
Precipita dal balcone durante la gita scolastica: è grave uno studente di Monopoli
La Procura ha aperto un’inchiesta senza indagati per chiarire la dinamica Uno studente di Monopoli è in condizioni critiche dopo una caduta da un balcone
La Procura ha aperto un’inchiesta senza indagati per chiarire la dinamica. Uno studente di Monopoli è in condizioni critiche dopo una caduta da un balcone di un hotel a Lignano Sabbiadoro, dove si trovava in gita scolastica. L’incidente è avvenuto domenica. Il ragazzo è precipitato per alcuni metri nel cortile della struttura. Soccorso immediatamente dai compagni e dai docenti, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Udine, dove si trova in terapia intensiva. La Procura ha aperto un’inchiesta senza indagati per chiarire la dinamica. Il giovane, studente modello, aveva da poco raggiunto importanti risultati scolastici.
Gli esami sono stati eseguiti dal medico legale Biagio Solarino nella sala autoptica del cimitero di Ostuni. Eros Rossi è stato ucciso con oltre 200 colpi di cacciavite. Il 41enne è stato aggredito la notte tra il 17 e il 18 aprile scorsi in una villetta di Torre Canne. In carcere con l’accusa di omicidio c’è Teodoro Cavaliere, che ha confessato il delitto sostenendo però di aver agito per difendersi. Una versione, la sua, apparentemente incongruente con i risultati preliminari dell’autopsia e con tutti quei colpi di cacciavite a stella inferti soprattutto sul viso di Eros Rossi. Letale quello alla carotide. L’autopsia, disposta dalla pm Sofia Putignani della procura di Brindisi, è stata eseguita dal medico legale Biagio Solarino nella sala autoptica del cimitero di Ostuni. Le indagini sono coordinate dai carabinieri. Eros Rossi era noto alle forze dell’ordine, la notte dell’omicidio festeggiava con l’amico “assassino” il ritorno alla libertà dopo un periodo ai domiciliari.
Il figlio di Patrizia Lamanuzzi, uccisa dal marito a Bisceglie il 15 aprile, rompe il silenzio ed esprime tutto il suo dolore . Elia Gentile, figlio di Patrizia Lamanuzzi, uccisa dal marito il 15 aprile scorso a Bisceglie, ha rotto il silenzio in cui – devastato dal dolore – si era trincerato e ha scritto una lettera a sua madre. Un lungo post in cui esprime tutto il suo dolore ma soprattutto l’amore che li legava. “Scusami se non sono riuscito a trovare le parole per dirti ciò che penso, da quel maledetto giorno si è spenta la luce nei nostri cuori, ogni giorno buio, cupo e senza senso. Mi sembra di essere capitato in un brutto sogno” scrive Elia Gentile, “Eri cosi bella, dolce, solare, piena di vita, di amore una mamma unica e speciale. Avrei voluto vedessi i traguardi miei e di Mauro” il fratello maggiore che tra poco diventerà padre. E poi una preghiera: “Ora che non sei più su questa terra” scrive Elia “guardaci da lassù”. Infine la promessa: “Porteremo sempre in alto il tuo nome, il rispetto verso le donne e la tua storia. Nessuno qui ti dimenticherà mai, passeranno giorni, mesi e anni ma tu sarai sempre con noi. Ciao Angioletto mio, riposa in pace, tuo Elia”. Patrizia Lamanuzzi è stata spinta giù dal quinto piano dal marito Luigi Gentile, che poi si è lanciato nel vuoto togliendosi la vita. L’ennesimo femminicidio si è consumato il giorno in cui i due avrebbero dovuto mettere a posto i documenti per la separazione che lui aveva voluto.
L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia presentata dalla vittima che oggi ha 16 anni. La Procura per i Minorenni di Lecce ha aperto un’inchiesta per diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite con riferimento all’invio in chat di foto intime di una 12enne. Sono due gli indagati: un 15enne ed una 14enne che avrebbero inviato di recente ad un’altra persona una foto della ragazzina risalente a quattro anni fa. L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia presentata dalla vittima che oggi ha 16 anni. Tutti e tre i giovani coinvolti sono del Brindisino. La pm titolare del fascicolo, Paola Guglielmi, ha disposto un avviso di accertamenti tecnici irripetibili che consistono nell’estrazione di copia forense dei telefonini degli indagati. In particolare, dagli smartphone saranno estrapolati foto, video, chat e messaggi per ricostruire l’accaduto, e valutare anche l’eventuale coinvolgimento di altre persone.
Contestata anche la possibile interferenza con aree di nidificazione di fauna protetta, come il fratino e la tartaruga marina Caretta caretta. La preparazione del Jova Beach Party del 2022 sulla litoranea di Ponente di Barletta è al centro di un’indagine per presunti interventi abusivi su area costiera vincolata, con ipotesi che vanno dall’abusivismo edilizio all’inquinamento ambientale colposo, fino al falso ideologico. Nel registro degli indagati sono finiti Francesco Lomoro, dirigente del Settore Lavori pubblici del Comune di Barletta, Michele Cianci, all’epoca amministratore unico della Bar.S.A. spa, e l’ingegnere Mario Luigi Dicandia, progettista incaricato dalla società organizzatrice dell’evento, la Trident Music. Viene contestata la realizzazione di interventi su un’area demaniale marittima di circa 16mila metri quadrati, caratterizzata dalla presenza di vegetazione spontanea e sistemi dunali, ritenuta benepaesaggistico tutelato. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’area sarebbe stata oggetto di livellamenti con mezzi meccanici, movimentazione dei primi strati di sabbia per una profondità media di circa mezzo metro e realizzazione di varchi di accesso, con una trasformazione fisica e morfologica dell’habitatcostiero. Le contestazioni comprendono anche la compromissione di habitat naturali, con riferimentoalla presenza di specie vegetali tipiche della macchia dunale e alla possibile interferenza con aree di nidificazione di fauna protetta, come il fratino e la tartaruga marina Caretta caretta. La vicenda si inserisce in un contesto di polemiche già emerse all’epoca dei concerti, tra esposti e contestazioni sull’impatto ambientale degli eventi sulle spiagge.
L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti ieri a Squinzano, in provincia di Lecce, al culmine della partita del campionato di promozione girone B in cui la squadra di casa ha sfidato la squadra del Leverano. Un trentacinquenne tifoso dello Squinzano è stato infatti trasferito in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, a causa della gravità delle ferite riportate al cranio. Durante gli scontri è stato colpito ripetutamente alla testa con un cacciavite. Le condizioni sono critiche, l’uomo èstato sottoposto ieri ad un intervento chirurgico e la situazione continua ad essere monitorata. Un altro tifoso del Leverano era rimasto ferito in maniera lieve, mentre altri due coinvolti, componenti delle tifoserie contrapposte, hanno perso alcune dita delle mani in seguito all’esplosione di bombe carta. Le indagini sono svolte dai Carabinieri della compagnia di Campi Salentina e del comando provinciale di Lecce.
Lui è un ex finanziere e si occupava di assistere il pensionato. Avrebbero sottratto un patrimonio di circa 2 milioni a un anziano di Manduria. Arrestata questa mattina dalla Polizia una coppia del posto, lui ex finanziere, che si occupava di assistere il pensionato, successivamente venuto a mancare. La coppia, sottoposta ai domiciliari, si sarebbe appropriata indebitamente di conti correnti e di immobili di proprietà dell’anziano. È quanto sarebbe emerso dalle indagini coordinate dalla dottoressa Marinella Martina, sfociate nella misura espressa nell’ordinanza firmata dal gip Francesco Maccagnano. Oltre agli arresti è stato disposto il sequestro di beni nella disponibilità degli indagati.
Nei prossimi giorni il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi verrà in Puglia per incontrare procuratori e prefetti. Prevista in mattinata una nuova riunione del comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato in Prefettura in vista della festa di San Nicola. All’ordine del giorno il piano sicurezza messo a punto ad hoc dalle forze dell’ordine, in massima allerta dopo l’omicidio del cameriere 62enne Angelo Pizzi, ucciso a colpi d’arma da fuoco giovedì sera nel ristorante “Spaghetteria n.1” di Bisceglie. La festa ormai è alle porte e c’è chi è in apprensione per cosa potrebbe accadere. Nello scorso week end in centro a Bari tutti hanno potuto notare una massiccia presenza di forze dell’ordine. Sabato sera, poi, il ritrovamento di una pistola calibro 22 a Bari Vecchia all’interno di un’impalcatura. Non è escluso che durante la riunione si possa fare il punto sugli ultimi episodi criminali: un altro incontro fra gli inquirenti si è svolto sabato scorso nel massimo riserbo. Nei prossimi giorni il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi verrà in Puglia per incontrare procuratori e prefetti. Magistratura e forze dell’ordine lavorano senza sosta per analizzare e definire gli scenari criminali delineati dopo l’omicidio del 42enne di Carbonara Filippo Scavo, ritenuto vicino al clan Strisciuglio, ucciso il 19 aprile scorso nella discoteca Divine Club di Bisceglie. Con ogni probabilità le indagini sulla morte di Scavo incrociano quelle dell’omicidio Pizzi, inserendosi nell’eterna faida fra Strisciuglio e Capriati. Il 62enne, però, con la criminalità non aveva nulla a che fare: si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Al vaglio degli inquirenti c è la possibilità che potesse essere il titolare del locale, Vito Amoruso – il quale non ha riportato condanne penali ma è noto alle forze dell’ordine per vicende datate e di poco conto – il vero bersaglio dei killer. Bisognerà attendere l’autopsia, che sarà effettuata dal medico legale Maricla Marrone, per sapere quanti dei 15 colpi esplosi abbiano raggiunto la vittima.
L’ultimo avvistamento sarebbe avvenuto a circa quattro miglia dalla costa. Ancora senza esito le ricerche in mare con mezzi navali e aerei di Mimmo Piepoli, il 39enne di Erchie disperso da venerdì mentre faceva kitesurf nel tratto di mare nei pressi di Torre Chianca, sul litorale di Porto Cesareo, dove si trovava con alcuni amici che ne hanno perso le tracce facendo scattare l’allarme. Le ricerche proseguono a oltranza ma la speranza col passare delle ore si è fatta più flebile. Il raggio delle ricerche è stato esteso fino a Santa Maria di Leuca e fino alle coste calabresi, anche con l’ausilio dei sommozzatori dei vigili del fuoco e di mezzi aerei della guardia costiera e dell’aeronautica militare. Impegnato anche il pattugliatore cp906 nave corsi partito da Crotone. L’ultimo avvistamento sarebbe avvenuto a circa quattro miglia dalla costa. L’unico elemento finora rinvenuto è l’ala gonfiabile, il kite, trovato aggrovigliato ad uno scoglio e danneggiato. Piepoli è sposato e padre di due figli. Sui social l’appello della moglie, che chiede il ritorno a casa del marito e continua a sperare.
La donna, residente in Germania ma originaria del posto, stava partecipando alle nozze del pronipote. È accaduto a Manduria. Tragedia al termine di un matrimonio celebrato a Manduria. All’uscita della chiesa don Bosco, una donna di 82 anni, ha accusato un malore ed è caduta a terra battendo la testa violentemente. Trasportata in coma all’ospedale Giannuzzi, nonostante i tentativi dei medici, è deceduta poche ore dopo. Tra le ipotesi un aneurisma. La donna, residente in Germania ma originaria del posto, stava partecipando alle nozze del pronipote.
È accaduto ieri pomeriggio. Un uomo è morto in un incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri, 3 maggio, lungo la statale Sinnica all’altezza di Francavilla in Sinni. Si tratta di Giovanni Di Santo, 79 anni del posto. Coinvolte due auto, una Fiat Punto e un’ Audi. Di Santo viaggiava a bordo della Fiat Punto ed è deceduto. Sull’Audi, invece, si trovava una famiglia che non ha riportato gravi conseguenze. La circolazione è rimasta bloccata per diverse ore. Sul posto carabinieri e operatori del 118.
I fatti avvennero tra l’1 e il 2 marzo dello scorso anno nei pressi di un locale. I carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani e del comando provinciale di Foggia stanno eseguendo un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale procura, nei confronti di 11 giovani. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di una violenta rissa aggravata, tentata rapina, lesioni e danneggiamento, accaduti tra l’1° e il 2 marzo dello scorso anno nei pressi di un locale di piazza marina a Barletta. I ragazzi sono stati incastrati dai tatuaggi e da capi e orologi griffati ostentati sui social. Gli stessi visibilinelle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza di Barletta e del locale davanti a cui avrebbero dato vita a una violenta rissa. Cinque di loro, tre di Cerignola e due di Barletta, sono finiti agli arresti domiciliari; per gli altri sei è scattato l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. I carabinieri del comando provinciale di Trani e di Cerignola, coordinati dalla Procura di Trani, parlano di“fazioni contrapposte” composte da ragazzi di età compresa tra i 23 e i 24 anni, alcuni di Barletta e altri di Cerignola, che avrebbe iniziato a litigare prima con “manovre automobilistiche estremamente pericolose”, poi passando alle mani. A due degli indagati, un 23enne e un 24enne, entrambi di Cerignola, è contestata la tentata rapina impropria per aver cercato di impossessarsi degli occhiali da vista di un altro dei ragazzi coinvolti nella violenza lite, colpendolo brutalmente al volto con un pugno. Nel corso della rissa in sei erano rimasti feriti, riportando prognosi fino a otto giorni per traumi cranici e lussazioni.
Gli scontri tra le fazioni opposte sono scoppiati in concomitanza del fischio d’inizio, costringendo i Carabinieri in tenuta antisommossa a intervenire con forza per disperdere i gruppi. Quattro tifosi salentini sono rimasti feriti durante i violenti scontri poco prima dell’inizio della partita di eccellenza Squinzano-Leverano all’esterno dello stadio di Squinzano. Due quelli che hanno riportato le lesioni più serie: un 23enne, tifoso della squadra di casa, e un 39enne del Leverano. Entrambi hanno perso alcune dita delle mani nell’esplosione di bombe carta lanciate durante i tafferugli e sono stati sottoposti ad intervento chirurgico all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Un altro tifoso 35enne del Leverano è stato ferito lievemente alla schiena colpito da un cacciavite mentre un tifoso dello Squinzano di 45 anni è stato ferito alla testa da un altro oggetto contundente. Sono intervenute le forze dell’ordine in tenuta antisommossa per sedare i violenti tafferugli. Danneggiate anche alcune auto. la partita si è poi comunque disputata e si è conclusa con la vittoria dello Squinzano per 5-0.
. Tony La Piccirella, l’attivista barese della Global Sumud Flotilla, sequestrato dall’esercito israeliano, è tornato a casa. Alle 13 il volo via Atene ha fatto scalo a Roma. Ad accoglierlo c’erano alcuni attivisti. La Piccirella ha già detto che si stanno già riorganizzando. Qui l’intervista a Tony La Piccirella, attivista Global Sumud Flotilla
La situazione era critica ma grazie al pronto intervento del titolare la signora in pochi secondi ha ripreso a respirare. Ha rischiato di soffocare mentre mangiava una pizza in un locale di Sava. Una donna è stata salvata grazie all’intervento del titolare che ha praticato la manovra di Heimlich. È successo la sera del primo maggio. La signora stava cenando con due amiche ad un tavolo quando un boccone le è andato di traverso. Immediatamente la donna si è alzata cercando aiuto. La situazione era critica. Il titolare della pizzeria si è avvicinato e ha eseguito una serie di manovre di primo soccorso per fare espellere il cibo dalla cavità orale. Dopo pochi secondi la donna ha ripreso a respirare. Lo spiacevole episodio si è concluso con un lungo abbraccio tra la cliente e l’uomo che l’ha salvata. Qui il video del salvataggio e del commovente abbraccio tra il pizzaiolo e la donna salvata Lo spiacevole episodio si è concluso con un lungo abbraccio tra la cliente e l’uomo che l’ha salvata.
È accaduto mercoledì scorso durante il consiglio comunale mentre si discuteva sull’arrivo dei richiedenti asilo nella Casa della Carità. Una frase irripetibile, sessista e violenta urlata da un gruppo di cittadini di Manfredonia contro l’assessora al Welfare Maria Teresa Valente. È accaduto mercoledì scorso durante il consiglio comunale mentre si discuteva sull’arrivo dei richiedenti asilo nella Casa della Carità. Non una semplice offesa ma l’augurio di “subire violenza”. Parole di “odio e intimidazione” come scrivono le altre donne della coalizione di centrosinistra che esprimono solidarietà all’assessora. Valente, dal canto suo, ritiene che sia stato superato quel limite che contribuisce ad accrescere, ogni giorno, il clima di violenza che degenera nei femminicidi.
I due sono fuggiti via con i soldi della cassa facendo perdere le tracce, indagano i carabinieri . Sabato sera di terrore a Matino, in provincia di Lecce, dove due rapinatori col volto coperto e armati di pistola hanno fatto irruzione nel Cilla’s pub, locale tra i più frequentati del posto, in via del Timo. I due hanno agito poco dopo le 23 entrando dalla zona bar del locale, in presenza di tanta gente e del personale. Con le armi hanno minacciato il titolare intimandogli di consegnare i soldi in cassa e poi sono fuggiti a bordo di una Fiat Punto facendo perdere le tracce. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Le ricerche proseguono senza sosta . Proseguono senza sosta e senza alcun risultato le ricerche di Mimmo Piepoli, il 39enne scomparso in mare venerdì a Porto Cesareo mentre praticava kitesurf. In mare ci sono le motovedette della Guardia Gostiera ma sta operando anche l’elicottero “Drago” dei vigili del fuoco affiancato dai messi dell’Aeronautica Militare. Sul litorale ci sono carabinieri e polizia municipale impieganti nel support alle operazioni. Si cerca soprattutto nella zona a ridosso del lido Tabu, lì dove Mimmo Piepoli sarebbe stato avvistato l’ultima volta. Intanto su un isolotto è stata trovata la vela.
La 13enne è stata dimessa dall’ospedale ed è tornata a casa . È tornata a casa la 13enne aggredita da due cani il 27 aprile scorso sul lungomare di Porto Cesareo. Fisicamente sta meglio, psicologicamente è ancora molto provata. Intanto continuano le indagini per ricostruire quanto accaduto. La Procura per Minorenni ha disposto il sequestro dei telefoni delle due sorelle di 15 e 17 anni denunciate, oltre che quello della vittima e dell’amica che ha girato il video dell’aggressione. Alla prima denuncia, a cui è stato allegato il suddetto video, se n’è aggiunta un’altra con i messaggi inviati alla 13 subito dopo l’accaduto :“Ringrazia Dio che il cane ha lasciato la presa” scrivono e “Ringrazia Dio che mia sorella mi ha fermato, altrimenti da casa avrei preso alto”. Messaggi dai toni minatori che ora sono nelle mani degli investigatori.
La tragedia ha colpito la comunità di San Donaci, in provincia di Brindisi. Lui è morto a causa di un infarto fulminante, lei non ha retto il dolore per la perdita dell’amato fratello . Fratello e sorella morti a poche ore di distanza l’uno dall’altra e una terza sorella è ricoverata in gravi condizioni. La tragedia si è consumata a San Donaci, in provincia di Brindisi. Angelo Verdoscia 50 anni, si è sentito male mentre era in un bar a prendere un caffè. Ha chiesto ad un amico di accompagnarlo a casa perché non si sentiva bene ma non ha fatto in tempo a tirare a casa. Si è accasciato sulla strada, un infarto fulminante non gli ha lasciato scampo. Claudia Verdoscia, 62 anni, non ha retto al dolore per la perdita del fratello. Anche lei, poche ore dopo aver appreso della morte di Angelo, ha avuto un malore che le è stato fatale. C’è una terza sorella che, duramente provata da quanto accaduto, si è sentita male. È ricoverata all’ospedale Perrino di Brindisi dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico, le sue condizioni sono gravi. Angelo e Claudia Verdoscia erano molto conosciuti nella comunità di Sandonaci. Erano persone brave e umili, dedite al lavoro nei campi. Una famiglia numerosa la loro, dieci figli, molto uniti. I funerali dei due fratelli si sono svolti sabato.

La Procura ha aperto un’inchiesta senza indagati per chiarire la dinamica Uno studente di Monopoli è in condizioni critiche dopo una caduta da un balcone

Gli esami sono stati eseguiti dal medico legale Biagio Solarino nella sala autoptica del cimitero di Ostuni Eros Rossi è stato ucciso con oltre 200

Il figlio di Patrizia Lamanuzzi, uccisa dal marito a Bisceglie il 15 aprile, rompe il silenzio ed esprime tutto il suo dolore Elia Gentile, figlio

CRONACA L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia presentata dalla vittima che oggi ha 16 anni La Procura per i Minorenni di Lecce ha aperto

CRONACA Contestata anche la possibile interferenza con aree di nidificazione di fauna protetta, come il fratino e la tartaruga marina Caretta caretta La preparazione del

L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti

Lui è un ex finanziere e si occupava di assistere il pensionato Avrebbero sottratto un patrimonio di circa 2 milioni a un anziano di Manduria.

Nei prossimi giorni il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi verrà in Puglia per incontrare procuratori e prefetti Prevista in mattinata una nuova riunione del comitato per

L’ultimo avvistamento sarebbe avvenuto a circa quattro miglia dalla costa Ancora senza esito le ricerche in mare con mezzi navali e aerei di Mimmo Piepoli,

La donna, residente in Germania ma originaria del posto, stava partecipando alle nozze del pronipote. È accaduto a Manduria Tragedia al termine di un matrimonio

È accaduto ieri pomeriggio Un uomo è morto in un incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri, 3 maggio, lungo la statale Sinnica all’altezza di Francavilla

I fatti avvennero tra l’1 e il 2 marzo dello scorso anno nei pressi di un locale I carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani e

Gli scontri tra le fazioni opposte sono scoppiati in concomitanza del fischio d’inizio, costringendo i Carabinieri in tenuta antisommossa a intervenire con forza per disperdere

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È accaduto mercoledì scorso durante il consiglio comunale mentre si discuteva sull’arrivo dei richiedenti asilo nella Casa della Carità Una frase irripetibile, sessista e violenta

I due sono fuggiti via con i soldi della cassa facendo perdere le tracce, indagano i carabinieri Sabato sera di terrore a Matino, in provincia

Le ricerche proseguono senza sosta Proseguono senza sosta e senza alcun risultato le ricerche di Mimmo Piepoli, il 39enne scomparso in mare venerdì a Porto

La 13enne è stata dimessa dall’ospedale ed è tornata a casa È tornata a casa la 13enne aggredita da due cani il 27 aprile scorso

La tragedia ha colpito la comunità di San Donaci, in provincia di Brindisi. Lui è morto a causa di un infarto fulminante, lei non ha