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Grazia Rongo

Per fortuna non ci sono feriti. A causa del forte vento che sta sferzando tutta la regione, si registrano danni causati anche dalla caduta di alberi. Qui siamo sulla provinciale Maruggio-Manduria, l’albero caduto ha danneggiato una vettura, non ci sono feriti. La strada è stata chiusa con obbligo di messa in sicurezza, nei confronti del proprietario del terreno, del tratto interessato dalla presenza di alberi pericolati. Le operazioni di taglio e pulizia di tutti gli alberi che affacciano sulla carreggiata sono iniziate ieri pomeriggio e proseguiranno per tutta la mattinata di oggi.

. “Questo negozio non ha orari fissi perché Marika Mirizzi è mamma”. Il cartello è affisso all’ingresso del negozio atelier di Bari, in via Concilio Vaticano II. Marika Mirizzi ha 36 anni ed è madre di Ismail, il maschietto, 5 anni e Nour, la femminuccia, 3 anni. Lei è designer-stilista di abbigliamento e accessori. Dopo aver girato il mondo, ha deciso di stabilizzarsi nella sua città anche per dedicarsi alla famiglia.  Quando ha deciso di affiggere quell’avviso? “Il cartello è nato dal senso di frustrazione che avevo ogni volta in cui non ce la facevo. Continuavo a ripetere ai miei figli ‘sbrigatevi che è tardi’, ad un certo punto ho preso coscienza con me stessa. Non posso essere invincibile e infallibile, lì dove non arrivo devo accettarlo. Mi sono stancata di dovermi giustificare. Sono una mamma e ho bisogno di maggiore flessibilità. E quindi ho avvisato le mie clienti così” Loro come l’hanno presa?“Bene, ho ricevuto molta solidarietà. Anche perché sono sempre reperibile, i clienti mi possono contattare e sapere se sono o meno in negozio. Sono un’artigiana, spesso resto fino a tardi per ultimare i capi commissionati”  E il padre dei bambini? “Mio marito ora è in Olanda, è fuori per lavoro, quindi sono completamente sola. Mia madre lavora quindi fa quello che può, mia suocera non c’è più. I costi di una ludoteca o di un nido per me ora sono troppo alti e in negozio non assumo nessuno perché, come donna e come mamma, mi sento di dover retribuire la persona che lavora per me con la giusta misura. Al momento non sono in grado di garantirlo per cui preferisco fare a meno piuttosto che sfruttare qualcuno.  Oltre l’orario flessibile, come si organizza con i bambini? “Ismail e Nuour spesso sono con me in negozio, ho realizzato per loro una piccola area giochi, sono molto creativi, seguono quello che faccio e si divertono. Ho sempre sognato di condividere con i miei figli le mie passioni. Pensi che quando stavo per partorire, nonostante le contrazioni, ero lì che ultimavo alcune collane perché temevo di non riuscire a consegnarle in tempo utile.”

I feriti sono ricoverati al SS Annunziata di Taranto, non sono in pericolo di vita. Sull’accaduto indaga la polizia.. Sabato sera di sangue a Grottaglie. Due ragazzi, di cui uno minorenne, sono rimasti feriti in seguito ad una rissa scoppiata nell’area del luna park, allestito per la festa patronale. Uno dei giovani coinvolti ha tirato fuori un coltello e ha colpito più volte un 20enne del posto. Ferito anche un 16enne che avrebbe tentato di sedare la rissa. Il minorenne è stato ferito con una coltellata ad un braccio. I feriti sono ricoverati al SS Annunziata di Taranto, non sono in pericolo di vita. Sull’accaduto indaga la polizia.

Era stata installata pochi mesi fa per ricordare il sacrificio del giovane morto a soli 24 anni a San Donà di Piave . A San Giovanni Rotondo, la notte tra venerdì e sabato, è stata danneggiata la lapide in ricordo del partigiano Matteo Corritore. Era stata installata pochi mesi fa per ricordare il sacrificio del giovane morto a soli 24 anni a San Donà di Piave (Venezia) dove decise di unirsi alle brigate partigiane. Ne dà notizia il partito di Rifondazione Comunista che condanna con fermezza l’atto compiuto.

Forse esplosione causata da fuga di gas. Crollo in via Oberdan ad Adelfia, sotto le macerie si cercano i coniugi Rocco Lotito 89 anni e Antonietta Costantini, 92. La palazzina sarebbe crollata in seguito ad un’esplosione causata, probabilmente, da una fuga di gas. Vigili del fuoco e carabinieri sul posto. Nel video la testimonianza della nipote: “Quando siamo arrivati le fiamme erano altissime, non ci si poteva avvicinare, ora devono trovare perché è crollato tutto” LE PAROLE DELLA NIPOTE (notizia in aggiornamento

Per l’omicidio è stato arrestato Antonio Rizzi, 43 anni, preso pochi giorni dopo il delitto avvenuto il 7 gennaio del 2025. Dogna fu ucciso con 85 coltellate al culmine di un litigio. Udienza in Corte d’Assise oggi a Bari per l’omicidio di Franco Dogna, il 63enne ucciso il 7 gennaio del 2025 nel suo appartamento a Santo Spirito di Bari. Sono stati ascoltati alcuni testimoni. Hanno raccontato che Dogna aveva paura di una persona che in passato aveva aiutato e che si presentava la sera a casa sua spaventando i vicini. Per l’omicidio è stato arrestato Antonio Rizzi, 43 anni, preso pochi giorni dopo il delitto. Dogna fu ucciso con 85 coltellate al culmine di un litigio. Rizzi, nella confessione, riferì di contrasti legati all’uso di droga ma dall’autopsia emerse che la vittima non avesse mai assunto sostanze stupefacenti. I due si sarebbero conosciuti anni prima quando Rizzi lavorava nell’impresa che si occupava di pulizie nella sede della Regione Puglia. Dogna gi aveva chiesto una mano per recuperare un credito che vantava nei confronti di un ex socio in affari con cui aveva aperto un b&b. E nonostante le continue vessazoni di Rizzi, Dogna non lo denunciava perché temeva venisse fuori la storia del recupero crediti. la prossima udienza è fissata per il 5 febbraio.

Rapina in villa: Un vigilante ha liberato i coniugi e ha allertato i carabinieri. Non è noto al momento l’ammontare del bottino. Erano in tre, armati e col volto coperto dai passamontagna, i banditi che mercoledì sera (28 gennaio) hanno fatto irruzione nella villa di un medico a Ceglie Messapica. In casa, in Contrada Fedele Grande, c’erano marito e moglie. I coniugi sono stati immobilizzati e rinchiusi in uno scantinato. I rapinatori hanno fatto razzia di preziosi e denaro custoditi nella cassaforte e poi sono fuggiti via. Il medico è riuscito a dare l’allarme grazie al dispositivo antirapina installato nell’abitazione che ha consentito l’arrivo immediato delle guardie giurate della Cosmopol. Un vigilante ha liberato i coniugi e ha allertato i carabinieri. Non è noto al momento l’ammontare del bottino. Una rapina simile avvenne la sera del 28 novembre 2025 nelle campagne di Ostuni, sempre ai danni di un medico. Anche in quel caso i banditi erano tre, armati e con il volto coperto da un passamontagna.

Poco dopo, una volante della Polizia di Stato, ha ritrovato la vettura in un casolare tra Pietramontercorvino e Lucera, a circa 30 chilometri da San Severo. Si tratta di una Mercedes Amg Gt del valore di circa 190mila euro. Il furto è avvenuto martedì 27 gennaio, in pieno centro a San Severo. Alle 10.25 le telecamere di videosorveglianza immortalano una Mercedes grigia in fuga e poco dopo un uomo che corre urlando: “Fermatelo, fermatelo” rincorrendo il ladro che sfreccia via con la sua auto. Ovviamente non riesce a raggiungerlo. La sua disperazione però non è stata vana. Qui il video della fuga Poco dopo, una volante della Polizia di Stato, ha ritrovato la vettura in un casolare tra Pietramontercorvino e Lucera, a circa 30 chilometri da San Severo. Si tratta di una Mercedes Amg Gt del valore di circa 190mila euro che è stata restituita al proprietario. Sul tettuccio i ladri avevano piazzato un Jammer, un disturbatore di frequenze. Nello stesso casolare c’era anche un’altra Mercedes rubata, anch’essa è tornata nelle mani del legittimo proprietario

Poi la sorpresa. Brian May, il chitarrista dei Queen, commenta: “La mia clip preferita del momento! Fantastico ragazzi!”. Suonano uno dei più celebri brani dei Queen avvalendosi di uno strumento inedito, le campane di una chiesa. Una band salentina, Better Lab, ricevere i complimenti del chitarrista della leggendaria formazione.

Il carico è stato individuato vicino Trepuzzi, in un’area di servizio. La polizia di stato ha arrestato un 21enne incensurato di Lecce che trasportava 256 chili di sigarette di provenienza illecita senza sigillo del monopolio di Stato. Le sigarette di contrabbando sono state individuate nel corso di un controllo effettuato sulla strada statale 613, all’altezza di Trepuzzi, in un’area di servizio. La perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire numerosi cartoni e sacchi contenenti stecche di sigarette, oltre a radio ricetrasmittenti. Il veicolo utilizzato per il trasporto della merce è stato sequestrato insieme all’intero carico di sigarette

Una quinta persona è stata denunciata, il colpo risale al 29 agosto scorso ai danni della Bcc di San Costanzo, in provincia di Pesaro Urbino. Sono tutti originari della provincia di Foggia i cinque uomini identificati dai Carabinieri di Pesaro e Urbino perché ritenuti responsabili di furto aggravato ai danni di uno sportello bancomat di San Costanzo, nelle Marche. Quattro sono stati arrestati, uno denunciato. Il colpo risale al 29 agosto del 2025. I quattro, a bordo di un’auto risultata rubata a Foggia, avrebbero raggiunto lo sportello bancomat della Bcc per farlo esplodere e poi fuggire con meno di 3mila euro. I carabinieri sono sulle tracce di ulteriori complici ed eventuali altri colpi messi a segno dalla banda.

Una decisione maturata anche in seguito all’inchiesta della Dda di Bari in cui è indagato, insieme all’ex assessore comunale Antonio Lopez, per scambio elettorale politico-mafioso. Il sindaco di Modugno, Nicola Bonasia, ha annunciato che non si ricandiderà alla prossime elezioni amministrative. Lo ha comunicato ieri intervenendo in Consiglio comunale. Una decisione maturata anche in seguito all’inchiesta della Dda di Bari in cui è indagato, insieme all’ex assessore comunale Antonio Lopez, per scambio elettorale politico-mafioso. “Il mio passo indietro” ha dichiarato Bonasia, “è un atto di amore verso Modugno. Continuerò ad esserci come cittadino e sarò sempre dalla sua parte”. Il sindaco ha confermato che proseguirà l’attività amministrativa fino a scadenza mandato, nella prossima primavera, ribadendo l’estraneità a qualunque forma di illegalità.

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco. Ancora sconosciute le cause. Paura nel centro storico di Rutigliano a causa di un incendio che ha interessato l’ultimo piano di una palazzina, in largo San Vincenzo. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco. Ancora sconosciute le cause. Sembra che in casa non ci fosse nessuno e al momento non risultano feriti

I familiari hanno dato l’assenso all’espianto degli organi . C’è una terza vittima nel drammatico incidente stradale avvenuto il 19 gennaio ad Acquaviva delle Fonti. Non ce l’ha fatta Jonathan Mastrovito, il 19enne rimasto ferito insieme a Gianvito Novielli, 18 anni e Denise Buffoni, 15 anni. Era ricoverato nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. I familiari hanno dato l’assenso all’espianto degli organi

. Grave incidente stradale nel pomeriggio sulla strada da Surano e Spongano. Per cause ancora da accertare si sono scontrati un trattore e una Nissan Quashqai. Il conducente del mezzo agricolo è rimasto schiacciato sotto il rimorchio e ha riportato gravi ferite. È ricoverato al Vito Fazzi di Lecce. Lievemente ferito il conducente dell’auto. Indagano i carabinieri

I funerali si svolgeranno mercoledì nella chiesa dell’Immacolata.. San Severo perde la “madre” di 9mila bambini. È morta a 102 anni Tatjana Koskelewa, conosciuta da tutti come la Russiana per le sue origini. Era una delle nonnine più amate della città anche perché per decenni era stata una levatrice, ostetrica ante litteram, e aveva aiutato tante madri nel momento del parto. Lei raccontava di averne fatti nascere almeno 9mila. I funerali si svolgeranno mercoledì nella chiesa dell’Immacolata.

Vittima un meccanico di 43 anni, è accaduto un via Lepanto . Lo hanno sorpreso in via Lepanto, a Copertino, e picchiato ripetutamente al volto e al torace utilizzando un bastone di legno, forse una mazza da baseball. Vittima un meccanico di 43 anni che ora è ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.  Sono stati alcuni residenti a chiamare le forze dell’ordine e i soccorsi. Il personale del 118 ha trovato la vittima riversa sull’asfalto priva di sensi. Ora è in rianimazione. Sull’accaduto indagano i carabinieri che hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona. 

Preso di mira l’Atm della Banca Popolare Pugliese di Bitonto in via Verdi. Ancora un assalto ai bancomat: nella notte è stato preso di mira l’Atm della Banca Popolare Pugliese di Bitonto in via Verdi. Due boati sono stati avvertiti intorno alle 4 del mattino. Lo sportello è stato completamente distrutto. Il colpo sarebbe andato a segno, da quantificare il bottino. Avrebbero agito almeno in quattro tutti a volto coperto. Le deflagrazioni hanno sventrato il bancomat, danneggiato lasede dell’istituto di credito e svegliato i residenti della zona.

L’impatto non gli ha lasciato scampo, l’uomo è morto sul colpo. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Tragedia nelle campagne di Ugento, in Salento. Un uomo di 53 anni, Walter Basile, è morto schiacciato da un grosso tronco. Era alle prese con alcuni lavori in campagna quando, per cause da accertarsi, il tronco ha ceduto crollandogli addosso. L’impatto non gli ha lasciato scampo, l’uomo è morto sul colpo. Walter Basile lascia la moglie e due figli. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

L’immagine scelta dall’equipe del Giovanni XXIII per ricordarlo è quella di un bambino biondo, come lui, che indossa la maglietta di Mike Maignant, il portiere del Milan, n. 16. La squadra rossonera era la sua grande passione. Antonio aveva 11 anni, la maggior parte dei quali trascorsi nel reparto di Nefrologia e dialisi dell’ospedale pediatrico di Bari. La prima volta che aveva varcato la soglia del Giovanni XXIII aveva solo un mese di vita ma una patologia congenita non gli aveva lasciato altra possibilità. Alla sua morte, avvenuta sabato 17 gennaio, i genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi: fegato e cornee offriranno una possibilità concreta di vita ad altri pazienti in attesa di trapianto.  La donazione degli organi è stata possibile grazie al coordinamento del centro regionale trapianti e alle equipe di anestesisti pediatrici, neurologi, nefrologi e psicologi del pediatrico che da sempre hanno assistito il bambino e la sua famiglia. Gli stessi che hanno voluto dedicare e rendere pubblica una lettera per ricordare il piccolo Antonio.  L’immagine scelta è quella di un bambino biondo, come lui, che indossa la maglietta di Mike Maignant, il portiere del Milan, n. 16. La squadra rossonera era la sua grande passione: “Ogni volta che veniva in ambulatorio per i controlli – ricordano nella lettera – Antonio ci portava la gioia. La gioia di esserci, la gioia di poterci sfogare con la sua passione per il Milan, con la sua maglia di Maignan, il suo portiere modello, con il suo pallone che calciava, ogni giorno, da solo nella sua stanzetta, con i suoi giri in bicicletta che faceva, da solo, nel corridoio della sua casa. Senza la magia, la vita è solo un grande spavento, si legge su ‘Ali di babbo’, romanzo di Milena Agus. Antonio non aveva avuto “la magia” e ad un ennesimo problema ha detto basta….ed è volato via con i suoi capelli biondi e i suoi occhi azzurri”. Raccontano che il suo più grande sogno era diventare medico un giorno: “E Antonio, il biondino con gli occhi azzurri, finalmente, ha potuto raggiungere il suo sogno: diventare dottore – si legge nella lunga e bellissima lettera – I suoi organi aiuteranno altre persone, malate, a continuare a vivere e ad avere, magari, quella magia negata al nostro piccolo grande amico. La mamma, il papà il fratellone, non hanno avuto incertezze. “Antonio, così, rimane con noi”. 

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