CRONACA
Disposta l’autopsia sul corpo di Luca Modonato
La Procura di Lecce ha avviato un’inchiesta sulla morte di Luca Modonato, il detenuto ventinovenne originario di Copertino rinvenuto senza vita all’alba del 2 aprile nella sua cella. Il decesso è avvenuto nel sonno, proprio nel giorno in cui il giovane avrebbe dovuto usufruire di un permesso premio. Nonostante i soccorsi immediati del personale sanitario, per il ragazzo, che soffriva di diabete e scompensi cardiaci, non c’è stato nulla da fare.
In passato, un’istanza di scarcerazione per motivi di salute era stata respinta poiché le sue condizioni erano state ritenute compatibili con il regime detentivo. Modonato stava scontando una pena definitiva per diversi reati, con fine pena previsto per il prossimo agosto.
Attualmente il fascicolo d’indagine è aperto a carico di ignoti e la salma è stata sequestrata per l’esame autoptico. L’autopsia sarà fondamentale per chiarire le precise cause naturali del decesso e per escludere definitivamente ogni ipotesi di violenza, non rilevata dai primi rilievi. Una volta terminati gli accertamenti medico-legali, il corpo sarà restituito alla famiglia per i funerali.
di Matteo Bottazzo













