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Giugno 24, 2026

Il sindaco ha firmato l’ordinanza. Il sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, ha firmato l’ordinanza contro le cosiddette “casepollaio” destinate ai turisti che affollano la città salentina nel periodo estivo. Rispetto al passato sono state inasprite le sanzioni che salgono a 480 euro rispetto ai precedenti 350 euro per ogni eccedenza. “Si intende così contrastare – si legge in una nota del Comune – una pratica, quella del sovraffollamento, che produce problematiche serie sotto il profilo dell’Igiene e della salute pubblica, della sicurezza e della prevenzione incendi ed infine sotto il profilo del decoro e della sicurezza urbana”. Nel provvedimento vengono disciplinati i numeri massimi di ospiti ammessi per monolocali, camere da letto in plurilocali e soggiorni adibiti a stanza da letto.

“Gli interventi sono migliorativi. Frutto di sopralluoghi dei tecnici, e del confronto con l’associazione Disabili Attivi”. “Nessun peggioramento della mobilità in via Lucania a Taranto, anzi”. Dopo il nostro servizio sulle barriere architettoniche e sui disagi, segnalati da Gabriele e dagli altri residenti, l’assessore ai Lavori Pubblici, Lucio Lonoce chiarisce che tecnici e operai hanno lavorato al fianco dei cittadini, assecondandone le esigenze, compatibilmente con le possibilità tecniche, in un punto di forte pendenza. “Gli interventi sono migliorativi. Frutto di sopralluoghi dei tecnici, e del confronto con l’associazione Disabili Attivi“. La città è puntellata di cantieri, “da marina di Lizzano a Lido Azzurro e stiamo rispettando i tempi”, dice l’assessore ringraziando i tecnici e mostrando i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del cavalcavia di via Dante. Intervista Lucio Lonoce, assessore lavori pubblici Comune di Taranto

Ad aprire la serata i giovanissimi studenti delle scuole medie degli Istituti Comprensivi “Vito Intini”, “Modugno-Galilei” e “Jones-Comes”. “Scuole in musica 2026” sul sagrato della Basilica Cattedrale di Monopoli con le giovani band. Servizio di Martino Cazzorla

Portata via anche la cassaforte che conteneva solo documenti. Ammonta a circa 4000 euro il bottino di un furto commesso alle due della scorsa notte ai danni della rivendita compro oro di via Brindisi a Squinzano. Ignoti sono arrivati davanti al civico 178 a bordo di un’Alfa Romeo immortalata dalle telecamere delle abitazioni e delle attività commerciali della zona con un flessibile hanno tagliato la grata in ferro della porta d’ingresso e una volta all’interno hanno rotto le vetrine arraffando monili e preziosi per un valore che si aggira tra i 3 e i 4000euro. Portata via anche la cassaforte che conteneva solo documenti. Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione e della compagnia di campi Salentina che hanno avviato le indagini e acquisito i filmati registrati dalle telecamere del sistema di videosorveglianza della rivendita.

La donna ha riportato una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare, provocata dallo strappo della fede matrimoniale dal dito. Paura nella notte per due anziani, di 76 e 74 anni. La coppia di coniugi è stata bloccata in bagno per oltre un’ora, strattonate e picchiata mentre i ladri mettevano a soqquadro l’appartamento alla ricerca di denaro. È accaduto a Bitonto, in una palazzina di via Repubblica Italiana, in pieno centro. Secondo una prima ricostruzione, quattro persone sono arrivate intorno alle 2.55 a bordo di un’Audi A3 con targa estera. I rapinatori sarebbero entrati nell’abitazione dal balcone e avrebbero poi lasciato l’edificio dal portone principale, fuggendo intorno alle 4. Durante la rapina, i due coniugi sarebbero stati spinti e costretti a restare nel bagno, mentre i malviventi rovistavano in cassetti, mobili e scatoloni, distruggendo la casa. Cercavano denaro che ritenevano riconducibile al genero della coppia, un imprenditore 33enne della città, ma anche davanti al diniego degli anziani avrebbero continuato a cercare. La donna ha riportato una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare, provocata dallo strappo della fede matrimoniale dal dito. Il marito ha riportato lesioni a un braccio e lividi in varie parti del corpo. Entrambi sono stati trasportati e ricoverati al Policlinico di Bari. Sono in corso accertamenti da parte degli agenti del commissariato di Bitonto.

Record di candidature per la XIV edizione del bando a sostegno del terzo settore in Puglia. Sono 14 i vincitori della quattordicesima edizione di ‘Orizzonti solidali’, l’annuale bando di concorso destinato al terzo settore promosso dalla Fondazione Megamark di Trani, in collaborazione con i supermercati A&O, Dok, Famila, Sole 365 e Ottimo, per sostenere iniziative di assistenza sociale e sanitaria, ambientali, culturali e sull’abbandono scolastico in Puglia. Il concorso, che con 361 progetti candidati ha confermato anche quest’anno un’ampia partecipazione del volontariato pugliese, ha messo a disposizione delle associazioni vincitrici circa 330mila euro, con un extra budget di 30mila euro rispetto ai fondi inizialmente destinati per questa edizione, che consentiranno l’avvio dei progetti già nei prossimi mesi su tutto il territorio regionale. Cinque iniziative si svilupperanno nel barese, due nella Bat e nel foggiano, tre nel tarantino e una rispettivamente a Brindisi e Lecce. Sei le iniziative che interessano l’assistenza sociale, quattro riguardano l’ambito della sanità, due la cultura e una l’ambiente e la dispersione scolastica. «’Orizzonti solidali’ è ormai una conferma dell’impegno e del lavoro che portiamo avanti per sostenere progettualità che nascono dal territorio e che rispondono ai suoi bisogni reali – dichiara il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark -. Non è mai facile scegliere fra tante iniziative, tutte meritevoli di attenzione; la grande vitalità del terzo settore, considerando l’alto numero delle proposte giunte in Fondazione quest’anno, testimonia la necessità di intervenire e affiancare gli enti nel lavoro instancabile di ogni giorno per arginare i sempre più frequenti fenomeni di marginalità e fragilità che purtroppo attraversano non solo la nostra regione, ma in generale questo nostro tempo. Alle associazioni auguro buon lavoro e soprattutto di continuare a credere nei loro sogni». Tra le iniziative premiate, una stanza multisensoriale per migliorare la regolazione emotiva e sensoriale di bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico e disabilità del neurosviluppo; un percorso educativo sulla sicurezza sanitaria per bambini della scuola primaria, docenti e famiglie, al fine di promuovere cura e inclusione, con attenzione ai bisogni dei minori fragili; l’inserimento lavorativo di giovani adulti con autismo attraverso un apprendistato retribuito, che li vedrà coinvolti nella conduzione di visite guidate in luoghi d’arte. E ancora, l’inclusione sociale di ragazzi con sindrome di Down attraverso lo studio della tradizione medievale dello sbandieratore come strumento educativo, relazionale e terapeutico; un percorso di prevenzione alla dispersione scolastica in contesti educativi fragili attraverso laboratori esperienziali per studenti basati su movimento, consapevolezza corporea e ascolto, con il coinvolgimento di docenti e famiglie per rafforzare l’alleanza scuola-famiglie; l’attivazione di percorsi extra scolastici che connettono scuola e territorio rivolti a ragazzi con e senza disabilità, per rispondere alla limitata accessibilità dei minori adolescenti in particolari condizioni di vulnerabilità, alle opportunità sociali, culturali e relazionali presenti sul territorio. A partire dal 2012, anno della prima edizione di ‘Orizzonti solidali’, sono 175 i progetti finanziati in Puglia grazie a oltre tre milioni di euro donati complessivamente dalla Fondazione Megamark.

L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Al termine di una discussione con dei motociclisti li ha inseguiti impattando volontariamente contro una moto condotta da un 24enne che è finito fuori strada. Per questo i carabinieri di Andria hanno arrestato in flagranza un uomo originario della provincia di Bari per tentato omicidio. L’episodio è accaduto nei pressi di Castel del Monte. Il ragazzo è stato soccorso dal 118, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Barletta, dove gli sono state riscontrate gravi lesioni ma non è in pericolo di vita. Al responsabile è stata contestata anche la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Una struttura mafiosa ancora pienamente operativa, capace di estendere i propri interessi dal traffico di droga alle estorsioni, dai reati predatori fino all’infiltrazione nell’economia legale e alla pianificazione di azioni violente. Sei persone di Foggia sono state arrestate nell’ambito di un’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari sulla perdurante operatività della Società Foggiana e, in particolare, della batteria Sinesi-Francavilla. Tra gli indagati figurano due fratelli ritenuti ai vertici del gruppo criminale, nonostante fossero già sottoposti agli arresti domiciliari. Secondo l’accusa, i presunti capi del sodalizio avrebbero continuato a impartire direttive e mantenere contatti con l’esterno, gestendo gli affari dell’organizzazione anche durante il periodo di restrizione. I contatti sarebbero proseguiti attraverso lettere e soprattutto mediante telefoni cellulari clandestini utilizzati per comunicare con altri esponenti detenuti a Siracusa, Lanciano, Terni e Palermo. Uno dei destinatari della misura cautelare è accusato di aver utilizzato nel 2021 un telefono cellulareclandestino all’interno del carcere di Tolmezzo per mantenere in vita i collegamenti tra il clan Sinesi-Francavilla e il clan Li Bergolis del Gargano, consentendo la prosecuzione delle attività criminali nonostante la detenzione dei vertici. Al centro delle contestazioni vi sarebbe un’operazione economica risalente al periodo 2012-2013: circa 600 mila euro, ritenuti provento di attività illecite, sarebbero stati investiti nel settore edilizio attraverso un imprenditore foggiano, con l’obiettivo di favorire l’ingresso della criminalità organizzata nell’economia legale. Per gli investigatori ci sarebbe stata una mediazione nella gestione della piazza di spaccio di Vieste. Uno degli arrestati avrebbe cercato di favorire gli interessi del clan Li Bergolis, promuovendo un accordo che prevedeva il pagamento di 10 mila euro mensili per l’utilizzo della piazza di spaccio viestana. Determinanti per l’indagine sono state le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Ciro e Giuseppe Francavilla, che dall’inizio del 2024 hanno fornito agli inquirenti dettagli sui nuovi assetti della criminalità organizzata foggiana, sulle alleanze con altri gruppi mafiosi e sui tentativi di infiltrazione nell’economia legale.

Tanti gli appuntamenti in programma fino al 12 luglio tra melodie inconfondibili e i colori delle sinuose figure realizzate dall’illustratore Massimiliano Di Lauro. 13esima edizione, la più lunga di sempre, per uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti del ballo simbolo della sensualità, complicità e passione. Entra nel vivo il ricco cartellone di appuntamenti dell’International Trani Tango 2026, presentato nella sede del Consiglio regionale della Puglia. Mostre, musica, danza: tanti gli appuntamenti in programma fino al 12 luglio tra melodie inconfondibili e i colori delle sinuose figure realizzate dall’illustratore Massimiliano Di Lauro. Trani incontra Buenos Aires nell’edizione che omaggia Astor Piazzolla, pilastro della musica argentina, nei luoghi delle sue radici tranesi. In programma anche laboratori e gite fuori porta a Canosa di Puglia, Alberobello e Polignano. Stati Uniti, Cina, Brasile e tanta Europa: centinaia le prenotazioni già arrivate da tante parti del mondo. Un modo unico per vivere la passione per il tango e scoprire le bellezze del territorio. Interviste: Marco Galiano, Sindaco di Trani; Giuseppe Ragno, Co-fondatore InMovimento; Claudia Vernice, InMovimento, ideatrice del festival; Toni Matarrelli, Presidente del Consiglio regionale della Puglia

A rischio crollo le cosiddette villette di Torre Ovo, praticamente sulla spiaggia. In questo stato da anni. A marina di Torricella diverse situazioni di pericolo e di degrado. Un rudere, in particolare, è sotto sequestro da mesi, ma l’area è facilmente accessibile ed è pericolosa. La denuncia del Cpa regionale. Intervista a Mimmo Carrieri, resp. regionale CPA – Ambiente Ecologia

Da 22 anni attendono un sistema fognario adeguato. Sono i residenti della zona di Lama, borgata di Taranto. I lavori sono infiniti e il comune ha comunicato un ulteriore rinvio. Lavori iniziati nel 2004 e ancora oggi non portati a termine. Parliamo di servizi essenziali come la fogna nera. Circa 4 mila famiglie di Lama si ritrovano senza un sistema fognario adeguato nonostante le promesse delle diverse amministrazioni. 22 anni tra sequestri, dissequestri, cantieri chiusi e poi riaperti, oltre all’avvicendamento nella direzione dei lavori. Nell’ultima riunione alla commissione assetto del territorio è stato comunicato un ulteriore rinvio. Si parla addirittura della primavera 2027 a causa di sopraggiunti motivi ostativi. Disagi che sono stati illustrati nel corso di una conferenza dal comitato civico Lama e dalla Pro loco. Intervista a Enzo Trani, comitato civico di Lama

Quest’intervento riguarda anche l’housing sociale ovvero l’edilizia a basso costo che interesserà 154 alloggi della Città Vecchia.. Sbloccati dal Comune 500 mila euro per la riqualificazione dell’area tra via Di Mezzo e Via Nuova alla città vecchia di Taranto, dopo il crollo a marzo scorso di una palazzina disabitata e il cedimento di altri due stabili con gravi problemi per la sicurezza. L’iter è iniziato con l’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione per recuperare la zona pedonale. Il progetto prevede un importo complessivo di 540 mila euro stanziati nel bilancio di previsione 2026/2028 del comune. La somma sarà destinata anche agli espropri, alle spese tecniche per la progettazione, alla direzione dei lavori e alla copertura dei costi Iva. Quest’intervento riguarda anche l’housing sociale ovvero l’edilizia a basso costo che interesserà 154 alloggi della Città Vecchia. Si tratta di un’iniziativa, finanziata dal Cis. Il bando di gara dovrebbe essere indetto dal Comune entro luglio.

Tornano a far sentire la propria voce i lavoratori dell’indotto del petrolchimico Eni Versalis e della centrale Enel di Cerano. In Piazza Vittoria, Cobas e Failm hanno chiesto investimenti e tempi certi per la reindustrializzazione del territorio, denunciando i ritardi nei progetti legati alla transizione energetica e le preoccupazioni per il futuro occupazionale. Al centro della mobilitazione il futuro delle aree industriali e la richiesta di nuovi investimenti per scongiurare il rischio di pesanti ricadute occupazionali sull’indotto. I sindacati denunciano una fase di incertezza legata al processo di transizione energetica e alla mancata attuazione dei programmi di reindustrializzazione del territorio. Nel corso dell’iniziativa, i rappresentanti sindacali hanno ribadito la necessità di accelerare sui tempi degli accordi e di dare risposte concrete ai lavoratori, evidenziando come, a fronte delle intese e dei tavoli aperti, non si siano ancora registrati effetti concreti sul piano occupazionale. Intervista a Bobo Aprile (Cobas), Claudio Capodieci (segretario della Failm)

Il teatro e la danza pugliesi si fanno sempre più internazionali. Sono state presentate infatti nella sede della Presidenza della Regione Puglia le nuove strategie per la valorizzazione della scena culturale locale in nel panorama europeo ed extraeuropeo. In Puglia la cultura fa sistema. E lo fa secondo le nuove traiettorie regionali per la valorizzazione, la circuitazione e l’internazionalizzazione della scena teatrale, coreutica e performativa. Un nuovo percorso, avviato da Puglia Culture, che pone particolare attenzione alle relazioni costruite con partner europei ed extraeuropei e che mette al centro due progetti complementari e strategici. In primo luogo con Puglia Showcase, la vetrina dedicata al teatro e alla danza pugliese, luogo di incontro tra artisti, operatori, critici e istituzioni culturali. Intervista a Paolo Ponzio, Presidente Puglia Culture, Silvia Miglietta, Assessore alla Cultura Regione Puglia Servizio di Serena Manieri

La sede di via Manfredi invita i donatori a prestare maggiore attenzione. Le sedi Caritas lanciano continui appelli: non trattarle come una discarica. L’ultima segnalazione di abbandono di indumenti davanti alle porte d’ingresso arriva dalla sede locale di Barletta. Gli abiti lasciati incustoditi all’aperto diventano presto ingestibili e si trasformano in degrado e scarichi abusivi. Interviste a Matteo Distaso, segretario amministrativo Caritas Barletta Servizio di Damiana Dorotea Sgaramella

Il prossimo appuntamento è a luglio a Mattinata. Parole e visioni per raccontare il presente e tracciare la rotta per il futuro. A Giovinazzo si è conclusa la tre giorni di “Conversazioni dal mare”, la rassegna culturale che ha visto alternarsi nomi di spicco del giornalismo, dell’economia e della letteratura. Focus sul ruolo del Mezzogiorno, tenuta della Democrazia e doveri dell’informazione soprattutto in relazione ai nuovi scenari internazionali. Interviste a Giovanna Botteri, giornalista; Michele Sollecito, sindaco di Giovinazzo Montaggio di Luca Caradonna

Inaugurata nella Brest Unit del reparto di chirurgia del Policlinico di Bari la “Stanza in Rosa”, un luogo accogliente di cura per il corpo e per l’anima delle pazienti che lottano contro il cancro al seno. Non c’è cura più efficace che quella che parte dall’anima perché durante o dopo la malattia, ciò che conta è tornare a vedere il mondo a colori. È con questa convinzione che, all’interno della Brest Unit del Reparto di Chirurgia del Policlinico di Bari è stata inaugurata la stanza in rosa. Un ambulatorio dall’inconfondibile colore, simbolo delle donne che lottano contro il cancro al seno, donato dall’associazione Noi ci rialziamo sempre! di Maria Di Giulio, ex paziente dello stesso reparto. Intervista a Maria Di Giulio, presidente associazione Noi ci rialziamo sempre!, Giuseppe Giudice, Direttore Unità Operativa Chirurgia Plastica, Rossella Elia, Professoressa Unità Operativa Chirurgia Plastica

Il presidente della provincia ha risposto al sindaco di Barletta, Mino Cannito, sull’ipotesi della sospensione delle attività produttive. Si è svolto il tavolo tecnico convocato dal presidente della Provincia BAT, Bernardo Lodispoto, sul caso della cementeria di Barletta. Ascoltiamo le sue parole in risposta al sindaco Cannito. Interviste a Bernardo Lodispoto, Presidente della Provincia BAT Servizio di Damiana Dorotea Sgaramella

L’iniziativa coinvolge circa dieci librerie e botteghe del centro storico . La città di Bisceglie è diventata la prima città del libro in Italia. Nel cuore del centro storico, le botteghe antiche si sono trasformate in librerie a cielo aperto. Interviste a a Girolamo Lacedonia, artigiano; Davide Sette, associazione Libri nel Borgo Antico Servizio di Damiana Dorotea Sgaramella

Dopo Taranto e Brindisi, passa da Manfredonia e Molfetta il viaggio del veliero storico che trasporta adolescenti che affrontano cure oncologiche. Andiamo a bordo di nave Italia, il brigantino dell’inclusione. E’ salpata da Manfredonia alla volta di Molfetta: al via la nona tappa del viaggio di Nave Italia, il brigantino con a bordo dieci adolescenti in cura presso il reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma. L’imbarcazione prosegue il suo viaggio in Puglia, dopo aver toccato Taranto e Brindisi. Durante la navigazione il mare diventerà spazio di libertà e scoperta, e la vela strumento di crescita per rafforzare la fiducia in sé stessi. Obiettivo trasformare il percorso di recupero dalle terapie oncologiche in un momento di alleanza e sostegno reciproco, favorendo il mantenimento nel tempo dell’attività fisica attraverso un programma collettivo avviato a bordo e proseguito successivamente a domicilio. L’impatto del percorso sarà valutato mediante il monitoraggio delle capacità funzionali e della tolleranza allo sforzo, rilevate prima dell’imbarco e a tre mesi dall’esperienza. Tra sabato e lunedì Nave Italia sarà ormeggiata a Molfetta con attività e laboratori che coinvolgeranno anche la cittadinanza. La campagna 2026 di Nave Italia, che proseguirà fino al 31 ottobre toccando 19 porti italiani, accoglierà circa 300 ragazzi e cento accompagnatori, per un totale di oltre 400 partecipanti, confermandosi ancora una volta un’esperienza unica e inclusiva, un percorso strutturato e consolidato che ogni anno coinvolge centinaia di giovani e operatori.

Monopoli, scuole in musica 2026

Ad aprire la serata i giovanissimi studenti delle scuole medie degli Istituti Comprensivi “Vito Intini”, “Modugno-Galilei” e “Jones-Comes” “Scuole in musica 2026” sul sagrato della

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