Nell’evento voluto dall’associazione “I custodi della bellezza” viene lanciato un messaggio di pace
Si calano dall’alto dei tetti di Bari Vecchia tra lo stupore dei bambini, ma non solo, due figure che rievocano l’antica leggenda ottocentesca della Befanì: una befana cattiva, che porta solo sciagure, e l’emiro Muffarag che nella notte del 5 gennaio, quando Bari era dominata dall’impero Turco la sfidò.
La storia narra del fallimento dell’emiro e della sua decapitazione ma nell’evento voluto dall’associazione “I custodi della bellezza” per il settimo anno il male e il bene si abbracciano lanciando un messaggio di pace. lo stesso simboleggiato da due befane che si calano dall’ edificio di piazza dell’Odegitria dispensando caramelle e cioccolatini. Poi, per la gioia dei bambini, arriva a sorpresa anche l’Uomo Ragno
Intervistati: Franco Sifanno “Spiderman”; Michele Cassano, presidente associazione “I custodi della bellezza”; Tommaso Galtieri, impresa “Lavori acrobatici” Bari













