La ragazza resta in comunità
Non ci sarebbe alcun matrimonio combinato tra un uomo in Pakistan e la 15enne residente in
Salento. La Procura per i Minorenni di Lecce, nelle scorse settimane, aveva disposto l’allontanamento dalla famiglia con un provvedimento d’urgenza, proprio perché ritenuta promessa in sposa dal padre nel Paese di origine ad un connazionale molto più anziano di lei. La 15enne e i suoi genitori, ascoltati separatamente, avrebbero negato le intenzioni di un matrimonio combinato. In attesa dei dovuti approfondimenti, il Tribunale per i Minorenni di Lecce ha comunque disposto che la adolescente resti nella comunità protetta dove si trova dalla fine di giugno.
Sarebbe emerso come il reale nucleo del disagio manifestato dalla ragazzina alle compagne di scuola , su cui si sta concentrando l’attenzione delle istituzioni , sarebbe semplicemente di natura scolastica ed educativa, legato al suo desiderio di voler completare il percorso di studi superiori in Italia, un obiettivo che comunque i genitori, assistiti dall’avvocato Marco Stefanelli non intenderebbero ostacolare.













