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C’è un sovraffollamento del 180% con oltre 800 detenuti, il 90% dei quali è tossicodipendente. L’Osservatorio: “Situazione gravissima, peggiorata da giugno”. Un ragazzo nigeriano posto in isolamento, in pochi metri, senza materasso, con una coperta appena, intrisa di urine. È la scena di fronte alla quale si è trovata la delegazione dell’Osservatorio di Antigone, in sopralluogo nel carcere di Taranto. 809 detenuti nella struttura, 45 donne, a fronte di 500 posti e il 180% di sovraffollamento. Altro dato emerso: il 90% dei detenuti ha problemi di tossicodipendenza. Necessita di terapie specifiche. Ma anche i medici sono pochi. Psicologi e psichiatri hanno copertura per sole 38 ore settimanali. Non ci sono specialisti all’interno. Intervista a Maria Pia Scarciglia, presidente Antigone Puglia

Da struttura ricettiva, nel cuore della città vecchia, a negozio di prodotti tipici. Questa la scelta contro corrente fatta da due imprenditori baresi. Pazzia, forza e coraggio di sicuro. Per andare controcorrente ci vogliono entrambi. Come ha fatto Rino Peschetola storico ristoratore di Bari vecchia che a novembre scorso, insieme al suo amico e socio Maurizio Colamonico ha trasformato questo fruttuoso B&B, uno dei primi nel centro storico, aperto 17 anni fa in corte Sant’Agostino in un negozio di prodotti di tipici. “Orecchiette & Things” orecchiette e ben altro: taralli, pasta, olio, vino, salse capocollo e formaggi, tutti rigorosamente a chilometro zero e prodotti da aziende del territorio. Qui dove si stendono ancora i panni per strada e si conoscono tutti- L’idea è di offrire ai turisti stranieri e non quei prodotti di nicchia che hanno scoperto a Bari, proprio a due passi dai ristoranti in cui li hanno assaggiati. Prodotti artigianali, ma confezionati secondo le regole che possono arrivare ovunque grazie anche ad uno shop on line. Intervista a Rino Pischetola, titolare negozio prodotti tipici a Bari vecchia

Con il deposito a Roma presso la Cassazione e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale prende il via la proposta di legge di iniziativa popolare “Noemi Durini“ finalizzata con la raccolta delle 50 mila firme. Una iniziativa promossa da Imma Rizzo la mamma di Noemi Durini, la sedicenne di Specchia uccisa e sepolta nove anni fa, quando era ancora viva dal suo fidanzato Lucio Marzo anche lui minorenne. Insieme alla proposta di legge depositata anche una immagine di Noemi su cui compaiono le finalità del progetto. Una battaglia condotta dalla donna insieme al proprio legale Valentina Presicce, perché chi uccide in maniera crudele e spietata non riceva più benefici di pena come accaduto reiteratamente all’assassino di Noemi. Intervista a Imma Rizzo, mamma di Noemi Durini e Valentina Presicce, legale di Imma Rizzo.

Ne abbiamo parlato con un ufficiale dell’Arma dei carabinieri. Nessun allarme sociale, ma l’arresto di due uomini, sorpresi mentre ricevevano una fornitura di droga sintetica, attraverso il corriere espresso di un circuito postale, in una piccola comunità come Terranova del Pollino da parte dei Carabinieri, ha suscitato curiosità per le modalità e per il tipo di stupefacente entrato nel territorio lucano.

I percorsi a favore dell’inclusione e dell’inserimento nel mondo del lavoro. La ricerca dell’intesa è con il mondo produttivo, dicono a Trani, operazione sperimentale e innovativa nell’ambito territoriale sociale con Bisceglie per creare le condizioni strutturate per un’inclusione lavorativa sostenibile e misurabile nel tempo. Percorsi di autonomia si chiamano, rivolti a persone con disabilità, previsti da un progetto del Pnrr. Intervista a Alessandro Attolico, dirigente Ufficio di Piano, Trani

La puntata ieri sera su Telenorba. È possibile rivederla nella sezione ondemand del nostro sito. Una cabina di regia che metta insieme scienza, politica e tecnici per tutela il territorio costiero pugliese dal fenomeno dell’erosione. Da qui si parte per salvare le coste e i territori interni. È uno degli aspetti emersi durante la puntata di Orizzonti in onda ieri, 23 febbraio, su Telenorba. La Regione Puglia finora ha messo destinato oltre 420 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico. In studio intervistati da Stefania Rotolo il geologo e segretario della società italiana di geologia ambientale, Salvatore Valletta, per inquadrare il fenomeno e l’assessore regionale alle infrastrutture, Raffaele Piemontese. È possibile rivedere la puntata nelle sezione on-demand del nostro sito.

L’incontro con i proprietari dei terreni attorno alla cava, che si è svolto in Comune, è stato fruttifero. Le cave di Bauxite rimangono fruibili e questa è una buona notizia per Otranto e il suo turismo, l’incontro con i proprietari dei terreni attorno alla cava, che si è svolto in comune è stato fruttifero e permette così di mantenere a disposizione dei turisti e visitatori uno dei luoghi simbolo della città di Otranto. Intervista a Francesco Bruni, sindaco di Otranto Servizio di Matteo Bottazzo

Il centro ha coperto le spese attingendo alle riserve, accumulando oggi un disavanzo di circa 30 mila euro. Un modello di cura che per anni ha rappresentato un’eccellenza nella salute mentale pugliese oggi è fermo per mancanza di fondi. È il centro diurno sperimentale “Marco Cavallo” di Latiano che ha raggiunto un disavanzo di 30mila euro. L’ appello al governatore Antonio Decaro. Intervista al dottor Carlo Minervini, direttore Centro diurno sperimentale Marco Cavallo

Il Comune invoca l’esercito. Negozi, edifici comunali e scuole, anche dell’infanzia: ladri scatenati a Cerignola, dove, nei giorni scorsi, si sono registrati numerosi furti. I banditi hanno razziato di tutto. A denunciarlo, sui social, è l’assessora comunale alla Sicurezza, Teresa Cicolella, che chiede anche l’intervento dell’esercito, a supporto delle forze dell’ordine, come disposto recentemente per il quartiere Ferrovia di Foggia. Intervista a Teresa Cicolella, assessore alla Sicurezza Comune di Cerignola

Obiettivo di mandato raggiunto, dice il sindaco Giovanna Bruno. Già aperte le iscrizioni. Chiuso a causa del pre dissesto finanziario dell’ente, in periodo Covid. Adesso riaperto, 52 posti disponibili. La gestione dell’asilo nido comunale “Gabelli” di Andria è affidata ad un raggruppamento temporaneo di Imprese con le cooperative Aliante e Koinos. Qui è tutto a misura di bambino, da 3 mesi a 3 anni. Interviste a Lucia De Pinto, presidente Cooperativa Koinos; Giovanna Bruno, sindaco di Andria

Bagno di folla ieri per l’ultima sfilata dei carri allegorici della 632° edizione. Si chiama “L’Ultima Corrida” il carro vincitore della 632ª edizione del Carnevale di Putignano. L’opera, firmata dall’Associazione culturale Carta e Colore con Paolo e Vito Mastrangelo, conquista il primo posto con una provocazione potente: un toro meccanico che si ribella ai matador, ribaltando i ruoli della tradizione. Una denuncia contro lo sfruttamento animale, che trasforma la vittima in simbolo di forza e riscatto. Al secondo posto si classifica “Il MessIA” di Angelo Loperfido. Un trono di circuiti e una figura sospesa tra sacro e tecnologia raccontano, in chiave satirica, il culto contemporaneo dell’Intelligenza Artificiale. Un messaggio chiaro: attenzione a non trasformare lo strumento in divinità, smarrendo il senso critico umano.Terzo gradino del podio per “It’s My Life” di Deni Bianco, un carro che affronta il tema del fine vita. Un uomo incatenato a un letto, tra simboli religiosi e sanitari, diventa metafora della libertà di scelta, in un equilibrio delicato tra etica, fede e dignità personale.Sette i grandi carri in concorso, frutto del lavoro dei maestri cartapestai, custodi di un’arte che a Putignano si tramanda da generazioni. Accanto a loro, anche un ottavo carro fuori concorso, “Il Factotum dell’Inconcludenza”.Dall’eutanasia alla ludopatia, dall’intelligenza artificiale al femminicidio, la cartapesta si è fatta ancora una volta specchio della realtà.A colpire, oltre alla qualità artistica, è stato il boom di presenze. Migliaia di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia hanno affollato le strade di Putignano per assistere alla sfilata finale, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un successo che conferma il Carnevale non solo come evento storico, ma come esperienza condivisa. Perché quando la cartapesta prende vita, Putignano diventa il cuore pulsante di un’Italia che sa ancora emozionarsi insieme.

Oltre 2.700 anni di storia, le mura, sono nascoste tra rovi e muretti. Il generale Domenico Strada chiede interventi urgenti e l’estensione dei vincoli di tutela. Lungo le strade verso la campagna, affiorano le mura messapiche, oltre duemilasettecento anni di storia oggi nascoste tra rovi, vegetazione incolta e muretti. Nessun cartello, nessun percorso: per molti restano invisibili. A sollevare il caso è il generale dei carabinieri in pensione Domenico Strada, che ha scritto a Soprintendenza, Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e Comune chiedendo interventi urgenti e l’estensione dei vincoli di tutela. Intervista a Domenico Strada, generale dei carabinieri in pensione

Gli utenti per pagare il ticket sanitario, sono costretti ad effettuare il pagamento con il PagoPa o a recarsi in un bar ricevitoria convenzionato sito a pochi passi. Una lamentela arrivata sul nostro numero whatsapp per segnalare una situazione che L’Asl Lecce conosce fin troppo bene e che spera a breve di sanare con l’apertura dell’Ospedale di Comunità prevista nei prossimi mesi al secondo piano del poliambulatorio dove saranno predisposti 20 posti letto che diventano 40 con quelli dell’hospice trasferito al primo piano. All’ospedale di comunità si aggiungerà anche la vicina Casa di Comunità. Quanto basta per permettere il ripristino dello sportello Cup, costretto a chiudere per lo svuotamento progressivo dei servizi ambulatoriali presenti. Oggi ridotti al lumicino Intervista a Alessandra Montinaro, titolare Bar

Il Sol di un violoncello che diventa una N, così come un Do, un La o un Re mutano quasi per magia in singole lettere per dar vita ad una parola o ad una frase. É l’innovativa applicazione che sta venendo sperimentata nelle classi ad indirizzo musicale dell’istituto di istruzione secondaria di primo grado Elisa Springer di Surbo. A progettarla il professore Piero Lunco, insegnante di violoncello. Un’app unica nel suo genere nata, con lo spirito di creare una lingua dei suoni diventando un importante strumento compensativo per andare incontro alle disabilità della comunicazione. Il suono delle note che l’applicazione cattura secondo una preventiva mappatura, elaborandolo in parole che vengono riprodotte visivamente. Si parte con il violoncello per poi estendere l’applicazione anche ad altri strumenti musicali. Intervista a Piero Iunco, docente di violoncello

Eventi aperti alla cittadinanza per tutto l’anno, fino al primo novembre. Un anno di eventi gratuiti e aperti a tutti, per facilitare lo scambio di idee e valori fra imprese e cittadini nell’ambito della cultura, della scuola, dell’arte, dello sport. Si chiama Colmare il cartellone di iniziative che dal 21 febbraio al primo novembre prossimi trasformeranno Bari e i comuni della Bat nelle ‘Capitali della cultura d’impresa 2026’ di Confindustria. Grazie alla collaborazione con l’Usr Puglia, gli imprenditori di Confindustria Bari e Bat per un giorno faranno una sorta di ‘invasione pacifica’ nel mondo della scuola del territorio. Il 14 aprile, poi, circa cento imprenditori si racconteranno nelle scuole medie. Spazio anche per i podcast e per lo sport, con i ‘Giochi italiani dello sport d’impresa’, dal 2 al 4 ottobre, una sorta di Olimpiadi delle imprese. Intervista a Silvio Maselli, project manager “Capitale della cultura d’impresa 2026” e Mario Aprile, presidente Confindustria Bari-Bat

Il gruppo di lavoro internazionale, lo stesso che ha realizzato il mobility plan di Milano-Cortina, studia la gestione dell’accoglienza. Sono 30 esperti del settore portuale provenienti da Italia, Spagna, Francia, Grecia e Portogallo: gruppo di lavoro internazionale riunito per confrontarsi e promuovere metodi e buone pratiche nella gestione del rapporto tra città, porto e compagnie crocieristiche. Si ritrovano a Taranto, nella sede dell’associazione Ketos, dopo numerosi incontri online. Esiste un aspetto sociale del crocierismo, soprattutto in capoluoghi come Taranto dove il porto è praticamente dentro la città. E il sistema di accoglienza, dai luoghi, alle persone, alle strutture deve essere adeguato. Il primo passo sarà l’adattamento alle politiche di sostenibilità previste dall’Agenda 2030 e dall’Onu. E poi l’adeguamento delle infrastrutture. Intervista a Laura Cimaglia, Direzione Affari Generali e Internazionali AdSPMI e Theodora Riga, presidente MedCruise

La 27enne di Triggiano fu trovata morta in una cabina della nave da crociera. Per la famiglia non fu suicidio. Ha l’immagine della figlia in una collana attorno al collo la signora Patrizia, mamma di Gessica Disertore, la 27enne di Triggiano trovata morta in una cabina della nave da crociera a bordo della quale stava lavorando come chef. Un suicidio, sostiene l’autorità giudiziaria di Porto Rico ma anche la Procura di Bari, che ha chiesto l’archiviazione del procedimento. Ma per la famiglia non è così. Interviste a Patrizia Zonno; avv. Mariatiziana Rutigliani, legale famiglia Disertore  Riprese e montaggio di Orazio Corbacio

Tante le segnalazioni giunte anche al nostro numero Whatsapp. Sono continue le segnalazioni al Comune, e anche alla nostra emittente, per le buche sui marciapiedi di Bari. Una vera emergenza, che si aggiunge a quelle sul manto stradale. Tutte cause di incidenti di pedoni e automobilisti.  Riprese e montaggio di Roberto CofanoIntervista a Domenico Scaramuzzi, assessore alla Cura del Territorio Comune di Bari

Un mini-ballottaggio tesissimo contro Maria Leda Nisi, risolto per un solo punto di scarto: 16 a 15. Non sono solo lacrime di tensione, ma il segno di una responsabilità che diventa reale. Pietro Corsano non ha trattenuto l’emozione nel momento in cui il suo nome è diventato quello del nuovo Sindaco dei ragazzi di Lecce. Intervista a Pietro Corsano, sindaco dei Ragazzi Lecce servizio di Matteo Bottazzo

L’azienda, con sedi anche in Basilicata, si occupa di gestione dati. Mantenimento di tutti i livelli occupazionali impegnati nelle attività Smart Paper; conferma delle retribuzioni salariali precedenti; sede operativa per i lotti di commessa Accenture a Potenza: sono i risultati più significativi dell’intesa raggiunta sulla vertenza che riguarda da sette mersi ormai l’azienda Smart Paper, che si occupa di gestione dati. Interviste a Giovanni Larocca, Fim Cisl Basilicata; Gerardo De Grazia, Fismic Confsal Basilicata; Giovanni Galgano, Uilm Basilicata

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