
Sisto su Decaro: “Da migliorare sanità e welfare”
Nel giorno della proclamazione di Antonio Decaro a presidente della Regione, il viceministro Sisto auspica discontinuità con il passato Sanità e welfare i temi principali
Nel giorno della proclamazione di Antonio Decaro a presidente della Regione, il viceministro Sisto auspica discontinuità con il passato. Sanità e welfare i temi principali che il nuovo Governatore della Puglia, Antonio Decaro dovrà affrontare, secondo il viceministro Francesco Paolo Sisto. Intervista a Sen. Francesco Paolo Sisto, Viceministro alla Giustizia Riprese e Montaggio di Massimo D’Olimpio
I cittadini hanno esposto le loro ragioni, rappresentando i propri timori per una possibile riduzione della carreggiata ed eventuali problemi di viabilità. Si dice soddisfatto il sindaco di Bari Vito Leccese al termine del confronto con i residenti del quartiere Japigia che si oppongono alla realizzazione di un centro di raccolta in via Papalia. Il primo cittadino ha annunciato che procederà agli opportuni approfondimenti. Interviste a Elda Perlino, assessore all’Ambiente; Claudio Altini, promotore comitato via Papalia
Neve e ghiaccio in diversi comuni della Capitanata. Ecco gli istituti scolastici che restano chiusi . La neve e il ghiaccio che stanno interessando in queste ore i territori del Foggiano hanno portato diversi sindaci a emanare le ordinanza di chiusura delle scuole. La Capitanata da ieri sera è stata colpita da una forte ondata di maltempo con i fiocchi che sono caduti in diversi comuni. A Monte Sant’Angelo sono caduti circa 10 centimetri di neve e il sindaco Pierpaolo D’Arienzo ha emanato un’ordinanza di chiusura per la giornata di oggi delle scuole di ogni ordine e grado, del Centro comunale di raccolta, del cimitero e delle aree a verde. Neve e scuole chiuse anche a San Marco in Lamis. Situazione simile anche sui Monti Dauni: istituti scolastici chiusi anche ad Anzano di Puglia e Faeto.
Nei prossimi giorni la Prefetta Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni capoluogo, con il Presidente della Provincia e con le altre Autorità civili, militari e religiose. Si è insediato questa mattina (7 gennaio) la nuova Prefetta della provincia di Barletta Andria Trani, Flavia Anania. Nata il 20 gennaio 1962, proviene da Genova, dove ricopriva l’incarico di Vice Prefetto Vicario. La tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e il contrasto a ogni forma di criminalità, con particolare riguardo ai fenomeni di criminalità organizzata, costituiranno un asse prioritario e quotidiano dell’azione prefettizia, ha fatto sapere. Nei prossimi giorni la Prefetta Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni capoluogo, con il Presidente della Provincia e con le altre Autorità civili, militari e religiose.
La presidente dell’ufficio elettorale centrale di Bari, Giovanna De Scisciolo, ha ufficializzato la vittoria di Decaro tra applausi e momenti di commozione con la famiglia presente in prima fila. La presidente dell’ufficio elettorale centrale della Corte di Appello di Bari, Giovanna De Scisciolo, ha proclamato Antonio Decaro presidente della Regione Puglia. La proclamazione, nell’aula magna del palagiustizia, è stata accompagnata da un applauso. Entrando nella sala, prima della cerimonia, Decaro ha salutato e abbracciato i presenti, tra cui il presidente uscente Michele Emiliano. Avvicinandosi alle figlie e alla moglie sedute in prima fila, ha detto di aver scelto di indossare lo stesso abito che indossò per incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nel pomeriggio la neve dovrebbe raggiungere anche quote più basse ed imbiancare anche le zone collinari del Potentino. Da questa mattina piove su gran parte della Basilicata, dove sono calate anche le temperature. Nella zona nord della regione, a quote più alte è comparsa in queste ore anche la prima neve dell’anno. Le immagini che vedete sono state girate agli impianti di risalita a Sellata Pierfaone, ad Abriola. Nel pomeriggio la neve dovrebbe raggiungere anche quote più basse ed imbiancare anche le zone collinari del Potentino.
“Ancora una volta il porto di Taranto viene sfruttato per sporchi affari” hanno commentato sui social gli attivisti. Attraccata questa mattina al molo polisettoriale di Taranto la nave cargo Danica Rainbow con a bordo container con munizioni e armamenti provenienti da Israele. Operazione autorizzata dal Ministero della Difesa. La merce pericolosa, con il nulla osta della Capitaneria di Porto, è stata scaricata a bordo di tir. Nel corso dei controlli, però, è stato riscontrato che gli autisti dei mezzi gommati sono sprovvisti della patente per il trasporto di questo tipo di merce. Pertanto potrebbero essere ricaricati sulla nave perché, come ci ha confermato il comandante della Capitaneria, Deri, non possono rimanere sulla banchina non essendo autorizzati allo stoccaggio in porto. L’operazione, quindi, che doveva terminare in tarda mattinata, si protrarrà fino a stasera. “Ancora una volta il porto di Taranto viene sfruttato per sporchi affari”, hanno commentato sui social gli attivisti.
Per l’ambulatorio popolare in questo modo si dà dignità alla persona. Banconote cedute in cambio di cibo o indumenti. Viene chiamata lira popolare e funziona come fosse una vera moneta. L’idea è dell’ambulatorio popolare di Barletta. Intervista a Cosimo Matteucci, preside Ambulatorio Popolare di Barletta Servizio di Giuseppe Capacchione
La distribuzione dei regali ai piccoli di famiglie in difficoltà. Don Tommaso Genchi, da pochi mesi parroco della chiesa san Nicola a Catino, quartiere all’estrema periferia nord di Bari, sta terminando la celebrazione della santa messa. Ai bambini annuncia di lì a breve l’arrivo della befana con tanti doni per tutti. Giocattoli, un’80ina, acquistati per i piccoli di famiglie in difficoltà grazie ad una raccolta fondi avviata dalle associazioni “Progetto Bari” e “Quetzal”. Ed ecco in un clima di festa, con gli auguri del primo cittadino Vito Leccese, la distribuzione dei regali portati dall’amata vecchietta interpretata dall’attrice Maria Pia Autorino. Riprese di Roberto CofanoMontaggio di Anna De FeoInterviste a Vito Leccese, sindaco di Bari; don Tommaso Genchi, parroco chiesa san Nicola Bari Catino; Riccardo Montingelli, presidente associazione “Progetto Bari”
Iniziativa benefica promossa dal viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. La musica corre lungo la centralissima via Sparano richiamando l’attenzione di centinaia di persone: la città di Bari non si è fatta trovare impreparata dinanzi all’appello alla solidarietà. Ottava edizione di “Un pianoforte per strada“, iniziativa benefica promossa dal viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. Interviste a On. Francesco Paolo Sisto, Viceministro alla Giustizia; Serena Sisto, “FPS – Arte e Cultura”, organizzatrice evento
Consegnati i regali a tutti i bambini. Dieci, in tutto. A Celle di San Vito, il più piccolo paese di Puglia, è arrivata la Befana in lingua francoprovenzale, custodita e tramandata come un bene prezioso. Sono stati consegnati i regali a tutti i bambini.Dieci, in tutto: dall’ultimo arrivato sei mesi fa, Leonardo, a Sveva e Davide, entrambi undicenni. Intervista a Maria Giannini, sindaca di Celle di San Vito
La situazione nel dettaglio in tutte le province. Sanità al collasso in Puglia. Il picco dell’influenza stagionale sta mettendo a dura prova la maggior parte dei Pronto soccorso dislocati sul territorio regionale. Complici la presenza di turisti, la carenza dei medici e i tanti – forse troppi – accessi impropri, il sistema è in tilt. Il risultato: reparti intasati e operatori sfiancati. A Bari, nelle ultime ore, è stato potenziato il personale in alcune strutture, per far fronte alle diverse emergenze. In affanno anche i reparti di Medicina e Pneumologia. Stessa situazione a Molfetta, dove una donna di 94 anni è stata ricoverata ed è seguita con particolare attenzione al Pronto soccorso. A Foggia, se non è emergenza, poco ci manca: centinaia di accessi al policlinico Riuniti, a fronte di un vuoto d’organico del 50%. Dall’inizio delle feste, incremento di accessi anche a “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo: sono il 30% in più del normale. Non va meglio nel Brindisino: a Ostuni, c’è solo un medico per turno. Al “Perrino” la situazione più critica: due medici in turno per decine di pazienti. Anche qui pesa la carenza dei posti letto, specie in Medicina, Pneumologia e Geriatria. Cambia la provincia, ma non la situazione: al “SS. Annunziata” di Taranto a pesare è soprattutto la carenza di medici; al Pronto soccorso, secondo una stima della Cgil, ne servirebbero altri sette. Al “Vito Fazzi” di Lecce, si registrano tanti accessi di bambini e anziani con patologie croniche: da qui la situazione di affanno. Criticità, ma nessuna emergenza, nei principali Pronto occorso della Bat: anche qui si sente la carenza di personale e l’affluenza è copiosa per influenza e malanni tipici dei periodi festivi (come i problemi gastrointestinali). Il consiglio, per evitare di intasare le corsie, è quello di rivolgersi in prima istanza ai medici di base e andare in ospedale solo per le emergenze. Quelle vere.
L’istituto “Ammirato-Falcone” resterà chiuso fino al 10 gennaio. Oggi, mercoledì 7 gennaio 2026, oltre mezzo milione di studenti torneranno tra i banchi in Puglia e in Basilicata dopo le vacanze natalizie. Tutti tranne circa 400 studenti leccesi dell’istituto comprensivo “Ammirato-Falcone”, in via Raffaello Sanzio, che dovranno attendere lunedì, 12 gennaio. La scuola resterà infatti chiusa fino al 10 gennaio a causa di un guasto alla pompa di calore dell’impianto di riscaldamento. Le basse temperature non consentono lo svolgimento in sicurezza delle lezioni, per questo la sindaca Poli Bortone ha firmato un’ordinanza che sospende le attività fino alla fine della settimana.
Nell’evento voluto dall’associazione “I custodi della bellezza” viene lanciato un messaggio di pace. Si calano dall’alto dei tetti di Bari Vecchia tra lo stupore dei bambini, ma non solo, due figure che rievocano l’antica leggenda ottocentesca della Befanì: una befana cattiva, che porta solo sciagure, e l’emiro Muffarag che nella notte del 5 gennaio, quando Bari era dominata dall’impero Turco la sfidò. La storia narra del fallimento dell’emiro e della sua decapitazione ma nell’evento voluto dall’associazione “I custodi della bellezza” per il settimo anno il male e il bene si abbracciano lanciando un messaggio di pace. lo stesso simboleggiato da due befane che si calano dall’ edificio di piazza dell’Odegitria dispensando caramelle e cioccolatini. Poi, per la gioia dei bambini, arriva a sorpresa anche l’Uomo Ragno Intervistati: Franco Sifanno “Spiderman”; Michele Cassano, presidente associazione “I custodi della bellezza”; Tommaso Galtieri, impresa “Lavori acrobatici” Bari
L’immobile è di proprietà del comune e versa in condizioni di totale degrado e abbandono . Siamo in via san Brunone angolo via della Croce, al quartiere Tamburi di Taranto. Entrare in questo immobile è inquietante e non facile per la presenza di rifiuti che hanno trasformato quello che era un luogo di lavoro in una discarica abusiva. Prima in questo edificio, di proprietà del comune di Taranto, erano ospitati gli uffici della direzione dell’Amiu, l’azienda per l’igiene urbana. Tra l’immondizia troviamo anche una busta di Equitalia indirizzata all’azienda. In una stanza ci sono i resti di un incendio e, non essendoci alcun controllo, l’immobile è diventato rifugio e riparo per persone senza fissa dimora. A pochi metri, grazie al prolungamento del sottopasso sarebbe dovuto nascere un secondo fronte stazione per collegare due parti della città divise dai binari. Ma il cantiere del terminal bus è in stato di abbandono. Più volte è stato chiesto di mettere in sicurezza il sito perché è pericoloso ma, ad oggi, nessuno è intervenuto.
“Non chiediamo privilegi” scrive in una lettera aperta, “Chiediamo dignità. Perché la Sla è già una battaglia quotidiana”. Non è un semplice messaggio quello che ha scritto Pina Centrone, sorella di Tuccino, il noto ristoratore di Polignano a Mare affetto da Sla. É un urlo disperato, un appello al buonsenso e una richiesta di aiuto. “Da 18 anni la Sla è parte della nostra vita” scrive sulla sua pagina Fb Pina Centrone, “Una malattia grave, cronica, degenerativa e irreversibile. Eppure, ogni mese, ogni anno, dobbiamo dimostrare di avere ancora diritto alle cure”. Poi racconta cosa significa essere una cargiver: “Oltre a essere familiare, mi ritrovo a essere anche: segretaria /mediatrice/richiedente perenne. Devo rinnovare diritti già riconosciuti. Ripresentare richieste per la riabilitazione. Consegnare ogni mese ricette per ausili indispensabili. Quasi supplicare per analisi e visite necessarie” scrive e poi l’urlo disperato: “Come se la Sla potesse migliorare. Come se potesse sparire. Come se dopo 18 anni servisse ancora una conferma”. Spiega anche che la cosa più amara è che rivolgendosi al privato fila tutto liscio, ma nel pubblico no. Per Pina Centrone non è solo un problema di risorse: “È un problema di umanità, rispetto e logica. Per malattie come la Sla dovrebbe esistere un percorso automatico, continuo e stabile, che sollevi i malati e le famiglie da una burocrazia inutile e crudele.” Infine rivolge un appello a chi di dovere: “Non chiediamo privilegi. Chiediamo dignità. Perché la Sla è già una battaglia quotidiana. E la burocrazia non dovrebbe essere un altro nemico”
Il parroco: “La presenza dei poveri ci rende più vicini al vero senso del Natale”. Caritas: “La povertà è in aumento in città” . Decine di persone sono arrivate nella sala teatro della Don Bosco di Taranto partecipando al pranzo solidale, organizzato dalla Comunità educativa pastorale dei Salesiani e dalla Caritas. Una giornata di condivisione, con tanto di animazione e, a seguire, la tombolata e altri giochi, per stare insieme, come in famiglia
“Occorre unire le forze” dice il primo cittadino. Per spostarsi in treno da Lecce a Taranto i tempi di percorrenza sono superiori, a parità di chilometri, a quelli che i viaggiatori di altre regioni italiane devono affrontare, soprattutto al Nord. I ritardi sono all’ordine del giorno, per non parlare dell’aumento esorbitante del prezzo dei biglietti sia aerei che ferroviari. A dichiararlo è il sindaco Bitetti che denuncia pubblicamente lo stato deficitario del sistema dei collegamenti che caratterizza il sud della Puglia. Occorre unire le forze, dice il primo cittadino, il quale si unisce agli appelli del presidente della Camera di Commercio di Brindisi Taranto, Cesareo, e di Lecce Vadrucci, e chiede un incontro con i rappresentanti istituzionali e con il presidente della Regione Decaro.
Nelle quattro dighe c’è un sesto dell’acqua che potrebbero contenere, ma nei prossimi giorni sono attese le piogge. Nelle quattro dighe della provincia di Foggia, ci sono complessivamente 55 milioni di metri cubi d’acqua, 13 in più di un anno fa, a fronte di una capienza massima di 302 milioni. Nell’invaso di Occhito, a Carlantino, che garantisce il potabile alla Capitanata, ci sono 47 milioni di metri cubi, 15 in più di un anno fa. La situazione resta comunque critica; nei prossimi giorni, però, sono attese significative precipitazioni, che potrebbero fornire un importante apporto idrico. Occhito può contenere 220 milioni di metri cubi d’acqua, necessari anche al comparto agricolo; proprio a causa della carenza idrica, l’ultima stagione irrigua è saltata nel Foggiano. Resta invariato, invece, il livello delle scorte d’acqua nelle altre tre dighe gestite dal Consorzio per la bonifica della Capitanata, tutte riservate all’irrigazione delle campagne: Capacciotti, nei pressi di Cerignola, registra poco più di sei milioni di metri cubi, du in meno di un anno fa; nella diga di Capaccio, tra Foggia e Lucera, ci sono appena 400 mila metri cubi d’acqua, identico dato del gennaio dello scorso anno; nell’invaso sull’Osento, in Alta Irpinia, c’è poco più di un milione di metri cubi, stesso livello di un anno fa.
Strade affollate e vetrine dei negozi con merce di qualità. Il primo giorno di saldi si guarda, si cerca il capo giusto magari al prezzo più conveniente. È caccia all’affare. Le vie del centro di Taranto sono affollate. Le vetrine dei negozi espongono merce di qualità in grado di soddisfare proprio tutti.

Nel giorno della proclamazione di Antonio Decaro a presidente della Regione, il viceministro Sisto auspica discontinuità con il passato Sanità e welfare i temi principali

I cittadini hanno esposto le loro ragioni, rappresentando i propri timori per una possibile riduzione della carreggiata ed eventuali problemi di viabilità Si dice soddisfatto

MALTEMPO Neve e ghiaccio in diversi comuni della Capitanata. Ecco gli istituti scolastici che restano chiusi La neve e il ghiaccio che stanno interessando in

nomine Nei prossimi giorni la Prefetta Anania avvierà un ciclo di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i Sindaci dei Comuni

La presidente dell’ufficio elettorale centrale di Bari, Giovanna De Scisciolo, ha ufficializzato la vittoria di Decaro tra applausi e momenti di commozione con la famiglia

Nel pomeriggio la neve dovrebbe raggiungere anche quote più basse ed imbiancare anche le zone collinari del Potentino Da questa mattina piove su gran parte

L’OPERAZIONE “Ancora una volta il porto di Taranto viene sfruttato per sporchi affari” hanno commentato sui social gli attivisti Attraccata questa mattina al molo polisettoriale

Per l’ambulatorio popolare in questo modo si dà dignità alla persona Banconote cedute in cambio di cibo o indumenti. Viene chiamata lira popolare e funziona come fosse

La distribuzione dei regali ai piccoli di famiglie in difficoltà Don Tommaso Genchi, da pochi mesi parroco della chiesa san Nicola a Catino, quartiere all’estrema

Iniziativa benefica promossa dal viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto La musica corre lungo la centralissima via Sparano richiamando l’attenzione di centinaia di persone: la

Consegnati i regali a tutti i bambini. Dieci, in tutto A Celle di San Vito, il più piccolo paese di Puglia, è arrivata la Befana

SANITÀ La situazione nel dettaglio in tutte le province Sanità al collasso in Puglia. Il picco dell’influenza stagionale sta mettendo a dura prova la maggior

ISTRUZIONE L’istituto “Ammirato-Falcone” resterà chiuso fino al 10 gennaio Oggi, mercoledì 7 gennaio 2026, oltre mezzo milione di studenti torneranno tra i banchi in Puglia

Nell’evento voluto dall’associazione “I custodi della bellezza” viene lanciato un messaggio di pace Si calano dall’alto dei tetti di Bari Vecchia tra lo stupore dei

L’immobile è di proprietà del comune e versa in condizioni di totale degrado e abbandono Siamo in via san Brunone angolo via della Croce, al

“Non chiediamo privilegi” scrive in una lettera aperta, “Chiediamo dignità. Perché la Sla è già una battaglia quotidiana” Non è un semplice messaggio quello che

Il parroco: “La presenza dei poveri ci rende più vicini al vero senso del Natale”. Caritas: “La povertà è in aumento in città” Decine di

TRASPORTI “Occorre unire le forze” dice il primo cittadino Per spostarsi in treno da Lecce a Taranto i tempi di percorrenza sono superiori, a parità

GLI INVASI Nelle quattro dighe c’è un sesto dell’acqua che potrebbero contenere, ma nei prossimi giorni sono attese le piogge Nelle quattro dighe della provincia

Strade affollate e vetrine dei negozi con merce di qualità Il primo giorno di saldi si guarda, si cerca il capo giusto magari al prezzo più conveniente.