
Otranto: maxi rissa in centro, una quarantina le persone coinvolte
Il sindaco Francesco Bruni, ha annunciato immediati provvedimenti Movida movimentata la sera di Pasqua ad Otranto , dove più gruppi di giovani provenienti dalla città

Il sindaco Francesco Bruni, ha annunciato immediati provvedimenti. Movida movimentata la sera di Pasqua ad Otranto , dove più gruppi di giovani provenienti dalla città e dai comuni limitrofi sono stati coinvolti in una maxi rissa che partita da piazza Castello ha raggiunto alcuni dei locali cult più frequentati del centro, gremiti di gente a quell’ora. Le persone coinvolte sarebbero una quarantina le cui intemperanze , con inseguimenti tra i vicoli con lancio di suppellettili , tavolini e sedie divelti dai locali hanno fatto vivere momenti di tensione tanto da richiedere l’invio sul posto una pattuglia della polizia al cui vaglio sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Il sindaco Francesco Bruni, ha annunciato immediati provvedimenti
Per il presidente di Aeroporti di Puglia la situazione è sotto controllo. Per l’aeroporto di Brindisi non c’è più carburante almeno fino alle 12 del 7 aprile. La notizia è riportata dal sito del Corriere della sera. I bollettini aeronautici emessi nelle ultime ore (Notam) invitano le compagnie a rifornirsi altrove. Sono disponibili “quantità limitate” – si legge – concesse solo per voli statali, Sar eospedalieri . L’aeroporto del Grande Salento è il primo scalo italiano a restare a secco. Nei giorni scorsi c’erano le limitazioni per Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. Altri due scali italiani a rischio sono Reggio Calabria e Pescara. “Al momento – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – non c’è alcuna emergenza per quanto riguarda la disponibilità di carburante negli scali pugliesi. La situazione è sotto controllo, anche e soprattutto a Brindisi e non c’è alcun motivo per creare preoccupazioni o allarmismi. Le forniture di carburante continuano regolarmente e non c’è alcun rischio di carenza imminente. È importante mantenere la calma. Ribadisco che Aeroporti di Puglia sta gestendo la situazione con la professionalità di sempre e attraverso un monitoraggio costante, in modo da garantire che tutto proceda normalmente. Si tratta di effetti indiretti connessi alle problematiche registrate da altri scali. In pratica gli aeromobili pro provenienti da Milano, Bologna e Venezia hanno fatto rifornimento a Brindisi riducendo significativamente la scorta che, verrà comunque ripristinata nella giornata di domani mattina”.
Le due Provinciali dovrebbero tornare ad essere percorribili tra domani e mercoledì. Proseguono i lavori di ripristino della viabilità sui Monti Dauni, dopo l’intensa ondata di maltempo che ha bloccato il traffico lungo alcune strade, interessate dalle frane.I militari dell’undicesimo reggimento Genio Guastatori dell’esercito, i vigili del fuoco e i tecnici della Provincia di Foggia stanno rimuovendo fango, alberi e detriti dalla SP 129 per Roseto Valfortore e dalla SP 125 per Faeto, in modo da liberare dall’isolamento i due paesi.Particolarmente complessa la situazione a Roseto, dove si sta cercando di sistemare anche un’altra strada comunale che attraversa un parco eolico.Le due Provinciali dovrebbero tornare ad essere percorribili tra domani e mercoledì.Successivamente – spiega la sindaca di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi – sarà necessario intervenire sulla strada provinciale 130 per Alberona, completamente sbriciolata dalle abbondanti piogge.
L’esame diagnostico è stato eseguito nel laboratorio dell’ospedale Di Venere. Salvata dalla cecità grazie a una diagnosi precoce. Nell’ospedale Di Venere di Bari a una bambina di appena 20 giorni è stata diagnosticata una rara distrofia della retina. Si tratta del primo caso in letteratura scientifica, spiega la Asl di Bari, in cui sono state identificata in età così precoce due varianti del gene RPE65. Il danno provocato dalla malattia è progressivo e irreversibile, ma oggi esiste una terapia in grado di intervenire sulla causa della malattia. Grazie alla diagnosi la piccola potrà iniziare subito la cura. Solitamente il tempo per l’individuazione della malattia è di sei mesi. “Quando nel 2023 si partì con la sfida dello screening genomico – spiega il direttore della Genetica Medica del Di Venere, Mattia Gentile – tra le diverse motivazioni vi era una famiglia da noi esaminata con identificazione di varianti nel gene RPE65: fratello e sorella di 18 e 20 anni che avevano già perso la vista a causa della retinite pigmentosa. Se quella diagnosi fosse arrivata nei primi anni di vita e con la terapiagenica oggi disponibile, quei due ragazzi avrebbero potuto conservare la visione. In Puglia esiste una particolare incidenza di questa patologia: il primo caso trattato in Italia con terapia genica, nel 2019, era proprio pugliese e presentava le stesse varianti identificate oggi nella neonata. Da qui la scelta di includere il gene RPE65 nel programma di screening. Oggi, dopo aver esaminato oltre 25mila neonati, questa scelta ci consente di identificare per la prima volta al mondo un neonato che svilupperà la patologia e di intervenire prima che si manifesti”.
Si prevede traffico intenso da bollino rosso. Il giorno di Pasquetta con il sole e le temperature miti fa sempre notizia. Soprattutto dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta su Puglia e Basilicata la scorsa settimana. Per cui oggi picnic all’aria aperta confermati: che sia gita a mare o in campagna, ovunque le temperature saranno miti (introno ai 16-17° dalla Capitanata al Salento), venti deboli, mari calmi o poco mossi. Questo clima prettamente primaverile incentiverà gli spostamenti verso la costa rendendo le previsioni di traffico intenso da bollino rosso. Qui le previsioni meteo di Michele Conenna
È accaduto a Matino. La macchina senza controllo ha prima divelto un segnale stradale poi è finita contro un’aiuola . Tragedia in Salento nel giorno di Pasqua. A Matino un uomo di 51 anni è morto colpito da un malore improvviso mentre era alla guida della sua auto vicino al campo sportivo. L’auto senza controllo ha prima divelto un segnale stradale per poi andare a finire contro un’aiuola, ai margini della carreggiata. A dare l’allarme alcuni automobilisti di passaggio. Vano l’intervento del personale sanitario del 118, quando i soccorsi sono arrivati l’uomo era già deceduto.
Vigili del fuoco, sommozzatori, squadre fluviali e mezzi di supporto hanno perlustrato il corso del fiume Trigno, fondali, sponde, senza alcun risultato. Anche nel giorno di Pasqua sono proseguite ininterrottamente le ricerche di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie disperso dopo il crollo del ponte in Molise. Vigili del fuoco, sommozzatori, squadre fluviali e mezzi di supporto hanno perlustrato il corso del fiume Trigno, fondali, sponde, senza alcun risultato. C’erano anche droni ed elicotteri per sorvolare la zona. Le ricerche si sono concentrate nella zona in cui nei giorni scorsi è stata recuperata la targa dell’auto di Racanati. L’ultima persona che ha sentito è stata la moglie, Vanessa. Una telefonata prima delle 9 del 2 aprile. Stava andando ad Ortona, doveva ultimare le pratiche per l’acquisto di un’imbarcazione che gli sarebbe servita per lavorare. Dopo il crollo del ponte non si sono più avute sue notizie. La procura di Larino ha aperto un’inchiesta per crollo e omicidio colposo.
Aveva cominciato da giovanissimo, nel 1964, da allora ben 66 opere allegoriche complessive, con la conquista di 19 primi posti, un record ancora oggi imbattuto. La Puglia piange uno dei suoi più importanti artisti della cartapesta, il maestro Franco Giotta, decano del carnevale di Putignano. Dopo una lunga malattia è morto alla vigilia di pasqua, aveva 78 anni, più di sessanta dei quali trascorsi alle prese con argilla e colla, carta e colori, illusioni e fantasia. Aveva cominciato da giovanissimo, nel 1964, anno del suo primo carro allegorico con protagonista una prorompente e peccaminosa Chaterine Spaak, quasi una sfida in un’epoca in cui la censura aveva ancora il suo peso. Da allora ben 66 opere allegoriche complessive, con la conquista di ben 19 primi posti, sette dei quali ottenuti consecutivamente, un record ancora oggi imbattuto. Un percorso artistico che ha fatto di Franco Giotta il cartapestaio più longevo di tutti i carnevali italiani. Visionario e ideatore di alcune novità assolute, soprattutto dopo l’introduzione dei movimenti elettromeccanici che hanno fatto scuola per le generazioni future di giovani cartapestai.
Molti stabilimenti sono rimasti chiusi ma dove il servizio è stato assicurato non è mancata la risposta dei bagnanti. Con i lidi gallipolini messi in ginocchio dall’erosione, a fare da apripista alla discesa in campo dei primi ombrelloni e lettini è Porto Cesareo. Non in tutti gli stabilimenti perché la maggior parte è rimasta chiusa, ma laddove il servizio è stato assicurato non è mancata la risposta con i primi bagnanti in costume pronti a tuffarsi Le immagini della Pasqua “estiva”
Sopralluogo in elicottero del capo della protezione civile, Ciciliano, e del governatore Decaro sulle zone dei Monti Dauni colpite dal maltempo. Roseto Valfortore uscirà dall’isolamento dopo le festività pasquali; per Faeto, invece, si cercherà di accorciare i tempi. In entrambi i casi, si tratterà di soluzioni parziali, in attesa di interventi definitivi: lo hanno ribadito il capo della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, e il Presidente della regione Antonio Decaro, che hanno sorvolato in elicottero le zone dei Monti Dauni colpite dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi. Si lavorerà anche a Pasqua perché c’è la necessità di garantire la fruizione dei mezzi pubblici in vista della riapertura delle scuole
Su 131 comuni lucani, 55 hanno già segnalato criticità idrauliche e idrogeologiche, in 61 sono stati attivati i Centri operativi comunali (COC). Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha inviato una lettera ufficiale al Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, per richiedere il riconoscimento dello Stato di emergenza nazionale. I dati raccolti dagli uffici regionali – si legge in una nota – delineano il quadro di una crisi estesa e sistemica: su 131 comuni lucani, 55 hanno già segnalato criticità idrauliche e idrogeologiche, in 61 sono stati attivati i Centri operativi comunali (COC), con un coordinamento continuo tra il sistema regionale di protezione civile e le Prefetture di Potenza e Matera.
Allarme tra i residenti anche nelle città limitrofe, non si registrano danni . Un terremoto di magnitudo 3.2 è stato registrato intorno alle 22:45 a Lucera, a nord di Foggia. L’epicentro è stato a individuato ad una profondità di 11 chilometri. Non si registrano danni a cose o persone. La scossa è stata avvertita da molte persone creando. Allarme tra i residenti anche nelle città limitrofe.
Ingenti i danni alle auto che erano parcheggiate in zona. Paura oggi in viale Europa a Foggia. Poco dopo le 18 un grosso albero è caduto sulla strada e sulla pista ciclabile, sfiorando anche un bus dell’Ataf. Un miracolo che non ci siano stati feriti. Una donna che in quel momento camminava sulla pista ciclabile ha rischiato grosso ma per lei solo tanto spavento. I rami hanno spaccato il parabrezza dell’autobus. Ingenti i danni alle auto che erano parcheggiate in zona.
Sul posto i carabinieri, che hanno effettuato i primi rilievi grazie all’ausilio del personale della scientifica. La salma della giovane è ora nell’istituto di Medicina Legale di Bari. Una donna di circa 30 anni è stata trovata morta questa mattina nella stanza di un affittacamere nel quartiere Carrassi a pochi passi dal Policlinico.A dare l’allarme un uomo che aveva trascorso la notte con lei. Dopo essersi svegliato, si è accorto che la persona che gli era accanto era senza vita.Sul posto i carabinieri, che hanno effettuato i primi rilievi grazie all’ausilio del personale della scientifica.La salma della giovane è ora nell’istituto di Medicina Legale di Bari: il pubblico ministero di turno probabilmente disporrà l’autopsia per accertare quali siano le cause del decesso. Tutte le ipotesi sono al vaglio degli investigatori ma al momento sembra che debba escludersi che si sia trattato di una morte violenta.
Il piccolo stava attraversando la strada con la madre quando la macchina, che procedeva verso il centro cittadino, lo ha travolto. Un bambino di 8 anni è stato investito questo pomeriggio in via Amendola, nei pressi dell’incrocio con via Capruzzi da un’auto che non si è fermata a prestare soccorso. Il conducente è stato individuato poco dopo dagli agenti della Polizia Locale.Il piccolo stava attraversando la strada con la madre quando la macchina, che procedeva verso il centro cittadino, lo ha travolto.Soccorso subito da due ambulanze è stato trasportato in ospedale, le sue condizioni fortunatamente non sono gravi. I medici gli hanno diagnosticato alcune lesioni agli arti inferiori.Accertamenti sono in corso da parte della Polizia Locale che dovrà ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.
L’uomo è finito al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Gli aggressori sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei carabinieri . Brutale pestaggio la notte tra il 3 e il 4 aprile a Bari. Un 58enne è stato aggredito da un gruppo di ragazzi in via Mario Pagano, nel quartiere Libertà. sembra che fosse uscito da casa per andare a cercare il figlio, che non era ancora rientrato a casa. Nel tragitto avrebbe chiesto informazioni ad un gruppo di ragazzi che, per tutta risposta, lo avrebbero picchiato. L’uomo è finito al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Gli aggressori sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei carabinieri che indagano sulla vicenda
Sono state riavviatele elettropompe con due gruppi elettrogeni dedicati per ristabilire i livelli idrici del serbatoio principale di Rionero Alto. Sette paesi senz’acqua in Basilicata. L’Acquedotto lucano è stato costretto a sospendere l’erogazione idrica a Rionero, Barile, Ginestra, Melfi, Ripacandida, Atella e Filiano. Tutto a causa del furto di materiali e cavidotti delle linee di media tensione dell’Enel che assicurano il funzionamento dell’impianto di sollevamento per l’adduzione idrica ai Comuni del Vulture-Melfese. Il fermo prolungato dei sistemi di pompaggio ha causato un esaurimento critico delle scorte di acqua nei serbatoi. Dalle ore 13 di sabato 4 aprile sono state riavviatele elettropompe con due gruppi elettrogeni dedicati per ristabilire i livelli idrici del serbatoio principale di Rionero Alto, che alimenta gli abitati dello schema Vulture. Si spera di far tornare tutto alla normalità in serata.
Il sindaco di Faeto: “Non servono più interventi tampone, ma soluzioni strutturali”. Un muro di fango, alberi e detriti blocca il transito dei veicoli sulla strada provinciale 125. Sui Monti Dauni si è abbattuta un’alluvione, che ha sconvolto la viabilità. Per raggiungere Faeto, bisogna passare per Celle di San Vito; ma anche sulla sp 126 il transito è critico, a causa di un grosso smottamento. Gli operai della Provincia lavorano senza sosta per liberare le strade, con l’ausilio di mezzi meccanici. Stanno ancora peggio gli abitanti di Roseto Valfortore – sempre nel comprensorio del monte Cornacchia, la vetta della Puglia -, dopo il cedimento della strada principale. Intanto, prosegue il lavoro dell’Esercito, della protezione civile e dei vigili del fuoco a Borgo Incoronata, nei pressi di Foggia, dove erano state evacuate 40 persone dopo l’esondazione del torrente Cervaro.L’undicesimo reggimento genio guastatori e i volontari sono impegnati senza sosta per liberare i locali dal fango e consentire ai cittadini di tornare a casa. L’intervista a Michele Pavia, sindaco di Faeto
Decaro: “Serve avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio”. “Abbiamo avviato le procedure per la richiesta dello stato di emergenza perché quello che è accadutonell’ultima settimana ha purtroppo le caratteristiche di quello che possiamo definire un evento climatico estremo che purtroppo ha determinato danni e disagi in molti territori della Puglia”. Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. La Giunta regionale pugliese ha infatti deliberato la richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale e di finanziamenti straordinari per fronteggiare i danni provocati dai dettieventi. “In questi giorni – dice Decaro – abbiamo gestito l’emergenza grazie alla grande professionalità dei soccorritori, della Protezione civile e di tutte le persone che a vario titolo sono coinvolte nelle operazioni, ma crediamo sia il momento di avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio. Già nelle prossime ore il Genio civile sarà a lavoro nei territori più colpiti della Capitanata e del Subappennino Dauno dove sarà ripristinata la viabilità per i Comuni rimasti isolati”.
Richiesta inoltrata alla regione Puglia e alla presidente del Consiglio. La giunta comunale di Foggia, riunita in seduta straordinaria, nella tarda serata di ieri ha approvato all’unanimità la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale per il territorio colpito da “un’alluvione di straordinaria intensità lo scorso 1 aprile”. La richiesta è stata inoltrata alla Regione Puglia e alla presidente del Consiglio dei Giorgia Meloni. “Alla Regione Puglia – spiega il Comune – vengono richieste l’erogazione di risorse economiche straordinarie e l’attivazione di misure straordinarie per cittadini, attività produttive e comparto agricolo, oltre all’immediata attivazione dei sopralluoghi, degli accertamenti tecnici e delle procedure di delimitazione delle aree interessate. Alla Presidente del Consiglio dei Ministri viene richiesta l’attivazione di misure urgenti quali contributi per privati e imprese, sospensione dei tributi e supporto straordinario”.

Il sindaco Francesco Bruni, ha annunciato immediati provvedimenti Movida movimentata la sera di Pasqua ad Otranto , dove più gruppi di giovani provenienti dalla città

Per il presidente di Aeroporti di Puglia la situazione è sotto controllo Per l’aeroporto di Brindisi non c’è più carburante almeno fino alle 12 del

Le due Provinciali dovrebbero tornare ad essere percorribili tra domani e mercoledì Proseguono i lavori di ripristino della viabilità sui Monti Dauni, dopo l’intensa ondata

L’esame diagnostico è stato eseguito nel laboratorio dell’ospedale Di Venere Salvata dalla cecità grazie a una diagnosi precoce. Nell’ospedale Di Venere di Bari a una

Si prevede traffico intenso da bollino rosso Il giorno di Pasquetta con il sole e le temperature miti fa sempre notizia. Soprattutto dopo l’ondata di

È accaduto a Matino. La macchina senza controllo ha prima divelto un segnale stradale poi è finita contro un’aiuola Tragedia in Salento nel giorno di

Vigili del fuoco, sommozzatori, squadre fluviali e mezzi di supporto hanno perlustrato il corso del fiume Trigno, fondali, sponde, senza alcun risultato Anche nel giorno

Aveva cominciato da giovanissimo, nel 1964, da allora ben 66 opere allegoriche complessive, con la conquista di 19 primi posti, un record ancora oggi imbattuto

Molti stabilimenti sono rimasti chiusi ma dove il servizio è stato assicurato non è mancata la risposta dei bagnanti Con i lidi gallipolini messi in

Sopralluogo in elicottero del capo della protezione civile, Ciciliano, e del governatore Decaro sulle zone dei Monti Dauni colpite dal maltempo Roseto Valfortore uscirà dall’isolamento

Su 131 comuni lucani, 55 hanno già segnalato criticità idrauliche e idrogeologiche, in 61 sono stati attivati i Centri operativi comunali (COC) Il presidente della

Allarme tra i residenti anche nelle città limitrofe, non si registrano danni Un terremoto di magnitudo 3.2 è stato registrato intorno alle 22:45 a Lucera,

Ingenti i danni alle auto che erano parcheggiate in zona Paura oggi in viale Europa a Foggia. Poco dopo le 18 un grosso albero è

Sul posto i carabinieri, che hanno effettuato i primi rilievi grazie all’ausilio del personale della scientifica. La salma della giovane è ora nell’istituto di Medicina

Il piccolo stava attraversando la strada con la madre quando la macchina, che procedeva verso il centro cittadino, lo ha travolto Un bambino di 8

L’uomo è finito al pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. Gli aggressori sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei carabinieri Brutale pestaggio la notte

Sono state riavviatele elettropompe con due gruppi elettrogeni dedicati per ristabilire i livelli idrici del serbatoio principale di Rionero Alto Sette paesi senz’acqua in Basilicata.

Il sindaco di Faeto: “Non servono più interventi tampone, ma soluzioni strutturali” Un muro di fango, alberi e detriti blocca il transito dei veicoli sulla

Decaro: “Serve avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio” “Abbiamo avviato le procedure per la richiesta dello stato di

Richiesta inoltrata alla regione Puglia e alla presidente del Consiglio La giunta comunale di Foggia, riunita in seduta straordinaria, nella tarda serata di ieri ha