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Antonio Porro, 74 anni, pilastro dell’Avis Andria; Vincenzo Mantovani, cinquantenne, appassionato ciclista da anni e attivissimo volontario come donatore di sangue; la più giovane delle vittime è Sandro Abruzzese, appena 37 anni Servizio di Michele Frallonardo

Tre amici accomunati dalla passione per la bici. Tre uomini uniti dall’impegno nella donazione del sangue Tre amici accomunati dalla passione per la bici. Tre uomini uniti dalla sensibilità verso l’importanza delle donazioni di sangue. Domenica di dolore e silenzi ad Andria per la scomparsa di Antonio Porro, Sandro Abruzzese e Vincenzo Mantovani, i tre ciclisti che hanno perso la vita dopo essere stati investiti da un’auto sulla strada provinciale 231, nei pressi di Terlizzi. Una passione, la bici, appuntamento della domenica mattina. Antonio Porro, 74 anni, era padre di 4 figlie e nonno. Idraulico in pensione, era considerato un pilastro dell’Avis Andria. Era tra i fondatori dell’associazione dei donatori di sangue nata il 15 giugno 1991 per volontà di un gruppo di artigiani cicloamatori di cui faceva parte. Poi, la successiva creazione di “CICLO Avis Andria”, associazione sportiva dilettantistica che promuove attività di ciclismo. La più giovane delle vittime, Sandro Abruzzese, 37 anni, definito da chi lo conosceva un “campione della donazione” era riuscito a conquistarsi un posto speciale tra i soci dell’associazione. Era dipendente di un’agenzia di assicurazione. Porro e Abruzzese erano considerate due figure di spicco di AVIS Andria, di cui erano consiglieri. Anche Vincenzo Mantovani, sulla cinquantina, era un donatore di sangue. Servizio di Roberta Campanella

Lo schianto sulla provinciale 110 che conduce a Faggiano, tra le vittime anche due 16enni Ancora una tragedia della strada in Puglia. Quattro giovani sono morti in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa sulla provinciale 110 che collega Lizzano a Faggiano, in provincia di Taranto. Si tratta di Giovanni Massaro, 22, operaio di Torricella che lavorava nell’azienda agricola del padre. Era lui alla guida dell’auto. Altra vittima Paolo Marangi, di 19, di Sava e poi Giorgia Narducci, di 16 anni, di Torricella, figlia dell’ex presidente della Pro-Loco, e Anita Di Coste, 16 anni, di Manduria. I quattro amici tornavano da un locale di Taranto dopo aver festeggiato il compleanno di Marangi, nato il 6 aprile. Viaggiavano a bordo di una Fiat Idea che, per cause in corso di accertamento, è finita fuori strada ribaltandosi per poi schiantarsi contro un albero, all’uscita di una curva. Dopo il violento impatto due ragazzi sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo, mentre gli altri due sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco. L’incidente si è verificato nei pressi della centrale Enel di Lizzano. Da quanto si è appreso, sarebbero morti tutti sul colpo. L’allarme è stato dato da alcuni automobilisti che hanno visto la vettura fuori strada. Le salme si trovano al cimitero di Lizzano. Il sindaco di Torricella Francesco Turco ha indetto lutto cittadino per la giornata dei funerali si Giorgia Narducci e Giovanni Massaro che si svolgeranno lunedì 7 aprile nella chiesa SS Trinità di Torricella.

Dedicate a chi ha perso la vita nel periodo drammatico dell’emergenza sanitaria Servizio di Giovanni Di Benedetto;

E’ avvenuto a San Severo sabato scorso  Salgono a due le vittime dell’incidente stradale avvenuto nella serata di sabato scorso alla periferia di San Severo, nel Foggiano. Dopo il decesso sul colpo del 21enne Biagio Manzaro, è morto anche il 43enne Attilio Comes, che era stato ricoverato presso la Casa Sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo.A darne notizia, con un comunicato, è l’amministrazione comunale che esprime cordoglio per la scomparsa.

Tragico impatto in territorio di Venosa, nel Potentino Due camionisti salernitani, un 56enne di Giffoni Tre Casali e un cittadino nigeriano di 26 anni, residente a Polla, sono morti in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio lungo la strada statale 655 “Bradanica”, in territorio di Venosa, in provincia di Potenza. Il sinistro – sulle cui cause sono in corso accertamenti – si è verificato tra due mezzi pesanti ed ha provocato anche il ferimento di un altro uomo, un 37enne trasferito in eliambulanza all’ospedale San Carlo di Potenza. Sul posto vigili del fuoco, squadre Anas e delle Forze dell’Ordine, anche al fine di consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile. Alessandro Boccia

Decisione del Consiglio Comunale Servizio di Annamaria Rosato;

Il risarcimento per i danni di immagine per l’inchiesta per truffa allo Stato che ha portato alla condanna a 15 anni dell’ex presidente dello sportello del Salento Servizio di Alessandra Martellotti Intervista: Cosimo Sessa – Pres. Sportello antiracket Taras – Taranto

L’uomo ha numerosi precedenti per rapina, estorsione, tuffa e circonvenzione di incapace Un uomo di 31 anni è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel proprio comune di residenza, identificato della polizia dopo che ad Andria una persona aveva denunciato di essere stato da lui adescato su una chat di incontri on line. A casa della vittima l’uomo avrebbe, con l’inganno, portato via del denaro contante per oltre 500 euro, documenti e carte di credito. Stesso modo di operare che avrebbe messo in atto nei confronti di un’altra persona adescato nelle vicinanze dello stadio “San Nicola” di Bari al quale aveva sottratto un portatessere. Il 31enne, che ha numerosi precedenti per rapina, estorsione, tuffa e circonvenzione di incapace, è stato denunciato a piede libero.

Stando al rapporto diffuso dal ministero della salute, nel capoluogo di regione la mortalità è aumentata del 50% mentre a Taranto l’incremento è stato del 42% Il caldo africano che ha interessato il centro sud nella seconda parte di luglio ha provocato eccezionali picchi di mortalità nelle regioni del mezzogiorno. La maglia nera spetta a due citta pugliesi: Bari e Taranto. Stando al rapporto diffuso dal ministero della salute, nel capoluogo di regione la mortalità è aumentata del 50% mentre a Taranto l’incremento è stato del 42%. I decessi sono stati superiori alle attese soprattutto nella fascia tra i 75 e gli 84 anni e negli over 85.

Sul posto sono intervenute le autorità, le unità del 118 e i vigili del fuoco per liberare le vittime dalle macerie E’ di quattro morti, tra i quali un bambino di dieci anni, e tre feriti il pesante bilancio di un incidente che è avvenuto nella tarda serata del 23 luglio, nei pressi di Cerignola, sulla Sp 75. Secondo le prime ricostruzioni un’auto si sarebbe scontrata con una motocicletta. Nello scontro sono morti il conducente del motociclo e i tre occupanti dell’auto, nella quale viaggiava il minore. Dei tre feriti, invece, due sono stati trasportati in elicottero al Policlinico Riuniti di Foggia, l’altro al presidio ospedaliero di Cerignola. Sul posto sono intervenute le autorità, le unità del 118 e i vigili del fuoco per liberare le vittime dalle macerie

Nel pomeriggio è deceduta al “Di Venere” una 66enne australiana Si aggrava il bilancio dell’incidente stradale avvenuto ieri sera nel barese. Una delle tre persone ferite, una 66enne australiana, è morta nell’ospedale Di Venere a Bari. Ieri, dopo l’impatto tra le due auto coinvolte nell’incidente sulla circonvallazione di Turi, era morta una 60enne asiatica, duranteil trasporto il ospedale. Secondo quanto emerso, le vittime erano a bordodell’auto che viaggiava in direzione Bari e che sarebbe stata travolta da un suv, guidato da un uomo di Castellana Grotte. L’uomo, illeso, sarebbe risultato negativo all’alcol test. La suaposizione è al vaglio della autorità giudiziaria. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

L’incidente all’altezza di Lavello. Coinvolti un veicolo e un camion. Ferito il conducente del mezzo pesante E’ di due morti, Giulio Olive e Pasquale D’Aniello due operai Stellantis di Lavello, e un ferito, il bilancio di un incidente stradale avvenuto lungo la strada statale “Bradanica” a Lavello in provincia di Potenza, in tarda mattinata. Il sinistro ha visto coinvolti una Hyundai ed un mezzo pesante. Fatale l’impatto per i due lavoratori che si stavano recando in fabbrica. Trasferito in eliambulanza all’ospedale San Carlo di Potenza l’autista del mezzo pesante. Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118, le squadre Anas e le forze dell’ordine. Il tratto è rimasto chiuso per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi

La statua realizzata dagli studenti del Liceo Artistico Servizio di Francesco Iato Riprese e montaggio Orazio Corbacio Intervista a Adolfo Marciano, Dirigente Liceo Artistico Luigi Russo Intervista a Angelo Annese, Sindaco di Monopoli

Mons. Satriano: momento di grande mestizia e sofferenza per tutti Servizio di Anna De Feo Intervista a Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto

Studenti, lavoratori, storie semplici dietro ogni giovane vita spezzata nello schianto tra le due auto Servizio di Anna De Feo, riprese e montaggio di Roberto Cofano

Dolore e lutto nel centro del barese Servizio di Anna De Feo

Le vittime sono tutte giovanissime Servizio di Anna De Feo

Le vittime non sono state ancora identificate, non avevano i documenti Non sono state ancora identificate le due vittime dell’incidente stradale avvenuto ieri sera nelle campagne di Stornarella, nel Foggiano. Si tratterebbe, da primi accertamenti, di due cittadini dell’est Europa. La Ford Focus, con a bordo i due uomini, è uscita di strada finendo contro un traliccio della corrente elettrica. I due uomini, sprovvisti di documenti, sono deceduti sul colpo; a nulla sono valsi i tentativi di rianimarli da parte degli operatori del 118. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. 

L’accordo prevede la nascita di sportelli di ascolto con personale specializzato presso i centri servizi di ogni comune Servizio di Francesco Iato Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Rosa Barone, assessore welfare Regione Puglia

Strage di ciclisti: chi erano le vittime

Tre amici accomunati dalla passione per la bici. Tre uomini uniti dall’impegno nella donazione del sangue Tre amici accomunati dalla passione per la bici. Tre

Monopoli, monumento ai caduti sul lavoro

La statua realizzata dagli studenti del Liceo Artistico Servizio di Francesco Iato Riprese e montaggio Orazio Corbacio Intervista a Adolfo Marciano, Dirigente Liceo Artistico Luigi

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