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Attualità

Una battaglia annosa del comparto, fatto di singole persone, famiglie, storie. Agricoltori sommersi dalle cartelle esattoriali pur non ricevendo manutenzione, bonifiche, acqua. Il Tavolo Verde e gli altri movimenti scrivono a Decaro. Chiedono un incontro e di valutare la sospensione dei pagamenti in mancanza dei servizi da parte del Consorzio. Parla un imprenditore di Castellaneta cui hanno pignorato l’auto. Intervista a Vito Tinelli, imprenditore agricolo

A convincere i giurati la combinazione tra tecnica e prodotti unici capaci di rappresentare l’intero territorio regionale. Alici di Maratea, pane di Matera e le fragole di Basilicata ‘fresche’ di Igp, questi alcuni degli ingredienti sapientemente combinati dal team dell’Unione cuochi lucani che ai campionati della cucina italiana di Rimini- organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi- si sono aggiudicati la medaglia d’oro nella sezione “Cucina calda”.

“ControlliAMOCi”, recita lo slogan dell’evento promosso dalla Asl di Brindisi, in collaborazione con il Comune. A Ceglie Messapica, in un gazebo allestito dalla Croce Rossa in largo Cappuccini, di fronte all’ex ospedale, decine di persone tra cui anche giovani, si sono sottoposte agli screening cardiologici nell’ambito della prima edizione di “Cardiologie Aperte” giornata coordinata dalla fondazione. Interviste a dott.ssa Loredana Carulli, direttore amministrativo dell’Asl di Brindisi; dott.ssa Annapaola Zito, cardiologa dell’Asl di Brindisi Montaggio di Luigi Aloisio

Il set cinematografico tra Bari e Foggia. Un progetto nato quasi per caso ma che ha colpito subito la giuria tanto da vincere il primo premio. “Dust&Heart”, della regista leccese Alice Della Valle, è il miglior cortometraggio per il London Vision Film Festival. Nel team di lavoro, formato da altri pugliesi, c’è l’art director Karol Cordella e Toni Tarantino, compositore della colonna sonora. Il corto non ha parti parlate, ma il racconto avviene solo attraverso le espressioni. Il set si divide tra Bari e Foggia. Intervista ad Alice Della Valle, regista Montaggio di Luca Campobasso

Polemiche al Policlinico di Foggia per il ricorso a una cooperativa esterna per coprire i vuoti d’organico del pronto soccorso. I sindacati denunciano i rischi per i pazienti, ma la direzione generale evidenzia la grave mancanza di medici. Al pronto soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia, c’è una carenza del 50 per cento di medici: di conseguenza, la direzione generale è stata costretta a ricorrere a una cooperativa esterna per coprire i vuoti d’organico. L’esternalizzazione del servizio durerà tre mesi, per una spesa di 138 mila euro.La decisione viene contestata dal sindacato ANAAO Assomed. Interviste a Fabrizio Corsi, segretario aziendale ANAAO Assomed e Giuseppe Pasqualone, commissario straordinario Policlinico Riuniti

Nuove denunce di ritardi e soppressioni di treni da parte dei pendolari. Una costante, sia all’alba, quando è maggiore l’affluenza dei viaggiatori, che nel corso della mattinata, dove i numeri scendono: si lamentano i passeggeri della Ferrotramviaria, ritardi e soppressioni denunciano, molti sui social. Da Ferrotramviaria ribadiscono quanto già detto dopo un nostro viaggio a bordo di un treno, partito da Andria e arrivato alla stazione di Bari centrale con 11 minuti di ritardo, e nell’incontro con alcune associazioni per illustrare lo stato dei lavori dell’interramento della ferrovia nell’abitato di Andria: i ritardi sono dovuti ai lavori di ammodernamento della linea, all’adeguamento delle infrastrutture alle nuove tecnologie, oltre che alla presenza di alcuni passeggi a livello sulla tratta attraversati in maniera imprudente.

Giuseppe, giovane artigiano, tappezziere in un salottificio, è diventato imprenditore, con 20 punti vendita aperti in franchising, in tutta Italia. Fare il tappezziere, era il sogno di Giuseppe Picierno, altamurano, che finite le scuole medie, era già “a bottega”, da un falegname. Poi l’impiego da Natuzzi, negli anni ruggenti della Murgia Valley del salotto, con un buono stipendio e tante soddisfazioni. Una scuola di vita e di stile imprenditoriale che Giuseppe ha messo a frutto, quando, all’inizio della crisi del settore, ha preso il suo Tfr, e lo ha investito per aprire la prima yogurteria di Altamura. Da allora, i punti vendita in franchising sono diventati una ventina, in tutta Italia. Intervista a Giuseppe Picierno, imprenditore

Potrebbe avere le ore contate la baby gang che lo scorso fine settimana, a Foggia, ha aggredito numerose persone. Le telecamere di sorveglianza avrebbero, infatti, ripreso le scorribande di almeno dieci minori. Non si scappa dalle telecamere: le immagini dei sistemi di videosorveglianza avrebbero ripreso la baby gang che, nell’ultimo fine settimana, ha seminato il panico nel centro storico di Foggia. Una mezza dozzina le aggressioni ai danni di cittadini che camminavano in strada, presi a schiaffi, spintonati e insultati; in un caso, la banda di giovanissimi – tutti fra i 13 e i 15 anni – ha colpito, con mazze e pietre, un’auto in transito, terrorizzando gli occupanti. Ad agire sarebbero almeno in dieci, forse anche di più.Solo un paio di persone avrebbero denunciato le aggressioni. Intervista a Giulio De Santis, Assessore alla Sicurezza Comune di Foggia

Dietro il sorriso di Maurizio Raselli c’è una storia. Chef piemontese arrivato in Salento, per amore, ha portato nel suo piccolo ristorante di Lecce, il primo tavolo sospeso offrendo ogni settimana il pasto ad una famiglia bisognosa. Un’idea che nasce da un progetto promosso dall’associazione di promozione sociale “Fermenti Lattici” , volto a contrastare la povertà educativa minorile, facendo del cibo uno strumento di trasformazione sociale, il cibo che diventa farmaco per aiutare gli altri e nutrire sé stessi. Intervista a Maurizio Raselli, Chef Tre Rane

Mancano poco più di 6 mesi all’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026. Nella mattinata del 18 febbraio si è riunito il tavolo del comune di Taranto dove si è parlato di cibo e accoglienza. Corsi di cucina gratuiti dell’associazione nazionale cuochi e di inglese, promossi da Confcommercio. Sono alcune dell’iniziative rivolte a commercianti, ristoratori e a tutti coloro i quali saranno in qualche modo protagonisti dell’accoglienza di visitatori, atleti e delegazioni provenienti da tutto il mondo in vista dei giochi del Mediterraneo 2026. Inoltre le nuove entrate previste con l’aumento della tassa di soggiorno saranno destinate a valorizzare e potenziare la ricettività. Interviste a Sandro Esposito, Vice Presidente comitato Giochi del Mediterraneo e a Piero Bitetti sindaco di Taranto

La produzione si fermerà dalle 6 alle 22 del 19 febbraio . L’attività produttiva lavorativa allo stabilimento automobilistico  Stellantis di Melfi sarà sospesa nell’intero stabilimento dalle ore 6.00 alle ore 22.00 di domani 19 febbraio. Il provvedimento è reso necessario dalla mancanza di componenti. Il nuovo fermo è stato comunicato dalla segretaria regionale Ugl Basilicata Metalmeccanici, Florence Costanzo. 

La polizia provinciale ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, isolando il tratto di strada per evitare collisioni con i veicoli in transito. Le forti raffiche di vento che dalla serata di ieri, 17 febbraio, hanno interessato l’intera provincia di Brindisi hanno causato criticità alla viabilità. Il picco dell’emergenza si è registrato lungo la Strada Provinciale 88,dove un grosso albero si è abbattuto sulla carreggiata, ostruendo il passaggio e costituendo un grave pericolo per gli automobilisti in transito. Immediato l’intervento della Polizia Provinciale di Brindisi. La pattuglia ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, isolando il tratto di strada per evitare collisioni con i veicoli in arrivo, complice la scarsa visibilità notturna.

Due saranno installati sulla statale 101 tra Lecce e Gallipoli, gli altri sulla 613, la superstrada Lecce-Brindisi, in territorio di Surbo. Gli automobilisti indisciplinati se ne dovranno fare una ragione. Transitare sulle strade statali in uscita e in entrata per Lecce diventerà ad alto rischio multa se non si rispetteranno i limiti di velocità indicati. In arrivo a breve ci sono infatti due altre coppie di autovelox con postazione fissa. I primi due sono previsti su uno dei tratti a maggiore incidentalità della 101, la statale che collega Lecce a Gallipoli, all’altezza del curvone in prossimità dello svincolo per Lequile , il cui comune aveva avviato da anni la richiesta di dotarsi di dispositivi fissi di rilevazione della velocità. Una strada sulla quale, soprattutto in estate, si superano abbondantemente i 70 km orari indicati. L’installazione prevista per marzo 2026 su entrambe le direzioni di marcia è stata autorizzata da Prefettura e i Anas. L’altra strada interessata è la 613, la superstrada Lecce -Brindisi dove sul territorio di Surbo arriveranno altre due coppie di occhi elettronici. Quello sulla corsia diretta a sud sarà riattivato prima dell’estate. Si tratta di apparecchiature a norma, verificate e adeguate alle leggi attualmente in vigore, quindi indenni da eventuali ricorsi.

“Anche la discarica deve tornare ad essere l’ultimo anello, riservata esclusivamente al residuo non riciclabile e non la risposta automatica quando il sistema va in crisi”. In Puglia la gestione dei rifiuti continua a essere un terreno di scontro. Legambiente Puglia ribadisce la necessità di una revisione sostanziale del Piano regionale dei rifiuti. “Non un semplice aggiornamento formale – scrivono in una nota – ma un cambio di passo che metta nero su bianco tempi, responsabilità e investimenti per rendere finalmente stabile il sistema”. Per l’associazione ambientalista “senza un rafforzamento deciso dell’impiantistica la difficoltà si traduce in trasferimenti, rifiuti che percorrono centinaia di chilometri, costi che aumentano e una fragilità cronica che si scarica su Comuni e cittadini. Se non ci sono sbocchi vicini e sufficienti, il sistema entra in affanno, cresce la dipendenza da soluzioni tampone e si torna a vivere di emergenza, con ordinanze, deroghe e “scorciatoie” che non risolvono nulla e spesso peggiorano il problema”. Secondo i dati ISPRA del Catasto Nazionale dei Rifiuti, ogni cittadino pugliese nel 2024 ha speso 22,71 euro per la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani indifferenziati, mentre per i rifiuti differenziati ha speso 62,54 euro, a fronte di un costo totale di gestione del servizio di igiene urbana di 225,56 euro pro capite, con una percentuale di raccolta differenziata del 60,3% e 473,2 kg per abitante di rifiuti urbani. “I numeri sono asettici, difficili da decifrare – dicono da Legambiente Puglia – ma spiegano concretamente perché è necessario avere impianti dedicati ed efficienti. Rafforzare l’impiantistica significa, prima di tutto, costruire la capacità regionale necessaria a trattare correttamente i flussi: impianti per l’organico, strutture a servizio del riciclo, centri di selezione efficienti, e una rete di servizi di prossimità che faccia funzionare davvero la raccolta differenziata, a partire dai grandi centri urbani”. In questo quadro, “i Centri Comunali di Raccolta devono diventare una dotazione ordinaria e capillare nelle città: sono infrastrutture “leggere”, a bassa criticità ambientale, ma decisive per intercettare correttamente ingombranti, RAEE, oli, potature e tanti rifiuti che oggi finiscono troppo spesso fuori circuito. Anche la discarica deve tornare ad essere l’ultimo anello, riservata esclusivamente al residuo non riciclabile e non la risposta automatica quando il sistema va in crisi: usarla come valvola d’emergenza significa condannare i territori a conflitti continui e impatti di lungo periodo” dicono in una nota. “Il caso di Brindisi, in queste settimane, mostra bene quanto il problema sia anche di legalità e di tenuta del sistema: quando una parte delle utenze resta fuori dal perimetro contributivo, quando l’abbandono dei rifiuti continua a trasformare aree in discariche a cielo aperto e quando il servizio deve sopportare costi aggiuntivi legati ai trasferimenti e alla gestione “a rincorsa”, la conseguenza è inevitabile: pagano di più soprattutto quelli che pagano regolarmente” concludono.

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha voluto dare forza alla raccolta fondi avviata dall’associazione, rilanciando l’appello alla città. Nella notte tra il 25 e il 26 gennaio, un incendio ha distrutto le tre ambulanze dell’associazione di volontariato San Gabriele Soccorso, al quartiere San Paolo, che ha aperto una raccolta fondi per ricomprarle. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha rilanciato l’appello alla città. Interviste: Filomena Fanelli, San Gabriele Soccorso Giuseppe Gelato, presidente San Gabriele SoccorsoVito Leccese, Sindaco di Bari

Il presidente della Regione ha ballato insieme alla gente Il vento, la pioggia ed il freddo non hanno fermato la grande festa a Massafra. In tanti hanno partecipato indossando costumi e contribuendo a rendere questo carnevale spettacolare e inclusivo. Le magnifiche scenografie hanno illuminato Massafra per questa 73esima edizione del Carnevale che volge al termine e che ha registrato il tutto esaurito negli alberghi e nei ristoranti. A sorpresa è arrivato anche il governatore Antonio Decaro che si è esibito ballando insieme alla gente qui il video

La manifestazione in programma per il martedì grasso sarà riproposta sabato.

Ciccio L’Assainato va in pensione. 89 anni, 3 figlie, 6 nipoti. Racconta la sua storia, da quando è “andato a bottega” da bambino fino a oggi, attraversando le varie epoche del Quartiere delle ceramiche di Grottaglie. In una manciata di secondi decora un piattino con la manualità di chi l’ha fatto per tutta la vita. È la storia di Francesco L’Assainato, conosciuto come Ciccio nel Quartiere delle ceramiche di Grottaglie. 89 anni, 3 figlie, 6 nipoti, maestro ceramista. Va in pensione, anche se l’amore per il  lavoro è sempre lo stesso e la passione è viva, tra pennelli, forni, tornio. Ad appena 5 anni la prima bottega, quella di un fabbro. Intorno ai 15 anni inizia a mettere le mani in pasta dai maestri Sommavilla per imparare il mestiere, e da Pinca per il primo lavoro, finché nel 1960 non decide di mettersi in proprio. Ai giovani oggi consiglia tenacia e impegno, mentre ricorda i tempi lontani. Intervista a Francesco L’Assainato, maestro ceramista

Non si sono risparmiati nel faccia a faccia andato in onda durante la seconda puntata di Orizzonti. Al centro del dibattito i temi della sicurezza e della criminalità. Intervistati da Stefania Rotolo, Sisto e Emiliano, hanno iniziato il loro confronto dal nuovo decreto sicurezza e in particolare dalla misura del fermo preventivo. Prima che i toni si accedessero non sono però mancati nel backstage momenti di distensione, con il viceministro che si è scaldato al pianoforte. Ospiti nella puntata anche Pinuccio e Lella Fazio, Genitori di Michele, come testimoni della lotta all’illegalità. Il direttore del TgNorba Domenico Castellaneta ha dato alcune chiavi di lettura su assalti a portavalori e bancomat e sulla insicurezza percepita. Annamaria Ferretti, presidente del municipio uno di Bari, e Nicola Pertuso referente dei locali da ballo sul territorio, hanno poi spiegato che contrastare i fenomeni legati alla mala movida è possibile. Il prossimo appuntamento è per lunedì 23 febbraio, in prima serata su Telenorba.

La Torre Costiera cinquecentesca si trova a poca distanza dal promontorio della baia di Torre dell’Orso. La Torre attende dal 2022 di essere messa in sicurezza dopo il distaccamento di parti del costone roccioso sul quale si erge. Da allora gli interventi pianificati dal Comune già finanziati al tempo dalla Regione con procedura di somma urgenza, non sono stati ancora attuati a causa di pastoie burocratiche che ne hanno impedito l’avvio. Una mappa quella del rischio crolli che si estende per chilometri toccando altri simboli del patrimonio turistico, nelle marine di Nardò, dove lo scorso ottobre a Santa Maria al bagno è crollata la punta dei tuffi e più di recente a Tricase Porto dover si sono registrati crolli nella suggestiva insenatura del Bagno delle Suore e nella piscina naturale di Marina Serra ora interdetta alla balneazione alla navigazione. Il tutto mentre i litorali del versante jonico a sud stanno venendo divorati dal mare mettendo in ginocchio la sopravvivenza delle imprese balneari pronte a recarsi in Regione a consegnare in dono a Decaro quello che resta degli arenili.

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