
Bari, Marassi campo storicamente ostico
I biancorossi hanno poche alternative: devono vincere A gennaio Bari e Sampdoria erano più o meno appaiate in coda alla classifica del campionato di Serie
I biancorossi hanno poche alternative: devono vincere . A gennaio Bari e Sampdoria erano più o meno appaiate in coda alla classifica del campionato di Serie B, anzi sembrava che il Bari fosse messo meglio. La situazione è radicalmente cambiata nel mese di febbraio per effetto della campagna trasferimenti invernale in cui la società doriana con operazioni mirate e anche in un certo senso costose, si è rinforzata, mentre il Bari non è quasi per nulla cambiato rispetto al girone di andata. Ecco spiegati i sette punti di distacco in classifica che consentono alla Sampdoria di respirare e di non ritenersi al momento coinvolta nella lotta per la salvezza. Samp e Bari saranno di fronte a Marassi dove per i biancorossi è stata sempre molto ma molto dura, non soltanto in Serie A ai tempi di Vialli e Mancini. A dodici giornate dalla fine il Bari non può fare calcoli, ma può solo cercare di fare più punti possibili partita dopo partita. Certo uno stop a Marassi complicherebbe ulteriormente il discorso salvezza e di questo pensiamo ne siano consci sia i calciatori che i dirigenti. I tifosi, come sempre, non mancheranno all’appuntamento esterno anche perché in questa circostanza si rinnova l’amicizia con quelli doriani. Stando alle dichiarazioni fornite da Moreno Longo nell’ultima conferenza stampa difficile immaginare il Bari con due punte e un trequartista per ragioni di equilibri tattici che potrebbero saltare. Più probabile un modulo di gioco simile a quello adottato in occasione della trasferta a Padova di sabato scorso. Per Rao e Odenthal verra’ presa una decisione poco prima della gara. Mercoledì sera il Bari sarà nuovamente in campo ma questa volta al San Nicola per affrontare l’Empoli nel turno infrasettimanale di marzo
Le condizioni dell’israeliano saranno valutate nelle prossime ore . Problemi di formazione per Di Francesco a pochi giorni dalla trasferta di Como, sabato pomeriggio alle 15. Anche Gandelman rischia di saltare l’incontro. Il trequartista israeliano, arrivato a gennaio, è alle prese con una fastidiosa tendinopatia al ginocchio destro. Di Francesco scioglierà le riserve solo domani mattina al termine della rifinitura. Ma è probabile che rinunci a schierarlo per non correre il rischio di perderlo nella prossima sfida casalinga, quella contro la Cremonese. A Como non ci sarà nemmeno Gaspar, perno della difesa, che contro l’Inter ha rimediato una lesione del legamento. Lo stop sarà lungo – si vocifera sino a fine stagione –. Fermi ai box anche Camarda e Berisha, che continua a svolgere lavoro differenziato.
Anticipata per motivi logistici la conferenza del tecnico . Ormai le conferenze stampa pre partita di Moreno Longo sono come i 45 giri degli anni 60. Lo riconosce lo stesso tecnico barese quando gli viene chiesto se la partita con la Sampdoria non sia in un certo senso decisiva in chiave salvezza. Longo non vuole fare tabelle o programmi. Sostiene che bisogna andare avanti partita per partita cercando di ottenere sempre il massimo, sfruttando tutte le opportunità che i 90 minuti offrono. E così torna sulla partita di Padova dove a suo avviso il Bari avrebbe potuto vincere se avesse sfruttato una delle occasioni create. Anche sul modulo, sulla possibilità di adottare quello con due attaccanti e un trequartista non se la sente di sbilanciarsi perché conferma che si tratta di alterare gli equilibri di una squadra che non può permettersi di offrirsi agli avversari. Insomma a Genova con la Sampdoria sarà praticamente difficile vedere il Bari con un modulo piu’ offensivo. A proposito di trequartista la novità è che Rao e Odenthal saranno valutati all’ultimo momento per le loro condizioni fisiche in quanto hanno avuto dei problemi, mentre è confermata l’assenza anche a Marassi di Dickmann, Verreth e Darboe. Il tecnico spera di recuperare almeno i primi due per il match successivo in programma mercoledì della prossima settimana con l’Empoli allo stadio San Nicola. La differenza tra La Samp e il Bari l’ha fatta la campagna trasferimenti invernale perché sino a fine gennaio il Bari erano appaiate in classifica, ma poi grazie agli ingaggi di calciatori di categoria come per esempio Brunori il prossimo avversario del Bari ha cambiato completamente marcia allontanandosi dalla zona play out.
Male il Foggia, penultimo con 4 punti . E’ palpabile il cambio di marcia tra andata e ritorno per tre formazioni pugliesi. Il Cerignola dopo 19 turni era decimo con 24 punti. Dal giro di boa ad oggi, invece, ne ha conquistati 18: la terza migliore performance dopo Benevento, 23, e Catania, 18, che rispetto al Cerignola ha una migliore differenza reti. Nella speciale classifica, al quarto posto troviamo Monopoli e Altamura con 16 punti, gli stessi del Crotone. E pensare che alla fine del girone d’andata, il Monopoli era ai margini della zona playoff, mentre ad Altamura si parlava di esonero per Devis Mangia. Oggi, i biancoverdi mostrano un invidiabile smalto – come testimonia l’eurogol di Scipioni all’Arechi – e i murgiani lottano per gli spareggi post season. Tutte – ovvero Monopoli, Cerignola e Altamura – hanno un fattore in comune: in estate hanno cambiato molto. Avevano quindi bisogno di tempo per metabolizzare le novità e tornare protagoniste. Ottimo anche il rendimento del Picerno, che con 15 punti nel girone di ritorno, è tra le formazioni più performanti. Con tristezza, notiamo che il Foggia è penultimo: appena 4 punti nelle ultime 9 giornate. Un ruolino di marcia devastante, che spinge i satanelli verso la D. Sensibile anche la frenata del Casarano, che con 8 punti è tra le peggiori nel girone di ritorno. Ma i salentini godono dei benefici della partenza sprint. Salvarsi non dovrebbe essere complicato.
La gara ha riguardato la classe optimist, ovvero la barca a vela monoposto riservata ai giovanissimi nati tra il 2013 e il 2017. In acqua 63 giovani velisti da tutta la Puglia perché da qui nascono i futuri campioni. A Trani, sotto l’organizzazione della Lega Navale, si è svolta la prima tappa del Trofeo Challenge, che ha aperto ufficialmente il campionato regionale di vela giovanile. Si tratta di un trofeo individuale, che vale anche ai fini del campionato nazionale. I migliori classificati infatti accedono alle fasi successive, fino agli Europei e, i più bravi, approdano alle competizioni mondiali. La gara nelle acque tranesi ha riguardato la classe optimist, ovvero la barca a vela monoposto riservata ai giovanissimi nati tra il 2013 e il 2017. La grande scuola da cui nascono i velisti del domani. Alla regata hanno preso parte 15 circoli pugliesi, suddivisi in due divisioni, tra atleti più grandi e quelli più piccoli. Il campo ha visto disputarsi tre prove, ciascuna su un percorso completo a giro. Nella divisione A ha dominato il circolo della vela di Bari con una tripletta: sul podio Michele De Michele, Nicola Di Pilla e Carol Veneri. Nella divisione B la competizione ha premiato il Gargano e il Salento. Prima classificata Anna Gaudiano del centro velico Gargano di Manfredonia, seguita da Niccolò Portaluri del circolo nautico Lampara di Nardò e Dmytro Shevchenko, del centro garganico. Per la sezione di Trani, che ha schierato tre atleti nella divisione A, il migliore piazzamento è stato quello di Massimo Mastropasqua, 12 anni, sesto classificato.
Ottimi risultati per Nicolas e Alessandro, i due lottatori che tramite Norba Sport hanno chiesto una sponsorizzazione per partecipare ai campionati italiani di Ostia. Qualche settimana fa Nicolas De Grecis e Alessandro Colella hanno lanciato un appello tramite Norba Sport. Erano alla ricerca di una piccola sponsorizzazione per partecipare ai campionati italiani di Lotta Libera. L’Sos è stato raccolto da un professionista di Trani che ha versato mille euro ma ha preferito rimanere anonimo. Nel week end scorso, i due giovani lottatori baresi hanno chiuso la kermesse con ottimi risultati. Nicolas è campione italiano Under 17. È stato convocato in Nazionale e attualmente si trova nella Capitale per uno stage. Parteciperà di diritto ai prossimi Europei. Alessandro ha vinto la medaglia d’argento nella sua categoria. Intervista a Giuseppe Girone, allenatore VG Sports
Congelato il 2 – 0 all’Afragolese . E’ arrivata la stangata del giudice sportivo su quanto accaduto domenica nell’intervallo della partita Barletta – Afragolese, valida per il Girone H dei Dilettanti. Il risultato, 2 – 0 per i padroni di casa, non è stato convalidato, in attesa di altre indagini. Inflitte cinque giornate di squalifica a Malcore, calciatore del Barletta, accusato di aver picchiato nel tunnel un avversario, Augustin Torassa, capitano della formazione campana, accompagnato in ospedale per accertamenti.
La gara si disputò il 15 febbraio a Manduria . 5 daspo sono stati emessi dal questore nei confronti di altrettanti tifosi tarantini in seguito ai disordini all’incontro di calcio Taranto-Atletico Acquaviva, disputato il 15 febbraio allo stadio Di Mitri di Manduria. I 5 sostenitori della squadra locale hanno inscenato una violenta azione di protesta, forzando un cancello dell’impianto sportivo e facendo irruzione all’interno. Sono stati fermati dalle forze dell’ordine. Grazie alla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, la Digos e’ riuscita ad individuare i protagonisti dell’incursione e della rissa con altri gruppi. Due di loro erano gia noti alle forze dell’ordine. Daspo per un periodo di 5 anni a tre ultra’ mentre tre anni per gli altri due.
Decaro: “Ci faremo trovare pronti. E Taranto sarà anche un grande attrattore turistico”. Continuano a predere forma i grandi impianti dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Davanti allo Stadio del Nuoto prima, e dopo allo Iacovone, il ministro dello Sport, Abodi, coi vertici del Comitato internazionale Boussayene e Filippousis, al commissario Ferrarese, al presidente Decaro e al sindaco Bitetti, fa il punto sulle opere a 180 giorni dal grande evento e a 3 mesi dall’ultima visita. Firmato il nuovo accordo sui Giochi e sullo svolgimento dei servizi, resta il nodo ospitalità, con la nuova gara per le navi da crociera per accogliere 4500 atleti. Interviste ad Andrea Abodi, Ministro dello Sport; Massimo Ferrarese, commissario straordinario Giochi Mediterraneo; Antonio Decaro, presidente Regione Puglia
Tanti i rifiuti scovati durante la corsa: molta, moltissima la plastica recuperata. A Marina di Pisticci praticato il plogging, una nuova attività che consiste nel correre per tenersi in forma mentre si raccolgono rifiuti per aiutare l’ambiente.
Venerdì si rinnoverà il gemellaggio tra le tifoserie . Da entrambe ci si aspettava un campionato diverso. Ma l’affetto tra le curve supera la barriera del risultato e restituisce la giusta attenzione ad una gara che meriterebbe altre categorie. Venerdì l’anticipo della B prevede un match sempre affascinante: Sampdoria – Bari. E sarà l’occasione per suggellare un gemellaggio antico tra le tifoserie: blucerchiata e biancorossa. Ne subisce il fascino anche Olly, uno dei cantanti italiani più apprezzati del momento, vincitore della 75esima edizione di Sanremo. Non ha mai nascosto la sua passione per la Samp e, prima di dedicarsi al Festival – sarà ospite della prima serata –, ha postato sui social una foto mentre indossa una maglia con i simboli delle due città e i colori delle due squadre.
Ancora una sconfitta per il Foggia . La copertina della settimana è tutta per Emanuele Scipioni. L’attaccante del Monopoli realizza un eurogol all’Arechi, contro la Salernitana, beffando Donnarumma da metà campo. La prodezza decide un match sempre in bilico. In settimana, avevamo sottolineato l’importante lavoro del club pugliese, offuscato dal rendimento superlativo di Benevento, Catania e Salernitana. Scipioni è una giovane promessa del nostro calcio. Ha 22 anni e di recente ha prolungato sino al 2028 il contratto con il Monopoli: il modo migliore per festeggiare e ringraziare il d.s Chiricallo, vero scopritore di talenti.Non c’è pace per il Foggia. Il debutto di Pazienza è un calice amaro. I rossoneri perdono ancora, questa volta a Crotone per 3 – 1. Ai limiti tecnici non si può sopperire con la passione, nemmeno se è infinita, come nel caso di De Vitto e Casillo. Anche l’Altamura nel week end sfoggia una prestazione positiva. Ma il Benevento è superiore e , gestisce il 2 – 1 sino al triplice fischio. L’anticipo della 28esima giornata ci ha regalato un derby pugliese di grande livello tecnico. Il Cerignola, con l’apporto dei tifosi di casa, batte il Casarano per 2 – 1. Ma nessuno ne esce sconfitto moralmente. Perché il Casarano corre per la salvezza e tra qualche settimana potrà dire di avercela fatta. Infine le lucane. Un guizzo al 95esimo regala al Potenza i tre punti sul campo del Latina. Una vittoria che tiene vive le speranze playoff. Il Picerno, invece, si arrende all’egemonia casalinga della Casertana. Ma è sempre fuori dalla zona playout.
Chivu stravolge l’undici titolare e pesca il jolly . Con le reti dei subentrati Mkhitaryan e Akanji, l’Inter espugna il Via del Mare, superando un Lecce capace di reggere l’urto della capolista per ben settantacinque minuti. La squadra ospite è apparsa costantemente pericolosa, costringendo Falcone agli straordinari in più occasioni, specialmente sui tentativi ravvicinati di Thuram e Lautaro Martínez (o Pio Esposito, se ti riferivi a una proiezione futura/giovanile). Nella ripresa, il copione non cambia: prima il VAR interviene per annullare un gol a Dimarco per fuorigioco, poi, nell’arco di soli cinque minuti, i nerazzurri chiudono la pratica. Al 77′, è Mkhitaryan a sbloccare il match con un preciso piatto destro che si insacca nell’angolo basso; all’82′, Akanji svetta imperioso di testa sugli sviluppi di un corner, fissando il risultato sul definitivo 0-2. Nonostante la sconfitta, resta la buona prova dei giallorossi, attesi ora dalla trasferta di Como nell’anticipo di sabato prossimo alle ore 15:00.
Invariata la classifica dei biancorossi, sempre in zona retrocessione. Se non fossimo alla 26esima giornata, il pari di Padova avrebbe un altro significato. Il Bari, invece, supera un altro turno senza centrare la vittoria. Il distacco dalla zona salvezza è più o meno invariato: meno tre dai playout e meno quattro dalla salvezza diretta. Ma c’è una gara in meno a disposizione. Da sottolineare, questa volta in accezione positiva, la reazione al vantaggio veneto. Piscopo, ancora lui, ha replicato a Di Mariano, evitando il baratro. Venerdì sera trasferta difficile sul campo della Sampdoria, che, dopo gennaio, ha iniziato un altro campionato. Ecco perché a Padova il Bari avrebbe dovuto fare di più.
Il tecnico ha parlato in conferenza stampa prima del match di sabato contro il Padova. Si aggrappa ai numeri e alle possibilità di salvezza il tecnico del Bari Moreno Longo nella conferenza stampa anticipata di un giorno e che precede l’impegno di sabato sul campo del Padova. L’allenatore pur ammettendo le difficoltà della squadra in questo momento, lancia un messaggio preciso e cioè che la salvezza è ancora possibile non solo attraverso il play out ma anche attraverso quella diretta. Ma è chiaro che bisogna cambiare marcia perché il Bari nelle ultime quattro partite ha raccolto soltanto un pareggio, perdendo le altre tre. La classifica ne soffre e in prospettiva ci sono due trasferte non da poco prima a Padova e poi sul campo della Sampdoria che sembra abbia risolto gran parte dei suoi problemi. Moreno Longo mette i suoi di fronte alla realtà, chiamandoli alle proprie responsabilità e riflettendo sugli errori commessi a iosa nel secondo tempo della partita persa in casa con il Sudtirol glissando tutto sommato sul primo tempo chiuso senza gol. Sottolinea come la squadra perda spesso gli equilibri senza una precisa motivazione quasi come se ognuno giocasse per sé. Per salvarsi è chiaro che bisogna cambiare registro e non bisogna guardare la classifica, dove il Bari è penultimo e non bisogna fasciarsi la testa. Sottolinea come la salvezza diretta sia a cinque punti e a due invece la possibilità di disputare i playout il che a tredici giornate dalla fine significa che le possibilità di evitare la penosa retrocessione in serie C sono ancora tante. Ma bisogna reagire in fretta perché il campionato non aspetta nessuno. La Samp, per esempio, ha già raggiunto centro classifica dopo essere stata nei bassifondi, ma ha cambiato marcia rispetto al girone di andata. Quello che deve fare il Bari se vuole salvarsi da una disgraziata retrocessione che lascerebbe soltanto macerie. Indisponibili per la trasferta nella città di Sant’Antonio il lungodegente Darboe, Verreth e Dickmann. .
È il solo pugliese ad aver partecipato a una competizione unica nel suo genere: si chiama “Benvenuti all’inferno”. Fisico e mente: sono le componenti fondamentali per affrontare sport estremi. Ma l’aspetto psicologico prevale sulla forza specie nelle gare di Iron Man, che racchiudono 3 discipline in una: nuoto per 3,8km, bici per 180 km e corsa per 42 km. La storia di Ivano Antelmi, andata in onda su Norba Sport.
Sabato il “Via del Mare” non sarà un semplice stadio, ma una bolgia ribollente d’entusiasmo. Il cuore giallorosso torna a battere forte. Sabato 21 febbraio, il “Via del Mare” non sarà un semplice stadio, ma una bolgia ribollente d’entusiasmo. Con il sold-out già annunciato, il Lecce si prepara a ricevere un’Inter ferita: i nerazzurri arrivano nel Salento con il morale a terra, reduci dal pesante e inaspettato scivolone in Champions League contro il Bodo. È il momento di approfittarne, è il momento di spingere oltre l’ostacolo. Mentre a Martignano Eusebio Di Francesco studia le mosse per imbrigliare la capolista, la città intera si stringe attorno alla squadra. La strada è in salita, ma è proprio in questi momenti che la sinergia tra tifosi, società e territorio diventa la nostra arma in più. La sfida contro l’Inter non è solo un match di cartello, è il fischio d’inizio di un mini-campionato che deciderà il destino dei giallorossi. Il calendario non fa sconti – dopo l’Inter ci sarà la trasferta di Como – ma l’obiettivo è chiaro: la salvezza passa dagli scontri diretti. Cinque battaglie decisive contro Cremonese, Fiorentina, Genoa, Verona e Pisa. Quindici punti in palio che valgono una stagione intera. Il Lecce ha già dimostrato di saper soffrire e vincere, come nell’impresa di Cagliari, e i conti con la storia sono ancora tutti da scrivere. di Matteo Bottazzo
Sabato per il Bari trasferta difficile a Padova . Si aggrappa ai numeri e alle possibilità di salvezza il tecnico del Bari Moreno Longo nella conferenza stampa anticipata di un giorno e che precede l’impegno di sabato sul campo del Padova. L’allenatore, pur ammettendo le difficoltà della squadra in questo momento, lancia un messaggio preciso e cioè che la salvezza è ancora possibile non solo attraverso il play out ma anche attraverso quella diretta. Ma è chiaro che bisogna cambiare marcia perché il Bari nelle ultime quattro partite ha raccolto soltanto un pareggio, perdendo le altre tre. La classifica ne soffre e in prospettiva ci sono due trasferte non da poco prima a Padova e poi sul campo della Sampdoria che sembra abbia risolto gran parte dei suoi problemi. Moreno Longo mette i suoi di fronte alla realtà, chiamandoli alle proprie responsabilità e riflettendo sugli errori commessi nel secondo tempo della partita persa in casa con il Sudtirol, glissando tutto sommato sul primo tempo chiuso senza gol. Sottolinea come la squadra perda spesso gli equilibri senza una precisa motivazione, quasi come se ognuno giocasse per sé. Per salvarsi è chiaro che bisogna cambiare registro e non bisogna guardare la classifica, dove il Bari è penultimo e non bisogna fasciarsi la testa. Sottolinea come la salvezza diretta sia a cinque punti e a due invece la possibilità di disputare i playout. A tredici giornate dalla fine significa che le possibilità di evitare la penosa retrocessione in serie C sono ancora tante. Ma bisogna reagire in fretta perché il campionato non aspetta nessuno. La Samp, per esempio, ha già raggiunto centro classifica dopo essere stata nei bassifondi, ma ha cambiato marcia rispetto al girone di andata. Quello che deve fare il Bari se vuole salvarsi da una disgraziata retrocessione che lascerebbe soltanto macerie. Indisponibili per la trasferta nella città di Sant’Antonio il lungodegente Darboe, Verreth e Dickmann. .
In attacco ballottaggio Stulic – Cheddira . Si corre il rischio di perdere il contatto con la realtà dopo due vittorie strepitose, Udinese e Cagliari, e lo scatto felino verso la salvezza. Di Francesco in queste ore ha serrato i ranghi, aumentando l’intensità in allenamento. Sabato al Via del Mare c’è l’Inter, reduce dal freddo polare di Bodo/Glimt con annessa figuraccia. Se i vice campioni d’Europa sono col morale a pezzi e contano numerose assenze, i salentini recuperano Lameck Banda. L’esterno, decisivo contro l’Udinese con un gran gol su punizione, ha scontato il turno di squalifica ed è convocabile. Sono ancora fermi, invece, il trequartista Berisha, il cui rientro è previsto a fine mese, e l’attaccante Camarda, operato alla spalla. In attacco, quindi, sarà ancora ballottaggio ballottaggio Stulic – Cheddira. ì
In coppia con lui Gaia Giordano. Da un piccolo comune in provincia di Potenza al tempio mondiale della danza sportiva. Il giovanissimo ballerino Andrea La Rocca, 13enne di Lagonegro, ha vinto la medaglia d’oro alla prestigiosa competizione “The all England Open Championships 2026”; in coppia con lui, Gaia Giordano, 12enne campana, della scuola “Arthemia Danza”. I due hanno conquistato il primo posto nella categoria under 14, superando le altre 50 coppie partecipanti. La blackpool tower ballroom si è trasformata così in un’arena dove i più bravi ballerini hanno mostrato le loro doti tra performance e coreografie. Avvolti dal tricolore della bandiera italiana, Andrea e Gaia hanno condiviso la loro vittoria con i maestri Massimiliano Monda e Andreana Camodeca. Nonostante risiedano a centinaia di chilometri di distanza, i due sono riusciti a conciliare lo studio con la loro più grande passione. Il successo inglese si aggiunge a una serie di risultati positivi: il secondo posto all’Universal Championship di Mantova, la medaglia d’oro conquistata in macedonia e la vittoria al Campionato Mondiale disputato in Emilia Romagna.

I biancorossi hanno poche alternative: devono vincere A gennaio Bari e Sampdoria erano più o meno appaiate in coda alla classifica del campionato di Serie

Le condizioni dell’israeliano saranno valutate nelle prossime ore Problemi di formazione per Di Francesco a pochi giorni dalla trasferta di Como, sabato pomeriggio alle 15.

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NORBA SPORT La gara ha riguardato la classe optimist, ovvero la barca a vela monoposto riservata ai giovanissimi nati tra il 2013 e il 2017

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Ancora una sconfitta per il Foggia La copertina della settimana è tutta per Emanuele Scipioni. L’attaccante del Monopoli realizza un eurogol all’Arechi, contro la Salernitana,

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Invariata la classifica dei biancorossi, sempre in zona retrocessione Se non fossimo alla 26esima giornata, il pari di Padova avrebbe un altro significato. Il Bari,

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NORBASPORT È il solo pugliese ad aver partecipato a una competizione unica nel suo genere: si chiama “Benvenuti all’inferno” Fisico e mente: sono le componenti

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Sabato per il Bari trasferta difficile a Padova Si aggrappa ai numeri e alle possibilità di salvezza il tecnico del Bari Moreno Longo nella conferenza

In attacco ballottaggio Stulic – Cheddira Si corre il rischio di perdere il contatto con la realtà dopo due vittorie strepitose, Udinese e Cagliari, e

In coppia con lui Gaia Giordano Da un piccolo comune in provincia di Potenza al tempio mondiale della danza sportiva. Il giovanissimo ballerino Andrea La