parco-della-grancia
oropan

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

Attualità

A Taranto il segretario generale della Cisl, Daniela Fumarola. In primo piano il nuovo decreto lavoro e la speranza di una risoluzione da parte del Governo per l’annosa vertenza ex Ilva. Il Paese ha bisogno di acciaio buono e pulito. Attendiamo una conclusione definitiva sulla vertenza ex Ilva. A sottolinearlo la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a Taranto in occasione di un convegno “Voci di donne” promosso dal sindacato. Nessuna dichiarazione sulle altre vertenze del territorio ionico. Più critica sul nuovo decreto lavoro, di imminente varo da parte del consiglio dei ministri. In un’area come la Puglia, ha detto la Fumarola, sono importanti le misure per giovani, donne e zes. Intervista a Daniela Fumarola seg. Generale Cisl

Il mondo agricolo chiede risposte quanto più celeri possibile. In ascolto del mondo agricolo che chiede risposte quanto più celeri possibile sulle emergenze della provincia. Ad Andria, territorio più olivetato d’Italia, lo spettro si chiama xylella. Interviste a Salvatore Infantino, osa. Fitosanitario regione Puglia; Francesco Paolicelli, Assessore regionale agricoltura

Due giornate per capire, confrontarsi e agire all’insegna della sostenibilità. Esperti, aziende e studenti a raccolta a Bari per la Giornata Mondiale della Terra. L’UniBa organizza due giorni di eventi dedicati alla sostenibilità. Intervista a Grazia Di Cuonzo, Direttrice Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa UniBa Montaggio Pasquale Realmonte

Si attendono 100 nuovi posti di lavoro. La creazione di circa 100 nuovi posti di lavoro qualificati e ad alto contenuto innovativo e la realizzazione, tra Val d’Agri e area del Melfese, di uno stabilimento per la produzione di tecnologie avanzate per le energie rinnovabili, con una previsione iniziale di circa 300 nuovi occupati. Sono i principali risultati attesti dalla firma dell’Accordo Strategico Internazionale avvenuta a Moliterno, presso la sede del Gruppo Cestari, tra rappresentanti istituzionali e imprenditoriali italiani e la delegazione ufficiale della Contea keniota del fiume Tana. Interviste ad Alfredo Cestari, imprenditore; Dhadho Gaddae Godhana, governatore della Tana River County; Angela Cestari, imprenditrice

Dopo una fase di tempo stabile e molto mite, con temperature fino a 25°C, ci aspetta un brusco abbassamento con venti forti da Nord. Il ponte del 1° Maggio si aprirà, con molta probabilità, all’insegna di un clima tutt’altro che primaverile, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud. Dopo alcuni giorni caratterizzati da temperature miti e cieli in prevalenza sereni, una nuova fase di instabilità si affaccerà sulla Penisola, portando con sé vento sostenuto, un generale calo termico e condizioni meteo più incerte. Le correnti fresche in discesa dai quadranti settentrionali, proprio tra il 30 Aprile e il 1° Maggio, determineranno un abbassamento delle temperature, soprattutto lungo il versante adriatico e nelle aree interne appenniniche. Qui i valori termici potranno scendere anche di diversi gradi al di sotto delle medie stagionali, restituendo una sensazione quasi tardo-invernale, complice anche il vento. Proprio il vento sarà uno degli elementi protagonisti del ponte festivo. Raffiche anche intense interesseranno soprattutto le regioni centro-meridionali, con Maestrale e Tramontana che soffieranno con decisione, rendendo i mari molto mossi o agitati. Le condizioni risulteranno quindi poco favorevoli per le attività all’aperto, in particolare lungo le coste esposte. Sul fronte delle precipitazioni, non si escludono piogge sparse e locali rovesci, specie tra il basso Lazio, la Campania, la Calabria e la Puglia settentrionale. Si tratterà comunque di fenomeni irregolari, alternati a schiarite anche ampie, ma inseriti in un contesto atmosferico dinamico e variabile. Le regioni del Nord, invece, vivranno una situazione in parte diversa: pur con qualche passaggio nuvoloso, il tempo si manterrà generalmente più stabile e con temperature meno penalizzate, anche se non mancherà una ventilazione moderata. In sintesi, questo ponte del 1° Maggio richiederà un cambio di programma per molti italiani: via libera a giacche leggere e attenzione al vento, soprattutto al Centro-Sud, dove la primavera sembrerà prendersi una breve pausa.

Confermati l’obbligo di casco, targa e assicurazione. Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, questa mattina è arrivato a Foggia per un doppio appuntamento. Prima ha visitato il terminal ferroviario di FHP Intermodal, nella zona Asi, importante snodo logistico. Dopo all’istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha presentato la prima targa per i monopattini. Si tratta di un avvio simbolico prima dell’introduzione ufficiale delle nuove norme sulla micromobilità. Confermato, come ampiamente annunciato, l’obbligo di targa, assicurazione e casco per i monopattini elettrici. In questo modo, secondo le linee programmatiche del Governo, aumenterebbero sicurezza e controlli.

Il purificatore invisibile è in grado di trasformare l’aria assimilandola a quella di una foresta o di una zona alpina. Respirare bellezza e salubrità, nel cuore del borgo antico di Lecce, a La Fiermontina Palazzo Bozzi Corso. In un palazzo di metà ‘700, esclusiva dimora alberghiera dove, tra collezioni di quadri d’autore e preziose testimonianze artistiche, le pareti guardano al benessere delle persone e dell’ambiente utilizzando per la prima volta in Europa nel campo dell’hotellerie una tecnologia innovativa, già sperimentata in campo ospedaliero all’Humanitas Gradenigo di Torino che, una volta usata come una normale vernice, si trasforma senza alcuna alimentazione elettrica in uno straordinario purificatore invisibile, in grado di trasformare l’aria assimilandola a quella di una foresta o di una zona alpina, andando ad interferite sulle molecole inquinanti, uccidendo in soli 15 minuti, come accertato, batteri e virus. Adottata al momento nella zona del relaxarium e del fitness, la tecnologia Airlite sarà estesa al resto della struttura compresa la facciata esterna. Una sfida quella dell’imprenditrice italo franco marocchina Antonia Yasmina Filali volta a proporre un lusso più etico. Intervista ad Antonia Yasmina Filali, la Fiermontina Palazzo Bozzi Corso

Viene sottolineata inoltre la disponibilità degli aspiranti investitori Flacks Group e Jindal Steel International a rimborsare il prestito, qualora il ricavato della vendita del compendio aziendale fosse insufficiente. È stato concesso all’ex Ilva il prestito ponte da 149 milioni di euro previsto dall’ultimo decreto per la sopravvivenza dell’acciaieria (dl 180/2025) con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del provvedimento attuativo del ministero delle Imprese e del made in Italy. Le premesse citano le note con cui i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia ed Ilva hanno rappresentato, il 14 e il 17 marzo, “la necessità di urgente erogazione del finanziamento derivante dalla gravissima situazione di crisi di liquidità che riguarda entrambe le procedure, il cui protrarsi potrebbe pregiudicare la prosecuzione delle attività e compromettere l’esito delle trattative in corso per la cessione degli stabilimenti”. Viene sottolineata inoltre la disponibilità degli aspiranti investitori Flacks Group e Jindal Steel International a rimborsare il prestito, qualora il ricavato della vendita del compendio aziendale fosse insufficiente.

Un ricorso al tar in stand by pronto a partire se il Comune non accetterà la richiesta di convocazione di una Consultazione popolare. Torna a farsi sentire il comitato promotore del referendum abrogativo contro il potenziamento del filobus a Lecce bocciato e fermato dal Consiglio Comunale lo scorso febbraio nonostante la raccolta di oltre 7.000 firme. Per Palazzo Carafa un’ assunzione di responsabilità politica chiamata a decidere entro i prossimi 29 giorni, di restituire alla comunità cittadina leccese, il diritto democratico di pronunciarsi sul potenziamento di un’opera pubblica che da 20 anni divide la città e che oggi ne investe il prossimo futuro. Un mezzo di democrazia diretta rimarca il comitato, pronto ad accettare il risultato qualunque esso sia. Intervista a Carlo Salvemini (capo opposizione centrosinistra Palazzo Carafa)

Anche il sindaco ha sottolineato il grande affetto nei confronti della donna di tutta la comunità
. Nonna Antonia compie 109 anni. A Cisternino, una delle donne più anziane della Puglia ha tagliato questo straordinario traguardo tra l’affetto dei suoi cari. Una giornata tipo semplice tra tv e tanto relax.

Anche il sindaco ha sottolineato il grande affetto nei confronti della donna di tutta la comunità. Antonia è una donna che a quest’età ha bisogno di cure semplici come confermato dai suoi medici. Servizio di Matteo Bottazzo

Il sesso a bordo dei bus c’è stato ma gli 8 autisti dell’Amat di Taranto sono stati assolti dall’accusa di violenza sessuale. L’azienda ora dovrà decidere tra il reintegro o il licenziamento disciplinare. La testimonianza di uno degli imputati. Gli 8 autisti dell’Amat di Taranto sono stati assolti. Gli atti sessuali a bordo dei bus tra il 2018 ed il 2020 ci sono stati ma non è emersa la prova che la giovane donna sia stata costretta a subirli. Condotte deprecabili, si legge nelle motivazioni della sentenza emessa dal tribunale di Taranto, ma non si puo’ parlare di reato di violenza sessuale. Si chiude così il primo grado di un processo complesso. Gli autisti, attualmente sospesi con stipendio dimezzato, avrebbero diritto al reintegro. L’azienda dovrà valutare ogni singola posizione. Il rischio è che, dopo la tempesta penale, vengano attivati procedimenti disciplinari e cause davanti al giudice del lavoro. Inoltre Kyma Mobilità sarebbe tenuta a corrispondere le somme trattenute negli ultimi 5 anni. Nel frattempo uno degli imputati è deceduto. Un altro, subito dopo lo scandalo, ha scelto di dimettersi e lasciare Taranto. Oggi si è rifatto una vita in un’azienda del Nord pur continuando a ribadire la propria estraneità a qualsiasi abuso. Intervista ad autista Amat assolto

Sono fermi nelle casse comunali. I soldi ci sono ma il comune di Taranto non li ha ancora versati, come pianificato, alle 3 cooperative di mitilicoltori che, circa 3 settimane fa, hanno spostato i propri impianti nel mar Piccolo per consentire la realizzazione del campo di gara e di canottaggio per i Giochi del Mediterraneo. La somma di 30 mila euro circa destinata ai ristori è stata trasferita dal commissario Ferrarese alla tesoreria comunale ed il 10 marzo scorso l’ente ha comunicato l’accettazione degli indennizzi sulla base dei preventivi forniti dagli stessi mitilicoltori. Da palazzo di città nessuna comunicazione ufficiale. Secondo indiscrezioni la dirigente competente non sarebbe disposta a firmare la delibera necessaria allo sblocco dei pagamenti. Di conseguenza gli indennizzi rischiano di tornare nelle mani di Ferrarese. Un ulteriore intoppo per la struttura commissariale che, per non perdere ulteriore tempo, ha già avviato i lavori e nelle prossime ore si occuperà anche dello smantellamento dei circa 40 impianti abusivi presenti nell’area interessata. Un intervento che avrebbe dovuto essere eseguito dalle autorità competenti. Basti pensare che i lavori sono stati assegnati all’azienda aggiudicataria il 15 febbraio scorso e ancora oggi bisogna fronteggiare competenze sovrapposte e resistenze locali.

Lo svelamento rappresenta un segno concreto di riconoscenza della città. A Barletta la cerimonia di svelamento del busto dedicato al senatore Filomeno Biagio Tatò, medico stimato e uomo delle istituzioni. Interviste ad Ilaria Tatò, figlia del Senatore Biagio Tatò; Mino Cannito, Sindaco di Barletta

Provengono da tutta Italia e, siccome sono candidati, hanno diritto ad un mese di congedo pagato. Nove liste per 748 votanti. Due con candidati locali, che, il 24 e il 25 maggio, si contenderanno sindaco e consiglieri, le altre composte da forestieri, che mai metteranno piede a Monteleone di Puglia. Nel borgo dei Monti Dauni, i cittadini sono a dir poco arrabbiati. Nei paesi con meno di mille abitanti, non è necessario sottoscrivere le candidature: quindi, a Monteleone c’è stata la corsa a presentarsi, soprattutto tra le forze dell’ordine e le forze armate. Qui le testimonianze di Michele Morra, responsabile ufficio elettorale e di altri cittadini, arrabbiati per quello che sta succedendo.

Parla francese, inglese e persino brasiliano il weekend del 25 aprile con la città invasa da comitive di turisti, soprattutto stranieri. Le stradine del borgo antico gremite da un colorato andirivieni di zaini, cappellini e macchine fotografiche. Tanti anche i gruppi arrivati da altre regioni, giunti a scoprire il capoluogo barocco anche solo per un giorno. Ai bar posti tutti occupati con i locali dei prodotti tipici dell’enogastronomia salentina tappa obbligatoria del tour.

Una moschea pubblica in grado di accogliere fino a 700 fedeli: il luogo di preghiera potrebbe essere realizzato a Foggia, su impulso di un comitato multinazionale. Il progetto è stato presentato al Comune. Non solo un luogo pubblico di preghiera per centinaia di musulmani, ma anche un centro di educazione civica, mediazione culturale, sostegno alle famiglie e cooperazione con scuole, associazioni e realtà istituzionali: è ciò che vorrà essere la moschea di Foggia, a sostegno della quale è stato costituito un Comitato Multinazionale, che ha presentato il progetto al Comune. Intervista a Mainul Islam, Comitato per la Moschea di Foggia, Mohammed Errachdi, Comitato per la Moschea di Foggia e Silvia Conticelli, Comitato per la Moschea di Foggia

“Circolano troppe armi in citta’”. Così l’arcivescovo di Foggia , Monsignor Ferretti durante la cerimonia per il 25 aprile in riferimento al femminicidio di Stefania Rago uccisa dal marito a colpi di pistola. Troppa violenza, mascherata da amore, ma anche dice l’arcivescovo troppe armi in circolazione che rischiano di alimentare e favorire tragedie del genere.

. Dopo la revoca dell’incarico di soggetto attuatore al comune di Torricella, in seguito all’inchiesta della Procura sugli appalti pilotati, il commissario dei Giochi del Mediterraneo, Ferrarese, potrebbe fare la stessa cosa con il comune di Statte. Ci sono ritardi per i lavori al palazzetto dello sport a causa di un conflitto tra impresa appaltatrice e Comune. Lunedì è in programma un sopralluogo dei tecnici del commissario per vedere il da farsi.

Inaugurate, a Foggia, le pietre d’inciampo in memoria di otto cittadini morti nei lager nazisti. Si tratta di piccoli blocchi con i nomi di chi ha perso la vita a causa dell’orrore della guerra. Otto segni tangibili dell’orrore della guerra e del sacrificio di chi è morto per difendere la pace e la libertà: Foggia ha commemorato i propri concittadini deportati nei lager nazisti, con la posa di otto pietre d’inciampo davanti all’ingresso del Comune. Si tratta di piccoli blocchi cubici ricoperti di ottone lucente, incastonati nel selciato, che rendono omaggio a Giuseppe Bruno, Salvatore Conte, Pasquale Criscio, Luigi Del Sonno, Umberto Donatelli, Amedeo Guerra, Antonio Rossetti e Giuseppe Russo. Intervista a Michele Galante, pres. ANPI Foggia e Teresa Marcone, nipote di Antonio Rossetti

A San Pietro Vernotico un’intera comunità si mobilita per aiutare un bambino di quasi quattro anni affetto da tetraparesi spastica. Servono 90mila euro per una terapia innovativa in Messico: partita una raccolta fondi che sta coinvolgendo cittadini, scuole e associazioni. Parte da San Pietro Vernotico una gara di solidarietà per il piccolo Jonas, che a giugno compirà 4 anni e soffre di tetraparesi spastica. Per i genitori, Mirko e Miriana, l’unica possibilità sarebbe una terapia innovativa in Messico, un trattamento ancora sperimentale scoperto dal papà attraverso i social, grazie al racconto di altre famiglie italiane e che, secondo i genitori, potrebbe migliorare le sue condizioni e offrirgli una prospettiva di vita più autonoma. Ma il costo è altissimo: circa 90mila euro tra viaggio, cure, interprete e soggiorno. Mirko e Miriana hanno deciso di chiedere aiuto. In pochi giorni la risposta è stata sorprendente, anche se l’obiettivo non è stato ancora raggiunto. Intervista a Mirko Versienti (papà di Jonas)

deliziosa
deliziosa