
Otranto, si rompe la fogna: balneazione vietata al Molo SS. Martiri
Il primo cittadino ha subito emanato un’ordinanza sindacale Divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare antistante il Molo SS. Martiri. La causa: la rottura
Il primo cittadino ha subito emanato un’ordinanza sindacale . Divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare antistante il Molo SS. Martiri. La causa: la rottura di una tubazione della rete fognaria. È quanto ha disposto il sindaco di Otranto con un’ordinanza a seguito di un sopralluogo congiunto, effettuato nella serata di ieri dall’Ufficio Ambiente del Comune salentino, dalla Capitaneria di Porto e da Acquedotto Pugliese-AQP. Giunti sul posto è stata accertata dai responsabili degli enti la rottura di una tubazione della rete fognaria, che ha provocato una lesione della condotta della rete di raccolta delle acque piovane, che affluiscono in mare nel tratto antistante il Molo SS. Martiri. Per scongiurare pericoli per la salute pubblica il primo cittadino ha subito emanato un’ordinanza sindacale con la quale è stato disposto il divieto di balneazione. Con seconda comunicazione l’ufficio ambiente ha diffidato AQP chiedendo un urgente intervento per la riparazione della tubazione al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza igieniche.
S’è chiuso il bando per selezionare i nuovi capi dipartimento, figure chiave che guidano gli assessorati e gestiscono miliardi di euro di risorse pubbliche. E’ cominciata ufficialmente la corsa alla conquista delle poltrone più pesanti della macchina amministrativa della Regione Puglia. Alla chiusura del bando per selezionare i nuovi capi dipartimento sono pervenute ben 521 candidature, un autentico record, per sole 13 postazioni in palio a conferma dell’appeal per incarichi molto ambiti con stipendi annui da circa 120 mila euro lordi piu’ 20 mila euro di premio di risultato. E così dopo oltre 18 mesi di proroghe per i super dirigenti ereditati dalla giunta Emiliano, ora toccherà al governatore Decaro scegliere la nuova squadra. Una commissione valuterà i curricula e individuerà una rosa di candidati idonei. Il presidente della giunta regionale avrà carta bianca sulle nomine, ma dovrà trovare un’intesa sui nomi con ognuno degli assessori competenti. Gran parte degli uscenti ha ripresentato domanda, ma le riconferme non sono scontate, soprattutto in settori nevralgici di spesa da miliardi di euro come sanità, trasporti, bilancio e agricoltura. Sullo sfondo il debutto del nuovo modello organizzativo con la probabile nomina dell’ex sindaco di Bitonto Abbaticchio a direttore generale e l’esordio di dirigenti provenienti dal comune di Bari come Roberto Covolo e Pompeo Colacicco. Un riassetto che segnerà entro poche settimane l’avvio della nuova stagione politico amministrativa.
Particolarmente forte il legame con la Vecchia Signora. L’ex calciatore della Juventus Alessandro Matri ha incontrato i tifosi a Bari nel corso di un evento organizzato dallo Juventus Official Fun Club. Eccolo Alessandro Matri, ex attaccante bianconero accolto dall’affetto e dal calore dei tifosi baresi che hanno partecipato in tanti all’evento organizzato dal Juventus Official Fun Club di Bari. Particolarmente forte il legame con la Vecchia Signora, nonostante abbia militato anche in altre squadre fra cui Cagliari e Milan. Grande il rammarico di non vedere ltalia ai mondiali. Intervista ad Alessandro Matri
Tolleranza zero contro sprechi e spese folli con carta di credito in enti e agenzie regionali, lo stabilisce una direttiva presidenziale dopo le magagne del passato. La Regione Puglia rafforza i controlli sulla gestione finanziaria di agenzie, società partecipate, fondazioni ed enti controllati. Una stretta senza precedenti contenuta nella direttiva emanata dal capo di gabinetto del governatore Decaro, dottor Pellegrino, che punta a stanare le gravi irregolarita’ contabili emerse in passato, da ultimo quelle venute a galla nell’agenzia puglia promozione. D’ora in poi le società regionali devono maneggiare con cura il danaro pubblico. Stop alle carte di credito nominali distribuite a presidenti, direttori, dirigenti e dipendenti. Sarà ammessa una sola carta di credito centralizzata per pagare servizi digitali o liquidare spese non eseguibili in altra forma. Le uscite consentite solo tramite bonifico o mandati di tesoreria. Scatta poi la separazione fra chi autorizza e chi paga, vietato usare codici condivisi e accessi generici. Tutti i pagamenti andranno tracciati con credenziali personali e sistemi di autenticazione rafforzati. La scure riguarderà anche contributi pubblici, rimborsi e auto di servizio. Prima di liquidare le note spese andrà verificata la regolarità fiscale del beneficiario mentre saranno geolocalizzati per le verifiche gli spostamenti delle auto di servizio. Gli enti devono adeguarsi entro due mesi pena l’avvio di diffide, ispezioni e poteri sostitutivi. Su tutto il blocco dei contributi pubblici a chi non garantirà conti in ordine e pagamenti tracciati e trasparenti.
Svolta green in arrivo per la gestione dei rifiuti e il decoro urbano. Conclusi i lavori di posizionamento a fine mese, dalla prima settimana di luglio entreranno ufficialmente in funzione le nuove isole ecologiche cittadine, divise in tre macro-aree strategiche. Nel centro storico saranno attive nove postazioni, tra cui via Marco Aurelio, via Adua e l’area dell’ex Manifattura Tabacchi, una scelta mirata a eliminare i vecchi mastelli stradali e a salvaguardare il patrimonio architettonico nelle zone a forte impatto turistico. Nel centro urbano la capillarità è garantita da sei postazioni principali, come via Oberdan, via Trinchese e piazza Ariosto, a cui si aggiungono le nuove strutture recintate e interrate in quartieri chiave come piazzale Siena e via Bari per sostenere i grandi volumi di conferimento quotidiano. Infine, il piano copre il litorale per rispondere al picco della stagione estiva. Cinque postazioni recintate di ultima generazione saranno attive nelle marine, da Spiaggiabella a Frigole e San Cataldo, per garantire massima igiene e contrastare l’abbandono dei rifiuti. Servizio di Matteo Bottazzo
L’imprenditore traccia il primo bilancio del Crazy Pizza ed elogia gli operatori turistici locali che creano “un indotto incredibile”. “In Puglia si sta creando un indotto molto forte”, parola di Fabio Briatore da Savelletri, l’ex piccolo borgo di marinai in cui adesso c’è anche il suo “Crazy pizza”. L’imprenditore piemontese è entusiasta del debutto del locale e sembra aver cancellato tutte le polemiche che nel 2024 fa fecero sobbalzare gli imprenditori turistici. Briatore se la prese con “i lidi pugliesi di alto livello” che chiedono “60 euro al giorno per ombrelloni e lettini”. “Prezzi da Montecarlo” disse, “con servizi non all’altezza delle tariffe”. La stessa Puglia in cui avrebbe voluto portare il Twiga, previsto e mai realizzato ad Otranto. In due anni evidentemente c’è stata una rivoluzione: “La Puglia è cambiata molto” ha dichiarato Briatore “C’è stata un’evoluzione incredibile. Crazy Pizza registra il sold out ogni sera, sono tutti molto soddisfatti”. Per Briatore la forza vera è costituita dagli operatori turistici che fanno crescere il territorio, creando un indotto molto forte.
Dopo la nuova ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti, sono scattati i controlli e anche sanzioni salate in tutta la città di Bari. Ieri sera l’ultima in ordine di tempo. Per dire basta allo scempio dell’ambiente. Abbiamo fatto un giro per quartieri. Via Giulio Petroni. Enormi sacchi di rifuti abbandonati in prossimità dei cassonetti e senza differenziare correttamente. Gli agenti della polizia locale impegnati nel contrasto al degrado urbano in tutta la città hanno fatto i controlli. Tra immondizia di ogni genere, sono spuntati anche gli scontrini e sono risaliti all’attività commerciale. Sanzione da mille euro, come da nuova ordinanza sindacale sulle regole di conferimento entrata in vigore il primo giugno scorso. Attenzione, perché alla terza reiterata violazione scatta anche la sospensione dell’attività. Dopo i primi giorni, è tolleranza zero. E inizia a funzionare anche se non è semplice educare cittadini ed esercenti ad avere più rispetto dell’ambiente in cui vivono. Queste immagini in Viale della Resistenza sono pressoché quotidiane. Non cambia la situazione nei pressi di Parco Rossani ma qui sarà potenziato il numero di cassonetti. Girando per altri quartieri, in particolare nel rione Madonnella dove sono stati installati i cassonetti intelligenti, le immagini ci restituiscono strade molto più ordinate e pulite. Le violazioni accertate finora sono oltre 150, una 15ina le sanzioni da mille euro. I controlli proseguiranno con un unico obiettivo: tutelare il decoro urbano ma occorre l’impegno di tutti con comportamenti responsabili. Intervista a Carla Palone, assessore Polizia Locale Comune Bari
L’intervento, illustrato in presidenza, punta alla rigenerazione di due edifici storici: l’hotel campus e gli ex uffici regionali. Disco verde alla realizzazione di una nuova residenza universitaria da centonovantadue posti letto. Un’iniziativa promossa in collaborazione fra regione Puglia, Adisu e Università di Bari che puntano a dare una risposta alla carenza di alloggi studenteschi che ogni anno mette in difficoltà migliaia di fuori sede. L’intervento, illustrato in presidenza, punta alla rigenerazione di due edifici storici: l’hotel campus e gli ex uffici regionali di via Celso Ulpiani. Eccolo il progetto vincitore delle nuove residenze universitarie che prevede camere ampie e confortevoli, spazi studio, sale per la musica, aree fitness, caffetteria e luoghi di aggregazione aperti alla città. Interviste a Roberto Bellotti, Rettore Università di Bari e Silvia Miglietta, Assessore regionale cultura
Scatta l’ordinanza del sindaco, rivolta soprattutto ai commercianti. Saranno obbligati a pulire o saranno multe salate. Deiezioni canine, spazzatura, erbacce a pochi passi da una pizzeria. Scatoloni abbandonati davanti ai cassonetti, occupando peraltro la pista ciclabile. Sporcizia davanti alle saracinesche e alle vetrine. Siamo a Taranto, dove decoro urbano e igiene pubblica sono diventati oggetto di un’ordinanza del sindaco Piero Bitetti. La misura è rivolta a tutti i cittadini ma, è specificato, soprattutto ai commercianti, obbligati a pulire l’area esterna dei negozi, area pubblica, e a dotare gli spazi di contenitori per la differenziata, o saranno multe dalle 200 alle 500 euro, col rischio sospensione dell’attività anche fino a 15 giorni. Per la categoria è un paradosso. Intervista a Giuseppe Spadafino, presidente Confcommercio Taranto, Giuseppe Spadafino, presidente Confcommercio Taranto
Qualcuno è arrivato a piedi, qualcuno in bici, altri accompagnati dal datore di lavoro dopo una giornata nei campi. E poi c’è chi ha trovato rifugio per un mese in qualche masseria abbandonata, o ha trovato una sistemazione di fortuna, e qualcuno, ancora, ha sostato proprio davanti ai cancelli del centro dove potranno finalmente dormire, lavarsi e mangiare dopo una giornata di lavoro. Nella zona industriale di Nardo’ ha riaperto la Foresteria di Boncuri. 80 moduli abitativi accoglieranno i braccianti di diverse nazionalità e che arrivano da ogni regione e d’Italia. Perché loro non sono stanziali, si spostano così come cambiano le stagionalità, seguendo il ciclo delle coltivazioni. In Sicilia per le arance, in Calabria per le fragole, a Turi per le ciliegie. E poi arrivano nel Salento per la raccolta delle angurie. Aggrappati alla recinzione della foresteria aspettano di entrare. Qualcuno prega, qualcun altro legge. Poi ad uno ad uno accedono al centro per il controllo dei documenti e l’assegnazione del posto letto. Intervista a migrante e a Lorenzo D’Amico – Flai- Cgil Lecce
Dalla crisi dell’ex Ilva alla vertenza Natuzzi. Sono tanti i temi di cui ha parlato la segretaria generale Cisl Daniela Fumarola, a Bari in occasione del consiglio generale della sezione pugliese. Interviste a Daniela Fumarola, Segretaria generale Cisl; Antonio Castellucci, segretario Cisl Puglia
Un castello da mille e una notte, immerso nella campagna salentina, tra le 100 strutture più belle al mondo. È il rifugio preferito di attori, artisti e personaggi noti. È “Castle Elvira“, un luogo fiabesco, tra i comuni di Trepuzzi, Squinzano e Campi, riportato a nuova vita grazie a un lavoro certosino di restauro. Una decina di camere a disposizione degli ospiti, due piscine, una sala cinema e un ristorante con prodotti che arrivano direttamente dall’orto della struttura. Le interviste a Harvey B. Brown, proprietario Castle Elvira e Giorgio De Donno, direttore della struttura.
Ufficiale il sostituto di Pantaleo Corvino. Un’investitura ufficiale, arrivata dopo l’addio, improvviso di Pantaleo Corvino e la trattativa con Sogliano, confermata dal presidente, che avrebbe dovuto collaborare con Trinchera. Così non è stato e allora la società cambia asset per essere gestita da dirigenti che si sono formati e cresciuti tutti tra le mura della sede societaria. Ovviamente il nuovo responsabile dell’area tecnica ha voluto ringraziare in prima persona Pantaleo Corvino per quello che ha condiviso in questi anni di collaborazione. Ora inizia l’era Trinchera e il primo step sarà quello di programmare la nuova stagione con mister Eusebio Di Francesco. di Matteo Bottazzo Interviste a Saverio Sticchi Damiani, Presidente U.S. Lecce; Stefano Trinchera, Responsabile area tecnica U.S. Lecce
Per la prima volta in Italia con tecnica robotica a un unico accesso ha ridato la vita ad un 44enne affetto da rene policistico gia in dialisi da tempo, destinato ad una ulteriore peggioramento della malattia. A portarlo a termine con successo l’equipe dell’unità operativa complessa di urologia del Policlinico grazie alla generosità della madre 61enne dell’uomo che ha scelto di donare l’organo al figlio . Questi aveva subito l’asportazione di un rene, stava sopravvivendo con l’altro comunque malato ed era stato costretto alasciare il lavoro per le sue condizioni di salute. Un intervento delicato compiuto con l’ausilio del robot come già molti ne vengono eseguiti al policlinico di bari, ma con un’ulteriore evolozione della tecnica chirurgica: un’unica incisione di circa 7 centimetri e non più attraverso tre o 4 piccole incisioni nella parete addominale, attraverso cui è stata inserito il braccio robotico e gli strumenti micro chirurgici. Intervista al Professor Pasquale Ditonno, direttore dell’unità operativa di urologia e del centro trapianti rene Policlinico di Bari
La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica e la rimodulazione del quadro finanziario per gli interventi di manutenzione strutturale del ponte. Il cavalcavia De Gasperi continua a essere una delle infrastrutture più delicate della viabilità brindisina. Un ponte strategico che collega il centro città ai quartieri periferici, scavalcando la stazione ferroviaria, ma che da anni presenta criticità strutturali e limitazioni al traffico. Una situazione che nel tempo ha alimentato preoccupazioni, soprattutto dopo il distacco di frammenti di cemento armato finiti su un’auto in sosta nel sottopasso di via Tor Pisana. Segnali di un degrado che affonda le radici nel tempo: infiltrazioni, ferri esposti e ammaloramenti diffusi. Già nel 2018, dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, anche il De Gasperi fu inserito tra le opere da monitorare a livello nazionale. Le verifiche evidenziarono criticità tali da ipotizzare una demolizione e ricostruzione completa dell’infrastruttura, con un costo di 13 milioni di euro. Per evitare l’interruzione della viabilità si scelse però la strada del monitoraggio costante e del divieto ai mezzi pesanti, tuttora in vigore. Ora arriva una nuova fase. La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica e la rimodulazione del quadro finanziario per gli interventi di manutenzione strutturale del cavalcavia. Un investimento complessivo di oltre 600mila euro che segna il passaggio alla fase operativa dei lavori. Il progetto prevede interventi mirati di consolidamento e soprattutto una riduzione del carico sulla struttura. Attraverso la rimozione degli strati esistenti e il rifacimento della pavimentazione e dei marciapiedi, il ponte verrà alleggerito, migliorandone le condizioni di sicurezza. Si tratta però di un intervento di medio periodo: i tecnici stimano una durata residua di circa cinque anni, mentre resterà in vigore il divieto di transito ai mezzi pesanti.
Il 48enne è stato appena rieletto dopo l’ultima tornata elettorale e attualmente capogruppo di “Forza Popolare”. Due colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi, giovedì scorso, contro il contatore dell’acqua dell’abitazione di un consigliere dell’amministrazione di Monteroni. Si tratta del consigliere Diego Mancarella, imprenditore di 48 anni, appena rieletto dopo l’ultima tornata elettorale e attualmente capogruppo di “Forza Popolare”. Ignoti hanno preso di mira la nicchia in cemento all’interno della quale sono ubicati gli attacchi dell’Acquedotto Pugliese per l’erogazione della fornitura d’acqua all’abitazione del consigliere. Due fori, riscontrati dal personale e poi dalle forze dell’ordine intervenute sul posto dopo la chiamata dell’amministratore, hanno provocato una copiosa perdita di acqua tanto da richiedere l’immediato ripristino e riattivazione della fornitura. Un episodio allarmante a seguito del quale hanno attivato le indagini i carabinieri della locale stazione insieme agli uomini del Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei carabinieri che hanno ascoltato il consigliere, hanno acquisito, nelle ultime ore, i video delle telecamere presenti in zona per cercare di risalire ai responsabili e allo stesso tempo chiarire se l’episodio, senza ombra di dubbio di origine dolosa, sia da ricondurre a questioni private e personali o all’attività professionale o all’impegno politico e amministrativo.
La Puglia è tra le regioni agricole più importanti in Italia e in Europa. Le prime province per numero di imprese sono Bari (23.800) e Foggia (23.300). Non tutte presentano un elevato livello di sostenibilità. Secondo il rapporto Puglia 2026 di Agricoltura100 presentato a Crispiano, su 312 aziende agricole pugliesi, più della metà – il 52,7% – mostra un livello di sostenibilità alto e medio alto. Sebbene il dato resti inferiore alla media nazionale del 57,9%, testimonia un percorso avviato anche se non ancora consolidato. Per Antonello Bruno, Presidente Confagricoltura Puglia, i dati confermano che le imprese pugliesi hanno intrapreso un percorso virtuoso, considerato che dal 2020 a oggi la quota di aziende ad alto livello di sostenibilità è cresciuta in modo costante. Secondo il rapporto, infatti, il 70% delle imprese offre una buona qualità e sicurezza alimentare, il 60% l’impegno nella sostenibilità ambientale. Ma il sistema aziendale pugliese presenta criticità nella gestione dei rischi (ambientali, economici, organizzativi), dove solo il 35,3% delle imprese raggiunge livelli medio‑alti e alti, a fronte del 43,9% nazionale. Migliorare si può: occorre lavorare soprattutto sulla differenziazione qualitativa delle produzioni, innovazione e gestione del rischio idrogeologico e climatico. Per Andrea Bertalot, Vicedirettore Generale Reale Mutua Assicurazioni i dati evidenziano come quella pugliese sia un’agricoltura di qualità che permette alle imprese di crescere più della media e ottenere migliori risultati reddituali.
Apprezzeremo tanto chiunque possa aiutarci a recuperare almeno l’anello. Abbiamo trascorso un bel soggiorno a Bari, ci racconta Jan Brodman, ma l’ultimo giorno, siamo rientrati a mezzanotte e siamo andati direttamente a letto. Al risveglio, abbiamo iniziato a sistemare i nostri bagagli, le cose che abbiamo comprato in Puglia, l’olio d’oliva, i souvenir. Solo allora ci siamo accorti degli oggetti che erano stati rubati, soprattutto la fede nuziale. Siamo sposati da 24 anni, non tolgo mai l’anello. Il giorno prima, dovendo fare il bagno al mare, l’avevo lasciato in camera per non perderlo, e mi ero dimenticato di rimetterlo, al ritorno. È triste, in quel anello ci sono tanti ricordi, e anche negli orecchini di mia moglie, un regalo di compleanno. Finora siete stati contattati via Facebook da qualcuno? Abbiamo ricevuto molti messaggi, e siamo felici che ci abbiate chiamato voi: apprezzeremo tanto chiunque a Bari, vedendo questo servizio, possa aiutarci a recuperare almeno l’anello con tutti i ricordi che porta con sé. Intervista a Jan Brodmann
Nella vicenda sarebbero coinvolti altri due amministratori. La rabbia dei cittadini aumenta, come il numero dei condomìni coinvolti: sarebbero più di trenta, a Foggia, i complessi residenziali, pubblici e privati, che avrebbero avuto problemi nei pagamenti con l’acquedotto pugliese e altri fornitori. Colpa del loro amministratore di condominio, che non avrebbe versato bollette per oltre due milioni e sarebbe fuggito all’estero. Nella vicenda sarebbero coinvolti altri due amministratori. Interviste a Pina Cutolo, residente condominio viale Pinto; Rocco De Carlo, residente condominio viale Pinto; Avv. Giovanni Marseglia, legale condòmini viale Pinto; Avv. Cristian Padalino, legale condòmini Rione dei Preti.
Una decina di atti vandalici, in pochi mesi, ai danni di un’associazione giovanile: succede a Rocchetta Sant’Antonio, nel Foggiano. L’ultimo episodio, il taglio dell’ulivo della pace. Presentata una denuncia ai carabinieri. Nel mirino, l’associazione ‘LiberaMente’ e le attività organizzate, da tanti anni, dai cittadini che la animano. L’ultimo episodio è avvenuto nei giorni scorsi, con il taglio dei rami dell’ulivo della pace e la rottura dei vasi allestiti nella stessa area verde, nell’ambito di un progetto regionale a sostegno delle politiche giovanili. Intervista a Chiara D’Antuono, ass. ‘Liberamente’ Rocchetta Sant’Antonio e Oreste Antonio Mangino, vice sindaco di Rocchetta Sant’Antonio

Il primo cittadino ha subito emanato un’ordinanza sindacale Divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare antistante il Molo SS. Martiri. La causa: la rottura

S’è chiuso il bando per selezionare i nuovi capi dipartimento, figure chiave che guidano gli assessorati e gestiscono miliardi di euro di risorse pubbliche E’

Particolarmente forte il legame con la Vecchia Signora L’ex calciatore della Juventus Alessandro Matri ha incontrato i tifosi a Bari nel corso di un evento organizzato dallo

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Dopo la nuova ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti, sono scattati i controlli e anche sanzioni salate in tutta la città di Bari. Ieri

L’intervento, illustrato in presidenza, punta alla rigenerazione di due edifici storici: l’hotel campus e gli ex uffici regionali Disco verde alla realizzazione di una nuova

Scatta l’ordinanza del sindaco, rivolta soprattutto ai commercianti. Saranno obbligati a pulire o saranno multe salate Deiezioni canine, spazzatura, erbacce a pochi passi da una

Qualcuno è arrivato a piedi, qualcuno in bici, altri accompagnati dal datore di lavoro dopo una giornata nei campi. E poi c’è chi ha trovato

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La Puglia è tra le regioni agricole più importanti in Italia e in Europa. Le prime province per numero di imprese sono Bari (23.800) e

Apprezzeremo tanto chiunque possa aiutarci a recuperare almeno l’anello Abbiamo trascorso un bel soggiorno a Bari, ci racconta Jan Brodman, ma l’ultimo giorno, siamo rientrati

Nella vicenda sarebbero coinvolti altri due amministratori La rabbia dei cittadini aumenta, come il numero dei condomìni coinvolti: sarebbero più di trenta, a Foggia, i

Una decina di atti vandalici, in pochi mesi, ai danni di un’associazione giovanile: succede a Rocchetta Sant’Antonio, nel Foggiano. L’ultimo episodio, il taglio dell’ulivo della