
Taranto: posa prima pietra per la nuova chiesa al quartiere Paolo VI dedicata a San Giuseppe Moscati
luoghi di culto Posa della prima pietra per la costruzione di una nuova chiesa a Taranto. Siamo a Paolo VI, in viale Angelo Latartara. Qui
. Posa della prima pietra per la costruzione di una nuova chiesa a Taranto. Siamo a Paolo VI, in viale Angelo Latartara. Qui nascerà la parrocchia di San Giuseppe Moscati. Il rito solenne e di benedizione è stato presieduto da mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto, alla presenza delle massime autorità e dei fedeli: “La posa della prima pietra – ha detto – indica la nascita di una nuova comunità. Ogni pietra simboleggia il posto di ciascuno di noi. La prima pietra è l’apostolo Pietro, su cui si fonda la chiesa”. Dopo 33 anni di attesa parte il cantiere per la realizzazione di quello che sarà punto di riferimento spirituale, educativo e sociale per tutto il quartiere, grazie all’impegno del parroco don Marco Crispino e alla provvidenziale attenzione dell’arcidiocesi e della Cei.
. Luce di impresa, o anche le imprese che fanno luce. Una serata dove i componenti della associazione degli imprenditori di Corato si incontrano e si confrontano, i professionisti che si sono distinti per capacità di innovazione e per un positivo impatto socio economico sul territorio. Producono richiesta, dicono, lavoro e opportunità. Intervistato Claudio Amorese, pres. Aic
Documenta per la prima volta in tutta l’Asia un intervento neurochirurgico che non ha precedenti noti nel continente a quella data. Due bambini, di tre e cinque anni, deposti fianco a fianco. Uno dei due porta sul cranio i segni inequivocabili di un’operazione chirurgica. Quattromila anni fa, nella città di Djarkutan, nel cuore dell’Asia Centrale, qualcuno sapeva aprire una testa per tentare di guarire. È questa la scoperta straordinaria che la campagna di scavo in corso in Djarkutqn in Uzbekistan, ha restituito alla missione congiunta dell’Università del Salento, dell’Università Statale di Termez e dell’Istituto Archeologico di Samarcanda. La sepoltura rivoluziona le conoscenze sulle pratiche rituali e mediche della Civiltà dell’Oxus, la grande cultura che tra la fine del terzo e l’inizio del secondo millennio avanti Cristo dominò l’Asia Centrale e si estese fino alle coste del Golfo Persico. E soprattutto documenta per la prima volta in tutta l’Asia un intervento neurochirurgico — probabilmente eseguito per trattare patologie neurologiche, traumi, epilessie o emicranie — che non ha precedenti noti nel continente a quella data.
. Musica, danze, sapori dal mondo, incontri e testimonianze di integrazione: dal 22 al 24 maggio il Giardino Princigalli di Bari ospiterà la 22esima edizione della Festa dei Popoli, il festival interculturale che da anni promuove dialogo, inclusione e convivenza tra le comunità presenti sul territorio. Tema scelto per l’edizione 2026 è “GermogliAzioni”, un messaggio di speranza e partecipazione collettiva rivolto soprattutto alle nuove generazioni. La manifestazione, organizzata dal Centro Interculturale Abusuan, dai Missionari Comboniani e dalla Cgil Puglia con il patrocinio del Comune di Bari, coinvolgerà oltre 25 gruppi appartenenti a 15 comunità straniere, insieme a scuole, associazioni e realtà del territorio impegnate nella promozione dei diritti, dell’integrazione e della pace. Per tre giorni il Giardino Princigalli, nel quartiere Mungivacca, si trasformerà in uno spazio aperto di incontro tra popoli attraverso spettacoli, concerti, laboratori, reading, attività per bambini e stand gastronomici con piatti tipici delle varie culture del mondo. Ad aprire simbolicamente il festival sarà, giovedì 21 maggio, la tradizionale Marcia dei Popoli, organizzata in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo. Il corteo partirà alle 19 da piazza Umberto I per attraversare le strade della città e raggiungere Parco Rossani, dove si terrà il concerto del gruppo salentino di electro world music Mascarimirì. Alla marcia parteciperanno anche rappresentanti istituzionali, tra cui l’arcivescovo di Bari-Bitonto Giuseppe Satriano, il sindaco Vito Leccese e il rettore dell’Università di Bari Roberto Bellotti. Il festival prenderà ufficialmente il via venerdì 22 maggio con una giornata dedicata agli studenti degli istituti scolastici coinvolti nel progetto. Sul palco si alterneranno esibizioni musicali e artistiche realizzate dai ragazzi, oltre agli spettacoli di Besmert Mamadou Coulibaly e Federico Lagana, Kora Connection e Sonido Estelar. Parallelamente si svolgeranno incontri e dibattiti sui temi dei diritti e delle migrazioni, tra cui una conferenza dedicata ai CPR e alle criticità del sistema dei centri permanenti per il rimpatrio. Sabato 23 maggio spazio alle tradizioni popolari con danze russe, bengalesi, albanesi e africane, sfilate di abiti tradizionali e performance artistiche dal mondo. In serata saliranno sul palco la tribute band “I Maltesi”, il progetto musicale fabioeledistanze e il percussionista senegalese Ibou Mboye insieme al dj Mosesonko. Nell’area incontri si parlerà invece di integrazione, caporalato e pace internazionale con testimonianze provenienti da Iran, Ucraina, Palestina e Cuba. La giornata conclusiva di domenica 24 maggio vedrà protagoniste le esibizioni della comunità bengalese, dei gruppi ucraini, filippini e giapponesi, oltre alla musica balcanica della World Music Project. Tra i concerti finali, attesi il Tukurù Project e la band Quadraccio & BariBanda, che uniranno sonorità moderne e tradizione popolare barese. In programma anche laboratori per bambini, storytelling dedicati ai migranti e incontri culturali, tra cui quello sui quarant’anni di amicizia tra Bari e Guangzhou. Per tutta la durata della Festa dei Popoli saranno attivi laboratori artistici e creativi, attività ambientali, spazi ludici per i più piccoli e numerosi stand enogastronomici con specialità provenienti dai diversi Paesi partecipanti. L’ingresso a tutti gli eventi sarà gratuito.
Un 26enne pakistano è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e danneggiamento. Avrebbe danneggiato un furgone e ferito una persona. Paura questa a Bisceglie dove un 26enne pakistano è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e danneggiamento. Secondo i carabinieri l’uomo, licenziato circa un mese e mezzo fa da un’azienda agricola, sarebbe tornato sul posto armato di motosega per vendicarsi. Dopo aver distrutto i vetri di un furgone aziendale, avrebbe ferito al collo il fratello del titolare intervenuto per calmarlo. La vittima ha riportato ferite giudicate guaribili in 7 giorni. Il 26enne è stato arrestato e trasferito in carcere.
Slitta la festa del patrono Sant’Alberto invocato proprio per portare acqua sui campi: il pellegrinaggio si svolgerà domenica . Per il secondo anno consecutivo, la pioggia fa slittare di 24 ore la processione in onore del patrono invocato proprio per far piovere sui campi di grano: a Pietramontecorvino, l’acqua scesa dal cielo ha causato il rinvio a domenica mattina della processione per Sant’Alberto, che dal 1889 si svolge il 16 maggio.È un pellegrinaggio di sette chilometri verso il sito archeologico di Montecorvino, lungo sentieri che diventano impraticabili per il fango, quando piove.
Gli indagati sono Mauro Vizzino, 45 anni di Mesagne, ex presidente della Commissione sanità, e il cognato Leonardo Perez, ex giocatore della Virtus Francavilla. La Procura di Lecce ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio per Mauro Vizzino, 45 anni di Mesagne, ex consigliere regionale ed ex presidente della Commissione sanità, e il cognato Leonardo Perez, ex giocatore della Virtus Francavilla, quest’anno in forza al Casarano. I due sono indagati nell’ambito dell’attentato a colpi di arma da fuoco avvenuto a Melendugno la notte del 23 febbraio 2023 contro l’auto, un’Audi A6, dell’allora allenatore della Virtus Francavilla Antonio Calabro, oggi in serie B con la Carrarese, parcheggiata davanti la sua abitazione. Secondo l’impianto accusatorio l’attentato, i cui autori materiali al momento restano ignoti, sarebbe stato organizzato per vendetta nei confronti dell’allenatore salentino reo dello scarso impiego del calciatore mesagnese nella stagione 2022-2023.
L’incidente è avvenuto a San Marzano di San Giuseppe. La piccola sarebbe deceduta a causa del forte trauma cranico . Tragedia a San Marzano di San Giuseppe. Una bambina di 2 anni è morta per un trauma cranico in fase di accertamento medico. La piccola è deceduta poco prima dell’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale SS Annunziata. Da quanto si apprende, la bimba, di origine marocchina, sarebbe caduta a causa dell’urto di un’auto: un parente si è recato a trovare i genitori lasciando solo momentaneamente l’auto fuori posto. E’ subito uscito di nuovo per parcheggiare, senza rendersi conto che la piccola lo stesse seguendo. Durante la manovra l’avrebbe urtata ed è caduta. Da qui la corsa in ospedale. Questa è la prima ricostruzione. L’incidente è avvenuto venerdì (15 maggio) sera. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Manduria, coordinati dal pm Mariano Buccoliero. La bambina avrebbe compiuto 2 anni il 30 maggio. La famiglia, marocchina, è ben integrata in paese, dove il papà lavora come meccanico. Sconvolta la comunità. Si stringe attorno alla famiglia, attraverso le parole del sindaco, Francesco Leo: “Una tragedia. Conosco i genitori. Il fratellino è mio alunno. Attendiamo di capire meglio le dinamiche. Rivolgo intanto il mio abbraccio alla comunità marocchina, da noi molto numerosa”.
La diocesi di Andria ha scelto un’azienda che ha compiuto 50 anni . Due fratelli e un cugino i soci fondatori, 50 anni fa decisero di investire nella loro terra, a Minervino Murge. Ci sono i figli ora a mandare avanti le officine meccaniche di precisione, tra le realtà industriali più all’avanguardia del Mezzogiorno. La pastorale sociale della Diocesi di Andria ha scelto questa azienda per portare la luce del Vangelo all’interno dei luoghi di lavoro, un valore, dicono, per la dignità dell’uomo. Intervista a Giuseppe Carlone, socio fondatore Officine meccaniche di precisione, don Michele Pace, resp. Pastorale sociale e del lavoro, Diocesi Andria, mons. Luigi Mansi, vescovo Diocesi Andria
Un dibattito sulla sanità pubblica e sulle prospettive del Sistema sanitario nazionale per celebrare il trentennale del Policlinico di Bari. A maggio del 1996 il Policlinico di Bari acquisì lo status di azienda ospedaliero-universitaria autonoma, segnando l’avvio di un percorso di crescita fondato sull’integrazione tra assistenza, didattica e ricerca. A trent’anni da quella trasformazione con un momento congressuale di riflessione e confronto istituzionale dedicato al valore della sanità pubblica e alle prospettive del sistema sanitario. Ad aprire l’incontro Rosy Bindi, già Ministro della Sanità e promotrice della riforma del Servizio sanitario nazionale. Intervista a Rosy Bindi – Pd e Antonio Sanguedolce – Dg Policlinico di Bari
ELT Group sbarca in Puglia con un importante piano di assunzioni in 3 anni. L’investimento, annunciato nei giorni scorsi, prevede fino a 100 nuove unità con apertura della sede entro fine anno a Bari. Un nuovo hub tecnologico con sede a Bari e un piano di assunzioni fino a 100 unita’ in tre anni. E’ l’investimento annunciato da Elt Group di Roma. Dopo Milano e Napoli, il capoluogo pugliese e’ la nuova tappa dell’azienda che entro fine anno aprirà un nuovo hub. Sara’ un polo integrato di ricerca, innovazione e engineering. Inizialmente saranno privilegiati profili con competenze qualificate ed esperienza pluriennale per garantire una rapida autonomia operativa, senza trascurare successivamente profili più giovani. La sede di Bari avrà competenze sia nei domini tradizionali sia nello Spazio, intelligenza artificiale e cyber in stretta connessione con PMI, startup e mondo accademico locale, costruendo quindi partnership con universita’, centri di ricerca e imprese del territorio con l’obiettivo di contribuire a creare innovazione e dare opportunita’ professionali anche a giovani talenti. Intervista a Domitilla Benigni, CEO&COO ELT Group
Oltre all’arma sono state rinvenute 49 cartucce. Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un 55enne barese, residente nel quartiere Libertà, accusato di detenzione illegale di arma clandestina. Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione, la polizia ha trovato una pistola calibro 9 marca Zoraki con matricola abrasa, nascosta all’interno di una valigia per attrezzi da lavoro che si trovava in un armadietto sul balcone. Oltre all’arma sono state rinvenute 49 cartucce. In cucina c’erano anche due dosi di cocaina del peso di un 1,3 grammi, oltre a materiale per il confezionamento. L’uomo, interrogato questa mattina dal gip alla presenza dell’avvocato Fabio Schino, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
“Introdotto un principio progressivo, chi ha di più dovrà contribuire di più”. “Oltre il 70% dei pugliesi non avrà un aumento o avrà un aumento limitato a circa 4 euro al mese”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, annunciando l’aumento dell’addizionale Irpef per il disequilibrio nella sanità del 2025 di 349 milioni di euro. Decaro fa sapere che sono stati tagliati 107 milioni di euro dai costi della politica e della macchina regionale che andranno a coprire una parte del disequilibrio sanitario del 2025. “L’altra parte, purtroppo, da commissario della sanità come previsto per le legge, la devo fare agendo sulla leva fiscale”. “Abbiamo introdotto – ha spiegato – un principio progressivo, chi ha di più dovrà contribuire di più. Il 30% dei pugliesi, tutti quelli nella fascia fino a 15mila euro, non avranno nessun aumento. Il 40% dei pugliesi che sono compresi nella fascia di reddito tra 15 e 28mila euro avrà un aumento medio mensile di 4 euro. Sopra i 28mila e fino a 50mila euro ci sarà un aumento medio di 19 euro; sopra i 50mila euro l’aumento medio sarà di circa 66 euro”.
Il 22enne è il sesto a essere stato fermato dalla squadra mobile, mentre l’ultimo a essere iscritto nel registro degli indagati è il barista. Non ha partecipato all’azione violenta in alcun modo. Non ha sferrato pugni, anche perché si trovava all’interno del bar: questa è la versione di Cosimo Colucci, uno dei 7 indagati per l’aggressione sfociata nell’omicidio di Bakari Sako all’alba del 9 maggio. Nel video la scena è diversa: il ragazzo è ai tavolini e sferra un pugno. Il 22enne è il sesto a essere stato fermato dalla squadra mobile, mentre l’ultimo a essere iscritto nel registro degli indagati è il barista di piazza Fontana, Romolo Magnati, accusato di favoreggiamento. In una intercettazione avrebbe infatti ammesso di conoscere Colucci, diversamente da quanto aveva dichiarato agli investigatori. L’attività resterà chiusa per 60 giorni, dopo la sospesione della licenza. Per la Procura, il barista non avrebbe solo favorito il 22enne, ma anche negato di aiutare il giovane maliano che ha cercato rifugio nel locale. La versione di Colucci, le dichiarazioni dei 4 minorenni e del 19enne spingerebbero dunque la Procura a rivedere i filmati di videosorveglianza e le ricostruzioni, considerando anche quando sarebbe accaduto prima. Per i minorenni ci sarebbe stato un confronto precedente a quanto si vede: Bakari li avrebbe ripresi col telefono cellulare. Loro gli avrebbero intimato di smetterla per poi aggredirlo. Per difendersi, ha detto il 15enne che poi, lo ha ammesso, ha sferrato 3 coltellate. Potrebbero non essere queste la causa del decesso, ma la lesione di organi interni. Sarà valutato durante l’autopsia, fissata al 19.
I servizi continueranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città. Proseguono i controlli delle forze dell’ordine in piazza Umberto e piazza Moro, a Bari, nell’ambito dell’operazione “Alto impatto”. Identificate 192 persone, di cui 52 con precedenti di polizia. 5 gli arresti operati, 4 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed uno per rapina aggravata di un monopattino. I servizi ad “Alto Impatto” continueranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città.
Sempre più grave la carenza di medici al Pronto Soccorso del Policlinico di Foggia. “Abbiamo un altro concorso aperto, ma nessuno vuole venire qui”, denuncia il commissario straordinario Pasqualone. Meno della metà di quanto sarebbe necessario: al pronto soccorso del Policlinico di Foggia, sono previsti 35 medici, ma ce ne sono appena 15, compresa la primaria, Paola Caporaletti, che tra pochi mesi andrà in pensione. Intervista a Giuseppe Pasqualone, commissario straordinario Policlinico Riuniti
Di scena a Bari la finale per il Centro sud di STEM RACING ITALY: non solo una gara di velocità, ma una competizione di cervelli, tecnologia e visione industriale. Sono 13 i team provenienti dalle scuole superiori di Puglia, Basilicata, Campania, Lazio e Calabria che si sfideranno nella STEM Racing Italy, di scena alle Officine Calabrese di Bari. Un evento che segue la due giorni di febbraio, organizzata dall’Its Cuccovillo di Bari. Intervista a Roberto Vingiani – Direttore Its Academy Cuccovillo, Maria Francesca Striano – Liceo Scientifico Silvestri di Portici, Federica Lalla, Miriam Maccardo
Alcuni dei gioielli sono stati recuperati. È finito in carcere un 66enne di Manfredonia accusato di una serie di rapine, tentati furti con strappo e lesioni personali aggravate. Secondo le indagini della polizia, si sarebbe reso responsabile di almeno 8 episodi perpetrati a partire dal 15 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026, soprattutto ai danni di donne anziane. Il 66enne, a seguito di attività di pedinamento, individuava signore anziane che tornavano a casa e che indossavano collane. Importante il supporto delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza delle aree interessate e dalle descrizioni fornite dalle persone vittime dei furti. Alcuni dei gioielli sono stati recuperati.
Prima Bari, poi Lecce. Due comitati per la sicurezza pubblica presieduti dal Ministro dell’Interno Piantedosi. A Bari, dopo gli omicidi a Bisceglie e le sparatorie a Bari vecchia e Foggia, ha assicurato potenziamento di risorse e unità delle forze dell’ordine. Occhi puntati sugli assalti a portavalori e bancomat. Potenziamento delle forze dell’ordine con maggiori presidi in estate, più risorse, incremento dei sistemi di videosorveglianza. E’ quanto ha assicurato il Ministro dell’Interno Piantedosi a Bari dove ha presieduto il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, durato quasi tre ore, con i vertici delle Procure, dei Comuni di Bari, Bat e Foggia, della magistratura, delle forze dell’ordine, convocato dopo i recenti fatti di sangue – due omicidi a Bisceglie e le sparatorie a Bari vecchia e Foggia. Delle circa 4mila unita’ in assegnazione per quest’estate, tra polizia e carabinieri, una quota sara’ destinata a questi territori, ha detto evidenziando la necessita’ di nuove dotazioni tecnologiche. Particolare attenzione agli assalti ai portavalori e bancomat. Saranno debellati come fu fatto anni fa con il contrabbando. Intervista a Matteo Piantedosi, Ministro dell’Interno
I festeggiamenti con i suoi studenti. Mezzo secolo di sorrisi, ansie, interrogazioni, compiti in classe, amicizie che sfidano il tempo, ricordi nostalgici dell’età più bella. Il liceo classico Socrate di Bari compie 50 anni e festeggia in grande, con i suoi studenti, i ragazzi di oggi ma anche quelli ieri, che nelle sue aule hanno lasciato il cuore. Interviste a Marco Bronzini, ex studente; avv. Gabriele Di Comite, ex assessore; avv. Angelo Loizzi, ex studente Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo

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