Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

Aprile 4, 2026

L’arcivescovo: “Vorrei che Taranto non si rassegnasse, nonostante lentezze, ostacoli e delusioni”. Venerdì Santo. A Taranto la processione dei Misteri. I confratelli della Chiesa del Carmine attraversano il borgo per tutta la notte. L’arcivescovo esorta la città ad avere speranza nella Resurrezione: “Vorrei che Taranto non si rassegnasse, nonostante lentezze, ostacoli e delusioni”.

Il tema di quest’anno è “Quanto dura la notte”, proponendo una riflessione profonda: in ogni momento buio l’uomo è chiamato a trovare la Luce. La Passione di Cristo ha preso vita in una suggestiva rappresentazione andata in scena ad Alberobello Riprese di Cosimo Caragiulo 

Il direttore d’orchestra è entrato a far parte della Arciconfraternita ad honorem nell’aprile dell’anno scorso. Ha indossato il camice marrone con il cappuccio posato sulla testa. Ieri c’era anche un confratello d’eccezione, il maestro Riccardo Muti, tra i componenti dell’Arciconfraternita di “Santo Stefano dal sacco rosso”, che ha partecipato alla processione dei cinque misteri a Molfetta, città in cui il celebre direttore d’orchestra è cresciuto. Entrato a far parte della arciconfraternita ad honorem nell’aprile dell’anno scorso, Muti ha partecipato alla processione che solitamente sfila per le strade della città nella notte tra il giovedì e il venerdì santo. La pioggia ne ha però posticipato l’inizio e il corteo religioso si è svolto ieri pomeriggio. Tanto lo stupore di chi ha assistito alla processione.

Presente anche il governatore pugliese Antonio Decaro. Decine di torce – piccole, trainate dai bambini, grandi, tirate dagli adulti – attraversano San Marco in Lamis. È l’antico rito della processione delle Fracchie, che illumina la sera del Venerdì Santo. Interviste a Don Matteo Ferro, parroco chiesa dell’Addolorata; Michele Merla, sindaco di San Marco in Lamis; Antonio Decaro, presidente Regione Puglia

Battuta 2-0 dal Lazio nella finale disputata a Francavilla. Dalla delusione della selezione pugliese nell’Under 19 ai successi netti di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia e Lombardia. Ecco come sono andate le finali del torneo delle regioni. Montaggio di Leo Tribuzio

Si tratta di Rossella Laricchia e Anna Labellarte, avvocata e ingegnera di 30 e 28 anni. A Valenzano quest’anno tra i portatori delle 50 statue della processione dei misteri c’erano anche due donne. Rossella Laricchia e Anna Labellarte, avvocata e ingegnera di 30 e 28 anni. È la prima volta nella storia del rito a Valenzano. Hanno sorretto la statua di San Pietro nel momento del rinnegamento. Un cambio di passo nel modo in cui la comunità vive e interpreta la processione dei misteri. Rossella Laricchia già lo scorso anno ha preso parte alla processione, ma soltanto per un breve tratto. A Valenzano le statue vengono conservate a Casa. “”La statua della mia famiglia – ha spiegato Rossella Laricchia – è quella del rinnegamento di Pietro, risale all’800, è una delle più antiche e fa parte della mia vita da sempre”.

La “naca” è stata accompagnata dai confratelli di San Francesco che hanno cantato a cappella l’antichissimo inno latino del Vexilla Regis. Anche a Mola di Bari si è svolta la consueta processione del Venerdì santo. Riprese di Cosimo CaragiuloMontaggio di Pasquale D’Attoma

L’uomo è ritenuto responsabile di aver rubato un cellulare e un giubbotto . La polizia ha arrestato un uomo di 32 anni ritenuto responsabile di furti commessi all’interno del pronto soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia. Dalle immagini della videosorveglianza, si vede l’uomo che, approfittando di un momento di distrazione di altro paziente, si è avvicinato alletto di questi e, rovistando all’interno del suo zaino, ha rubato il cellulare. Nella disponibilità dell’arrestato è stato anche trovato un giubbotto rubato la sera precedente nella sala di attesa.

Il momento più atteso dell’anno per i fedeli e la arciconfraternita di Santa Maria del suffragio. Un rito antichissimo, le prime testimonianze risalgono al 1600. La processione del venerdì santo a Bitonto, la Madonna Addolorata che segue il figlio morto, deposto sulla naca. La colonna sonora è quella delle marce funebri. Interviste a Giuseppe Vacca, priore arciconfraternita Santa Maria del suffragio; Carmela Minenna, storica

Prenotazioni negli alberghi stabili rispetto allo scorso anno. La città di Bari, ma non solo, presa d’assalto dai turisti, italiani e stranieri. Tutto sommato soddisfatti gli albergatori. Le preoccupazioni restano, legate alla situazione geopolitica mondiale che potrebbe avere ripercussioni anche sulla prossima estate. Riprese di Roberto Cofano Intervista a Francesco Caizzi, Presidente Federalberghi Puglia

Le prenotazioni negli hotel raggiungono il 60% dell’occupazione . L’ondata di maltempo non porta in Salento l’atteso pienone per il ponte di Pasqua, primo test della stagione turistica. Nonostante il meteo prometta temperature in aumento e cielo soleggiato, le prenotazioni negli hotel raggiungono il 60% dell’occupazione con i viaggiatori oggi più che mai a ricorrere al last minute complice il prezzo della benzina e il caro voli per il Salento. Intervista a Graziana Giannetta, consigliera nazionale Federalberghi

Francesco Bellomo combatte con il Comune da 10 anni. La sua segnalazione alla nostra redazione. Una strada disseminata di buche, impercorribile per i proprietari di terreni. Accade a Casamassima. Siamo andati a verificare con un residente esasperato dal silenzio del Comune, che ci ha contattato sul nostro numero di whatsapp, dedicato alle segnalazioni dei cittadini.

L’amministrazione comunale ha già avviato l’iter per richiedere lo stato di calamità. Addio ad un anno di lavoro e anche agli introiti. Le piogge torrenziali che si sono abbattute sul Salento nei giorni scorsi hanno distrutto le coltivazioni di fiori nella zona di Leverano. Un’economia a picco, proprio nel momento topico della stagione. Il comune di Leverano si è già mosso per dare supporto agli agricoltori della zona e nei prossimi giorni è previsto un incontro con le autorità regionali per chiedere lo stato di calamità. Interviste a Giulio Albano, floricultore; Marco Mangia, floricultore; Rocchino Gatto, consigliere comunale di Leverano Servizio di Matteo Bottazzo

“Il sangue che sgorga dal corpo di Gesù – ha detto il sacerdote- diventa purificazione per l’intera comunità”. La statua della Vergine Maria, vestita di nero in segno di lutto, che piange davanti al corpo esanime di Gesù morto sulla croce.  È la scena più toccante e simbolica della processione dei 20 misteri che come ogni anno si svolge a Palese nella giornata del venerdì santo. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo 

Spazio anche alla versione mignon per insegnare ai più piccoli a seguire le tradizioni. Tra misticismo e golosità la Pasqua mette alla prova l’arte dei maestri pasticceri salentini impegnati in queste ore a sfornare le ultime produzioni legate alla tradizione dove accanto alla croccantezza di un bell’uovo di cioccolato, l’immancabile agnello di pasta di mandorla la regina della tavola pasquale resta ancora la colomba.

Contro il Modena saranno diversi gli indisponibili: oltre a Darboe e Bellomo anche De Pieri e Dickmann. Ostenta sicurezza Moreno Longo a tre giorni dalla ripresa del campionato che vedrà il Bari opposto al Modena al San Nicola nel giorno di Pasquetta alle ore 15,00. A suo avviso si è lavorato bene in queste due settimane anche se oltre a Darboe e Bellomo (quest’ultimo squalificato) non saranno disponibili per infortunio De Pieri rientrato anzitempo dal ritiro con la sua nazionale e Dickmann. Piscopo è sulla via di un completo recupero. Longo è convinto che le sue dichiarazioni, le sue accuse mosse alla squadra dopo l’indegna sconfitta con la Carrarese siano state recepite nel modo giusto e che vi sia in tutti la consapevolezza di dover dare il massimo in queste ultime sei giornate di campionato che devono salvare il Bari da una pericolosa retrocessione. Vedremo se l’effetto è stato quello. Il discorso si sposta così sul fuoco che il Bari sembra non avere, al contrario delle altre squadre coinvolte nella lotta per la salvezza che pur perdendo combattono e soffrono. Ecco due verbi che se coniugati insieme e bene rappresentano la base per il raggiungimento dell’obiettivo. Due punte? Assolutamente no! Sia per le caratteristiche sia per gli equilibri: tradotto in soldoni significa che col Modena, cioè in una gara che il Bari dovrà cercare di vincere a tutti i costi alla vigilia di match proibitivi con Monza e Venezia, di giocare con Rao alle spalle di Moncini e Gytkiaer non se ne parla proprio. Così i biancorossi dovranno cercare altre strade per scardinare la difesa più forte del campionato. Come? Inutile anche chiederglielo perché ammesso che una chiave vi sia, sarebbe sciocco svelarla agli avversari di turno. Sulla circostanza che il Bari quasi certamente giocherà davanti a pochi intimi è drastico e ammette che tutto sommato se l’è meritato e che quindi nulla si può rimproverare ai tifosi che in ogni occasione hanno dato sempre parola di grande attaccamento.

Disposta l’autopsia sul corpo di Luca Modonato. La Procura di Lecce ha avviato un’inchiesta sulla morte di Luca Modonato, il detenuto ventinovenne originario di Copertino rinvenuto senza vita all’alba del 2 aprile nella sua cella. Il decesso è avvenuto nel sonno, proprio nel giorno in cui il giovane avrebbe dovuto usufruire di un permesso premio. Nonostante i soccorsi immediati del personale sanitario, per il ragazzo, che soffriva di diabete e scompensi cardiaci, non c’è stato nulla da fare. In passato, un’istanza di scarcerazione per motivi di salute era stata respinta poiché le sue condizioni erano state ritenute compatibili con il regime detentivo. Modonato stava scontando una pena definitiva per diversi reati, con fine pena previsto per il prossimo agosto. Attualmente il fascicolo d’indagine è aperto a carico di ignoti e la salma è stata sequestrata per l’esame autoptico. L’autopsia sarà fondamentale per chiarire le precise cause naturali del decesso e per escludere definitivamente ogni ipotesi di violenza, non rilevata dai primi rilievi. Una volta terminati gli accertamenti medico-legali, il corpo sarà restituito alla famiglia per i funerali. di Matteo Bottazzo

Negli ultimi giorni si sono allagati auditorium, aule e non solo. Con conseguenti e seri problemi. Piove e non solo fuori. Goccia su goccia, secchi su secchi riempiti di acqua. Questo è l’auditorium dell’istituto comprensivo Sarnelli-De Donato a Polignano a Mare, circa 700 studenti. Piove dal tetto. Sulle pareti infiltrazioni. Interdetto d’urgenza fino a data da destinarsi. E  Non va meglio nelle classi. Tre sono state chiuse, gli studenti trasferiti nelle ultime disponibili.  Qui le immagini della scuola allagata Intervisati: Nicola De Donato, dirigente scolastico; Miriam Roca, docente di musica; Annarita Carone, collaboratrice scolastica

gilca-srl-giugno
deliziosa