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Aprile 9, 2026

L’incidente è avvenuto in via Tre Fontane, lungo la strada per Lama. Incidente mortale a Taranto in via Tre Fontane, sulla strada per Lama, all’angolo con via Aleandri. A perdere la vita Massimo Musciacchio, 54 anni, di Taranto. Era in sella alla sua moto quando si è scontrato contro un’auto, una BMW. In corso i rilievi e la ricostruzione della dinamica.

Gli ordini professionali contro la chiusura del Tribunale di Lagonegro. Sarebbe a rischio chiusura il Tribunale di Lagonegro. Un’ipotesi paventata nei giorni scorsi – per carenza di giudici e pm – insieme ad altri 86 Palazzi di Giustizia in Italia. La possibile riforma avanzata dall’Associazione Nazionale Magistrati evidenzia che per avere più risultati bisognerebbe sopprimere i tribunali con meno di dieci pubblici ministeri e trenta giudici: 87 sui 139 esistenti. Per questo motivo, l’Ordine degli Avvocati di Lagonegro si è riunito, assieme alla camera penale e all’Aiga per ribadire la propria contrarietà. Intervista a Vincenzo Bonafine, presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati Lagonegro

. A Policoro i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, cinque extracomunitari di origine pakistana, domiciliati in provincia di Cosenza e regolari sul territorio nazionale, per lesioni e violazione di domicilio aggravate in danno di quattro persone, tre loro connazionali ed un indiano, aggredite per futili motivi all’interno della loro abitazione, dove sono state colpite con un tubo in ferro ed un martello. L’intervento di tre pattuglie dell’Arma, supportate da una volante del locale Commissariato di Polizia, ha consentito di individuare gli aggressori e di arrestarli, di trovare e sequestrare le armi utilizzate. Gli aggrediti hanno rimediato ferite con prognosi che vanno dagli otto ai 32 giorni. Il Gip del Tribunale di Matera ha confermato l’ipotesi di reato di violazione di domicilio pluriaggravata nei confronti di quattro aggressori, per i quali ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre il quinto aggressore per tentato omicidio, è stato trasferito nel carceredella città dei Sassi.

Dieci milioni per la Puglia e 5 per la Basilicata . Stato di emergenza per dodici mesi nel territorio di Puglia, Basilicata, Molise e Abruzzo. Lo ha deliberato il Governo che ha stanziato 50 milioni di euro. Una decisione prese a seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 30 marzo 2026.  Le risorse saranno destinate all’attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. La somma è ripartita tra le Regioni interessate come segue: 15 milioni di euro per la Regione Abruzzo, 5 milioni per la Regione Basilicata, 20 milioni per la Regione Molise e 10 milioni per la Regione Puglia. Si procederà con ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile, d’intesa con le Regioni interessate”

Vertenza Leonardo. Riattivato il tavolo permanente in Comune a Grottaglie tra sindaci, sindacati e istituzioni. Chiedono trasparenza sulla nuova governance e garanzie per i lavoratori. Governance e lavoratori restino Leonardo. Lo chiedono i metalmeccanici al tavolo permanente con le istituzioni, in Comune a  Grottaglie e, nelle prossime ore, saranno in Commissione Sviluppo economico in Regione. Il timore è l’ingresso di un socio straniero, probabilmente un fondo arabo. Gli accordi vanno avanti senza alcun  confronto col territorio. Una mancanza di trasparenza che fa crescere le preoccupazioni. Intervista a Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie

La banda ha poi minacciato un dipendente fuggendo via con i pochi soldi che erano nelle casse . Indagini sono in corso da parte della polizia dopo il colpo tentato nella notte da un commando armato ad una stazione di servizio carburanti sulla statale 16 in territorio di Barletta in direzione sud. Il gruppo avrebbe utilizzato dell’esplosivo per aprire la cassaforte senza però riuscirci. I componenti dello stesso avrebbero poi ripiegato sulle casse presenti in un gabbiotto portando via poche centinaia di euro non senza aver minacciato un dipendente. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’impianto.

Il tragico incidente stradale è avvenuto in territorio di Genzano di Lucania . Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio sulla strada statale 655 in territorio di Genzano di Lucania, nel potentino. Nell’impatto tra un’auto e un bus sono morti Cosimo Latte,  operaio di 59 anni, e suo figlio Simone, 27 anni, di Massafra. L’autista del mezzo pesante non ha riportato gravi conseguenze: è stato portato all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Melfi, in codice verde. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale del 118, i Carabinieri e i tecnici dell’Anas.

Angelica Racanati lancia un messaggio alle istituzioni: “Ogni minuto che passa è fondamentale”. Qui il video appello di Angelica Racanati

Una crisi senza via d’uscita: la voce dei lavoratori. Avevamo la più grande acciaieria d’Europa e ora, tra i viali dello stabilimento dell’Ilva di Taranto, siamo arrivati alla resa dei conti. Quello che un tempo era l’orgoglio della siderurgia italiana è oggi il teatro di una crisi senza soluzione, dove il destino di migliaia di famiglie è appeso a un filo. Ma dietro i decreti legge e i bilanci in rosso, c’è la realtà cruda di chi quella fabbrica la vive ogni giorno. Questo reportage scava nel cuore del siderurgico attraverso le testimonianze dirette di chi indossa la tuta blu. La vita in fabbrica: tra orgoglio e polvere Per gli operai dell’Ilva, la fabbrica non è solo un posto di lavoro; è un’identità lacerata. Le interviste raccolte descrivono un clima pesante, dove il rumore degli impianti fa da sottofondo a un’incertezza cronica. La narrazione si sposta dai tavoli della politica al fumo delle cokerie, dando un volto umano a chi si sente prigioniero di un paradosso: la necessità di portare a casa uno stipendio scontrandosi quotidianamente con il tema della salute e dell’inquinamento a Taranto.

Il ministro ha parlato anche delle ricerche di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie scomparso dal 2 aprile: “Il mio pensiero va alla sua famiglia, so che i stanno facendo il massimo”.. “Pronti a dichiarare lo stato di emergenza per Molise, Puglia, Basilicata e Abruzzo” lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e trasporti Matteo Salvini dopo il sopralluogo sulla frana di Petacciato e vicino al ponte crollato sul fiume Trigno.  Salvini ha voluto ringraziare tecnici e operai che hanno riattivato in tempi record sia l’A14 che la ferrovia. “Appena sarà dissequestrato il ponte siamo pronti per ricostruire” ha detto ancora Salvini, “Non vorrei sbilanciarmi ma spero di avere una nuova struttura entro fine anno”. Infine ha parlato anche delle ricerche di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie scomparso dal 2 aprile, la cui auto è precipitata nel fiume: “Ringrazio i vigili del fuoco che stanno ancora cercando il disperso” ha detto Salvini, “Il mio pensiero va alla sua famiglia, so che stanno facendo il massimo”.

Sconfitta casalinga per Ruvo . Vince Scafati, capace di far valere la maggiore precisione dalla lunetta a due minuti dal termine: 8/8. Il finale, 85 – 77, ridimensiona Brindisi, scivolata al quarto posto. Mentre i campani si rilanciano con la sesta vittoria consecutiva: ora sono secondi a due punti da Pesaro, sempre capolista. In zona mista coach Bucchi analizza la sconfitta guardando il bicchiere mezzo pieno. Il suo roster ha annullato lo svantaggio maggiore, meno dodici, nel terzo e quarto tempo, sino al 77 pari a 120 secondi dalla sirena. “Sono rammaricato per il finale, ma la squadra ha combattuto”, questa l’analisi del match. Sempre nel turno infrasettimanale di A2, si registra anche la sconfitta casalinga di Ruvo, 73 – 95 contro Cividale. I baresi sono terz’ultimi. Nel prossimo turno si giocano Brindisi – Fortitudo e Avellino – Ruvo.

La conta dei danni è iniziata con i terreni agricoli ancora in molte zone ridotti a risaie fangose. Fare una stima del ko inferto dalla recente ondata di maltempo è ancora presto, ma le previsioni sono funeste. Qui siamo in contrada Olivastro a Nardò, dove l’esondazione del canale Asso ci racconta questo agricoltore ha distrutto ogni coltivazione. Lungo il tragitto verso la zona di Leverano e Veglie il panorama è sempre lo stesso, così come il dramma dei coltivatori. Serre danneggiate e produzioni marcite dall’acqua come queste piantine di meloncella. A Gallipoli nella zona della Baia Verde, l’emergenza è invece passata e si ritorna a lavorare per sistemare il quartiere residenziale finito sott’acqua nei giorni scorsi.

Nel Mar Grande e nel Mar Piccolo di Taranto continuano indisturbati e alla luce del sole le attività illecite di mitilicoltori abusivi, gia’ noti alle Procure. E’ l’ennesima denuncia di Luciano Manna di Veraleaks documentata con video e foto che riprendono le attivita’ illecite di ieri. Dopo la reimmersione nel mar Piccolo di cozze provenienti da Grecia e Adriatica, nelle immagini si vedono abusivi che prelevano cozze dal primo seno del Mar Piccolo in totale violazione dell’ordinanza regionale e oltre al fatto che qualsiasi movimentazione di cozze nel primo seno va dichiarata alla Asl. Sempre nella giornata di ieri Manna denuncia la presenza dei faloppari intenti a pescare novellame a pochi metri dalla base della Marina Militare in totale spregio, oltre che delle norme della pesca, della critica situazione di allerta che viviamo a causa dei conflitti in corso. In entrambi i casi Luciano Manna ha sporto denuncia alle autorità competenti, compresa la Capitaneria di Porto.

Come se non bastasse l’erosione degli arenili a ritardare il cronoprogramma delle aperture e la mancanza atavica di parcheggi, ad oggi ancora chiusi. Per i balneari gallipolini arriva ora anche il rischio isolamento dopo la decisione del Comune di chiudere e transennare il ponte sul canale dei Samari perché a rischio crollo, precludendo così ai mezzi di carico e scarico l’unico ingresso per poter raggiungere le strutture che si affacciano sul versante sud della litoranea. Una chiusura che rischia di mettere a repentaglio anche l’incolumità di ciclisti e pedoni a transitare in bilico su una piccola fascia di cemento mentre la soluzione del problema resta al momento ancora in sede di individuazione non sapendo a quale ente tocchi intervenire con i lavori di messa in sicurezza.

Accordo storico tra l’azienda benefit pugliese e i sindacati: tutela della salute, parità di genere e sicurezza sul lavoro nel settore TPL. Evolvere il modello di trasporto pubblico partendo dal valore delle persone. È questo l’obiettivo di Miccolis S.p.A. Società Benefit che annuncia l’introduzione del congedo mestruale retribuito per tutte le proprie lavoratrici, frutto di un’intesa d’avanguardia siglata con le segreterie di Filt CGIL, Fit CISL, UIL Trasporti, FAISA CISAL e UGL FNA. L’iniziativa, che entra nel vivo in questo mese di aprile, non è solo una misura di welfare, ma una risposta concreta alle esigenze di salute e sicurezza sul lavoro in un settore, quello della mobilità, caratterizzato da ritmi e responsabilità elevati. Un accordo storico con i sindacati che tutela la salute e l’organizzazione del lavoro, posizionando l’azienda pugliese tra i pionieri del welfare inclusivo in Italia. A differenza di modelli puramente simbolici, l’accordo di Miccolis punta sulla sostenibilità organizzativa con una tutela economica totale: fino a 24 giorni annui (2 al mese) di congedo retribuito al 100%, senza intaccare ferie o permessi (ROL). L’azienda ha scelto la strada della semplificazione burocratica e della fiducia, richiedendo un solo certificato medico annuale, eliminando l’onere di documentazione per ogni singola assenza. Maggiore efficienza operativa, poiché la misura è stata integrata in un piano di monitoraggio congiunto con i sindacati per garantire che il benessere delle lavoratrici si traduca in una maggiore qualità del servizio, senza alcun impatto sulla regolarità delle corse. “Essere una Società Benefit significa assumersi la responsabilità dell’impatto sociale che generiamo”, dichiara Aurelia Miccolis, Direttore Generale. “Il congedo mestruale non è un privilegio, ma un atto di equità che riconosce una condizione biologica specifica. Abbattendo questo tabù, creiamo un ambiente di lavoro dove la persona è rispettata nella sua interezza. Siamo convinti che un’azienda che si prende cura della propria comunità interna offra un servizio migliore ai cittadini”. Giusy Caforio, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, aggiunge “in un lavoro che richiede massima soglia di attenzione come la guida e la gestione del trasporto, la salute fisica e il comfort psicologico sono fattori di sicurezza primaria. Questa misura previene lo stress correlato al lavoro e valorizza la professionalità femminile nel nostro settore”. Con questo accordo, Miccolis S.p.A. si conferma tra le primissime realtà nel settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL) in Italia, e la prima tra Puglia e Basilicata, a formalizzare questo diritto. L’iniziativa apre una nuova strada per l’innovazione dei modelli contrattuali nei servizi pubblici essenziali, dimostrando che la parità di genere sostanziale passa da scelte coraggiose e condivise con le parti sociali. Nata in Puglia, con radici nella mobilità locale anche in Basilicata, Miccolis dimostra che innovazione contrattuale e servizio pubblico non sono concetti incompatibili. Al contrario: un’azienda che si prende cura delle proprie persone eroga un servizio migliore ai cittadini. La sfida ora è che questo non resti un caso isolato ma diventi il nuovo standard per il settore.

Il proprietario – afferma una nota – si riserva ora di valutare ogni proposta all’interno di un percorso competitivo trasparente. Ecco la notizia che riguarda il futuro della BdM banca, l’istituto un tempo Banca Popolare di Bari. Mediocredito centrale ha comunicato ufficialmente di aver ricevuto diverse manifestazioni di interesse da parte di soggetti intenzionati a rilevare la partecipazione nella banca. Il proprietario – afferma una nota – si riserva ora di valutare ogni proposta all’interno di un percorso competitivo trasparente, con l’obiettivo prioritario di tutelare tutti i dipendenti e garantire la crescita dell’istituto e del suo territorio di riferimento. L’attenzione degli investitori conferma l’attrattività e la nuova solidità della ex Popolare di Bari, frutto del percorso di risanamento e rilancio dei conti portato avanti con successo negli ultimi anni.

La graduatoria, quindi, ora dovrà essere rivista, con la conseguenza che i tempi per la realizzazione del parco della giustizia potrebbero allungarsi. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dall’Agenzia del Demanio e l’appello di Cobar in relazione alla gara per la realizzazione della cittadella della giustizia nel quartiere Carrassi di Bari. Confermata, quindi, la sentenza di primo grado del Tar Puglia che aveva disposto una nuova verifica dei criteri sull’attribuzione dei punteggi da parte della commissione. L’appalto, del valore di 368 milioni di euro, era stato aggiudicato al raggruppamento di imprese Cobar Sac. ma l’rti con capofila Manelli aveva presentato ricorso al Tar, lamentando un’errata attribuzione dei punteggi. La graduatoria, quindi, ora dovrà essere rivista, con la conseguenza che i tempi per la realizzazione del parco della giustizia potrebbero allungarsi.

Corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia. Poco prima delle 12:15 di questa mattina, sulla A14 Bologna-Taranto, sono stati riaperti i tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara. Dalla giornata di ieri, oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l’Italia sono stati impegnati, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata Nord. Nel dettaglio sono stati realizzati lavori di consolidamento del rilevato autostradale e il rifacimento della pavimentazione. Congiuntamente sono state eseguite ispezioni approfondite per verificare tutti i dispositivi di sicurezza, quali soprattutto barriere laterali e spartitraffico. Nel contempo è proseguita l’attività di monitoraggio attraverso la sensoristica installata sulla rete e con l’impiego di mezzi speciali, come il by-bridge, che hanno consentito ai tecnici di verificare sul posto l’infrastruttura. La riapertura al traffico è stata possibile grazie all’installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia.

. Pronta la tredicesima edizione del Vintage Market Bari, la mostra mercato di prodotti e oggetti vintage e di seconda mano più grande e prestigiosa di tutto il Mezzogiorno. Organizzata come di consueto da Bidonville Vintage Store, la manifestazione in programma sabato 11 e domenica 12 aprile nei padiglioni 19 e 20 della Fiera del Levante (ingresso Edilizia) ospiterà più di 200 espositori provenienti da molte regioni d’Italia, in uno spazio di circa 10.000 metri quadri. Saranno due giornate piene di sorprese che offriranno ai visitatori la possibilità di immergersi nelle proprie passioni alla ricerca del pezzo nascosto, del capo vintage cui dare nuova vita o semplicemente di curiosare tra oggetti e collezioni esposte dai tanti hobbisti nel nome della sostenibilità. Slogan dell’evento resta sempre “Vintage is the way to save Planet”, un concetto che sottolinea l’importanza di dare un’altra possibilità a oggetti del passato in quanto sani, utili e ancora funzionanti, anche a tutela del pianeta. Il Vintage Market Bari, infatti, non è solo un appuntamento consolidato per la città di Bari ma anche un laboratorio dinamico in cui è protagonista la promozione dell’economia circolare, fatta di riuso e valorizzazione delle risorse. Vintage Market Bari si propone anche come vetrina per giovani artisti, nuove realtà legate all’artigianato creativo e appassionati di moda e musica interessati a condividere questa esperienza confrontandosi con un pubblico sempre più attento e consapevole. “Il Vintage Market Bari incarna appieno la nostra idea di sostenibilità accostata all’organizzazione di un evento attrattivo per tante persone da fuori città e, allo stesso tempo, fortemente creativo – dichiara l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli – perché non è solo un’esposizione per la vendita di oggetti di seconda mano ma anche uno spazio dove è possibile osservare con i propri occhi la cura con cui tanti artigiani si dedicano alle varie fasi di lavorazione di un prodotto. Si tratta di una manifestazione ormai matura, unica nel suo genere in tutto il meridione, in grado di aggiungere ogni volta un nuovo tassello funzionale al principio dell’economia circolare, grazie a un’esperienza consolidata e un ottimo gradimento del pubblico. Peraltro anche questa volta gli organizzatori propongono l’abbinamento con la corsa Vivicittà, per un fine settimana all’insegna della sostenibilità e del benessere”. I visitatori potranno trovare: Abbigliamento vintage e artigianato. Modernariato, ceramiche e prodotti di design. Vinili, libri usati, vecchi giocattoli e videogiochi. Prodotti di cosmesi bio e upcycling. Programma e Attività L’edizione di quest’anno divide lo spazio in due aree principali: una dedicata esclusivamente al market e l’altra all’intrattenimento. “Anche questa tredicesima edizione sarà ricca di novità, con nuovi espositori e nuovi contenuti, un vero e proprio viaggio nel tempo, tra storie da indossare e oggetti che hanno ancora tanto da raccontare – commenta Nicola Mincuzzi, uno dei due organizzatori titolari di Bidonville Vintage Store -. Dei due padiglioni uno sarà dedicato all’intrattenimento con live band, vinyl dj set, mostra di auto d’epoca, esposizione di bici vintage, laboratorio per bambini e adulti, oltre che al food, mentre l’altro ospiterà il grande market con gli espositori, cuore pulsante dell’appuntamento e protagonisti dell’evento vintage più grande del Sud Italia”. Le principali attrazioni includono: Area kids A cura di PugliaBrick: Area gioco con mattoncini LEGO® e mattoncini LEGO Duplo® in cui si potrà giocare liberamente (dall’apertura alle ore 14 e dalle ore 15 fino a chiusura). Laboratorio di pixel art a numero chiuso, dedicato alla comprensione e alla lettura di un’immagine da replicare con la tecnica del mosaico/pixel art (dalle ore 12 alle 14 e dalle ore 17 alle 19) Gara di costruzioni in una competizione amichevole per la migliore costruzione, con mostra delle opere realizzate (domenica dalle ore 17 alle 19). A cura di ALC Mellon – Accademia del gioco: Giochi giganti con giochi da tavolo in formato extra realizzati in legno. Area ludica libera con giochi da tavolo del momento e quelli classici a portata di tutti con un’area dedicata ai party game per famiglie. Tornei e sfide con piccole competizioni relative ai giochi di punta del momento. Laboratori Experience Kess’Art: corsi creativi di pittura su vinili, creazione di gioielli vintage e collage (Prenotazioni e costi di partecipazione su www.kessart.it). Musica e Live: sabato sera previsto il concerto della band Disperati Erotici, mentre domenica sarà dedicata al Rock’n’roll anni ‘50 con workshop di danza e il live di Mr. Bricks & The Rubble Trio. Auto d’epoca: esposizione a cura del Fiat 500 Club. Info Utili: Orari e Biglietti Orari: sabato dalle 10:00 alle 22:00; domenica dalle 10:00 alle 21:00. Costo Biglietto: 3 euro (acquistabile in fiera o online su vintagemarketbari.it). Ingresso Gratuito: per over 65, persone con disabilità, bambini sotto i 12 anni e per gli iscritti alla corsa Vivicittà. Contatti: www.vintagemarketbari.it www.bidonvillestore.it Instagram: vintage_market_bari Facebook: Vintage Market Bari.

L’allevatore dovrà rispondere dei danni ambientali e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Carcasse di animali in putrefazione, rifiuti agricoli, liquami, deiezioni animali in un’area di 1800 metri quadri in una campagna di Martina Franca. È la discarica abusiva creata da un allevatore di bovini, scoperto e denunciato dai Carabinieri Forestali, che hanno proceduto al sequestro della zona interessata. Il titolare ha usato una discrepanza del terreno e ha effettuato ulteriori scavi per creare un fossato nel quale scaricarvi di tutto, modificando anche lo stato dei luoghi. Residui, liquami, deiezioni finivano nei terreni circostanti, attraversando perfino una strada provinciale, formando enormi laghi putrescenti e nauseabondi. I veterinari, intervenuti con i Forestali, hanno riscontrato diverse anomalie nei requisiti di identificazione e registrazione dei bovini, la cui movimentazione è stata bloccata. È stato scoperto infine l’impiego di un lavoratore in nero, straniero, con permesso di soggiorno scaduto, denunciato anche lui. L’allevatore dovrà rispondere dei danni ambientali e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Reati per i quali rischia la reclusione da 1 a 5 anni.

Policoro: cinque arresti per tentato omicidio

A Policoro i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, cinque extracomunitari di origine pakistana, domiciliati in provincia di Cosenza e regolari sul territorio nazionale,

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