
Omicidio Torre Canne: autopsia conferma, Eros Rossi ucciso con oltre 200 colpi di cacciavite
Gli esami sono stati eseguiti dal medico legale Biagio Solarino nella sala autoptica del cimitero di Ostuni Eros Rossi è stato ucciso con oltre 200
Gli esami sono stati eseguiti dal medico legale Biagio Solarino nella sala autoptica del cimitero di Ostuni. Eros Rossi è stato ucciso con oltre 200 colpi di cacciavite. Il 41enne è stato aggredito la notte tra il 17 e il 18 aprile scorsi in una villetta di Torre Canne. In carcere con l’accusa di omicidio c’è Teodoro Cavaliere, che ha confessato il delitto sostenendo però di aver agito per difendersi. Una versione, la sua, apparentemente incongruente con i risultati preliminari dell’autopsia e con tutti quei colpi di cacciavite a stella inferti soprattutto sul viso di Eros Rossi. Letale quello alla carotide. L’autopsia, disposta dalla pm Sofia Putignani della procura di Brindisi, è stata eseguita dal medico legale Biagio Solarino nella sala autoptica del cimitero di Ostuni. Le indagini sono coordinate dai carabinieri. Eros Rossi era noto alle forze dell’ordine, la notte dell’omicidio festeggiava con l’amico “assassino” il ritorno alla libertà dopo un periodo ai domiciliari.
E’ il titolo progetto musicale andato in scena al teatro Stabile di Potenza. Non una semplice esibizione musicale, “Nature’ s calling” il concerto per piano del maestro Franco Rizzo, pianista e compositore, che è andato in scena a Potenza, nello storico teatro Stabile, è stato piuttosto un viaggio emozionale tra note e immagini. Un percorso, sostenuto dal Consiglio regionale della Basilicata, interamente progettato dal maestro fermamente convinto che la musica possa fare da paciere tra l’uomo e la natura. Intervista a Franco Rizzo, pianista compositore
Il figlio di Patrizia Lamanuzzi, uccisa dal marito a Bisceglie il 15 aprile, rompe il silenzio ed esprime tutto il suo dolore . Elia Gentile, figlio di Patrizia Lamanuzzi, uccisa dal marito il 15 aprile scorso a Bisceglie, ha rotto il silenzio in cui – devastato dal dolore – si era trincerato e ha scritto una lettera a sua madre. Un lungo post in cui esprime tutto il suo dolore ma soprattutto l’amore che li legava. “Scusami se non sono riuscito a trovare le parole per dirti ciò che penso, da quel maledetto giorno si è spenta la luce nei nostri cuori, ogni giorno buio, cupo e senza senso. Mi sembra di essere capitato in un brutto sogno” scrive Elia Gentile, “Eri cosi bella, dolce, solare, piena di vita, di amore una mamma unica e speciale. Avrei voluto vedessi i traguardi miei e di Mauro” il fratello maggiore che tra poco diventerà padre. E poi una preghiera: “Ora che non sei più su questa terra” scrive Elia “guardaci da lassù”. Infine la promessa: “Porteremo sempre in alto il tuo nome, il rispetto verso le donne e la tua storia. Nessuno qui ti dimenticherà mai, passeranno giorni, mesi e anni ma tu sarai sempre con noi. Ciao Angioletto mio, riposa in pace, tuo Elia”. Patrizia Lamanuzzi è stata spinta giù dal quinto piano dal marito Luigi Gentile, che poi si è lanciato nel vuoto togliendosi la vita. L’ennesimo femminicidio si è consumato il giorno in cui i due avrebbero dovuto mettere a posto i documenti per la separazione che lui aveva voluto.
Nei giorni scorsi si sono anche svolti a Roma,gli esami balistici sul caricatore dell’arma presumibilmente persa dal killer in fuga dopo il delitto. Gli investigatori stanno passando al setaccio ogni elemento utile per risalire al killer di Dino Carta, il 42enne personal trainer ucciso a Foggia il 13 aprile. In mattinata sono stati eseguiti gli accertamenti sugli abiti indossati dalla vittima la sera del delitto. Sperando che possano raccontare qualcosa dell’assassino. Per esempio se i colpi che hanno ucciso Dino carta siano stati esplosi da vicino o da lontano. Potrebbero esserci strappi o altri segni dai quali si può dedurre se la vittima abbia provato o meno a difendersi. Oppure un capello o altre fibre che possano fornire maggiori dettagli sul responsabile dell’atroce delitto. Per il momento si cerca un’ombra: una persona in bicicletta, col capo coperto da un cappuccio, ripreso sul luogo dell’agguato pochi attimi prima dell’omicidio. E poi una donna che era lì vicino 20 secondi dopo l’esplosione dei quattro colpi di pistola mortali. Potrebbe essere una testimone oculare o comunque fornire elementi utili alle indagini. Nei giorni scorsi si sono anche svolti a Roma,gli esami balistici sul caricatore dell’arma presumibilmente persa dal killer in fuga dopo il delitto. Tante tessere di un puzzle difficile ma non impossibile da ricomporre. Fino a questo momento gli investigatori escludono un omicidio maturato nell’ambito della criminalità. Dino Carta era un bravo ragazzo e quella sera era in giro come sempre per portare a spasso il suo cane. Si ipotizza la pista della vendetta privata, legata ad un episodio avvenuto in passato nella palazzina in cui il persona trainer abitava. La morte di un ragazzo precipitato da un’impalcatura.
Ha mostrato che si può scegliere, che si può scardinare il sistema, uscirne perché la mafia non è mai un destino. A Taranto Luisa Impastato, nipote di Peppino e Felicia, ospite delle Giornate Cataldiane della scuola. Con il reading “La mafia non è musica” parla ai giovani studenti tarantini. Racconta la storia del giornalista Peppino Impastato, ucciso da Cosa Nostra. Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato; mons. Emanuele Ferro, parroco San Cataldo e organizzatore
Rivoluzione nel Codice di Procedura Civile: la nuova procedura accelera la liberazione degli immobili e contrasta la morosità incolpevole oltre i termini contrattuali. Il Governo introduce una svolta decisiva per il mercato immobiliare. Nel nuovo DDL Sgomberi, approvato recentemente dal Consiglio dei Ministri, compare una misura destinata a rivoluzionare il rapporto tra proprietari e inquilini: l’ingiunzione di rilascio per finita locazione. Questa novità, che modifica il Codice di Procedura Civile, punta a superare le lungaggini burocratiche della vecchia “convalida di licenza”, garantendo ai proprietari una procedura molto più rapida per rientrare in possesso dei propri immobili. Cos’è l’ingiunzione di rilascio e come funziona A differenza della procedura attuale, spesso soggetta a rinvii e tempi morti, il nuovo procedimento consente al locatore di agire d’anticipo. Azione Preventiva: Il proprietario può richiedere al giudice l’ingiunzione prima ancora che il contratto scada, purché vengano rispettati i termini di preavviso legali o contrattuali. Esecutività Immediata: L’ingiunzione diventa operativa “senza dilazione” a partire dal giorno esatto della scadenza del contratto. Obiettivo: Snellire il carico dei tribunali e offrire una certezza del diritto che possa incentivare i proprietari a rimettere gli immobili sfitti sul mercato, riducendo il rischio di occupazioni oltre il termine pattuito. Non solo case: l’ambito di applicazione La portata del provvedimento è vastissima. L’ingiunzione di rilascio non riguarderà solo i classici appartamenti ad uso abitativo, ma si estenderà a: Contratti di Comodato di beni immobili. Affitto di Azienda. Contratti Agrari (affitto a coltivatore diretto, mezzadria e colonia). Perché questa misura è importante? La riforma si inserisce in un quadro di emergenza abitativa e di “tutela della proprietà”. In Italia, la durata media di uno sfratto per finita locazione può superare i 12-18 mesi. Con l’introduzione di questo “procedimento accelerato”, il Governo mira a equiparare i tempi italiani a quelli dei principali partner europei, scoraggiando la resistenza passiva degli inquilini morosi o di chi non intende abbandonare l’immobile alla scadenza.
Mercoledì 6 maggio al Campus il decimo evento di placement: 80 aziende incontrano laureati e dottori di ricerca tra colloqui e workshop sull’IA. Ritorna l’appuntamento più atteso per il placement universitario in Puglia: la Career Fair del Politecnico di Bari. Mercoledì 6 maggio 2026, a partire dalle ore 9:30, l’Atrio Cherubini del Campus ospiterà la decima edizione dell’evento che mette in contatto diretto studenti, laureati e il mondo delle imprese. Con 80 stand aziendali e centinaia di visitatori previsti, la fiera si conferma un ponte strategico tra la formazione accademica e il mercato del lavoro locale e internazionale. Colloqui, workshop e orientamento: il programma La manifestazione, organizzata dall’Ufficio Placement del Poliba in collaborazione con Cesop HR Consulting Company, offre ai partecipanti una suite completa di servizi per la carriera: Incontri e Colloqui: Possibilità di interagire con i responsabili HR di grandi gruppi e multinazionali. Revisione CV e LinkedIn: Corner dedicati per il CV check e l’ottimizzazione del profilo professionale online. Photo Booth CV: Un servizio fotografico professionale per ottenere lo scatto perfetto per il proprio curriculum. Focus IA e Lavoro: Workshop dedicati all’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulle professioni del futuro. Dottori di Ricerca (PhD): Novità 2026, un’area specifica per le opportunità in settori R&D (Ricerca e Sviluppo). Oltre alle aziende, saranno presenti partner istituzionali come Porta Futuro, Eures Puglia e l’Esercito Italiano. Il commento del rettore Umberto Fratino “Con la decima edizione della Career Fair confermiamo l’investimento del Politecnico nelle attività di placement ad alto impatto sul territorio,” ha dichiarato il rettore, Umberto Fratino. “È un evento che permette ai nostri studenti di confrontarsi con le reali necessità delle aziende e a noi di adeguare i profili formativi a un mercato che cambia rapidamente.” Come partecipare: registrazione e Info L’accesso alla Career Fair Poliba 2026 è libero e gratuito, ma è richiesta la registrazione obbligatoria online. Sito Ufficiale: https://careerfair.poliba.it/ Dove: Atrio Cherubini, Campus Politecnico di Bari. Quando: Mercoledì 6 maggio 2026, ore 9:30.
Il Report AIFA certifica un deficit pesante: l’affondo di Vizziello (Basilicata Casa Comune) contro la gestione della spesa ospedaliera e il management sanitario.. Il bilancio sanitario della Basilicata trema sotto il peso della spesa farmaceutica. Tra gennaio e ottobre 2025, la regione ha registrato un “rosso” di quasi 50 milioni di euro rispetto ai tetti stabiliti dalla legge. Una cifra enorme per una popolazione di soli 500 mila residenti, che sembra essere la causa principale del deficit sanitario ripianato dalla Giunta Bardi con le royalty del petrolio. L’allarme arriva da Giovanni Vizziello, capogruppo di Basilicata Casa Comune, a seguito della pubblicazione dell’ultimo Report AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). I dati del Report AIFA: spesa diretta contro convenzionata L’analisi dettagliata dei numeri rivela dove si annida il problema principale: Spesa Farmaceutica Diretta: È la vera nota dolente. Gli acquisti effettuati direttamente da aziende sanitarie e ospedaliere lucane hanno superato il tetto previsto di oltre 43 milioni di euro. Spesa Farmaceutica Convenzionata: I medicinali acquistati dai cittadini nelle farmacie territoriali mostrano invece un surplus decisamente più contenuto, pari a circa 5,5 milioni di euro. “Lo sforamento riguarda soprattutto la spesa diretta, segno di un’incapacità gestionale nel monitorare gli acquisti delle aziende sanitarie”, sottolinea Vizziello. Le accuse di Basilicata Casa Comune Secondo l’opposizione, la responsabilità ricade sulla Regione e sui vertici del management sanitario regionale. Questa gestione delle risorse, secondo sottrarrebbe fondi vitali ad altre emergenze croniche della Basilicata, come: L’abbattimento delle liste d’attesa. Il contrasto all’emigrazione sanitaria. La proposta di legge: “A casa i DG che sforano il budget” Vizziello ricorda la proposta di legge presentata da Basilicata Casa Comune lo scorso settembre, finora ignorata dalla maggioranza. Il piano prevede tre pilastri per il contenimento dei costi: Responsabilità dei dirigenti: Rimozione dei Direttori Generali di ASP, ASM e San Carlo che non rispettano i tetti di spesa. Farmaci Generici e Biosimilari: Incentivazione e ricorso più ampio a farmaci a minor costo ma pari efficacia. Centralizzazione degli acquisti: Maggiore coordinamento per l’acquisto di farmaci e dispositivi medici per ottenere economie di scala. Tabella riassuntiva: Sforamento Spesa Farmaceutica Basilicata (Gen-Ott 2025) Voce di SpesaSforamento stimatoCanale di acquistoFarmaceutica Diretta> 43 Milioni €Ospedali e ASLFarmaceutica Convenzionata~ 5,5 Milioni €Farmacie territorialiTotale “Rosso” Sanitario~ 50 Milioni €–
Celebrato il 180esimo anniversario della sua nascita . Raffigura il Castello di Barletta simbolo di fortezza e protezione l’opera vincitrice della 5a edizione del Premio De Nittis. Motivi per cui l’artista ha deciso di donarla alla Stanza Divina. Intervista a Francesca Mele, vincitrice 5a ed. Premio Giuseppe De Nittis
Nella Giornata internazionale della libertà di stampa, si è svolta la cerimonia di intitolazione di alcuni viali del Parco Rossani a maestri del giornalismo nazionale e locale, su iniziativa dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia e del Comune di Bari. Riaffiorano ricordi, di esperienze di vita e di lavoro condivise. Ogni targa è una storia e il cuore si apre alla commozione. Non è semplice memoria. Nella giornata internazionale della libertà di stampa si rende omaggio a protagonisti del giornalismo nazionale e locale che hanno lasciato un’eredita’ importante. A loro, Ordine dei Giornalisti della Puglia e Comune di Bari hanno dedicato i viali del Parco Rossani. Intervista a Maurizio Marangelli, presidente Ordine Giornalisti Puglia, Giovanni Valentini, figlio di Oronzo, Ugo’ Sbisa’, figlio di Nicola, Bepi Castellaneta, figlio di Andrea, Angelo Rossano, figlio di Antonio Rossano
Bari si prepara alla grande festa in onore di San Nicola partendo dai municipi, dove la tradizione diventa partecipazione e racconto vivo. Prima del grande corteo del 7 maggio San Nicola attraversa la città di Bari quartiere per quartiere. E’ il corteo dei municipi, un prologo carico di significato che porta la festa dentro la vita quotidiana dei baresi. Dal 2 al 6 maggio, ogni municipio diventa palcoscenico. Tra chiese e piazze dove sfilano sbandieratori, timpanisti, marinai e attori: figure senza tempo che non si limitano a rappresentare, ma ricreano l’emozione della traslazione delle reliquie del santo di Myra. Intervista a Alessandra lopez (presidente municipio carrassi-carbonara)
L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia presentata dalla vittima che oggi ha 16 anni. La Procura per i Minorenni di Lecce ha aperto un’inchiesta per diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite con riferimento all’invio in chat di foto intime di una 12enne. Sono due gli indagati: un 15enne ed una 14enne che avrebbero inviato di recente ad un’altra persona una foto della ragazzina risalente a quattro anni fa. L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia presentata dalla vittima che oggi ha 16 anni. Tutti e tre i giovani coinvolti sono del Brindisino. La pm titolare del fascicolo, Paola Guglielmi, ha disposto un avviso di accertamenti tecnici irripetibili che consistono nell’estrazione di copia forense dei telefonini degli indagati. In particolare, dagli smartphone saranno estrapolati foto, video, chat e messaggi per ricostruire l’accaduto, e valutare anche l’eventuale coinvolgimento di altre persone.
Fede, storia e tradizione si intrecciano a Cellamare per la festa di Sant’Amatore. Due giorni tra corteo storico, riti religiosi e musica che coinvolgono l’intera comunità. La piccola comunità di Cellamare, paesino di 6 mila anime del barese nell’hinterland barese, si stringe attorno al patrono Sant’Amatore. Un evento religioso che trasforma il borgo in un teatro a cielo aperto fra devozione e spettacolo. Il momento più suggestivo è il corteo storico: dal castello caracciolo oltre 100 figuranti sfilano fra costumi barocchi, tamburi e sbandieratori. A guidare la parata, nei panni del duca, un ospite d’eccezione: l’attore Alex Belli. Intervista a Alex Belli (attore), Maria Teresa Cinquino (presidente pro loco Cellamare)
Particolarmente significativo il dato registrato dall’aeroporto del Salento di Brindisi, con un incremento del 14,7% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nel mese di aprile i passeggeri in arrivo e partenza da Bari, Brindisi e Foggia sono stati 1.096.615: +11,3% in più rispetto ai 985mila di aprile 2025. Particolarmente significativo il dato registrato dall’aeroporto del Salento di Brindisi, con un incremento del 14,7% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Ildato della linea internazionale del mese si attesta a 102.800 passeggeri, il 29,5% in più rispetto allo scorso anno. Su base annuale, i passeggeri in arrivo e partenza sulla rete aeroportuale regionale sono stati 3.153.772, “in crescita del 7,7% rispetto al primo quadrimestre del 2025”. I passeggeri di linea internazionale (1.362.038) crescono del 19,5% rispetto al 2025. L’incremento maggiore si registra sull’aeroporto di Brindisi, dove i passeggeri di linea internazionale sono stati 175.685 con un +21,7% rispetto al dato 2025.
Si è concluso il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svolto questa mattina: “Chiamare immediatamente il 112 nel momento in cui si individuano situazioni che destano preoccupazioni”. “Abbiamo deciso le misure di controllo ordinarie per San Nicola, con un’attenzione particolare quest’anno considerate anche le preoccupazioni che emergono dalla cittadinanza. Prepariamo i controlli per San Nicola da tanto tempo, li stiamo calibrando sulla situazione di quest’anno. Ci saranno rinforzi adeguati“. A dirlo è il il prefetto di Bari, Francesco Russo, al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svolto questa mattina in Prefettura a Bari.“Prevediamo una presenza importante nella zona del porto” e, in generale “un buono schieramento di forze che riteniamo idoneo ad affrontare la situazione, ci sarà una cospicua presenza di personale sia in divisa che borghese”, ha aggiunto il prefetto, invitando la cittadinanza a “partecipare a San Nicola” e a vivere la festa “con attenzione”. L’invito è di “chiamare immediatamente il 112 nel momento in cui si individuano situazioni che destano preoccupazioni”. “La risposta dello Stato c’è e si avverte, la finalità è far trascorrere San Nicola come una vera festa, come è sempre stato per tutti i baresi”, ha aggiunto il sindaco di Bari, Vito Leccese. “Nessuno ha voglia di tornare alla Bari degli anni Novanta, nessuno ha voglia di tornare indietro ma dobbiamo guardare con speranza al futuro”.
Prove generali d’estate ancora lontane. Per il forte vento, poca gente sulla spiaggia barese di Pane e Pomodoro dove tuttavia c’e’ un serio problema di sicurezza. Si è rischiata la rissa tra due gruppi di ragazzini. I componenti di un gruppo erano tutti vestiti di nero. C’e’ il sole ma il forte vento non proprio tiepido, ha fatto desistere da una giornata da trascorrere sulla spiaggia barese di Pane e Pomodoro. Qualche temerario in costume da bagno, per lo piu’ stranieri, si passeggia avvolti nel giubbotto su quella che e’ da considerarsi non solo una spiaggia, ma un luogo di svago, di intrattenimento, dove si va per una passeggiata, per rilassarsi su una panchina, per allenarsi e correre. Non solo d’estate. E la questione sicurezza e’ prioritaria, sempre. E purtroppo sabato in pieno giorno e’ stata teatro di una furiosa lite tra due gruppi di ragazzini. Si e’ temuto il peggio. Il coordinatore del Comitato di cittadinanza attiva Pane e Pomodoro l’ha scampata per l’eta’ Intervista a Ottavio De Gregorio, coordinatore Comitato “Pane e Pomodoro”
Contestata anche la possibile interferenza con aree di nidificazione di fauna protetta, come il fratino e la tartaruga marina Caretta caretta. La preparazione del Jova Beach Party del 2022 sulla litoranea di Ponente di Barletta è al centro di un’indagine per presunti interventi abusivi su area costiera vincolata, con ipotesi che vanno dall’abusivismo edilizio all’inquinamento ambientale colposo, fino al falso ideologico. Nel registro degli indagati sono finiti Francesco Lomoro, dirigente del Settore Lavori pubblici del Comune di Barletta, Michele Cianci, all’epoca amministratore unico della Bar.S.A. spa, e l’ingegnere Mario Luigi Dicandia, progettista incaricato dalla società organizzatrice dell’evento, la Trident Music. Viene contestata la realizzazione di interventi su un’area demaniale marittima di circa 16mila metri quadrati, caratterizzata dalla presenza di vegetazione spontanea e sistemi dunali, ritenuta benepaesaggistico tutelato. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’area sarebbe stata oggetto di livellamenti con mezzi meccanici, movimentazione dei primi strati di sabbia per una profondità media di circa mezzo metro e realizzazione di varchi di accesso, con una trasformazione fisica e morfologica dell’habitatcostiero. Le contestazioni comprendono anche la compromissione di habitat naturali, con riferimentoalla presenza di specie vegetali tipiche della macchia dunale e alla possibile interferenza con aree di nidificazione di fauna protetta, come il fratino e la tartaruga marina Caretta caretta. La vicenda si inserisce in un contesto di polemiche già emerse all’epoca dei concerti, tra esposti e contestazioni sull’impatto ambientale degli eventi sulle spiagge.
L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti ieri a Squinzano, in provincia di Lecce, al culmine della partita del campionato di promozione girone B in cui la squadra di casa ha sfidato la squadra del Leverano. Un trentacinquenne tifoso dello Squinzano è stato infatti trasferito in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, a causa della gravità delle ferite riportate al cranio. Durante gli scontri è stato colpito ripetutamente alla testa con un cacciavite. Le condizioni sono critiche, l’uomo èstato sottoposto ieri ad un intervento chirurgico e la situazione continua ad essere monitorata. Un altro tifoso del Leverano era rimasto ferito in maniera lieve, mentre altri due coinvolti, componenti delle tifoserie contrapposte, hanno perso alcune dita delle mani in seguito all’esplosione di bombe carta. Le indagini sono svolte dai Carabinieri della compagnia di Campi Salentina e del comando provinciale di Lecce.
L’evento è organizzato dalla comunità Città dei Ragazzi in collaborazione con l’associazione Il Vaso di Pandora. A Mola di Bari per la serata inaugurale del progetto Eternamente: sei giornate in cui ragazzi di tutta Italia si affrontano nelle varie discipline sportive. Non mancano i momenti dedicati alla legalità e all’inclusione. Interviste a mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo Bari Bitonto; Romana Bellantuono, madre di Vincenzo Fontana
L’intervento è stato eseguito dall’equipe di Chirurgia plastica ricostruttiva, diretta dal prof. Giuseppe Giudice . Un intervento complesso e altamente specialistico ha permesso di salvare la mano a un ragazzo di 18 anni, gravemente ferito in seguito a un incidente stradale. L’intervento è stato eseguito dall’equipe di Chirurgia plastica ricostruttiva, diretta dal prof. Giuseppe Giudice del Policlinico di Bari, con il prof. Michele Maruccia e la prof. Rossella Elia, accompagnati dagli anestesisti e dal personale infermieristico e di sala. Il giovane paziente presentava lesioni estese dei tessuti molli, tutti i tendini estensori della mano erano completamente distrutti dal trauma. Era a rischio non solo la funzionalità ma anche la sopravvivenza dell’arto. “È stato eseguito un intervento delicato, durato diverse ore, durante il quale è stata utilizzata una tecnica di microchirurgia avanzata – spiega il professor Maruccia – che ha previsto il trasferimento di un lembo di tessuto detto “Alt” dalla coscia e trapiantato a livello della mano per coprire le aree danneggiate. Utilizzando innesti di fascia lata è stato possibile ricostruire l’intero sistema dei tendini estensori, consentendo una ripresa funzionale della mano”. Determinante, dopo l’intervento chirurgico, sarà il percorso riabilitativo. La professoressa Elia sottolinea come il paziente abbia già iniziato la fisioterapia durante il ricovero. Il paziente è stato dimesso nei giorni scorsi in buone condizioni generali. I medici si mostrano cautamente ottimisti sugli esiti, sottolineando ancora una volta il valore della sinergia tra chirurgia avanzata e riabilitazione specialistica.

Gli esami sono stati eseguiti dal medico legale Biagio Solarino nella sala autoptica del cimitero di Ostuni Eros Rossi è stato ucciso con oltre 200

E’ il titolo progetto musicale andato in scena al teatro Stabile di Potenza Non una semplice esibizione musicale, “Nature’ s calling” il concerto per piano

Il figlio di Patrizia Lamanuzzi, uccisa dal marito a Bisceglie il 15 aprile, rompe il silenzio ed esprime tutto il suo dolore Elia Gentile, figlio

Nei giorni scorsi si sono anche svolti a Roma,gli esami balistici sul caricatore dell’arma presumibilmente persa dal killer in fuga dopo il delitto Gli investigatori

Ha mostrato che si può scegliere, che si può scardinare il sistema, uscirne perché la mafia non è mai un destino A Taranto Luisa Impastato,

MONITOR Rivoluzione nel Codice di Procedura Civile: la nuova procedura accelera la liberazione degli immobili e contrasta la morosità incolpevole oltre i termini contrattuali Il

MONITOR Mercoledì 6 maggio al Campus il decimo evento di placement: 80 aziende incontrano laureati e dottori di ricerca tra colloqui e workshop sull’IA Ritorna

Il Report AIFA certifica un deficit pesante: l’affondo di Vizziello (Basilicata Casa Comune) contro la gestione della spesa ospedaliera e il management sanitario. Il bilancio

Celebrato il 180esimo anniversario della sua nascita Raffigura il Castello di Barletta simbolo di fortezza e protezione l’opera vincitrice della 5a edizione del Premio De Nittis.

Nella Giornata internazionale della libertà di stampa, si è svolta la cerimonia di intitolazione di alcuni viali del Parco Rossani a maestri del giornalismo nazionale

Bari si prepara alla grande festa in onore di San Nicola partendo dai municipi, dove la tradizione diventa partecipazione e racconto vivo Prima del grande

CRONACA L’inchiesta è stata aperta dopo la denuncia presentata dalla vittima che oggi ha 16 anni La Procura per i Minorenni di Lecce ha aperto

Fede, storia e tradizione si intrecciano a Cellamare per la festa di Sant’Amatore. Due giorni tra corteo storico, riti religiosi e musica che coinvolgono l’intera

TRASPORTI Particolarmente significativo il dato registrato dall’aeroporto del Salento di Brindisi, con un incremento del 14,7% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno

Si è concluso il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svolto questa mattina: “Chiamare immediatamente il 112 nel momento in cui si individuano situazioni

Prove generali d’estate ancora lontane. Per il forte vento, poca gente sulla spiaggia barese di Pane e Pomodoro dove tuttavia c’e’ un serio problema di

CRONACA Contestata anche la possibile interferenza con aree di nidificazione di fauna protetta, come il fratino e la tartaruga marina Caretta caretta La preparazione del

L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti

L’evento è organizzato dalla comunità Città dei Ragazzi in collaborazione con l’associazione Il Vaso di Pandora A Mola di Bari per la serata inaugurale del

SANITÀ L’intervento è stato eseguito dall’equipe di Chirurgia plastica ricostruttiva, diretta dal prof. Giuseppe Giudice Un intervento complesso e altamente specialistico ha permesso di salvare