Rapina in villa:
Un vigilante ha liberato i coniugi e ha allertato i carabinieri. Non è noto al momento l’ammontare del bottino
Erano in tre, armati e col volto coperto dai passamontagna, i banditi che mercoledì sera (28 gennaio) hanno fatto irruzione nella villa di un medico a Ceglie Messapica. In casa, in Contrada Fedele Grande, c’erano marito e moglie. I coniugi sono stati immobilizzati e rinchiusi in uno scantinato. I rapinatori hanno fatto razzia di preziosi e denaro custoditi nella cassaforte e poi sono fuggiti via.
Il medico è riuscito a dare l’allarme grazie al dispositivo antirapina installato nell’abitazione che ha consentito l’arrivo immediato delle guardie giurate della Cosmopol. Un vigilante ha liberato i coniugi e ha allertato i carabinieri. Non è noto al momento l’ammontare del bottino.
Una rapina simile avvenne la sera del 28 novembre 2025 nelle campagne di Ostuni, sempre ai danni di un medico. Anche in quel caso i banditi erano tre, armati e con il volto coperto da un passamontagna.













