
Giochi del Mediterraneo, una sola società risponde al bando navi
Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso
Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso. Sarà una società di Milano ad occuparsi degli allestimenti delle due cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi del Mediterraneo. 2, 4 milioni la spesa complessiva. Per quanto riguarda le navi che ospiteranno i 3500 atleti, su 10 compagnie di navigazione, al bando lampo lanciato da Sport e salute ha risposto solo una società di Malta che ha messo a disposizione una sola nave. Il comitato ha previsto 17 milioni sui 26 che sono il budget complessivo. Per l’altra nave più piccola si farà un nuovo bando della durata di 48 ore. 9 i milioni a disposizione ma quasi certamente la somma aumenterà. Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso.
Ha 19 anni ed è di Cassano Murge. Ha già stabilito quattro record italiani su pista e su strada. Promessa dell’atletica. Giuseppe Disabato, 19 anni di Cassano Murge in provincia di Bari, domenica scorsa ha vinto i campionati italiani di marciA su strada. Ora punta alle Olimpiadi di Los Angeles. Intervista a Giuseppe Disabato
In forse Gallo, alle prese con un risentimento muscolare . Arrivano buone notizie dall’infermeria del Lecce. E’ tornato pienamente disponibile il centrocampista israeliano Gandelman, che partecipa alle sedute del gruppo. E’ stata dunque superata la fastidiosa tendinopatia che ne ha limitato le prestazioni. In gruppo nell’allenamento odierno anche l’esterno Sottil, fermato da una lombalgia. Mentre, per la trasferta di Napoli, sabato alle 18, è in forte dubbio l’esterno Gallo, che ha accusato un affaticamento muscolare. Le sue condizioni saranno valutate nella rifinitura di domani. Certe le assenze di Berisha, Gaspar e Camarda.
Si svolgerà a Bari dall’1 al 4 di ottobre e coinvolgerà 5mila tra atleti, dirigenti, tecnici e accompagnatori. Per la prima volta il trofeo Coni 2026 estivo, la mini Olimpiade per i ragazzi under 14, si terrà in Puglia. La Giunta nazionale ha infatti approvato a Roma la candidatura presentata dal Comitato regionale. Lo rende noto il Coni Puglia. La manifestazione si svolgerà a Bari dall’1 al 4 di ottobre e coinvolgerà 5mila tra atleti, dirigenti, tecnici e accompagnatori. Nei prossimi giorni sarà nel capoluogo pugliese il presidente nazionale, Luciano Buonfiglio, per una serie di incontri istituzionali in modo da definire al meglio l’impegno degli enti territoriali e il cronoprogramma. “Il trofeo – spiega Angelo Giliberto, presidente del Coni Puglia – è uno degli appuntamenti più significativi del nostro movimento perché mette al centro i giovani, il loro entusiasmo e i valori più autentici dello sport attraverso la promozione di inclusione, partecipazione e crescita educativa. L’assegnazione dell’edizione 2026 – continua – rappresenta un’importante opportunità per valorizzare le nostre eccellenze sportive, turistiche e culturali, rafforzando il ruolo della Puglia come sede ideale per i grandi eventi sportivi nazionali”.
Unico pari di rilievo a Torino contro la Juve . La vittoria contro la Cremonese ha ridato ossigeno e speranza, ma per il Lecce di Di Francesco il cammino verso la salvezza si fa ora ripidissimo. Con 27 punti e un sedicesimo posto che scotta, i giallorossi si preparano a un trittico da brividi prima della sosta: le trasferte di Napoli e Roma, seguite dalla sfida interna con l’Atalanta.Il problema, però, non è solo il calendario, ma il tabù “Grandi”. I numeri sono impietosi: contro le prime sette della classe, Falcone e compagni hanno raccolto appena un punto su 30 disponibili. Quel fortunoso pareggio con la Juventus resta l’unico lampo in un bilancio che vede il Lecce come la peggior squadra del torneo nei big match, con soli 3 gol fatti e ben 20 subiti.Mentre le dirette concorrenti corrono — con il Parma a quota 7 punti contro le big e persino la Cremonese capace di colpi esterni — il Lecce fatica a pungere, confermandosi, insieme a Parma e Pisa, il peggior attacco del campionato. Appena 20 reti totali che pesano come un macigno sulla rincorsa salvezza.A dieci turni dalla fine, non c’è più spazio per i calcoli o per il timore reverenziale. Al “Maradona” servirà un cambio di passo immediato: per salvarsi, il Lecce deve imparare a fare lo sgambetto anche ai giganti.
La piazza si attende una reazione sabato contro la Reggiana . Servirà il ritiro, non solo a cancellare la figuraccia di Pescara, ma soprattutto a rilanciare la squadra in classifica e in chiave salvezza? Lo scopriremo sabato pomeriggio alle 15,00 già nell’approccio alla partita con la Reggiana. Se la società ha deciso per il ritiro non è solo per tenere squadra lontano dalla città, dove le polemiche e le imprecazioni si sprecano, ma anche perché evidentemente ha deciso di dare una sterzata anche sotto l’aspetto dell’impegno. È un ritiro punitivo? Non ci sarà mai una conferma in tal senso, ma la decisione presa nell’immediatezza del crollo di Pescara lascia immaginare che le ragioni siano proprio quelle. Abbiamo sostenuto sin da domenica sera che indipendentemente dagli errori tecnici e tattici che può aver commesso l’allenatore (ove li abbia commessi), non si può assolutamente accettare la fase comportamentale e cioè il modo di affrontare la partita senza impegno e senza sacrificio. Il campionato è ancora dentro nel senso che il Bari può ancora salvarsi addirittura bypassando il play out, ma è evidente che si deve cambiare musica prendendo coscienza che ci sarà da lottare sino alla sera del 8 maggio a Catanzaro per l’ultima della stagione regolare. Siamo curiosi di conoscere il pensiero di Moreno Longo sui 90 minuti di Pescara. Cercheremo di farcelo spiegare in sede di conferenza stampa pre partita presumibilmente venerdì perché, come noto, il tecnico non si è presentato in sala stampa dopo la figuraccia. E i tifosi dopo essersi illusi per il proprio successo con Sampdoria ed Empoli sono tornati a non credere nella salvezza con tutte le argomentazioni, alcune assurde, che simili prestazioni generano. Insomma non si vede l’ora che questo campionato finisca e soprattutto che finisca con la possibilità di poterne disputare un altro in serie B
La striscia più lunga è del Molfetta . Il Foggia, con le sue nove sconfitte consecutive in C, sta scrivendo una delle pagine più tristi del calcio pugliese. Non lo meritava di certo la tifoseria, sempre presente nonostante le difficoltà, così come non lo meritava la nuova dirigenza, che ha commesso errori dettati dall’inesperienza, ma ha agito a fin di bene. Scorrendo a ritroso la storia del calcio regionale si scoprono altre vicende simili. Il Taranto lo scorso anno ha subito sette sconfitte di fila, prima della radiazione e la ripartenza dall’Eccellenza. Mentre il record assoluto di k.o consecutivi appartiene al Molfetta. Una striscia di 44 sconfitte, durata oltre 20 mesi e terminata nel 2025. Ha fatto peggio in termini di gol subiti il San Severo, che ha chiuso la stagione 2023/ 2024 con 0 vittorie e 167 gol subiti. In Serie A, invece, appartiene al Lecce il record di minor numero di vittorie in un campionato a 18 squadre. Correva l’anno 93/94 e i giallorossi chiusero con appena 11 punti. E il Bari? Tralasciando l’anno maledetto del derby truccato e del calcioscommesse. In Serie B, stagione 73/74, i biancorossi realizzarono appena 12 gol, precipitando in C.
Allievo del maestro Gigi Clemente, l’esempio da seguire è Vito Dell’Aquila. È barese il campione italiano di Taekwondo. Si chiama Vito Antonacci, ha 15 anni, e frequenta il Liceo Classico Cartesio di Triggiano con un buon profitto. Domenica ad Anzio ha combattuto contro atleti di ottimo livello, mandandoli al tappeto in sequenza, nonostante le condizioni fisiche non fossero delle migliori. Intervista a Vito Antonacci
In mattinata l’esonero di Bertotto . Nuovo avvicendamento in panchina a Picerno. Il club ha richiamato alla guida tecnica Claudio De Luca, con cui aveva cominciato la stagione. In mattinata è stato ufficializzato l’esonero di Valerio Bertotto e del suo staff. Fatale sconfitto subita dalla Cavese per 2 – 0: squadra nuovamente in zona retrocessione.
Respinto il ricorso presentato dai campani . Il giudice sportivo ha respinto il ricorso dell’Afragolese e convalidato il 2 – 0 in favore del Barletta. La gara, valida per il Girone H dei Dilettanti, si è giocata il 22 febbraio scorso al Puttilli. I campani hanno adito le vie legali per la rissa scoppiata nell’intervallo. Torrassa dell’Afragolese sarebbe stato aggredito da Malcore del Barletta, facendo ricorso alle cure mediche e rimediando cinque giorni di prognosi. Per il giudice sportivo, l’indisponibilità di un calciatore non altera il regolare svolgimento del match. In classifica, il Barletta è primo con 51 punti, pari merito con il Martina.
Anche nel 2024 il d.s partenopeo impose il ritiro dopo una brutta sconfitta . Il Bari torna in ritiro per salvare la stagione. Ciò che nel calcio è considerato un rimedio estremo, al San Nicola sta diventando una triste consuetudine. Perché spesso la squadra inciampa in risultati disastrosi e rischia di perdere la B, categoria che i tifosi speravano fosse solo di passaggio con i De Laurentiis. Nell’aprile 2024 Ciro Polito, allora d.s del Bari, portò la squadra in ritiro a Matera per evitare la retrocessione dopo averle provate tutte e cambiando più volte allenatore. Ci riuscì ai playout contro la Ternana, in un’eroica gara di ritorno. Oggi i calciatori, agli ordini di Valerio Di Cesare e mister Longo, sono tornati nella Città dei Sassi. Un provvedimento che suona come una punizione per la netta sconfitta di Pescara. La classifica è preoccupante: penultima posizione. Tuttavia le distanze dalla salvezza diretta sono minime. Quel che crea allarmismo dilagante è l’atteggiamento: uomini incapaci di reagire alle sollecitazioni del pubblico, che ancora una volta ha messo da parte ogni forma di astio per stringersi intorno al gruppo. In quest’ottica, diventa vitale la gara di sabato contro la Reggiana. E’ in quei 90 minuti che il Bari dovrà dimostrare di avere voglia, grinta e fame: senza supplemento di motivazioni, mettersi in salvo sarà impossibile.
Sono i primi body builder madre e figlio nella storia della disciplina ad aver vinto Mister e Miss Universo, e una finale di coppia. All’anagrafe sono madre e figlio, in gara Anna e Stefano, atleti di Pignola, paese alle porte di Potenza, sono un duo da primato. Loro sono stati i primi body builder madre e figlio nella storia della disciplina ad aver vinto Mister e Miss Universo, e una finale di coppia. A spingere Anna verso le competizioni con i professionisti il figlio già multimedagliato con all’attivo 5 titoli mondiali, 3 da campione italiano, uno da mister Universo e un oro europeo. La mamma non ha deluso le aspettative conquistando due volte il titolo di vice-campionessa mondiale Over 50 e un doppio titolo di Miss Universo Fitness Over 50/55. Interviste a Stefano Rosa, campione di bodybuilding; Anna Colucci, campionessa di bodybuilding
Squadra affidata momentaneamente a Di Deo. Due giorni dopo la sconfitta per 2-0 nello scontro-salvezza sul campo della Cavese, il Picerno(serie C, girone C) ha esonerato l’allenatore Valerio Bertotto. Sollevato dall’incarico anche l’allenatore in seconda Claudio Bazeu. “La conduzione tecnica della prima squadra – è scritto nel comunicato – è affidata momentaneamente a Guido Di Deo“. Quando mancano sette giornate dalla fine del campionato, il Picerno è al sedicesimo posto su 20 squadre, con 31 punti, è quindi in piena lotta per non retrocedere. Bertotto era arrivato a Picernoil 13 ottobre scorso, prendendo il posto dopo nove giornate dell’esonerato Claudio De Luca.
Il ds Righi avrebbe detto: “Con l’ultima donna che ha fatto così ho fatto quattro figli”. Il giudice sportivo ha inflitto due mesi e 15 giorni di inibizione al direttore sportivo del Brindisi, Emanuele Righi, e due mesi al presidente del club, Giuseppe Roma, a seguito di frasi ritenute lesive della dignità di un’ex collaboratrice della società. Il provvedimento fa riferimento alla conferenza stampa del 2 novembre scorso, dopo la partita Brindisi – Novoli, valida per il campionato di Eccellenza. Secondo quanto riportato negli atti della giustizia sportiva, Righi, sfiorato dalla ex addetta stampa Caterina Cerino mentre sistemava un microfono, avrebbe pronunciato una battuta: “Con l’ultima donna che ha fatto così ho fatto quattro figli”, provocando nella collaboratrice uno stato di forte disagio emotivo. Il 13 novembre 2025, Cerino aveva poi deciso di recedere dal contratto di collaborazione con la società. Al presidente Roma veniva contestata l’omessa adozione di misure adeguate per tutelare i principi federali contro abusi, violenze e discriminazioni, e la mancata comunicazione della nomina del nuovo responsabile safeguarding. La società, chiamata a rispondere per responsabilità diretta e oggettiva, dovrà inoltre pagare un’ammenda di 750 euro.
Il talento tranese ha conquistato il suo quinto titolo. Gabriele Belardi, atleta di salto con l’asta, è campione italiano under 18. Il talento tranese conquista così il suo quinto titolo. Interviste a Gabriele Belardi; Lorenzo Giusto, allenatore Montaggio di Pasquale D’Attoma
L’atleta paralimpico ha sollevato 215 kg, migliorando per ben due volte il suo precedente record continentale. Donato Telesca, atleta paralimpico di Pietragalla in provincia di Potenza, ha conquistato, ai campionati di sollevamento pesi in corso in Georgia, il titolo di neo campione europeo sollevando 215 kg, e migliorando per ben due volte il suo precedente record continentale. L’azzurro, nella categoria 80 kg, è entrato infatti in gara con 207 chili, superando immediatamente tutti gli avversari e ritoccando il suo record europeo. In seconda prova è riuscito a fare ancora meglio: Telesca, infatti, ha posto l’asticella ancora più in alto, sollevando ben 215 kili e migliorando di dieci kili il record europeo. Il lucano ha tentato addirittura “il colpaccio” in terza prova, chiedendo 222 kili ma questa volta il bilanciere non è salito. Congratulazioni sono arrivate dal governatore lucano Vito Bardi, per il quale “Telesca è il simbolo di una terra che non si arrende. La sua bacheca si arricchisce di un trofeo prestigioso, ma è il suo percorso a doverci ispirare tutti. È la dimostrazione vivente che partendo dai nostri borghi, con il lavoro duro e la schiena dritta, si può guardare il resto del mondo dall’alto verso il basso”.
Ofantini sconfitti 3 – 2 dall’Atalanta U23 . Sono tre i posticipi della 31esima giornata del Girone C della Serie C, e in due di questi sono impegnate le nostre. Alle 20.30 il derby pugliese di antica tradizione: Monopoli – Casarano. Dai numeri traspare un sostanziale equilibrio nel rendimento: formazioni sprovviste della continuità indispensabile per imporsi ai vertici. Ma nel giudizio complessivo, il Casarano merita un voto più alto perché alle prime armi, dopo una lunga assenza dal calcio professionistico. Tuttavia, in campo, il Monopoli trova la forza di reagire e batte i salentini per 2 – 1. I biancoverdi raggiungono quota 47 punti e scavalcano il Cerignola, sconfitto in trasferta per 3 – 2 dall’Atalanta U23. Nelle altre sfide della 31esima, esiste una sola definizione per l’annata del Foggia: disastrosa. Nove sconfitte consecutive, l’ultima contro il Potenza, e un’umiliazione che la piazza non meritava. Pesante il k.o rimediato dal Picerno sul campo della Cavese. I lucani sono nuovamente in zona playout. Appare fisiologico, infine, il calo dell’Altamura, sconfitto per 1 – 0 a Cosenza. I murgiani restano tra le prime dieci e hanno già raggiunto il traguardo più importante: la salvezza.
L’iniziativa tra l’associazione e la società salentina. Il progetto “Made in carcere” arriva allo stadio Via del Mare di Lecce grazie alla sinergia tra l’associazione e la società del presidente Saverio sticchi Damiani. Intervista a Luciana Delle Donne, presidente associazione “Made in carcere” Servizio di Matteo Bottazzo
Pessima prestazione dei biancorossi . Longo è stato profetico alla vigilia e probabilmente aveva intuito qualcosa. Forse si riferiva a quella strana sensazione di sazietà, dopo 3 risultati utili consecutivi, che può condurre al baratro. E all’Adriatico di Pescara la disfatta è stata totale. Il Bari non entra in campo, non è mai in partita, totalmente succube degli avversari. Gara già decisa nel primo tempo con Di Nardo e Insigne, su calcio di rigore. Nella ripresa il Pescara dilaga: ancora Di Nardo e Valzania per il 4 – 0 definitivo. La sconfitta annulla le sensazioni positive di pochi giorni fa. E anche la classifica torna ad essere preoccupante. Il Bari è penultimo, a + 3 sull’ultima posizione e a meno due dalla salvezza diretta. Tutto è ancora possibile, ma con altri ritmi.
Proteste dei grigiorossi per un contatto sospetto in area del Lecce . Nella sfida salvezza il Lecce con le unghie e con i denti porta a casa i tre punti che hanno un valore vitale. I giallorossi dominano la prima frazione: al 23′ Pierotti svetta su assist di Gallo approfittando di un’uscita incerta di Audero, e firma il gol del vantaggio, al 39′ Štulić raddoppia su calcio di rigore capitalizzando la superiorità territoriale dei salentini.La ripresa si apre con lo shock del gol lampo di Bonazzoli (48′), che riapre i giochi su sponda dell’entrante Djuric. La pressione grigiorossa aumenta e l’episodio chiave arriva all’85’: Payero trova il pareggio, ma il VAR gela gli ospiti annullando per un tocco di braccio. Nonostante i tentativi di Okereke e l’assedio finale, Falcone e una difesa blindata dai cambi di Di Francesco permettono al Lecce di conquistare una vittoria straordinaria. Proteste della Cremonese per un contatto sospetto tra Jean e Sanadria in area di rigore al 95esimo

Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso

NORBA SPORT Ha 19 anni ed è di Cassano Murge. Ha già stabilito quattro record italiani su pista e su strada Promessa dell’atletica. Giuseppe Disabato,

In forse Gallo, alle prese con un risentimento muscolare Arrivano buone notizie dall’infermeria del Lecce. E’ tornato pienamente disponibile il centrocampista israeliano Gandelman, che partecipa

Si svolgerà a Bari dall’1 al 4 di ottobre e coinvolgerà 5mila tra atleti, dirigenti, tecnici e accompagnatori Per la prima volta il trofeo Coni

Unico pari di rilievo a Torino contro la Juve La vittoria contro la Cremonese ha ridato ossigeno e speranza, ma per il Lecce di Di

La piazza si attende una reazione sabato contro la Reggiana Servirà il ritiro, non solo a cancellare la figuraccia di Pescara, ma soprattutto a rilanciare

La striscia più lunga è del Molfetta Il Foggia, con le sue nove sconfitte consecutive in C, sta scrivendo una delle pagine più tristi del

NORBA SPORT Allievo del maestro Gigi Clemente, l’esempio da seguire è Vito Dell’Aquila È barese il campione italiano di Taekwondo. Si chiama Vito Antonacci, ha

In mattinata l’esonero di Bertotto Nuovo avvicendamento in panchina a Picerno. Il club ha richiamato alla guida tecnica Claudio De Luca, con cui aveva cominciato

Respinto il ricorso presentato dai campani Il giudice sportivo ha respinto il ricorso dell’Afragolese e convalidato il 2 – 0 in favore del Barletta. La

Anche nel 2024 il d.s partenopeo impose il ritiro dopo una brutta sconfitta Il Bari torna in ritiro per salvare la stagione. Ciò che nel

Sono i primi body builder madre e figlio nella storia della disciplina ad aver vinto Mister e Miss Universo, e una finale di coppia All’anagrafe

Squadra affidata momentaneamente a Di Deo Due giorni dopo la sconfitta per 2-0 nello scontro-salvezza sul campo della Cavese, il Picerno(serie C, girone C) ha

Il ds Righi avrebbe detto: “Con l’ultima donna che ha fatto così ho fatto quattro figli” Il giudice sportivo ha inflitto due mesi e 15

NORBA SPORT Il talento tranese ha conquistato il suo quinto titolo Gabriele Belardi, atleta di salto con l’asta, è campione italiano under 18. Il talento

L’atleta paralimpico ha sollevato 215 kg, migliorando per ben due volte il suo precedente record continentale Donato Telesca, atleta paralimpico di Pietragalla in provincia di

Ofantini sconfitti 3 – 2 dall’Atalanta U23 Sono tre i posticipi della 31esima giornata del Girone C della Serie C, e in due di questi

L’iniziativa tra l’associazione e la società salentina Il progetto “Made in carcere” arriva allo stadio Via del Mare di Lecce grazie alla sinergia tra l’associazione

Pessima prestazione dei biancorossi Longo è stato profetico alla vigilia e probabilmente aveva intuito qualcosa. Forse si riferiva a quella strana sensazione di sazietà, dopo

Proteste dei grigiorossi per un contatto sospetto in area del Lecce Nella sfida salvezza il Lecce con le unghie e con i denti porta a