Il titolare del Divinae Club, locale ancora sotto sequestro dopo l’omicidio di FIlippo Scavo, si definisce vittima innocente di mafia. Insieme agli altri gestori di locali sono costretti a pagare un prezzo altissimo per colpe di altri. La sua attività è ferma dal 19 aprile scorso, dalla notte dell’omicidio.
Qui l’intervista a Roberto Maggialetti, titolare Divinae club













