cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

mutuon-giugno

Uncategorized

Sono stati rinvenuti 14 panetti di hashish, per un totale di 1,3 kg Droga nascosta nelle buste della spesa. Questa è stata la scoperta dei finanzieri del comando provinciale di Lecce durante un controllo all’interno del carcere. In alcuni pacchi destinati a due detenuti erano stati creati dei doppi fondi dove nascondere la droga. Sono stati rinvenuti 14 panetti di hashish, per un totale di 1,3 kg. Su questi era stata cosparsa polvere di caffè per cercare di ingannare il fiuto dei cani antidroga. Il tempestivo intervento dei finanzieri ha impedito l’introduzione nel carcere dell’ingente quantitativo di hashish che, se commercializzato, avrebbe potuto produrre oltre mille dosi e generare notevoli guadagni.

Ferito e ricoverato, invece, a Villa d’Agri, l’uomo alla guida dell’altro mezzo Non ce l’ha fatta Gabriele Ventre, il 23enne di Marsico Nuovo rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio sulla Fondovalle dell’Agri 598, nei pressi dello svincolo per Sasso di Castalda, nel Potentino. Il giovane era alla guida di una Panda che si è scontrata con un carro attrezzi. Trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Potenza, è morto nella serata di ieri. Ferito e ricoverato, invece, a Villa d’Agri, l’uomo alla guida dell’altro mezzo. Sul posto, Polizia Stradale, Carabinieri e Vigili del Fuoco.

Sul posto sei squadre di Vigili del Fuoco Ci sono volute diverse ore, e l’intervento di sei squadre complesse dei vigili del fuoco, per avere ragione del vasto incendio che si è sviluppato in serata alla periferia di Bari nel quartiere Stanic. Le fiamme si sono sprigionate all’esterno di una villetta, in via Boggiano, traversa di viale Bruno Buozzi, poco dopo le 18,30. Sul retro, si trovavano alcune bombole di gas gpl, che sono esplose, spaventando gli abitanti del vicino villaggio dei lavoratori. Nell’area sono presenti anche un deposito abusivo di rifiuti, che hanno alimentato l’incendio, visibile anche da lontano, e un denso fumo nero, per questo la Polizia ha evacuato alcune alcune abitazioni di fortuna, in zona.

Al termine del corteo, il sindaco Bitetti ha incontrato una rappresentanza dei sindacati. Insieme hanno siglato un accordo servizio di Annamaria Rosato

I lavoratori chiedono dignita’ e rispetto. L’unica soluzione e’ la nazionalizzazione del siderurgico servizio di Annamaria Rosato

Accertate ricchezze spropositate rispetto ai modesti redditi dichiarati. L’uomo operava nel settore dell’automotive Sequestrati beni per un valore di 4 milioni a un imprenditore foggiano operante nel settore dell’automotive. Il provvedimento è stato eseguito dalla Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione del gip del tribunale di Bari. Il destinatario, coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari, è ritenuto elemento contiguo alla criminalità organizzata (foggiana e cerignolana), vicino al clan Moretti-Pellegrino Lanza. Accertate ricchezze spropositate rispetto ai modesti redditi dichiarati. Il sequestro ha riguardato un’azienda operante nel settore del commercio di auto, 25 unità immobiliari e disponibilità finanziarie.

Niente scuola a Torre Santa Susanna, Erchie, Oria, San Vito dei Normanni, Torchiarolo e Mesagne Allerta meteo arancione per le prossime ore in Puglia. A partire dalla mattina del 16 ottobre e per le successive 24-36 ore sono previste precipitazioni sparse e diffuse su tutta la regione, specie sui settori meridionali. Previsti rovesci di forte intensità, temporali, grandinate e forti raffiche di vento. A causa dell’allerta meteo resteranno chiuse molte scuole in provincia di Brindisi. A Torre Santa Susanna il sindaco Michele Saccomanno ha disposto la chiusura per giovedì 16 ottobre 2025, con possibilità di proroga in caso di persistenza dell’emergenza. Stessa decisione per i comuni di Erchie, Oria, San Vito dei Normanni, Torchiarolo (dove resteranno chiusi anche cimitero comunale parchi, giardini pubblici e parco giochi) e Mesagne.  In altri comuni, tra cui Ostuni, San Michele Salentino e Francavilla Fontana scuole aperte ma attivato il Coc, centro operativo comunale di Protezione Civile che fungerà da punto di riferimento operativo per la gestione dell’emergenza e per il raccordo con le strutture comunali e sovracomunali coinvolte.

I lavori di messa in sicurezza sono terminati in serata Paura a Terlizzi per una pericolosa fuga di gas avvenuta durante i lavori di posa della fibra ottica. Bucata la condotta principale del metano. I vigili del fuoco hanno evacuato due palazzine con diverse famiglie residenti e staccato l’elettricità. I lavori di messa in sicurezza sono terminata in tarda serata, le famiglie hanno fatto rientro nelle abitazioni. Falso allarme incendio invece alla clinica Anthea di Bari: paura tra i pazienti che sono stati fatti uscire, ma si è trattato solo dell’attivazione di un sensore.

L’azienda avrà un’unica sede in regione, quella di Matera Nel tavolo nazionale di Roma, all’Unindustria, si è discusso della vertenza della Smart Paper, l’azienda specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di soluzioni per l’archiviazione ed elaborazione elettronica di documenti con sedi anche a Tito e Sant’Angelo Le Fratte, nel potentino, e Castelfranco Veneto. L’azienda in Basilicata avrà un’unica sede, quella di Matera. Lo hanno ribadito Accenture e Data Contact, le aziende che si sono aggiudicate l’appalto della commessa Enel. Di fatto non sono state accolte le richieste dei sindacati, che si ponevano come primo obiettivo la salvaguardia della territorialità. A questo punto per i 340 lavoratori della maxicommessa non resterà che l’opzione del trasferimento, oltre alla possibilità dello smartworking che l’azienda potrebbe concedere 4 giorni su 5.  Inoltre le società aggiudicatarie hanno anche fatto sapere che non riconosceranno ai lavoratori il contratto attualmente applicato, ma quello in vigore a febbraio 2025, quando è stata indetta la gara. I sindacati hanno convocato le assemblee dei lavoratori, la Regione Basilicata ha convocato per il 23 ottobre un tavolo con tutti i soggetti coinvolti.

L’incontro è previsto per il 28 ottobre Domani i lavoratori ex Ilva aderenti a Fim, Fiom e Uilm sciopereranno per chiedere certezze sul futuro dell’azienda, ma non ci sarà l’Usb. Un corteo attraverserà la città, con un corteo che si concluderà davanti al Municipio. Dopo 13 anni di vertenza e 8 governi, dal sequestro preventivo del 26 luglio 2012, i lavoratori – affermano i sindacati – sono esausti. Intanto il Governo ha convocato azienda e sindacati per il 28 ottobre.

Entrambi non sono per fortuna in pericolo di vita Ci sono anche due carabinieri pugliesi tra i feriti nell’esplosione avvenuta l’altra notte a Castel D’Azzano, in provincia di Verona. Si tratta di Alberto Mangia, 37 anni, di Nardò e Giuseppe Benso, 45 di Bisceglie. Entrambi non sono in pericolo di vita. Il carabiniere salentino, figlio di un ex dipendente comunale, è ricoverato a Verona in seguito alle gravi ustioni riportate ed è in coma farmacologico. Era tra i militari entrati nel casolare poco prima dell’esplosione e si è trovato vicino uno dei tre carabinieri morti. I genitori sono immediatamente partiti per stare accanto al figlio. Sta meglio Giuseppe Benso, il 45enne originario di Bisceglie, ricoverato all’ospedale di Mestre. Ha riportato ustioni a viso e mani ed è molto scosso per l’accaduto. Per la morte dei tre carabinieri, di cui uno originario di Taranto, il Governo ha dichiarato lutto nazionale per il giorno dei funerali di Stato. Uno dei carabinieri morti era pugliese: il luogotenente Marco Piffari, nato a Taranto.

Sono stati rintracciati dalla Polizia Locale Sono stati identificati e denunciati i presunti responsabili del lancio di pietre contro un bus delle Ferrovie del Gargano avvenuto il 4 ottobre scorso. Si tratta di due minorenni che sono stati rintracciati anche grazie alle immagini degli impianti di video sorveglianza. Sarebbero stati i due ragazzini a rompere i vetri mettendo a rischio la sicurezza di passeggeri e operatori. Lo ha reso noto Ferrovie del Gargano che ha rinnovato la propria fiducia alla Istituzioni e alle Forze dell’ordine, sinergia fondamentale per garantire un trasporto pubblico sicuro e rispettoso per tutti.

“Non siamo stati contattati e comunque l’interlocutore sulla nazionalizzazione della fabbrica e’ il Governo e non il sindaco”, dichiara Franco Rizzo servizio di Annamaria Rosato intervista Franco Rizzo esecutivo confederale Usb

È successo in un cantiere edile a Borgagne, frazione di Melendugno Un operaio di 57 anni è stato ricoverato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce dopo essere caduto da un’impalcatura mentre lavorava all’interno di un cantiere edile a Borgagne, frazione di Melendugno nel Leccese. Sul posto carabinieri e Spesal. L’uomo è dipendente dell’azienda che sta effettuando lavori di riqualificazione di un immobile.

Per cause da accertare, l’uomo, Mauro Mennuno, agricoltore del posto, è scivolato in un pozzo in secca in una terreno di sua proprietà. Il 77enne ha fatto un volo di almeno una decina di metri, andando a sbattere sul fondo. L’incidente è verosimilmente accaduto in mattinata, ma il corpo è stato individuato solo nel primo pomeriggio, a seguito dell’allarme lanciato dai suoi familiari. Il cadavere è stato recuperato dai vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti anche il 118 e l’elisoccorso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Ancora qualche mese e la cozza tarantina diventera’ adulta e potremo gustarla sulle nostre tavole. I mitilicoltori assicurano un’ottima qualita’. servizio di Annamaria Rosato; interviste Mimmo Battista Mitil Battista; Francesco Marangione Comios

Marco Piffari, 56 anni, era luogotenente con carica speciale, al comando della Squadra operativa di supporto del Quarto Battaglione Veneto Era originario di Taranto uno dei tre carabinieri morti nell’esplosione di un casolare a Castel D’Azzano, in provincia di Verona. Si tratta di Marco Piffari. Aveva 56 anni. Da piccolo si e’ trasferito con i genitori al Nord. Nel 1987 si e’ arruolato. In Puglia non ci sarebbe piu’ alcun famigliare. Abitano tutti al Nord. Dopo numerosi incarichi, Piffari attualmente era luogotenente con carica speciale e comandante della squadra operativa di supporto separato del quarto battaglione Veneto. Era separato dalla moglie e non aveva figli. Insieme a Marco Piffari sono morti anche il carabiniere scelto Davide Bernardello ed il brigadiere capo Valerio Dapra’. Insieme alle squadre speciali dell’Arma stavano intervenendo per sgomberare una casa colonica, abitata da 3 fratelli che avrebbero causato l’esplosione per impedire lo sfratto. Oggi è un giorno di lutto profondo per l’Arma dei Carabinieri e per l’intero Paese, ha commentato Nicola Magno, segretario regionale pugliese di Unarma, il sindacato dei carabinieri. Pretendiamo che venga contestato il reato di strage e che chi ha reso possibile questa tragedia paghi fino in fondo. La tragedia conta anche 15 feriti, tra loro anche un altro carabiniere pugliese, Giuseppe Benso, 45 anni originario di Bisceglie. Non correrebbe pericolo di vita.

Eseguite 7 misure cautelari personali, sequestri di oltre 130.000 euro nonché di un’attività commerciale locale fittiziamente intestata È stata sgominata una rete di pusher attiva nelle città di Trani e Bisceglie per cui sono scattate le misure cautelari nei confronti di 7 persone. Sono indagate per produzione e traffico di droga. È stato anche disposto il sequestro preventivo di oltre 130.000 euro, nonché di un’attività commerciale tranese. Le indagini sono partite da un controllo delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale B.A.T. a Trani quando è stato sequestrato 1 kg di cocaina e 60.000 euro in contanti trovati nell’abitazione di uno degli indagati. I riscontri eseguiti hanno consentito di individuare uno strutturato sistema di spaccio a Trani e Bisceglie. Le direttive provenivano anche dall’interno del carcere di Trani, le sostanze venivano distribuite in specifiche aree delle città indicate nelle conversazioni con linguaggio criptico (“pinetina “, “terra rossa”, “la barriera” a Trani e “quaranta scale” a Bisceglie). Venivano usati anche nomi di fantasia per comunicare la cessione degli stupefacenti, tra i quali “ricci di mare”, “vaschette di alici”, “datteri” e “noci di mare”.

Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona Quattro colpi di pistola sono stati esplosi nella serata di ieri contro il cancello d’ingresso dell’abitazione di un commerciante a Casarano, in contrada Palla. L’episodio è avvenuto intorno alle 23:30. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, allertati dai residenti della zona. Le forze dell’ordine stanno indagando per ricostruire le fasi dell’attentato, individuare i responsabili e chiarire le motivazioni del gesto. Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Bocciato il ricorso contro l’autorizzazione all’ex Ilva. Approvato un piano per chiudere l’area a caldo entro 5 anni. La frattura tra chi vuole la chiusura dell’ex Ilva e chi teme le conseguenze occupazionali si riflette anche in Consiglio comunale. Respinta la mozione del Movimento 5 Stelle per un ricorso al Tar contro l’AIA, la maggioranza ha approvato un documento che propone la chiusura dell’area a caldo in 5 anni. Il piano prevede tre forni elettrici, un impianto DRI alimentato da gas senza ricorrere alla nave rigassificatrice, e un uso strategico della rete Snam. Chiesto anche un tavolo permanente con Governo, Regione, sindacati e università per guidare la transizione industriale. Tensione in aula per le proteste del pubblico, con una breve sospensione dei lavori.

Basilicata: vertenza Smartpaper, tavolo a Roma

L’azienda avrà un’unica sede in regione, quella di Matera Nel tavolo nazionale di Roma, all’Unindustria, si è discusso della vertenza della Smart Paper, l’azienda specializzata

La cozza: la regina di Taranto

Ancora qualche mese e la cozza tarantina diventera’ adulta e potremo gustarla sulle nostre tavole. I mitilicoltori assicurano un’ottima qualita’. servizio di Annamaria Rosato; interviste

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno