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Lo ha detto a Taranto il candidato presidente del centrodestraalla Regione Puglia a margine della visita delministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. servizio di Annamaria Rosato; intervista Luigi Lobuono candidato presidente Regione Puglia

La presentazione alla presenza del Ministro per l’Agricoltura Lollobrigida Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Roberto CofanoInterviste a Francesco Lollobrigida, Ministro per l’Agricoltura; Luigi Lobuono, candidato presidente cdx Regione Puglia; sen Francesco Paolo Sisto, vice ministro della giustizia

Sono stati perquisiti due reparti, sottoponendo a controllo 160 detenuti Droga e telefonini, ancora una volta, sono stati scoperti nel carcere di Foggia: è il risultato di un blitz della polizia penitenziaria, con la partecipazione di oltre 200 agenti e cani antidroga. Sono stati perquisiti due reparti, sottoponendo a controllo 160 detenuti. Sono stati sequestrati numerosi cellulari e ingenti quantitativi di hashish. I detenuti trovati in possesso di telefoni o sostanze stupefacenti sono stati denunciati.

Lo ha detto in Senato rispondendo al Questione Time Servizio di Antonio Procacci

I sei bimbi stanno tutti bene, fondamentale la collaborazione tra le diverse unità operative coinvolte Nel giro di pochi giorni al Vito Fazzi di Lecce, sono avvenuti due parti trigemini. Gli eventi, alquanto eccezionali, hanno coinvolto i Reparti di ‘Ostetricia e Ginecologia’ e la Neonatologia. In un caso sono nati sono nati tre bambini alla 28^ settimana, nella seconda gravidanza il decorso è stato invece più regolare: alla 34^ settimana sono nate due bambine e un bambino e, per loro, i tempi di degenza saranno più brevi. Fondamentale la collaborazione tra le diverse Unità Operative coinvolte. Le gravidanze trigemine sono eventi estremamente rari: quelle spontanee hanno un’incidenza di 1 caso ogni 10.000 gravidanze mentre sono leggermente più frequenti nei casi di procreazione medicalmente assistita.

L’uomo avrebbe agito per vendetta nell’ambito di una relazione sentimentale Da’ fuoco a un’auto, arrestato un giovane di Castellaneta, incastrato dalle telecamere di videosorveglianza. L’episodio è avvenuto nella notte, nel centro del paese. L’uomo ha versato una bottiglietta di liquido infiammabile sull’auto e ha appiccato il fuoco. Il contenitore è stato ritrovato dai carabinieri che sono risaliti al responsabile, rintracciato a casa di un parente, e finito agli arresti domiciliari. L’auto è andata distrutta e le fiamme hanno danneggiato anche la facciata di una abitazione vicina. Per gli investigatori si sarebbe trattato di una vendetta, nell’ambito di una relazione sentimentale. L’intervento dei Vigili del fuoco ha permesso di evitare ulteriori danni.

Nel borsello 19 grammi di cocaina e un coltellino Consegnava cocaina a domicilio: arrestato 19enne a Taranto, beccato dai Falchi a bordo del suo scooter usato per spacciare. Gli uomini della Mobile hanno seguito il giovane, sospettato già da qualche settimana. Lo hanno visto accostarsi ad un ragazzo, fermo in via Umbria ad attenderlo, per consegnargli delle dosi. Fermato, è stato perquisito. Nel borsello nascondeva 21 involucri di cellophane termosaldati con all’interno circa 19 grammi di cocaina, un coltellino a serramanico e 60 euro.

Il gesto si inserisce in un contesto preoccupante di atti intimidatori ai danni di amministratori locali Si indaga su più piste dopo la devastazione dell’uliveto dell’ex consigliere regionale Giovanni Epifani che ha visto il taglio e danneggiamento di oltre 300 ulivi: si spazia dall’ambito politico a quello professionale legato alla sua attività imprenditoriale. Ieri mattina sono stati effettuati rilievi sul posto dalla Polizia Scientifica per raccogliere elementi utili alle indagini. Per quanto riguarda le telecamere presenti nella zona, fonti non ufficiali indicano che probabilmente non saranno utili, anche se la questione resta ancora da verificare dagli investigatori. Contattato telefonicamente, Epifani ha preferito non rilasciare dichiarazioni, spiegando che al momento le indagini sono in corso e non vuole esprimersi per evitare di dire cose inopportune. L’episodio, avvenuto di notte, si è verificato in un terreno vicino alla complanare tra Diana Marina e Villanova. Sul posto, gli agenti del commissariato di Ostuni hanno raccolto campioni di segatura che potrebbero risultare determinanti in eventuali perizie future. Il gesto si inserisce in un contesto preoccupante di atti intimidatori ai danni di amministratori locali: tra gli episodi recenti, un ordigno vicino allo studio del sindaco Angelo Pomes, danni a una draga del porto di Villanova e auto vandalizzate durante il compleanno del consigliere Adriano Zaccaria. In passato, anche l’ex sindaco e consigliere provinciale Domenico Tanzarella e lo stesso Epifani furono bersaglio di minacce e atti intimidatori tra il 2008 e il 2009, nell’escalation criminale che portò all’operazione “New Deal”.

Ieri sera l’agognata fumata bianca È arrivata ieri sera l’agognata fumata bianca sul candidato governatore del centrodestra. Sarà l’imprenditore barese Luigi Lobuono. Anche il commissario regionale della Lega, Roberto Marti, plaude alla scelta di Lobuono. “È il passo giusto per portare la nostra regione al centrodestra e avviare una stagione di rilancio attraverso progetti ad ampio respiro”. Per il coordinatore di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato, che pure aveva dato la disponibilità alla candidatura, “Lobuono incarna come e più di me quello spirito di rivalsa e quella voglia di riscatto che animano oggi il popolo pugliese”. Lobuono per ora affida il suo commento ad una nota stampa. “Il compito si presenta arduo e difficile”, dice, “ma lo affronterò con grande orgoglio e fiducia. Sono pronto a battermi in quella che appare una non facile competizione, il cui esito non ritengo sia scontato e che mi stimola a dare tutto me stesso”.

L’anziano potrebbe aver avuto un malore dopo aver acceso il fuoco per ardere le stoppie Un uomo di 80 anni ha perso la vita questa mattina nelle campagne a ridosso della strada provinciale 54 che collega Taviano ad Alezio. E’ morto dopo aver acceso il fuoco per eliminare le stoppie in un terreno agricolo. Probabilmente ha accusato un malore finendo nel fuoco. Gli sono state riscontrate gravi ustioni. sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Alezio, i vigili del fuoco di Gallipoli e l’automedica di Galatina.

“È il momento del coraggio e della responsabilità” dicono i sindacati Lo scontro tra sindacati e governo sul futuro dell ex Ilva arriva al punto di rottura. Il prossimo 16 ottobre è stato indetto uno sciopero che interesserà tutti i siti del gruppo. Contestualmente a Taranto le sigle sindacali Fim, Fiom, Uilm con i lavoratori diretti e dell’appalto sfileranno in corteo dalla direzione del siderurgico fino a palazzo di città. “È il momento del coraggio e della responsabilità”, dicono i sindacati, che chiedono in maniera unitaria un intervento pubblico forte che guidi la transizione ed il rilancio dell’ex Ilva, ormai al collasso. Intanto questa mattina si è tenuto il primo consiglio di fabbrica in vista dello sciopero. Le offerte arrivate, come quella di Bedrock, parlano solo di 2mila posti a Taranto, dichiara la Uilm, e poco più di mille negli altri stabilimenti. Da Palazzo Chigi ancora nessuna convocazione, nessun tavolo, nessuna risposta alle nostre richieste, dicono ancora i sindacati

La denuncia del marito. La Asl di Bari apre un’indagine interna La Asl di Bari ha aperto un’indagine interna per verificare quanto denunciato da un uomo che lunedì scorso ha ricevuto una telefonata dal Cup dell’ospedale Perinei di Altamura. Chiedevano spiegazioni per l’assenza di sua moglie ad una visita medica fissata proprio per il 6 ottobre. L’uomo, incredulo, ha riferito che la donna è morta sei mesi prima. Quella visita in effetti era stata prenotata per quella data, ma doveva essere urgente. Era stata richiesta il 12 febbraio. In realtà c’era la possibilità di farla qualche giorno dopo a Noci, ma la signora rifiutò. Di qui la prenotazione il 6 ottobre ad Altamura. La direzione della Asl vuole ora capire se ci sono stati errori e quindi responsabilità.

Ad accoglierlo i genitori, il fratello, una delegazione del Comune e diversi sostenitori della causa diGaza. Intervistato: Antonio La Piccirella – Attivista Global Sumud Flotilla

Si chiamava Axel Czezorre, aveva 47 anni, era nato a Berlino ma da tempo aveva scelto le strade di Mesagne per vivere. Il senzatetto è stato trovato senza vita oggi in un casolare abbandonato in via Latiano, dove aveva trovato rifugio. È stato un cittadino incaricato di portargli del cibo per conto di una famiglia che si occupava di lui a fare la triste scoperta. Più volte i servizi sociali del comune e i volontari della Caritas avevano cercato di offrirgli un aiuto concreto e un riparo ma lui aveva scelto di restare ai margini. La morte è avvenuta per cause naturali.

L’irruzione in un edificio della periferia È stato arrestato dai carabinieri del GIS il latitante Leonardo Gesualdo, di 39 anni, esponente di spicco della “Società foggiana”, ricercato dal 2020 e già condannato in primo grado a 12 anni per “associazione mafiosa”. Questa mattina i carabinieri del GIS hanno fatto irruzione all’interno di un edificio della periferia di Foggia e lo hanno tratto in arresto. Il blitz condotto dai reparti speciali dell’Arma giunge a conclusione delle indagini sviluppate in questi mesi dai Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia che, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, guidata dal Procuratore Roberto Rossi, nei giorni scorsi erano riusciti a localizzare il rifugio in cui si nascondeva il latitante in fuga oramai da 5 anni.

Secondo quanto emerge gli indagati si sarebbero avvalsi della collaborazione di 4 minori Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, favoreggiamento ed evasione. Queste le accuse da cui dovranno difendersi 6 persone che sono state arrestate questa mattina dai carabinieri ad Andria, coordinati dalla procura di Trani. Secondo quanto emerge gli indagati si sarebbero avvalsi della collaborazione di 4 minori di 18 anni. In azione carabinieri del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani, circa 50 i militari dell’Arma del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, con personale del VI Nucleo Elicotteri, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e dal Nucleo cinofili di Modugno.

Sono sbarcati in sette da un volo della Aegean Airlines proveniente da Atene Servizio di Stefania RotoloRiprese eMontaggio di Massimo D’OlimpioInterviste aTony La Piccirella, attivista Global Sumud FlottillaGiò Sada, Musicista

Gli abbattimenti a Taranto nei terreni dove sorgerà l’opera Servizio di Annamaria Rosato

Il sindaco Adriana Poli Bortone: nessuna prova di forza Servizio di Stefania Congedo

Andria, spaccio di droga: sei in manette

Secondo quanto emerge gli indagati si sarebbero avvalsi della collaborazione di 4 minori Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, favoreggiamento ed evasione. Queste le accuse

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