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Maggio 19, 2026

Il sindaco conferma l’intenzione, già condivisa con alcune associazioni, di prevedere, per tutto l’anno 2026, la riduzione del 100% della Tari per le attività commerciali ubicate nella zona. Dopo i disagi segnalati da residenti e titolari delle attività commerciali in merito a quanto si sta vivendo a Matera, nelle zone adiacenti al cantiere di piazza della Visitazione, il sindaco Antonio Nicoletti interviene confermando l’intenzione, già condivisa con alcune associazioni, di prevedere, per tutto l’anno 2026, la riduzione del 100% della Tari per le attività commerciali ubicate in via Don Minzoni, piazza Matteotti e via Matteotti fino all’intersezione con via Cappelluti. La misura, già condivisa con la maggioranza e che verrà proposta anche agli altri gruppi consiliari, potrà diventare operativa a seguito dell’approvazione, da parte del Consiglio comunale, della delibera relativa al PEF del servizio di nettezza urbana e della successiva approvazione delle tariffe TARI 2026, che avverrà entro il mese di luglio. Alla luce delle problematiche e dei disagi emersi in questi mesi a causa del cantiere presente in piazza della Visitazione, che stanno interessando cittadini e attività commerciali dell’area coinvolta, Nicoletti, nelle scorse settimane, ha incontrato una delegazione di cittadini e commercianti, ascoltando anche alcune associazioni di categoria e assumendo l’impegno di individuare misure concrete di sostegno.

Nel corso delle attività i militari hanno inoltre accertato la detenzione illegale di armi, sequestrando due pistole modificate nascoste a bordo delle auto degli indagati. Blitz antidroga nel barese: i Carabinieri della Compagnia di Monopoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di tredici persone arrestate tra carcere e domiciliari. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla cessione di sostanze stupefacenti, detenzione di arma comune da sparo ed estorsione in concorso. Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa del N.O.R. di Monopoli attraverso pedinamenti, intercettazioni e il supporto di collaboratori di giustizia, hanno svelato un sodalizio criminale radicato nel territorio di Conversano. Secondo l’accusa, lo spaccio di cocaina, hashish e marijuana avveniva con consegne a domicilio o all’interno di un bar in centro a Conversano, previo contatto telefonico con linguaggio criptico. Al vertice del gruppo vi era il capo del sodalizio che, sebbene fosse detenuto nel carcere di Bari, riusciva a gestire l’approvvigionamento della droga e a ordinare richieste estorsive e intimidazioni ai danni dei debitori, utilizzando i sodali o l’invio di pizzini dal penitenziario. Nel corso delle attività i militari hanno inoltre accertato la detenzione illegale di armi, sequestrando due pistole modificate nascoste a bordo delle auto degli indagati. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e la colpevolezza degli arrestati dovrà essere accertata in sede di processo.

Si chiama commercio di prossimità, o di vicinato: è la rete dei piccoli negozi di quartiere, botteghe dove storia e tradizione si fondono, fino a farle diventare punti di riferimento. Un settore che non può essere secondario in una città a vocazione mercantile come Bari, ma che è considerato una componente strutturale delle politiche urbane, capace di generare economia, qualità dello spazio pubblico, relazioni sociali. Sulle base di queste convinzioni e dei progetti già avviati negli ultimi anni è maturata la candidatura del capoluogo pugliese a capitale europea del piccolo commercio 2027. L’iniziativa è stata presentata al comune. Intervista a Pietro Petruzzelli, assessore sviluppo economico Bari

Istituire il Parco regionale dei Monti Dauni, per tutelare il territorio di 29 Comuni dal punto di vista economico e ambientale: lo chiedono i circoli di Legambiente e dell’Arci di Foggia. Un’area protetta che comprenda 29 Comuni, in un territorio di duemila chilometri quadrati ricco di biodiversità, paesaggi rurali storici, borghi autentici e antiche tradizioni, in cui vivono 55 mila persone.Lo ribadiscono i circoli di Legambiente e Arci di Foggia, che chiedono l’istituzione del Parco regionale dei Monti Dauni. Intervista a Tonino Soldo, vicepres. Legambiente Foggia

Sarà aperto in un ex ristorante con affaccio diretto sul porticciolo. Flavio Briatore investe in Puglia. Il manager ha scelto Savelletri per aprire una nuova sede di “Crazy Pizza”. L’inaugurazione si terrà il prossimo 22 maggio. Anche in Puglia come nelle altre sedi delCrazy Pizza la scelta sarà quella, si legge in una nota del gruppo, di creare uno “show cooking con pizzaioli acrobatici, musica e un’atmosfera glamour pensata per offrire al pubblico una serata che va oltre il concetto tradizionale di ristorazione”. Il nuovo “Crazy Pizza” sarà aperto in un ex ristorante con affaccio diretto sul porticciolo di Savelletri.

Cambiano le fasce di reperibilità per le visite fiscali e arrivano i controlli digitali tramite piattaforma Pdnd: ecco cosa rischia chi non rispetta le regole. Cambiano le fasce di reperibilità per le visite fiscali e arrivano i controlli digitali tramite piattaforma Pdnd: ecco cosa rischia chi non rispetta le regole Gestire l’assenza per malattia Inps richiede oggi molta più attenzione rispetto al passato, poiché le nuove direttive impongono una conoscenza precisa delle regole per evitare sanzioni e non perdere l’indennità economica. L’inasprimento dei controlli nasce dai dati dell’Osservatorio sul Polo unico di tutela della malattia, che ha registrato l’invio di oltre 14 milioni di certificati di malattia telematici, spingendo il legislatore a incrementare le visite fiscali domiciliari e a uniformare gli strumenti di verifica per tutti i lavoratori. La principale novità riguarda l’unificazione degli orari delle visite fiscali, che cancella la vecchia distinzione tra dipendenti pubblici e settore privato: l’unificazione delle fasce di reperibilità prevede l’obbligo di rimanere al proprio domicilio dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, un vincolo valido 7 giorni su 7, inclusi sabati, domeniche e festivi. Lato aziende, l’Inps ha integrato i propri sistemi con la Pdnd (Piattaforma digitale nazionale dati), una nuova piattaforma online che permette ai datori di lavoro di richiedere la visita fiscale in modo immediato, rendendo l’accertamento domiciliare una realtà frequente. Per il lavoratore in malattia i passaggi fondamentali restano gli stessi: dopo la segnalazione del medico curante, occorre comunicare il numero di protocollo al datore di lavoro entro 48 ore e farsi trovare all’indirizzo indicato nel certificato. Le uscite per visita specialistica o terapia urgente sono permesse solo con idonea documentazione, mentre sono previste cause di esclusione per chi soffre di patologie gravi, salvavita o invalidità riconosciute. L’assenza ingiustificata al controllo comporta severe sanzioni, che vanno dalla riduzione dell’indennità di malattia fino alla sua completa perdita, a cui possono aggiungersi i provvedimenti previsti dal contratto collettivo applicato.

L’omelia pronunciata nel corso della celebrazione eucaristica per la festa dei popoli. “L’integrazione non è uno slogan. Non si costruisce con parole facili. Richiede cammini lunghi, leggi giuste, responsabilità condivise, rispetto reciproco, educazione, pazienza, capacità di ascolto. Richiede il coraggio di non semplificare. Richiede di superare sia la paura di chi chiude, sia la superficialità di chi pensa che basti stare vicini per essere fratelli”. È un passaggio dell’omelia che l’arcivescovo di Bari – Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano ha pronunciato nel corso della celebrazione eucaristica per lafesta dei popoli. “La festa dei popoli è chiamata a essere non una parentesi colorata nella vita della città, ma una piccola profezia – ha continuato Satriano – un segno che dice a Bari che è possibile vivere insieme, incontrarsi, riconoscere le differenze non come una minaccia, ma come una ricchezza”. “Ma dobbiamo essere sinceri: tutto questo non è facile. Accogliere è faticoso. E anche farsi accogliere è faticoso. Chi accoglie può portare dentro paure, diffidenze, domande, senso di smarrimento. Talvolta teme di perdere qualcosa: sicurezza, identità, abitudini, spazi – ha proseguito l’arcivescovo – Chi arriva, d’altra parte, spesso porta nel cuore ferite profonde: la nostalgia della propria terra, il dolore degli affetti lasciati, la fatica di ricominciare, l’umiliazione di dover dimostrare continuamente di meritare fiducia, casa, lavoro, rispetto”. “La festa dei popoli deve diventare un appello alla coscienza per aiutarci a crescere insieme nell’amicizia”,ha concluso.

La data è fissata per l’inizio del nuovo anno, quando completamente rimessa a nuovo dopo un oblio di 16 anni, la Tettoia Liberty, uno degli esempi più iconici di archeologia industriale di fine 800, sarà restituita alla città, trovando collocazione nel nuovo centro polifunzionale in costruzione nell’area dell’ex caserma Massa. L’intervento presentato dal sindaco Adriana Poli Bortone e dal soprintendente Antonio Zunno nasce sulla scorta della rivisitazione di quanto inizialmente era stato progettato, con le prescrizioni della Soprintendenza a trasformare il recupero originariamente previsto in concessione, in un restauro specialistico molto più complesso. Il nuovo progetto prevede infatti il ricorso ad una protesi strutturale, una nuova struttura portante progettata per sostenere il carico delle capriate ed elementi accessori, sollevando così il manufatto originale da ogni sforzo meccanico così da consentire l’integrità materica, storica e testimoniale della Tettoia. Le storiche tegole marsigliesi saranno invece sostituite con “finte tegole” in gres effetto ardesia alpina. Una scelta questa che ha fatto storcere il naso a qualche esperto e storico. Quello che cambierà sarà il costo dell’operazione lievitato per l’aumento dei costi di circa un milione di euro rispetto alle previsioni iniziali, coperto dal contributo riconosciuto da Snam Rete Gas come misura compensativa ambientale al Comune per i lavori del gasdotto Tap.

Il report di Save the Children. Sono poco più di 5mila i minori nella città Metropolitana di Bari che vivono in un’area di disagio socioeconomico urbana. Si tratta dell’11,1% del totale dei residenti per la fascia d’età 0-17 anni. Il dato emerge da una ricerca di Save the Children. Per il capoluogo pugliese l’Istat ha individuato 10 aree vulnerabili più esposte al rischio di povertà e alla dispersione scolastica. In queste aree, come emerge dal report, il 39,3% delle famiglie vive in povertà relativa (+16,1 punti percentuali rispetto alla media del resto del capoluogo pari al 23,2%). Un/a studente delle scuole secondarie di primo e secondo grado su 7 (il 14,2%) ha abbandonato la scuola o ripetuto l’anno scolastico, una percentuale più che doppia rispetto al 5,8% della media dell’intera area metropolitana; il 19,7% di chi frequenta l’ultimo anno delle medie è a rischio dispersione implicita (ben 9 punti percentuali in più della media del comune del 10,6%); più di un 15-29enne su 3 (34,4%) non studia e non lavora, rispetto al 21,6% della media del comune (quasi 13 punti percentuali in più). Per quanto riguarda l’accesso alle mense scolastiche, a Bari ne beneficia solo il 27,7% degli alunni della scuola primaria nelle aree vulnerabili, un dato leggermente superiore al 24,7% della media cittadina.

L’agenzia è di proprietà di Flavio Basile consigliere comunale di maggioranza, presidente della commissione Lavori pubblici con deleghe alla Sicurezza del Comune di Barletta. Due uomini di Barletta sono stati arrestati dai carabinieri in flagranza perché accusati di avere prima distrutto a colpi di mazze e spranghe le telecamere esterno e gli infissi della sede di un’agenzia di assicurazioni a Barletta in un tentativo di furto. L’agenzia è di proprietà di Flavio Basile consigliere comunale di maggioranza, presidente della commissione Lavori pubblici con deleghe alla Sicurezza del Comune di Barletta. “Hanno rotto le telecamere esterne, piegato la serranda, colpito la vetrina anti sfondamento e poi rovinato un’altra serranda per rompere il vetro della porta – riferisce Basile – mi chiedo cosa volevano portare via? I computer? I pochi euro che stavano in cassa? È un episodio isolato oppure volevano colpirmi per il lavoro che faccio? Spero sia un dispetto e nulla di più”, si augura Basile.

Il Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia lancia una campagna, anche on line, per il rilancio e la promozione dei borghi storici e le aree interne del Paese. Una campagna nazionale di comunicazione e promozione per rilanciare i Borghi storici e le aree interne del Paese. E’ l’iniziativa presentata alla Camera dal Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia. Intervista a Gianluca Caramanna Resp. Naz. Dip. Turismo FdI, On Giovanni Donzelli Resp. Org. FdI

Per lui è stata disposta anche la misura del braccialetto elettronico. Non avrebbe accettato la fine della relazione con la sua compagna, per questo avrebbe diffuso sui social le sue foto intime. La polizia postale di Bari ha posto ai domiciliari un 53enne campano con le accuse di stalking e diffusione illecita di immagini intime. La donna aveva ricevuto lettere anonime con le foto scattate a sua insaputa accompagnate da frasi offensive. Le indagini, partite dopo la sua denuncia, hanno portato a identificare l’uomo. Per lui è stata disposta anche la misura del braccialetto elettronico.

Una fabbrica di caramelle in cui lavorano persone con disabilità. Succede a Cerignola, dove quattro ragazzi sono impegnati in un progetto della Caritas diocesana. Dignità alle fragilità grazie al lavoro; che, nel centro educativo Diorama, a Cerignola, vuol dire produrre caramelle. Si chiama ‘La fabbrica di Charlie’ il laboratorio realizzato da un’ATI con un finanziamento dell’8 per mille della chiesa cattolica, nell’ambito delle attività della Caritas diocesana. Ad essere impiegati sono due ragazzi con disturbi dello spettro autistico e due con altre problematiche di salute. Intervista a Paolo Grieco, produttore di caramelle, Gaetano Panunzio, pres. coop. sociale ‘Charlie fa surf’ e Pietro Fragasso, pres. coop. sociale ‘Pietra di scarto’

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 250 ml di panna fresca 150 ml di latte di cocco 60 g di zucchero 2 tazzine di caffè espresso 6 g di gelatina 1 rotolo di pasta sfoglia Zucchero di canna q.b. 80 g di cioccolato fondente

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 2 melanzane grandi 120 g di feta greca 80 g di pane raffermo 60 g di pomodori secchi 300 g di pomodorini gialli 1 cetriolo piccolo ½ peperone giallo Basilico fresco q.b. Aceto di vino bianco q.b. Olio EVO q.b. Sale e pepe q.b.

La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 320 g di spaghettoni alla chitarra 1 kg di cozze 180 g di pecorino romano grattugiato Pepe nero in grani q.b. 200 g di pomodorini datterini spicchio d’aglio Prezzemolo fresco q.b.; Olio EVO q.b.

La ricetta a Mattino Norba. INGREDIENTI 400 g di filetto di salmone abbattuto 120 g di sale grosso 80 g di zucchero di canna 1 mazzetto di aneto fresco 2 coste di sedano 2 arance 120 g di primo sale Pepe rosa q.b. Olio EVO q.b. Scorza di limone q.b. Sale Maldon q.b.

Le etichette erano prive delle indicazioni obbligatorie sullo stabilimento di produzione e confezionamento. Oltre 20 quintali di olio sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Fasano. Durante un controllo in uno stabilimento di imbottigliamento, sono state scoperte violazioni delle norme relative alla tracciabilità. Le etichette erano prive delle indicazioni obbligatorie sullo stabilimento di produzione e confezionamento. Le bottiglie erano state confezionate per una società del nord Italia.

Il sindaco è intervenuto in apertura del consiglio comunale. Si difende da accuse e strumentalizzazioni, così le ha definite, il sindaco di Taranto, Bitetti. A sorpresa in apertura della seduta del consiglio comunale è intervenuto e ha lanciato messaggi alla città e alla politica. Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Disagi al cimitero di Talsano, a Taranto. Da mesi alcune aree sono chiuse per gravi infiltrazioni d’acqua, ma nessun lavoro è mai iniziato. I cittadini chiedono quando potranno tornare a visitare i propri cari. Non è una segnalazione isolata. Diversi tarantini che lamentano di non poter fare visita, già da 5 mesi, ai propri cari defunti. Il secondo colombario del cimitero comunale di Talsano costruito nei primi anni 2000, è chiuso in due punti per l’infiltrazione di acqua. Nastri e panchine inibiscono il passaggio. I cittadini chiedono solo quando potranno ricominciare a portare un fiore ai propri cari, a dire loro una preghiera, a vivere un momento di raccoglimento. L’infiltrazione è segnalata con avviso del rup del comune alla società kratos, che gestisce i servizi cimiteriali. Data di protocollo, gennaio 2026. Ma nessun lavoro in corso. Crepe e macchie sono anche in altri punti. Il Partito Repubblicano Italiano di Taranto chiede al comune un sopralluogo, la programmazione degli interventi, il ripristino dei luoghi a garanzia dell’incolumità pubblica e del decoro. Intervista ad un cittadino e a Andrea Iurlano, resp. Segreteria territoriale PRI

Mousse al cocco e caffè

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 250 ml di panna fresca 150 ml di latte di cocco 60 g di zucchero 2 tazzine di caffè

Spaghettoni alla chitarra

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 320 g di spaghettoni alla chitarra 1 kg di cozze 180 g di pecorino romano grattugiato Pepe nero in

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