rossotono-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

puglia-village

Le altre notizie

L’invito è contattare il 112 e segnalare i casi sospetti. Viaggia sui fardelli d’acqua la nuova campagna di contrasto alle truffe agli anziani. Grazie all’accordo siglato a Potenza tra il colonnello Luca D’Amore, comandante del Comando Provinciale dei Carabinieri e Alessandro Galluzzo di “Acque minerali di Italia” di Atella, sulle confezioni d’ acqua provenienti dal Vulture si potrà leggere inequivocabile il messaggio che invita a contattare il 112 in caso di sospetta truffa. Un’iniziativa che si aggiunge alle altre già attivate dai Carabinieri lucani per tutelare le fasce più deboli della popolazione. Oltre 5 i milioni di bottiglie che saranno commercializzati diffondendo il messaggio ad una fetta di popolazione davvero ampia. L’obiettivo è aumentare le segnalazioni e consentire alle Forze dell’Ordine di eradicare l’annoso fenomeno delle truffe.

“Nulla potrà scalfire la nostra determinazione a rilanciare lo stabilimento, proteggere i posti di lavoro” scrivono dal fondo americano. “Nonostante le turbolenze giudiziarie che continuano ad agitare il dossier dell’ex Ilva di Taranto, Flacks Group conferma la volontà di investire nello stabilimento. Gli ostacoli giudiziari non ci spaventano e noncambiano la nostra visione strategica”. Lo afferma in una nota il fondo americano interessato all’acquisto dell’ex Ilva. “Anche le tensioni legate alla sospensione dell’esercizio della centrale termoelettrica disposta dal sindaco, e il possibile ricorso dei commissari al Tar, – aggiunge la nota – non ci intimoriscono: nulla potrà scalfire la nostra determinazione a rilanciare lo stabilimento, proteggere i posti di lavoro e garantire un futuro solido, sostenibile e rispettoso dei più alti standard ambientali per la comunità di Taranto. Vogliamo chiudere un capitolo buio della storia di questa acciaieria: il potenziale c’è, così come il know-how e la competenza necessari per rilanciarla a livelli eccellenti”.

Per i comuni con meno di 5mila residenti, in vetta alla classifica si posizionano Torricella e Poggio Imperiale. Con 10,8 milioni di euro è Bari il comune pugliese ad aver incassato nel 2025 le maggiori entrate dalle multe. La seguono Taranto, Brindisi, Foggia e Barletta. Chiudono la classifica regionale dei capoluoghi Andria e Trani. Complessivamente i comuni capoluogo hanno incassato quasi 22 milioni di euro. Per le città con meno di 5mila residenti, in vetta c’è Torricella, in provincia di Taranto, e Poggio Imperiale nel foggiano. I dati provengono da un’analisi di Facile.it

Trovati in casa 650 grammi di hashish e 15 grammi di marijuana. A Brindisi la Polizia di Stato ha arrestato una coppia di giovani colti nella flagranza del reato di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti del hashish e marijuana. L’uomo è un pregiudicato, la donna incensurata. Gli agenti avevano notato diversi movimenti sospetti nei pressi della loro abitazione. La perquisizione domiciliare ha permesso di trovare 650 grammi di hashish e 15 grammi di marijuana, oltre al kit necessario per il confezionamento e la vendita al dettaglio. L’uomo è in carcere, la donna ai domiciliari.

Oltre alla frode commerciale e al danno di immagine della cozza, ci sono anche motivazioni legate alla sicurezza alimentare. Il divieto dal primo maggio al 30 luglio di re-immersione di prodotti ittici, in particolare delle cozze provenienti dall’estero. La richiesta è di associazioni e sindacati di categoria al sindaco di Taranto, Bitetti. Si tratta di una misura che serve a contrastare pratiche irregolari e tutelare la qualità della cozza tarantina che in quel periodo è pronta per essere commercializzata. Quando i mitili importati in acque locali per un periodo limitato, poi vengono venduti come prodotto del territorio. Oltre alla frode commerciale e al danno di immagine della cozza, ci sono anche motivazioni legate alla sicurezza alimentare. C’è il rischio di diffusione di virus e agenti patogeni come Escherichia coli, biotossine algali e altri contaminanti. Le aree destinate alla reimmersione, scrivono associazioni e sindacati, sono limitrofe alle zone di allevamento di mitili autoctoni e pregiudicano le caratteristiche uniche della cozza tarantina con conseguente diminuzione di nutrienti e ossigeno.

Il numero esatto dei veicoli distrutti è ancora in fase di accertamento. Un incendio è divampato nella tarda serata di ieri, 16 aprile, a Ostuni all’interno di un capannone nella zona industriale, distruggendo diversi ape calessino utilizzati per il trasporto turistico. Le fiamme si sono sviluppate poco dopo le 23 e sono state domate dopo circa cinque ore di intervento da parte dei vigili del fuoco, impegnati con due squadre provenienti dai distaccamenti di Ostuni e Brindisi, supportate da un’autobotte. L’allarme è stato lanciato da guardie giurate della Securitas Puglia. All’interno della struttura erano custoditi una decina di mezzi, tra elettrici e diesel, appartenenti a una società impegnata nei servizi turistici nella cosiddetta “Città Bianca”. Il numero esatto dei veicoli distrutti è ancora in fase di accertamento. Il capannone ha riportato danni limitati, principalmente annerimenti dovuti al fumo. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del commissariato di Ostun. Non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella dolosa. In corso accertamenti, anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e la relazione tecnica dei vigili del fuoco.

Alcuni privati hanno messo a disposizione le loro imbarcazioni per trainare il veliero . Lieto fine per la vicenda del velista lituano costretto a dormire sulla sua barca arenata, dal 2 aprile, sulla spiaggia di Foce Varano, a Ischitella, a causa di una burrasca. Il natante è stato disincagliato grazie all’intervento di alcuni privati, che hanno messo a disposizione le loro imbarcazioni per trainare il veliero di 13 metri nel porto di Rodi Garganico, dove sarà riparato. Le operazioni sono state coordinate dalla guardia costiera, che aveva ordinato la rimozione della barca a vela.

I cittadini bulgari potranno esercitare il proprio diritto di voto dalle 7 alle 20. In vista delle elezioni politiche in Bulgaria di domenica 19 aprile, si potrà esercitare il diritto di voto anche a Bari. Lo fa sapere il console Anna Maria Patrizia Gadaleta. I cittadini bulgari aventi diritto al voto, residenti o temporaneamente presenti sul territorio, potranno votare presso il seggio elettorale istituito all’interno della sede comunale. Questo è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Consolato e l’Amministrazione Comunale. Si vota il 19 Aprile dalle ore 7 alle ore 20 presso il Comune di Bari.

La sostanza, del valore di diverse migliaia di euro, era nascosta in una botola. Nascondeva 60 grammi di cocaina in una botola ricavata nel bagno del locale che gestisce in centro a Castellaneta. In manette un 63enne. È stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri, impegnati in un controllo straordinario disposto dal Comando provinciale di Taranto. Dovrà rispondere di produzione, traffico e detenzione illecita di droga. La sostanza, del valore di diverse migliaia di euro, è stata inviata al laboratorio analisi. L’uomo, al momento, si trova agli arresti domiciliari.

La situazione nel dettaglio nelle due città quando siamo alle porte dell’estate. Tira dritto il Comune di Ginosa, l’unico in Italia, sulle concessioni balneari. Nella mattinata di ieri, la conferenza di servizi; lunedì scorso l’incontro con gli operatori. L’estate è alle porte. Mentre si attende il pronunciamento del Consiglio di Stato sulla sentenza del tar che aveva annullato le gare, i nuovi concessionari possono procedere richiedendo l’art.38 del Codice della navigazione, ovvero l’anticipazione della concessione, così da iniziare a muoversi, attuando in maniera parziale i servizi, secondo forme e pianificazione previste per il 2027. Ci sono varie situazioni: c’è chi ha partecipato e vinto la gara, ma dovrà demolire le vecchie strutture, conservando, come accordato, solo bagni e bar essendoci gli allacci, ma risistemando gli ombrelloni secondo le nuove disposizioni. C’è chi ha poi progetti totalmente nuovi, e partirà con calma, direttamente nel 2027. Infine, sono 4 i lidi che dovranno demolire e basta. Il sindaco Parisi spiega che si tratta di operatori che non hanno proprio partecipato alla gara, o che hanno perso, per mancato adeguamento del durc. L’associazione balnerai marinesi chiarisce di non rappresentare la posizione dei 4 operatori in questione. Estate alle porte anche per Castellaneta marina, dove i concessionari uscenti hanno impugnato il bando, già modificato, e dove le concessioni provvisorie sono scadute il 31 dicembre 2025. Chiesta la proroga fino al 2027, ha risposto il tar: fermo restando la data di scadenza, si legittimano gli operatori a permanere sul demanio fino all’esito di gara.

L’incendio nella notte è già la seconda sventura in un mese per la sede nel nord Barese. La scorsa notte è divampato un incendio nel giardino della Caritas di Bisceglie. Le fiamme hanno divorato i mobili all’esterno della struttura e hanno danneggiato una finestra. Proprio il mese scorso la stessa sede aveva subito un furto di alimenti a lunga conservazione. Per ora non si esclude l’origine dolosa. “Non abbiamo paura di questi episodi. Andiamo avanti e non smetteremo di tendere una mano a chi ha bisogno”, ha commentato il volontario Michele Stornelli. Ha poi promesso che le attività non si fermeranno, “il tempo di sistemare tutto e torneremo operativi”.

Si tratta dell’ennesima aggressione da parte di fauna selvatica al bestiame, come denunciano gli allevatori dell’agro foggiano. Grave attacco da parte di un branco di lupi ad un gregge di pecore, la scorsa notte, nella campagne di San Severo, nel Foggiano. A dare l’allarme alcuni pastori della zona, che questa mattina si sono ritrovati davanti ad una scena straziante: decine le pecore sbranate e uccise, le cui carcasse erano ancora riverse sul terreno. Nell’attacco hanno perso la vita anche tre cani da guardiania, assaliti mentre tentavano di difendere il gregge. Si tratta dell’ennesima aggressione da parte di fauna selvatica al bestiame, come denunciano gli allevatori dell’agro foggiano, che in una nota ufficiale chiedono un tavolo di crisi urgente, che preveda interventi di controllo da parte degli enti preposti, una procedura di risarcimento danni e l’erogazione di contributo per la messa in sicurezza delle aziende.

Telenorba accende i riflettori sui nuovi talenti. In partnership con Decenvirale Produzioni Musicali. Hai una voce che merita di essere ascoltata? Telenorba accende i riflettori sui nuovi talenti. In partnership con Decenvirale Produzioni Musicali. Questo è il tuo momento. Partecipa a Che Voce! Sali sul palco e affronta le selezioni live nelle piazze della Puglia. Esibisciti dal vivo e conquista il pubblico. REGOLAMENTO UFFICIALE “CHE VOCE” Manifestazione Artistico-Musicale collegata al format televisivo “Che Sera!” realizzato da TELENORBA SPA che ne detiene i relativi diritti. Art. 1 – Soggetto Organizzatore La manifestazione artistico-musicale denominata “Che Voce!” – marchio di proprietà di TELENORBA – è organizzata da: Telenorba Spa, con sede legale in Conversano (BA) alla via Pantaleo n° 20/A, emittente televisiva locale operante in Puglia e Basilicata. L’iniziativa è realizzata in partnership artistica con Decenvirale Produzioni Musicali. Art. 2 – Natura dell’iniziativa “Che Voce!” è una manifestazione a carattere esclusivamente artistico che consiste in esibizioni canore in pubblico che potranno essere riprese e mandate in onda sulle emittenti della Telenorba S.p.A. quale riconoscimento del merito artistico dei partecipanti.La partecipazione è completamente gratuita. Pertanto non è previsto alcun costo di iscrizione, quota di partecipazione o obbligo di acquisto.La presente iniziativa non rientra nella disciplina dei concorsi e operazioni a premio ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 2001 n. 430, in quanto non prevede premi in denaro né beni di valore economico, ma esclusivamente opportunità di visibilità artistica. Art. 3- Finalità La manifestazione ha lo scopo di:3.1 promuovere e valorizzare talenti musicali emergenti3.2 selezionare un/a cantante che si esibirà nell’ambito della registrazione del programma televisivo “Che Sera!”.3.3 quindi offrire visibilità attraverso eventi live in piazza e contenuti televisivi e digitali. Art. 4- Requisiti di partecipazione La partecipazione è riservata esclusivamente a cantanti solisti.Conseguentemente Non sono ammessi: band, duo, gruppi musicali, formazioni collettive.Possono partecipare alla manifestazione persone maggiorenni o minorenni, in tal caso previa autorizzazione scritta degli esercenti la potestà genitoriale ovvero del tutore legale.La manifestazione si terrà in alcune piazze di Puglia e Basilicata, nel periodo da sabato 4 luglio 2026 a sabato 1 agosto 2026 per un numero massimo di n. 5 tappe.In ogni tappa si esibiranno al massimo n. 10 partecipanti selezionati tra tutte le richieste arrivate all’organizzazione con demo. Art. 5 – Brani ammessi e modalità di esibizione Sono ammessi esclusivamente cover di brani noti al grande pubblico(non inediti).Non sono ammessi, quindi, brani originali o composizioni proprie.L’esibizione dovrà avvenire esclusivamente su base musicale preregistrata fornita dal partecipante.Non è consentito:l’utilizzo di strumenti musicali dal vivo;l’accompagnamento di musicisti;il playback totale o parziale.La performance dovrà essere interamente vocale dal vivo su base musicale preregistrata. Art. 6 – Modalità di candidatura I candidati dovranno inviare una demo audio o video contenente l’esecuzione di una cover.Le modalità tecniche di invio e le scadenze saranno comunicate da Telenorba e Decenvirale attraverso i canali ufficiali dell’organizzazione ed eventualmente su spazi appositi sui principali social.Le candidature incomplete, non conformi o inviate oltre i termini non saranno prese in considerazione. Art. 7- Preselezione e Fase Live Le demo saranno valutate da una commissione artistica nominata congiuntamente da: Telenorba S.p.A. e da Decenvirale Produzioni MusicaliLa decisione della commissione è insindacabile e non contestabile.I dieci candidati selezionati per ogni tappa accederanno alla fase live che si terrà sul palco allestito nelle varie piazze delle 5 tappe. Art. 8 -Selezione del Vincitore Tra i dieci candidati selezionati ad insindacabile giudizio della Commissione verrà decretato un vincitore, su scelta e decisione di un personaggio noto del mondo dello spettacolo e/o della comunicazione/social.La decisione finale è insindacabile e inappellabile. Art. 9-Opportunità per il Vincitore Il vincitore potrà:esibirsi durante la registrazione del programma televisivo “Che Sera!” ed essere inserito nei contenuti promozionali televisivi e digitali della Telenorba nonché, su esclusiva concessione di quest’ultima, sui contenuti digitali della Decenvirale. Art. 10 – Diritti d’autore La manifestazione si svolgerà nel rispetto della: Legge 22 aprile 1941 n. 633 (Legge sul Diritto d’Autore) e normativa SIAE vigente in materia di esecuzioni musicali pubbliche e televisive.Gli adempimenti SIAE relativi all’evento live e delle relative trasmissioni televisive saranno a carico dell’organizzazione. Art. 11 – Diritti di immagine e registrazioni Con la partecipazione alla manifestazione, il candidato autorizza sin d’ora l’organizzazione alla ripresa audio e video della propria esibizione, nonché, senza limiti di tempo e/o spazio: la trasmissione televisiva differita; la pubblicazione su siti web, piattaforme digitali e social network; ⁠l’utilizzo del materiale per finalità promozionali e comunicative.ai sensi degli artt. 10 Codice Civile e 96-97 Legge 633/1941. Nessun compenso sarà dovuto per tale utilizzo ed il candidato rinuncia a qualsiasi richiesta di remunerazione per l’esibizione e/o per il prezzo del consenso derivante dalla esibizione e dalla successiva messa in onda della stessa esibizione e dagli eventuali utilizzi sopra elencati. Art. 12 – Trattamento dei dati personali I dati personali saranno trattati nel rispetto di: Regolamento UE 2016/679 (GDPR) D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni per finalità organizzative, promozionali e televisive connesse alla manifestazione. Art. 13 – Responsabilità L’organizzazione non è responsabile per: comportamenti non conformi dei partecipanti; impedimenti tecnici non dipendenti dalla propria volontà: eventuali modifiche, sospensioni o annullamenti della manifestazione per cause di forza maggiore. Art. 14 – Accettazione del regolamento La partecipazione alla manifestazione implica l’accettazione integrale e incondizionata del presente regolamento. Art. 15 – Foro competente Per ogni controversia relativa all’interpretazione o applicazione del presente regolamento è competente il Foro di Bari, salvo diversa disposizione inderogabile di legge.

Ogni informazione ufficiale viene trasmessa esclusivamente attraverso canali istituzionali. Anche a Taranto, come in tutta la Puglia, diversi cittadini hanno segnalato la ricezione di Sms provenienti da numeri sconosciuti nei quali si invita a contattare con urgenza gli uffici comunali per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. “Si tratta di una truffa per rubare dati sensibili, personali e bancari, dichiara l’assessore competente” Simeone. L’appello è quello di ignorare i messaggi e di segnalare eventuali tentativi di truffa alle autorità competenti. Ogni informazione ufficiale viene trasmessa esclusivamente attraverso canali istituzionali.

L’agente ha riportato una frattura alla costola. Ancora una aggressione al carcere di Taranto. Un detenuto brindisino con problemi psichiatrici ha scaraventato al muro un poliziotto strappandogli dalle mani un pacco spedito dai famigliari del recluso. L’agente penitenziario all’interno aveva notato, oltre a generi alimentari, un pacchetto con 35 grammi di sostanza stupefacente. Il detenuto, dopo aver preso il pacco, ha tentato di allontanarsi ma è stato bloccato dagli altri poliziotti. L’agente ha riportato una frattura alla costola. Ne avrà per circa 30 giorni. La denuncia è del Sappe, sindacato della polizia penitenziaria. Lo stesso detenuto non è nuovo ad episodi di violenza nei confronti degli agenti che oltre a far fronte al sovraffollamento in carcere, 820 reclusi per meno di 350 posti, devono gestire 24 ore su 24 queste persone con problemi psichiatrici che invece, scrive il Sappe, andrebbero ricoverate in strutture adeguate per essere curate.

Arresti domiciliari per l’imprenditore brindisino Michele Schettino. Scattano le misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Lecce per la bancarotta fraudolenta della G.r.s, società con sede a Carmiano che gestiva le residenze socio-sanitarie per anziani di Miggiano e San Donaci, dichiarata fallita dal Tribunale di Lecce a maggio 2021. Dopo gli interrogatori preventivi dello scorso 9 aprile, la Gdf di Lecce ha eseguito quattro misure cautelari. Agli arresti domiciliari è finito l’imprenditore brindisino Michele Schettino, 50 anni, amministratore di fatto della Grs, ritenuto come si legge nell’ordinanza a firma del gip Francesca Mariano, di essere stato a capo di “un sistema che saccheggiava le Rsa e poi si accaparrava bulimicamente altre società”. Arresti domiciliari anche per Giovanni Vurro, 49enne di Adelfia braccio destro di Schettino, mentre è stato disposto il divieto di esercitare attività d’impresa e ricoprire incarichi direttivi per Luigi Lucca, 65enne di Mola di Bari e Francesco De Marco, 54anni residente a Bologna. Le accuse a vario titolo sono di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Nove le persone indagate nell’inchiesta.

Il litigio è avvenuto in via Duca di Genova, in pieno centro cittadino. Sono intervenute due volanti della polizia nel pomeriggio in via Duca di Genova, in pieno centro ad Andria, per chiarire i motivi di un litigio tra due automobilisti, un uomo di una 80ina d’anni e una donna. Quest’ultima sarebbe stata raggiunta da due giovani a bordo di uno scooter che avrebbero aggredito l’anziano costretto a far ricorso alle cure di una equipe del 118.

Nella palazzina abitano cinque famiglie. Il rogo ha danneggiato anche l’impianto fotovoltaico. Paura a San Fele, nel potentino, per un incendio che ha interessato il tetto di uno stabile in via Canosa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con tre squadre. Nella palazzina abitano cinque famiglie. Il rogo ha danneggiato il tetto e l’impianto fotovoltaico. All’origine dell’incendio probabilmente una canna fumaria. Sul posto anche Carabinieri e Polizia Locale. Le operazioni di spegnimento sono tutt’ora in atto.

L’Arcivescovo di Bari-Bitonto e la CEP condannano le offese del tycoon: “Il Papa è il successore di Pietro, non un avversario politico. Screditarlo ferisce la speranza di pace”. Le recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, contro Papa Leone XIV hanno sollevato un’ondata di indignazione nel mondo ecclesiale. Tra le voci più autorevoli si alza quella di Monsignor Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, che ha definito le parole del tycoon “semplicemente inappropriate”. Le critiche di Trump al Pontefice Il caso è scoppiato dopo che Trump ha attaccato duramente il Santo Padre, definendolo “debole sulla criminalità e pessimo in politica estera”. Un’offesa che, secondo i vescovi pugliesi, va ben oltre il confronto politico, colpendo direttamente l’autorità morale della Chiesa. La replica di Mons. Satriano: “Il Papa non è un leader politico” In una nota ufficiale, Satriano ha sottolineato come tali affermazioni feriscano il significato profondo del ministero petrino: “Il Papa non è un interlocutore politico da contrapporre o delegittimare, è il Successore di Pietro. In un tempo lacerato da guerre e fragilità globali, è grave ridurre la parola del Santo Padre a una mera logica di schieramento.” Secondo l’Arcivescovo, la voce del Papa resta una delle poche capaci di: Denunciare le ingiustizie con libertà evangelica. Difendere i più deboli in ogni contesto globale. Indicare la via della pace come unico orizzonte possibile. L’appello dei Vescovi pugliesi A nome della Conferenza Episcopale Pugliese, Satriano ha chiesto con forza che il dibattito pubblico sia improntato al rispetto e alla responsabilità. Screditare il Papa, conclude la nota, significa minare la speranza di un’umanità riconciliata e alimentare fratture laddove bisognerebbe costruire ponti. Elementi SEO utilizzati: Contenuto: Testo rielaborato per essere più fluido, mantenendo l’autorevolezza del messaggio originale. Keyword principali: Donald Trump, Papa Leone XIV, Monsignor Satriano, Chiesa, Pace. Formattazione: Uso di H1, H2 e grassetti per facilitare la scansione dei motori di ricerca e dell’utente.

L’esame avviene alla presenza delle parti perché si tratta di accertamenti tecnici non ripetibili. Si terrà a Bari il prossimo 29 aprile l’esame dei vetrini relativi alle autopsie svolte sui corpi di Sara Di Vita e di sua mamma Antonella Di Ielsi, le due donne vittime del giallo di Pietracatella. L’esame avviene alla presenza delle parti perché si tratta di accertamenti tecnici non ripetibili. Sono stati convocati gli avvocati e i consulenti dei 5 medici indagati per omicidio colposo nella prima fase delle indagini e anche quelli delle parti offese, incluso il nuovo avvocato di Gianni Di Vita, Vittorino Facciolla, e il suo consulente.

deliziosa
deliziosa