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Grazia Rongo

E’ accaduto a Castellana Grotte. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia locale e polizia ferroviaria. Treni e traffico veicolare bloccati per oltre mezz’ora. Paura nel pomeriggio a Castellana Grotte, al passaggio a livello che si trova in via Tommaso Fiore, sulla bretella che porta a Polignano a Mare. Un automobilista a bordo della sua Renault ha tentato di attraversare mentre le sbarre si stavano chiudendo ed è rimasto incastrato sui binari. Lui è sceso e si è messo al sicuro, nel frattempo un camionista è riuscito a spostare l’auto mettendola il più vicino possibile alle sbarre. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia locale e polizia ferroviaria. Treni e traffico veicolare bloccati per oltre mezz’ora poi la situazione è tornata alla normalità

C’è di tutto: documenti, foderi per chitarre, cappelli, misuratore di pressione, tende da campeggio e altro ancora. In tutto sono 1047 voci che sono state inventariate. I residenti della palazzina di via De Amicis a Bari, crollata il 5 marzo 2025, hanno più volte chiesto di poter recuperare almeno i tanti oggetti persi sotto le macerie. Oggi il comune, sul sito istituzionale, ha pubblicato un primo elenco, c’è di tutto: documenti, foderi per chitarre, cappelli, misuratore di pressione, tende da campeggio e altro ancora. In tutto sono 1047 voci che sono state inventariate. Ogni oggetto riporta una breve descrizione e anche il suo stato di conservazione. Per reclamarne la legittima proprietà, si può inoltrare domanda di restituzione o consegnandola a mano nell’ufficio oggetti rinvenuti che si trova in corso Vittorio Emanuele a Bari, o tramite Per o email inviata all’indirizzo della ripartizione ragioneria. Per ulteriori informazioni, l’ufficio Oggetti rinvenuti è contattabile ai seguenti numeri: 0805773506 – 0805775531 – 0805773521.

Dopo la segnalazione di un cittadino, sono intervenuti i responsabili dell’associazione ambientalista Vitetum Civilis di Bitetto. Nelle campagne tra Binetto e Bitetto sono stati trovati abbandonati centinaia di dispositivi medici anti-covid. Dopo la segnalazione di un cittadino, sono intervenuti i responsabili dell’associazione ambientalista Vitetum Civilis di Bitetto. Il presidente Pietro Cassano ha documentato lo scempio attraverso le foto che vi mostriamo. Materiale che poi ha inviato tramite Pec sia alla polizia locale di Binetto che all’Asl di Bari. Ora chi di competenza sta effettuando gli appositi rilievi per poter adottare, al più presto si spera, i dovuti provvedimenti.

La chiusura di due corsie del ponte che collega i quartieri Japigia e Madonnella era stata ordinata a seguito della caduta di calcinacci, avvenuta la sera del 31 ottobre scorso. Buone notizie per gli automobilisti baresi: il ponte Garibaldi tornerà ad essere fruibile a quattro corsie a partire dalla mezzanotte di oggi. Lo dispone un’ordinanza dirigenziale che stabilisce anche la percorribilità del ponte da parte degli autobus urbani ed extraurbani. Resta per il momento interdetto il transito agli altri mezzi pesanti. La chiusura di due corsie del ponte che collega i quartieri Japigia e Madonnella era stata ordinata a seguito della caduta di calcinacci, avvenuta la sera del 31 ottobre scorso. Le prove di carico, effettuate la notte tra il 19 e il 20 marzo scorso hanno definitivamente stabilito la staticità, la solidità dell’infrastruttura e la sua piena rispondenza ai requisiti di sicurezza.

Lo ha ribadito il presidente della Lilt nazionale durante la presentazione, nella sala stampa della Camera dei deputati, della settimana nazionale per la prevenzione oncologica. La prevenzione è l’arma migliore contro i tumori. A Roma è stata presentata la settimana nazionale per la prevenzione oncologica della Lilt. Interviste a Francesco Schittulli, presidente Lilt; Filippo Anelli, presidente Fnomceo

Danneggiata anche la sede di via prof. Mauro Terlizzi. Il sindaco Angarano: “Rubare alla Caritas è rubare ad ognuno di noi”. Ladri senza scrupoli quelli che hanno preso di mira la Caritas di Bisceglie. L’accaduto è stato denunciato dal sindaco Angeloantonio Angarano: “Un gesto che colpisce e interroga tutti noi da vicino” ha scritto,”Rubare alla Caritas è rubare alla Città. Ad ognuno di noi”.Sono stati portati via alimenti raccolti nei giorni scorsi con la colletta nei supermercati, frutto della generosità di tanti cittadini. Non solo: sono stati danneggiati i locali che si trovano in via prof. Mauro Terlizzi. Ci sono indagini in corso

Avevano puntato furgoni blindati di una nota società di trasporto valori in partenza da Bologna e diretti a Paderno Dugnano in transito sull’autostrada A1. La Polizia di Stato ha sventato un assalto al furgoni portavalori sull’autostrada A1 pianificato da un gruppo armato ed organizzato di numerosi uomini, tutti provenienti dall’area di Cerignola e Foggia. L’operazione è avvenuta nelle campagne di Vignola, in provincia di Modena, nei pressi del mercato ortofrutticolo. Sono state arrestate 14 persone e rinvenute e sequestrate numerose armi. Tra queste almeno quattro mitragliatori modello AK 47 e polvere da sparo con congegni elettronici e manuali, tre secchi di chiodi a punta per bloccare il transito degli altri veicoli in autostrada, alcune taniche di benzina, numerosi indumenti per che sarebbero stati utilizzati per l’assalto e l’apertura dei furgoni blindati di una nota società di trasporto valori in partenza da Bologna e diretti a Paderno Dugnano in transito sull’autostrada A1. Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria sono stati sequestrati un autoarticolato di proprietà di uno degli arrestati utilizzato per il trasporto di parte dell’attrezzatura, tre Maserati ed un Audi. Gli arrestati avevano altresì a disposizione un apparecchio Jammer per inibire le comunicazioni via telefono durante l’assalto ed impedire o quantomeno rallentare i soccorsi e l’arrivo delle forze di polizia. L’intervento conclusivo ha visto l’impiego di numerosi agenti del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, uno dei quali rimasto leggermente ferito, delle Squadre Mobili di Chieti e Modena con il supporto operativo dei reparti speciali dei Nocs e di un elicottero per il supporto dall’alto.

“Noi siamo felici per la signora” scrivono dalla Misericordia, “Ma siamo ancora più orgogliosi dei nostri ragazzi. Il bene esiste”. Erano intenti a sistemare i vestiti donati all’associazione, quelli da destinare ai bisognosi, quando hanno trovato qualcosa di assolutamente inaspettato: una busta contenente 1500 euro. Erano dieci i volontari dell’associazione Misericordia di Orta Nova al lavoro sabato sera (14 marzo) e non hanno esitato un attimo a chiudere il sacco, portare il contenuto in segreteria e cercare i legittimi proprietari. Grazie anche alla videosorveglianza interna, sono riusciti ad individuare la signora che aveva portato la busta contenente anche i soldi. L’hanno chiamata e quando lei è tornata, l’emozione è stata grande. Erano i risparmi destinati al futuro del suo bambino.  “Noi siamo felici per la signora” scrivono dalla Misericordia, “Ma siamo ancora più orgogliosi dei nostri volontari”. Sabato sera ad Orta Nova c’era anche stata una tentata rapina ma per fortuna, ricordano, “Il bene esiste ancora e loro ne sono la testimonianza”.

I 14 presunti aggressori sono stati individuati anche grazie alle immagini di videosorveglianza . Un 24enne è stato brutalmente aggredito da un gruppo di ragazzini, tutti minorenni, prima sul treno e poi sulla banchina della stazione di Bisceglie. I fatti risalgono al 28 febbraio scorso ma solo poche ore fa il padre della vittima, Vincenzo Rizzi, foggiano, ex consigliere del M5S, ha raccontato quando accaduto in un lungo post sui social. Il 24enne stava andando in treno a Bari per incontrare la sua fidanzata quando, senza alcun motivo, è stato preso di mira da un branco di ragazzini che, saliti alla fermata di Trani, lo hanno subito puntato, circondato e colpito. Senza alcun apparente motivo. Il 24enne ha tentato di difendersi senza rispondere all’aggressione, è riuscito a scappare scendendo a Bisceglie e con il volto tumefatto e un dente rotto, ha chiesto aiuto. Il branco gli aveva portato via il telefono quindi non poteva nemmeno chiamare la polizia. Per fortuna un uomo alla stazione gli ha dato una mano prestandogli il cellulare e al tempo stesso contattando i genitori che lo hanno raggiunto e accompagnato al Policlinico per le cure del caso. Nei giorni successivi la vittima ha denunciato tutto alla Polfer di Foggia e i 14 presunti autori sono stati già identificati grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza e ad alcuni video postati sui social

La polizia sta verificando eventuali contatti che la 21enne potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine. Le uniche tracce utili di Elena Rebeca Burcioiu restano, ad oggi, il pellicciotto e il telefonino trovati poco distanti dal luogo in cui la 21enne è stata avvistata l’ultima volta. Dal 2 marzo scorso e dalla telefonata interrotta con l’amica, della ragazza non si hanno altre notizie. Ora le ricerche si estendono anche in Romania, la polizia sta verificando eventuali contatti che Elena potrebbe aver avuto nel suo paese d’origine. L’attivazione del canale di cooperazione internazionale potrebbe aiutare a chiarire qualche aspetto, anche se la ragazza è orfana di entrambi i genitori e non ha fratelli. Si spera di poter ottenere informazioni utili da amici o altri parenti presenti in Romania scandagliando tra i suoi contatti. Elena è stata vista l’ultima volta sulla strada statale 16 tra Foggia e San Severo, dove aveva iniziato a prostituirsi. Le attenzioni degli investigatori sono concentrate anche su un cittadino albanese che, il giorno precedente la scomparsa, avrebbe minacciato lei e la sua amica affinché lavorassero per lui. Le ricerche proseguono. Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia informazioni sulla ragazza a mettersi in contatto, ogni elemento potrebbe essere utile ai fini delle indagini.

Ampliato il numero di uffici postali. Poste Italiane amplia il numero di uffici postali dov’è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. Il servizio è stato attivato in provincia Lecce in 88 uffici Polis. Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è un’operazione estremamente semplice. Basta consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,70 euro e contrassegno telematico da 73,50 euro. L’operatore raccoglie le informazioni e invia la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto può essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio.

I fatti risalgono al 31 agosto scorso quando Antonia Notarangelo, 75 anni, si sentì male a Vieste ma non c’erano ambulanze per poterla trasferire a San Giovanni Rotondo . Non c’erano ambulanze disponibili, la figlia la mise in macchina e tentò disperatamente di portarla a San Giovanni Rotondo. La madre morì durante il tragitto, la figlia ora è indagata per omicidio colposo. I fatti risalgono al 31 agosto scorso quando Antonia Notarangelo, 75 anni, si sentì male a Vieste. Attese invano un’ora al pronto soccorso ma la situazione era grave e la figlia allora decise di mettersi in auto. La signora Notarangelo morì dopo pochi chilometri da Vieste, all’altezza di Baia delle Zagare.  Il corpo della vittima sarà riesumato per effettuare l’autopsia. Il conferimento dell’incarico per lo svolgimento dell’esame autoptico è stato fissato per il 17 marzo. Insieme alla figlia sono indagate altre tre persone tra medici e infermieri. Undici le parti offese nel procedimento, tutti familiari della 76enne.

Immediata la reazione e la solidarietà del sindaco Michele Sollecito: “Non ci lasceremo intimorire da niente e nessuno” . Atto intimidatorio nei confronti del comandante della polizia locale di Giovinazzo Vito Bovino. Banneggiata la sua auto: bucato uno sportello. Immediata la reazione e la solidarietà del sindaco Michele Sollecito. “Non ci lasceremo intimorire da niente e nessuno e presto, grazie alle immagini riprese dalle telecamere, sarà individuato il responsabile”, ha dichiarato il sindaco, “Vito Bovino è una persona perbene e un bravissimo comandante che si è perfettamente inserito nel nostro tessuto cittadino, sono certo che il non arretrerà di un passo sul suo incedere”.

. Nonostante i furti d’auto in pieno giorno siano diventati sempre più frequenti, sconvolge sempre il modus operandi dei ladri. Guardate questi che sono stati filmati dalla videocamere di sorveglianza ad Orta Nova, nel foggiano IL VIDEO DEL FURTO Ci impiegano poco più di un minuto per sbloccare il suv e poi, utilizzando un’altra auto, fuggire via con il bottino. Nel video si vede, alla fine, la proprietaria che accortasi di quanto stesse accadendo, ha tentato di intervenire ma si è dovuta fermare per non rischiare di essere investita 

Michele Visconti, 72 anni, è deceduto nel Policlinico di Bari dov’era ricoverato . Non ce l’ha fatta Michele Visconti, il 72enne rimasto gravemente ferito nell’incendio divampato il 14 gennaio scorso a Ruvo di Puglia. L’uomo è deceduto oggi nel Policlinico di Bari dov’era ricoverato con ustioni in varie parti del corpo.L’incendio era scaturito, probabilmente, da una fuga di gas nell’appartamento a piano terra che si trova in via Bellini, non lontano dalla stazione ferroviaria.Molto probabilmente una fuga di gas la causa dell’incendio che ha interessato un appartamento al piano terra di via Bellini, a Ruvo di Puglia, non lontano dalla stazione ferroviaria.

Abbiamo trovato di tutto: plastica, vetro, amianto, scarti di macelleria. Sulla strada che da Mottola conduce a Massafra, a circa sei chilometri dal centro abitato, le guardie ambientali di Anuu Mottola, guidate da Giovanni Gravina, hanno scovato l’inferno. Una discarica abusiva in cui c’è di tutto, anche amianto. Guardate

Il maggior numero di ricoveri già eseguiti è stato registrato dalla Asl di Lecce: 148 dal 2 febbraio scorso. A seguire il Policlinico di Bari che ne ha eseguiti 128. Un terzo delle persone in lista d’attesa per prestazioni prioritarie è stato contattato (dal 2 al 19 febbraio) dalle dieci aziende ed enti del servizio sanitario regionale pugliese. Rispetto ai dati della prima settimana, i recali sono raddoppiati e le prestazioni eseguite triplicate.  I dati del monitoraggio attestano che complessivamente i recall sono stati 39.379, gli appuntamenti anticipati 19.435 e le prestazioni e i ricoveri già eseguiti 11.293 sul target complessivo stimato di 124.320 prestazioni da recuperare. Per visite ed esami diagnostici sono state contattate 33.495 persone, anticipate 18.937 prestazioni ed eseguite 10.661 prestazioni. Il numero di rifiuti e disdette è di 9.357, gli irreperibili 2700. Per i ricoveri sono state contattate 5884 persone, anticipati 498, eseguiti 632. Restano quelli che dicono no: il 60% ha confermato la data dell’appuntamento già preso, il 18% ha detto di aver già eseguito la prestazione, il 7% ha sostenuto che non era più necessaria. Resta un 15% senza motivazioni.  Il maggior numero di ricoveri già eseguiti è stato registrato dalla Asl di Lecce: 148 dal 2 febbraio scorso. A seguire il Policlinico di Bari che ne ha eseguiti 128.

Il piccolo è affetto da malattia rara e dopo le cure al Gaslini deve tornare a casa, ora però è necessario garantirgli stabilizzazione clinica . Un bambino di 8 anni affetto da malattia rara è arrivato nel pomeriggio a Bari con un volo umanitario dell’Aeronautica militare, accompagnato dalla madre e dal direttore dell’hospice dell’Ospedale Gaslini di Genova. Deve tornare a casa, in provincia di Foggia, ma è necessario un trasferimento graduale. L’équipe della Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII e la Direzione Sanitaria Aziendale hanno preso in carico il piccolo e lo ha accompagnato in ospedale, in una stanza dedicata della Terapia Intensiva Pediatrica. Alcuni giorni di ricovero serviranno per garantire stabilizzazione clinica e preparare il rientro a casa. L’obiettivo è uno: accompagnare il bambino e la sua famiglia in modo unitario, tenendo insieme aspetti clinici, psicologici e relazionali.

Ne dà notizia il sindaco di Ischitella, Alessandro Nobiletti. Durante i lavori di scavo effettuati vicino al ponte che unisce i due moli a Foce Varano, è stato rinvenuto un oggetto che sembra essere un ordigno bellico inesploso, parzialmente interrato. Ne dà notizia il sindaco di Ischitella, Alessandro Nobiletti. La situazione è sotto controllo e l’area è stata messa in sicurezza. È stata emessa un’ordinanza di interdizione totale del traffico nel tratto di strada interessato. L’area sarà presidiata costantemente dalle Forze dell’Ordine e dalle Protezioni Civili in attesa dell’arrivo degli artificieri dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia per le operazioni di rimozione e bonifica.

Rispetto ai dati della prima settimana, i recall sono raddoppiati e le prestazioni eseguite triplicate. Un terzo delle persone in lista d’attesa per prestazioni prioritarie è stato contattato (dal 2 al 19 febbraio) dalle dieci aziende ed enti del servizio sanitario regionale pugliese. Rispetto ai dati della prima settimana, i recall sono raddoppiati e le prestazioni eseguite triplicate.  I dati del monitoraggio attestano che complessivamente i recall sono stati 39.379, gli appuntamenti anticipati 19.435 e le prestazioni e i ricoveri già eseguiti 11.293 sul target complessivo stimato di 124.320 prestazioni da recuperare. Per visite ed esami diagnostici sono state contattate 33.495 persone, anticipate 18.937 prestazioni ed eseguite 10.661 prestazioni. Il numero di rifiuti e disdette è di 9.357, gli irreperibili 2700. Per i ricoveri sono state contattate 5884 persone, anticipati 498, eseguiti 632. Per quanto riguarda i rifiuti, il 60% ha confermato la data dell’appuntamento già preso, il 18% ha detto di aver già eseguito la prestazione, il 7% ha sostenuto che non era più necessaria. Resta un 15% senza motivazioni.  Il maggior numero di ricoveri già eseguiti è stato registrato dalla Asl di Lecce: 148 dal 2 febbraio scorso. A seguire il Policlinico di Bari che ne ha eseguiti 128.

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