ok al sopralzo della discarica, il sopralluogo della Commissione Ambiente sul sito e il consiglio comunale monotematico. Sindaco: “Pronti al ricorso. Difenderemo con ogni mezzo salute, ambiente e sviluppo” Di Alessandra Martellotti

L’area dove si tiene il concerto del Primo Maggio dedicato all’ex operaio dell’Ilva, uno dei simboli della lotta contro l’inquinamento Servizio di Annamaria Rosato

Mobili, libri e passeggini salvati dal macero grazie al progetto di riuso del Comune

Due giorni tra sopralluoghi e incontri istituzionale tra Statte, Massafra, Fragagnano e Manduria Domani e dopodomani visita ufficiale a Taranto della commissione parlamentare sulle ecomafie. Due giorni tra sopralluoghi e incontri istituzionale tra Statte, Massafra, Fragagnano e Manduria. La delegazione, guidata dall’on. Jacopo Morrone con i parlamentari Iaia di Fratelli d’Italia e Marco Simiani del Pd, indaga su siti contaminati e interventi ambientali. 

Lo rivelano i primi dati di Legambiente tratti dal rapporto Ecomafie 2024, illustrati ieri in commissione ambiente È peggiorato il fenomeno del traffico illecito di rifiuti in Puglia. Lo rivelano i primi dati di Legambiente tratti dal rapporto Ecomafie 2024, illustrati ieri in commissione ambiente. La Puglia è terza al sud dopo Campania e Sicilia. Le rotte dello smaltimento illegale partono dalla Capitanata, la provincia più colpita, e si estendono verso Lecce e Taranto allargando i tentacoli all’Albania e all’Est Europa. A favorire la rifiuti connection la cronica assenza di impianti di trattamento in Puglia e nelle regioni confinanti. Un mercato parallelo che smaltisce i rifiuti speciali e pericolosi bruciandoli o abbandonandoli nelle campagne. Servizio di Francesco Iato; riprese di Roberto Cofano; Interviste a Daniela Salzedo (presidente di Legambiente Puglia); Angelo Vita (comandante dei carabinieri forestali Puglia)

Qui verranno costruite le piattaforme galleggianti per le turbine, mentre Civitavecchia e Brindisi ospiteranno attività di supporto Saranno Taranto e Augusta, nel siracusano, i due poli italiani dell’eolico offshore, dove verranno costruite le piattaforme galleggianti per le turbine, mentre Civitavecchia e Brindisi ospiteranno attività di supporto. Lo prevede il decreto dei Ministeri dell’Ambiente, delle Infrastrutture e dell’Economia. La creazione degli hub nell’Italia meridionale era prevista nel decreto energia del 2023. Servizio di Michele Frallonardo

Delusione in città dopo la vittoria di Pordenone. Il dossier puntava su ambiente e rinaturalizzazione della litoranea

Taranto: parco intitolato a Massimo Battista

L’area dove si tiene il concerto del Primo Maggio dedicato all’ex operaio dell’Ilva, uno dei simboli della lotta contro l’inquinamento Servizio di Annamaria Rosato

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