Qualcuno è arrivato a piedi, qualcuno in bici, altri accompagnati dal datore di lavoro dopo una giornata nei campi. E poi c’è chi ha trovato rifugio per un mese in qualche masseria abbandonata, o ha trovato una sistemazione di fortuna, e qualcuno, ancora, ha sostato proprio davanti ai cancelli del centro dove potranno finalmente dormire, lavarsi e mangiare dopo una giornata di lavoro
Nella zona industriale di Nardo’ ha riaperto la Foresteria di Boncuri. 80 moduli abitativi accoglieranno i braccianti di diverse nazionalità e che arrivano da ogni regione e d’Italia. Perché loro non sono stanziali, si spostano così come cambiano le stagionalità, seguendo il ciclo delle coltivazioni.
In Sicilia per le arance, in Calabria per le fragole, a Turi per le ciliegie. E poi arrivano nel Salento per la raccolta delle angurie. Aggrappati alla recinzione della foresteria aspettano di entrare. Qualcuno prega, qualcun altro legge. Poi ad uno ad uno accedono al centro per il controllo dei documenti e l’assegnazione del posto letto.
Intervista a migrante e a Lorenzo D’Amico – Flai- Cgil Lecce













