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Marzo 16, 2026

. E’ “incolmabile” la distanza tra Natuzzi spa e sindacati, quindi la riunione di oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy si è chiusa con un mancato accordo. Ne dà notizia Natuzzi in una nota. All’incontro erano presenti anche rappresentanti delle Regioni Puglia e Basilicata. Oggetto del confronto il Piano Industriale 2026-28 che – secondo Natuzzi – è “la risposta strategica alla necessità di affrontare la forte instabilità geopolitica ed economica attuale e di adattare il proprio modello di business in risposta ad uno scenario globale in profonda trasformazione”. Per i sindacati invece non si possono accettare soluzioni già individuate dall’azienda che sono basate solo esternalizzazioni di produzioni e dismissioni di stabilimenti. Qui l’intervista all’assessore al Lavoro della Regione Puglia Eugenio Di Sciascio

Per il Foggia una serie da horror . La verità in prima pagina: il calcio di Puglia e Basilicata, ormai ai margini dei giochi che contano, si consola con una serie di sgambetti tra Monopoli e Cerignola. Sono queste le formazioni con il miglior piazzamento, in corsa attualmente per il settimo posto. Con la vittoria di ieri sul Sorrento, il Cerignola ha nuovamente superato i biancoverdi, sconfitti per 2 – 1 sul campo della Casertana. Ancora una beffa per gli uomini di Colombo, vittime della loro stessa incapacità di tenere la concentrazione per 90 minuti. L’ultimo k.0, ad esempio, è maturato in rimonta tra l’83esimo e il 92esimo. Zona Cesarini fatale anche per l’Altamura, che subisce la rete del 2 – 1 al 96esimo dal Catania. Ma all’Altamura c’è poco da rimproverare. E’ da settimane in zone tranquille, così come il Casarano, che conquista un’altra tappa di prestigio, superando 2 – 1 il Cosenza. Resta oltre la linea di galleggiamento il Potenza: 2 – 2 contro la Cavese e obiettivo playoff sempre possibile. Ma è ormai ovvio che ai rossoblù interessa altro, ovvero la finale di Coppa Italia di Serie C. Non ci sono più parole, e forse anche speranze, per il Foggia. A Benevento è arrivato il decimo k.o consecutivo. Un triste primato, che la tifoseria non meritava. Infine il Picerno, quint’ultimo, a meno uno dalla salvezza diretta. Il debutto bis di De Luca in panchina è purtroppo un film già visto: quando ci si aspetta la svolta, la squadra rallenta e fa fatica. Sintesi di una stagione da archiviare in fretta.

Ad aprire il programma, il 24 maggio, è Humanos della compagnia pugliese Eleina D., concept e regia di Vito Leone Casano e Alberto Mocellin, coreografia di Vito Leone Cassano. Il corpo come spazio di conoscenza, attraversamento e trasformazione: è attorno a questa tensione che si costruisce DAB Festival 26 – DanzaABari 2026, il festival dedicato alla danza contemporanea quest’anno dal titolo “Everybody dance!” in programma dal 24 maggio al 7 giugno 2026 al Teatro comunale Piccinni. In un tempo segnato da mutamenti profondi nelle forme della relazione e della percezione, la danza si afferma come uno dei linguaggi più incisivi nel restituire complessità e immaginari del presente, mettendo in dialogo dimensione poetica, riflessione politica e ricerca artistica. Promosso dal Comune di Bari in collaborazione con Puglia Culture-Circuito Teatrale, il festival conta sette spettacoli tra cui un evento speciale diffuso in spazi urbani, cinque esclusive regionali, una prima ed esclusiva nazionale, otto momenti tra spettacoli teatrali e performance di danza urbana per consegnare uno sguardo articolato sulle traiettorie della coreografia contemporanea italiana ed europea. Ad aprire il programma, il 24 maggio, è Humanos della compagnia pugliese Eleina D., concept e regia di Vito Leone Casano e Alberto Mocellin, coreografia di Vito Leone Cassano. Lo spettacolo unisce danza e acrobatica aerea in un ambiente scenico sospeso, interrogando le dinamiche dell’identità e del controllo sociale attraverso un linguaggio fisico energico e visionario. Interpreti: Claudia Cavalli, Marco Curci, Erica Di Carlo, Francesco Ayrton Lacatena, Antonella Piazzolla, Roberto Vitelli, Samuel Puggioni. Il 25 maggio debutta in prima ed esclusiva nazionale Equilibrio Dinamico Ensemble & Verve: Shared Pulse, progetto che riunisce le coreografie di Oona Doherty (Leone d’Argento della Biennale Danza 2021), Andrea Costanzo Martini (ex Batsheva Ensemble e Cullberg Ballet), Tu Hoang (già vincitore dell’International Choreography Competition di Hannover e di MASDANZA) e Louis Thuriot (ex TanzMainz e Opera Ballet Flanders). La serata restituisce il dialogo tra differenti poetiche europee contemporanee, ponendo al centro la relazione tra formazione artistica e dimensione performativa. La direzione artistica di Verve, compagnia dei diplomati della Northern School of Contemporary Dance di Leeds, è affidata a Matteo Marfoglia, mentre Roberta Ferrara come è noto guida Equilibrio Dinamico Ensemble. La rehearsal direction è curata da Livia Massarelli, che accompagna i danzatori nel processo di creazione e definizione scenica.  Il 26 maggio Spellbound Contemporary Ballet presenta Sleeping Queen, con coreografia e regia di Mauro Astolfi (esclusiva regionale). Ispirato alla fiaba della Bella addormentata, lo spettacolo propone una riflessione simbolica sul potere contemporaneo e sulle sue derive, trasformando il tema del risveglio in percorso di riconnessione con la propria umanità. Con Maria Cossu, Marco Prete, Martina Staltari, Miriam Raffone, Filippo Arlenghi, Lorenzo Beneventano, Alessandro Piergentili, Anita Bonavida, Giuliana Mele. Il 28 maggio Compagnia Virgilio Sieni -unica data in Puglia- porta in scena Sulla leggerezza, coreografia, spazio e luci di Virgilio Sieni, danza e coreografia: Jari Boldrini, Sofia Galvan, Maurizio Giunti, Chiara Montalbani, Andrea Palumbo, Valentina Squarzoni, Luca Tomaselli, Andrea Zinnato. Il lavoro, ispirato alle Lezioni americane di Italo Calvino, indaga la leggerezza come pratica di ascolto e come possibilità di relazione tra memoria, gesto e immaginario (esclusiva regionale). Il 30 e 31 maggio EVENTO SPECIALE in esclusiva regionale. DAB riconquista lo spazio urbano con un evento speciale in due luoghi aperti della città: Le classique c’est chic! di e con Anna Basti, danzatrice, performer e ricercatrice indipendente, progetto coreografico partecipativo che invita cittadini e non professionisti a riappropriarsi del proprio corpo e dello spazio pubblico, trasformando la tecnica della danza classica in strumento di inclusione e consapevolezza.  Il 5 giugno un’altra esclusiva regionale è con Tir danza con Sconfinamenti, dialogo tra musica e danza ideato e interpretato dal coreografo Nicola Galli,  premio Danza & Danza come miglior coreografo emergente nel 2018, insieme a Rodrigo D’Erasmo, violinista, polistrumentista e compositore dal 2008 negli Afterhours. Un lavoro che nasce nell’istantaneità dell’improvvisazione, mettendo in relazione linguaggi artistici diversi in una partitura condivisa.  Chiude la rassegna un’altra data unica per la Puglia e quindi solo a Bari: il 7 giugno, Van con Asteroide, di e con Marco D’Agostin, con coreografia dello stesso artista, vincitore del Premio UBU 2025 nella categoria “Miglior Spettacolo di Danza”. Lo spettacolo intreccia musical, racconto autobiografico e riflessione scientifica per interrogare la fragilità dell’esistenza e la capacità della vita, così come dell’arte, di rigenerarsi. Diverse le promozioni attivate per la rassegna, intanto con le scuole di danza dell’area metropolitana di Bari, con il Liceo coreutico di Bari e il Dams di Bari. Info su biglietti, abbonamenti, pacchetti a scelta, riduzioni: biglietteria del Teatro Piccinni tel. 080.5772465 / 328.6917948  Si accettano prenotazioni via mail a [email protected] È possibile acquistare i biglietti online su www.vivaticket.com, al botteghino del Teatro Piccinni negli orari di apertura, in tutti i punti vendita vivaticket. SIPARIO ore 20.30.

I 14 presunti aggressori sono stati individuati anche grazie alle immagini di videosorveglianza . Un 24enne è stato brutalmente aggredito da un gruppo di ragazzini, tutti minorenni, prima sul treno e poi sulla banchina della stazione di Bisceglie. I fatti risalgono al 28 febbraio scorso ma solo poche ore fa il padre della vittima, Vincenzo Rizzi, foggiano, ex consigliere del M5S, ha raccontato quando accaduto in un lungo post sui social. Il 24enne stava andando in treno a Bari per incontrare la sua fidanzata quando, senza alcun motivo, è stato preso di mira da un branco di ragazzini che, saliti alla fermata di Trani, lo hanno subito puntato, circondato e colpito. Senza alcun apparente motivo. Il 24enne ha tentato di difendersi senza rispondere all’aggressione, è riuscito a scappare scendendo a Bisceglie e con il volto tumefatto e un dente rotto, ha chiesto aiuto. Il branco gli aveva portato via il telefono quindi non poteva nemmeno chiamare la polizia. Per fortuna un uomo alla stazione gli ha dato una mano prestandogli il cellulare e al tempo stesso contattando i genitori che lo hanno raggiunto e accompagnato al Policlinico per le cure del caso. Nei giorni successivi la vittima ha denunciato tutto alla Polfer di Foggia e i 14 presunti autori sono stati già identificati grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza e ad alcuni video postati sui social

Ha operato anche in altri scenari critici come lo scontro ferroviario di Andria e il terremoto di Amatrice. Dopo otto anni di servizio operativo e una carriera dedicata al salvataggio di vite umane, Mickey, il Labrador retriever nero del Nucleo Cinofilo dei Vigili del Fuoco di Lecce, va in pensione. È stata la prima unità cinofila in Puglia a conseguire l’abilitazione USAR (Urban Search and Rescue), specializzazione di eccellenza per la ricerca tra le macerie. Mickey ha operato in scenari critici come lo scontro ferroviario di Andria e il terremoto di Amatrice, nonché su scenari internazionali. La sua straordinaria capacità di ricerca è stata determinante per il salvataggio di persone disperse. Tra i successi più recenti e carichi di emozione, l’intervento del 5 marzo 2025 a Bari, dove il fiuto di Mickey è stato decisivo per individuare una donna rimasta sepolta viva per 27 ore sotto il crollo di una palazzina nel quartiere Carrassi. Non sono mancate le missioni internazionali, come il tragico terremoto in Albania, dove Mickey ha operato con dedizione assoluta nonostante le difficoltà estreme. “Mickey è stato, ed è, un grande cane, un compagno fedele, affidabile e sempre pronto nel suo lavoro – commenta il suo conduttore Alessandro De Giorgi, segretario della UIL FP Vigili del Fuoco di Lecce evidenziando come il cane abbia rappresentato al meglio lo spirito di servizio del Corpo Nazionale -. Con il suo coraggio e la sua dedizione ha contribuito al salvataggio di vite umane, restando un esempio di professionalità per tutti i nuclei cinofili”. Mickey non lascerà del tutto il campo: continuerà a supportare, fuori dal servizio operativo, il suo successore Tommy, un giovane Labrador nero attualmente in fase di addestramento.

Sul palco con la commedia “L’avvocato non deve sapere”. Dopo un periodo che lo ha tenuto forzatamente lontano dal palcoscenico, è tornato in scena Gianni Ciardo al Teatro Di Cagno di Bari, di cui è direttore artistico, con la commedia “L’avvocato non deve sapere”. Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista a Gianni Ciardo, attore

Secondo Eurostat 2023, in Italia i suicidi sono la metà della media europea: fattori culturali, sociali e climatici aiutano a spiegare il dato. Secondo gli ultimi dati Eurostat 2023, i suicidi in Italia sono significativamente inferiori rispetto alla media europea. Il tasso italiano è di 5,78 ogni 100.000 abitanti (3.408 casi nell’anno, circa 9 al giorno), mentre la media europea si attesta a 10,37. Un dato in diminuzione rispetto al 2022, quando il tasso era più alto (4,12). Tra i principali Paesi europei, la Francia registra un tasso più che doppio rispetto all’Italia, con 13,00, seguita dalla Germania a 11,38. Più vicino al livello italiano il tasso in Spagna (7,95) e Portogallo (8,88), mentre la Grecia mostra un valore leggermente inferiore (4,28). Nei Paesi nordici, invece, i tassi sono tra i più elevati: Norvegia 13,86, Finlandia 13,47 e Svezia 12,93. Il suicidio è un fenomeno complesso, spiega Massimo Cozza, psichiatra e direttore del Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 2. “Si tratta di un comportamento multifattoriale, influenzato da oltre 50 fattori di rischio, molti dei quali temporanei. Tra questi rientrano isolamento sociale, eventi stressanti e disturbi psichiatrici, anche se le malattie mentali sono menzionate solo nel 15,1% dei certificati di morte analizzati dall’Istat nel triennio 2011-2013”. Secondo l’esperto, il basso tasso italiano potrebbe derivare da un insieme di fattori culturali e sociali: la persistenza di legami familiari e comunitari, una rete di servizi pubblici di salute mentale, il volontariato diffuso, i presidi sociali dei Comuni e l’attività delle parrocchie. Altri elementi rilevanti includono un minore individualismo sociale, differenze climatiche e l’influenza della cultura cattolica, che condanna il suicidio. Infine, Cozza evidenzia che la qualità dei sistemi di rilevazione dei suicidi varia tra Paesi, con i sistemi nordici più puntuali, contribuendo a spiegare parte della differenza nei dati. L’insieme di questi fattori rende il fenomeno del suicidio in Italia più contenuto rispetto alla media europea, pur richiedendo attenzione costante e interventi mirati per prevenire comportamenti a rischio.

La portaerei Giuseppe Garibaldi potrebbe diventare a Taranto un centro di attrazione culturale e turistica, valorizzando storia e innovazione navale. Francesco Caizzi, vicepresidente nazionale e leader pugliese della Federalberghi, ha ribadito la necessità che la storica portaerei Giuseppe Garibaldi torni a Taranto. Recenti voci su una possibile cessione della nave al governo indonesiano hanno riaperto il dibattito sul futuro di uno dei simboli più importanti della Marina Militare Italiana. Caizzi sottolinea che Taranto rappresenta il luogo naturale per la “Garibaldi”, grazie alla sua storia operativa, alle infrastrutture strategiche come l’Arsenale e la Base Navale, e al legame storico-funzionale con la difesa marittima italiana. Secondo il vicepresidente di Federalberghi, trasformare la nave in un Museo del Mare, con spazi dedicati a turismo scolastico e giovanile, rappresenterebbe un progetto culturale ed economico di grande valore, capace di rafforzare la riconversione turistica e culturale del capoluogo ionico. Il progetto potrebbe essere gestito con la collaborazione del MarTa e di imprenditori privati del settore turistico, creando un modello innovativo di valorizzazione del patrimonio navale italiano. Caizzi invita il Governo a valutare seriamente questa possibilità, evidenziando che Taranto ha storia, titoli e visione per accogliere la “Garibaldi” e trasformarla in un simbolo non solo di memoria, ma anche di sviluppo culturale e turistico. Informazioni sulla portaerei Giuseppe Garibaldi La portaerei Giuseppe Garibaldi è stata la prima portaerei italiana a propulsione convenzionale progettata per operazioni di aviazione imbarcata. Entrata in servizio nel 1985, ha partecipato a numerose missioni internazionali, incluse operazioni NATO e missioni di pace. La nave è lunga 180 metri e può trasportare fino a 16 aerei tra caccia e elicotteri. Negli ultimi anni, la “Garibaldi” è stata al centro di dibattiti sul suo futuro, compresa la possibilità di cessione o dismissione. La proposta di trasformarla in museo e attrattore turistico a Taranto valorizzerebbe la storia della Marina Militare italiana e la posizione strategica della città, contribuendo allo sviluppo del turismo culturale e alla promozione dell’identità marittima italiana.

Il capogruppo ha chiesto un’audizione in Commissione Pesca. Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, ha chiesto un’audizione in Commissione Pesca. “Serve un “tagliando” alla Legge regionale sul fermo pesca triennale dei ricci di mare, in vigore in Puglia dal 5 maggio 2023. Una legge guardata come esempio virtuoso da altre Regioni, che fu approvata dall’intero Consiglio su mia proposta, dopo averla condivisa con mondo scientifico, pescatori e ristoratori. L’obiettivo è favorire il ripopolamento dei ricci a rischio estinzione, dalla cui presenza dipende l’equilibrio dell’ecosistema marino. I ricci sono veri e propri perché ripuliscono i fondali da sedimenti e alghe, e con il loro movimento contribuiscono alla formazione del paesaggio marino”. “Ora, a meno di due mesi dallo scadere della legge, è necessario valutarne gli esiti per un’eventuale proroga, per evitare di vanificarne gli effetti positivi emersi dai monitoraggi effettuati nel corso del 2025 dal dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali dell’Università del Salento nell’ambito di un progetto di dottorato di ricerca, naturale prosecuzione di una collaborazione con Arpa Puglia nell’ambito del progetto regionale” ha detto Pagliaro. “È importante conoscere i dati dei monitoraggi, pertanto ho chiesto di convocare in Commissione Pesca un’audizione a cui prendano parte l’assessore alla Pesca Francesco Paolicelli e i funzionari regionali competenti, insieme al professor Stefano Piraino, direttore del dipartimento di UniSalento che ha condotto il progetto di ricerca, e al responsabile del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia, Nicola Ungaro. Ma, se si deve programmare una fase 2 della legge, chiediamo innanzitutto che i pescatori con licenza siano ristorati sin da subito e siano coinvolti nel nuovo piano di monitoraggio e ripopolamento. Chiediamo inoltre risorse specifiche per intensificare l’azione di controllo e repressione delle forze dell’ordine impegnate a far rispettare il divieto di pesca dei ricci, che in questi tre anni ha portato a numerosi e ingenti sequestri e sanzioni. E chiediamo anche di finanziare e realizzare la campagna di informazione e sensibilizzazione a tappeto contro la pesca illegale, che era prevista ma è rimasta inattuata. La Regione potrebbe attingere alle risorse Feampa, il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (che per la Puglia ammonta a 9 milioni di euro) per finanziare con circa 900mila euro (300mila per tre anni), tramite affidamento diretto, il progetto di ricerca e monitoraggio di UniSalento, che prevede l’individuazione di un sito idoneo e il coinvolgimento del Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Bari, di Arpa Puglia e dei pescatori con licenza, insieme a Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza. Mi auguro che in Commissione si possa fare presto il punto su tutti questi aspetti, programmando per tempo la proroga del fermo pesca dei ricci che è vitale per il ripopolamento intrapreso” ha concluso Pagliaro.

Lo spettacolo ha fatto tappa a Bari per affrontare il tema della sessualità attraverso la risata, stimolando una riflessione sui meccanismi che ancora ci influenzano. L’applauso, è la firma del consenso informato tra il comico, Daniele Fabbri, pioniere della stand up comedy italiana, e il pubblico dello spettacolo “Clitoridere”, una riflessione ironica, e molto esplicita, sui tabù legati alla sfera intima e alla rappresentazione pubblica della sessualità nel contesto contemporaneo, che si avvale anche dei dati statistici dell’Osservatorio Bakeca incontri.

Il ministro ha smentito la chiusura dell’area a caldo di Taranto. Il ministro Adolfo Urso ha detto che sono arrivate due proposte per il futuro di Acciaierie d’Italia. Le offerte sono del gruppo Jindal Steel and Power e del fondo Flacks Group. Ora i commissari le stanno confrontando per scegliere la migliore. Urso ha smentito la chiusura dell’area a caldo di Taranto. Il piano prevede in futuro forni elettrici e produzione di acciaio più green.

Una scoperta che entusiasma i critici, anche se dal direttore del museo diocesano l’invito è alla massima cautela. Presentato a Melfi un quadro, conservato per anni nel museo diocesano, che il critico e storico dell’arte Di Ruvo attribuisce al Domenichino.  Interviste a Mauro Di Ruvo, critico e storico dell’arte; Don Ciro Guerra, direttore museo diocesano Melfi

La ricetta a Mattino Norba . Ecco come preparare le Orecchiette con patate, carciofi e provola: 320 gr orecchiette400 gr patate3 carciofi150 gr provola affumicata40 ml olio evo1 spicchio di aglio1 limoneprezzemolo frescosale-pepe

La ricetta a Mattino Norba . Scopri come preparare la Millefoglie espressa con crema al caffè, coulis di fragole e panna: Per la base: 1 rotolo di pasta sfoglia30 gr zucchero a velo Per la crema al caffé250ml panna fresca80 gr mascarpone40 gr zucchero a velocaffè espresso Per il coulis200 gr fragole30 gr zuccherosucco di mezzo limone Per la panna montata150 ml panna fresca20 gr zucchero a velo

Sulla questione è intervenuta la sindaca Palma Maria Giannini. Celle di San Vito, il più piccolo comune della Puglia, in provincia di Foggia non ha assistenza sanitaria. Lo denuncia la sindaca Palma Maria Giannini. “Per i cittadini di Celle di San Vito non c’è un medico sanitario che garantisca al paese questo diritto. L’Asl di Foggia è gravemente inadempiente anche davanti alle direttive della Regione Puglia. Il diritto alla salute dei miei cittadini è completamente calpestato dalla totale indifferenza della direzione generale dell’Asl foggiana”. I 144 abitanti sono costretti, se vogliono assistenza medica, a spostarsi nella vicina Castelluccio Valmaggiore. Una situazione che si è venuta a creare nei mesi scorsi, verso fine ottobre, quando il medico, che prima assicurava la presenza a Celle di San Vito, è andato in pensione. “Per cui – spiega lasindaca – la dottoressa in servizio a Castelluccio Valmaggiore, in deroga, ha preso in carico anche i pazienti di Celle e di Faeto. Ma nel piccolo comune non garantisce mai la sua presenza se non quando ci sono situazioni di emergenza, quando c’è qualche persona allettata ed impossibilitata a recarsi nella vicina Castelluccio che dista pur sette chilometri circa”.  Dopo aver denunciato, a novembre scorso, la situazione in una missiva inviata all’assessorato regionale alla salute, quest’ultimo, stando a quanto ricostruito dalla sindaca, ha intimato alla direzione generale dell’Asl di Foggia di provvedere entro e non oltre il 9 gennaio 2026 a garantire l’assistenza primaria nel comune. Ma al momento, dice la sindaca, “non abbiamo ricevuto alcun riscontro da parte della direzione generale dell’Asl di Foggia. Stiamo vivendo una situazione di gravissimo disagio”.

Uno studio guidato da Stephen Wallace della University of Edinburgh dimostra che batteri geneticamente modificati possono trasformare il PET delle bottiglie in L-Dopa, uno dei principali farmaci per il Morbo di Parkinson.

Resta la prevenzione, l’unica arma efficace per controllare il Glaucoma, una malattia che si sviluppa spesso senza sintomi, e affligge circa 76 milioni di persone nel mondo. A Bari, si è chiusa la settimana organizzata dall’Unione Italiana Ciechi e ipovendenti, con l’ausilio della Clinica Oculistica del Policlinico. Intervista a Paolo Ferreri, medico oculista, Vito Mancini presidente UICI Bari e Felice Spaccavento, presidente Commissione Sanità e Welfare Regione Puglia

Lo ha detto questa mattina a margine dell’inaugurazione “Puglia Regione europea dello sport”. “Spero non solo per i Giochi del Mediterraneo ovviamente, che il contesto geopolitico possa cambiare già nei prossimi giorni, la situazione si possa tranquillizzare. Ho sentito il commissario dei Giochi e si diceva tranquillo sia sui tempi di realizzazione delle infrastrutture, sia sugli inviti che sono stati fatti allediverse delegazioni”. Lo ha detto Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, a margine dell’inaugurazione “Puglia Regione europea dello sport”. L’evento è in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. “Spero – ha aggiunto Decaro – che il contesto geopolitico possa cambiare già nei prossimi giorni e la situazione possa tranquillizzarsi”.

La ricetta a Mattino Norba. Ecco come preparare l’insalata tiepida di patate e polpo scottato. Qui di seguito gli ingredienti: 600 gr patate600 gr polpo già cotto200 gr pomodorini ciliegini150 g robiola40 ml olio evo1 limone non trattato1 spicchio di agliooriganoprezzemolo frescosale-pepe

L’iniziativa è promossa dalla fondazione Pino Pascali e si inserisce nel progetto Socrat. Territori che si connettono fra di loro per esprimere la propria identità ed unicità. Una sperimentazione vincente quella di Tessiture Musicali, un laboratorio di ricerca multisciplinare che mette insieme musica, arte in un’ottica di valorizzazione delle specificità locali. Interviste a dir. art. Fondazione Pino Pascali; Michele Vinella, sindaco di Putignano

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