Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

Marzo 13, 2026

Tra le principali questioni emerse la potenzialità della cultura per raccontare e promuere i territori. Economia, attualità, romanzi e anche letteratura per bambini si incontrano tra gli stand. Tra i temi approfonditi la presenza sempre più preponderante dell’intelligenza artificiale. Uno strumento da utilizzare in modo consapevole. Dalla Cina all’Europa il focus è sempre più centrato sulla qualità. Ma i libri sono soprattutto racconto, come ha dimostrato la 25esima edizione del libro possibile. Intervista a Graziamaria Starace, Assessora turismo Regione Puglia

Nel corso dell’attività ispettiva sono state accertate più violazioni di natura penale, illecita gestione di rifiuti. Diverse violazioni e rischi per i lavoratori sono emersi, secondo i carabinieri del Noe, durante i controlli in un impianto per la gestione di rifiuti speciali non pericolosi nella zona artigianale di Torremaggiore che è stato sottoposto a sequestro il 24 febbraio. Il provvedimento è stato disposto dal gip nell’ambito di un’attività coordinata dalla procura. Nel corso dell’attività ispettiva sono state accertate più violazioni di natura penale, illecita gestione di rifiuti, nonché varie violazioni alle prescrizioni contenute nell’atto autorizzativo. Sono emersi ingenti quantitativi di rifiuti (circa 7000 tonnellate), di varia natura, stoccati in totale difformità al layout aziendale sia all’interno dell’impianto, sia nelle pertinenze esterne in aree non destinate a tale scopo, spesso impedendo anche la viabilità interna. Irregolarità anche nelle altezze dei cumuli di rifiuti, costituendo potenziale pericolo per l’incolumità dei lavoratori. Mancava anche un corretto sistema antincendio e di idonee misure per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Entro il 22 marzo la norma deve ricevere l’ok del consiglio regionale pena il commissariamento statale. Corsa contro il tempo alla regione Puglia per approvare il nuovo disegno di legge che individua le zone dove installare i nuovi impianti ad energia rinnovabile. Entro il 22 marzo la norma deve ricevere l’ok del consiglio regionale pena il commissariamento statale. Sentiamo qual è la posizione di uno degli assessori proponenti, l’assessora all’urbanistica Marina Leuzzi.

Il programma andrà in onda oggi in seconda serata su Telenorba. Dalle corsie agli ambulatori, dai camici alla burocrazia, dalle emergenze alle strategie d’azione. C’è il tema della sanità pugliese a tutto tondo al centro della prossima puntata di Orizzonti, il programma di attualità e di approfondimento in onda ogni venerdì in seconda serata su Telenorba. Condotta da Stefania Rotolo con il contributo puntuale e attento del direttore di Telenorba Domenico Castellaneta, la puntata scenderà oltre la superficie per provare a raccontare la complessità del sistema sanitario regionale, tra eccellenza e criticità. Ospiti del confronto in studio, le visioni differenti e complementari del Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, dell’assessore regionale alla Salute Donato Pentassuglia, del presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli e del segretario regionale FIALS Puglia Massimo Mincuzzi. Non mancheranno gli approfondimenti sul tema del piano sperimentale regionale per lo smaltimento delle liste d’attesa e i focus sulla sanità privata e sulla professione del medico di base. E ancora, collegamenti in diretta per raccontare l’attività all’interno di alcuni presidi sanitari del territorio e un immancabile dibattito sul tema tanto attuale quanto preoccupante dell’escalation di violenza nei confronti degli operatori sanitari. Il tutto, contornato dalla satira pungente di Pinuccio, che arricchirà il confronto con un punto di osservazione alternativo, dove l’ironia sarà la chiave di nuovi interessanti spunti di riflessione.

Tanti i temi e gli appuntamenti che tracciano la strada per le prossime due tappe della 25esima edizione a Polignano e Vieste. Si è conclusa a Londra la prima tappa della 25esima edizione del Libro Possibile. Bilancio positivo per le prime tre giornate in vista degli appuntamenti pugliesi. Intervista a Rosella Santoro, direttrice artistica Libro Possibile

L’ordigno artigianale, inserito nell’erogatore delle banconote, non è esploso. Malviventi tentano di assaltare lo sportello bancomat della BCC di Leverano ma il colpo fallisce. È accaduto nella notte Leverano, in piazza Fontana. Ad agire 5 individui giunti a bordo di una Giulietta. Dopo aver danneggiato l’erogatore delle banconote con un arnese, hanno inserito un ordigno artigianale, la cosiddetta tecnica della marmotta, che però non è esploso costringendo i malfattori a darsi alla fuga. L’area è videosorvegliata. Sul posto per i rilievi i carabinieri.

Ottimi i risultati di un progetto che ha avuto come protagonista un centro diurno di Monopoli. Dalla telemedicina all’intelligenza artificiale applicata alla riabilitazione. L’impiego delle nuove tecnologie nella gestione della disabilità potenzia gli effetti positivi delle terapie e favorisce la gestione dei pazienti. Lo dimostrano i risultati di un progetto realizzato dal centro diurno socio educativo e riabilitativo “Santa Caterina tre” di Monopoli, il centro interdipartimentale di ricerca in telemedicina dell’università di Bari il dipartimento di medicina fisica e riabilitazione e quello di scienze mediche e neuroscienze dell’università. Dopo l’esperienza della riabilitazione a distanza sperimentata durante l’emergenza covid, nel 2024 è nato un laboratorio di intelligenza artificiale con l’obiettivo di creare percorsi di inclusione. Protagonisti proprio gli strumenti digitali ed un approccio innovativo e multimodale basato sulle nuove tecnologie che ha offerto un supporto valido a tutti i pazienti. Tablet, smartphone e app dedicate si sono dimostrati strumenti fondamentali capaci di migliorare autonomia e comunicazione in pazienti con ritardo cognitivo e relazionale. Un’ottima risposta alle nuove sfide socio educative e riabilitative che apre la strada a futuri e ulteriori impieghi nelle attività di questo genere Intervista al Dott Nicola Dellino, direttore centro diurno Santa Caterina Tre di Monopoli

Operazione della Guardia di Finanza di Francavilla Fontana. Denunciato anche il deejay. Una sala da ballo con annessa pizzeria, formalmente sede di un’associazione sportiva dilettantistica ma in realtà utilizzata per feste, musica e somministrazione di cibi e bevande senza alcuna autorizzazione, è stata sequestrata questa mattina, 13 marzo, dalla Guardia di Finanza di Francavilla Fontana. I finanzieri, impegnati nei controlli disposti dalla Prefettura di Brindisi per verificare la sicurezza dei locali pubblici alla luce di recenti tragedie internazionali, hanno riscontrato gravi carenze: assenza del documento di valutazione dei rischi, mancata segnalazione delle uscite di sicurezza e impianti elettrici non a norma. Il presidente dell’associazione è stato denunciato per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e omissione dolosa delle cautele anti‑infortunio; denunciato anche il deejay per la diffusione non autorizzata di opere tutelate dal diritto d’autore.

Il materiale viene accumulato dai produttori abusivi e per disfarsene viene bruciato. Nonostante le tante denunce, si continua a bruciare. Nonostante le tante denunce, anche del Tg Norba, continuano i roghi nel primo e secondo seno del mar Piccolo di Taranto con cui vengono bruciate le retine utilizzate per la lavorazione delle cozze. Il materiale viene accumulato dai produttori abusivi e per disfarsene viene bruciato. La combustione provoca diossina e inquinamento da microplastiche. I mitilicoltori regolari, nonostante il pagamento del canone, non hanno gli strumenti per lo smaltimento delle retine. Questi roghi mettono a rischio l’ecosistema marino. Oltre alle retine ci sono vaschette di polistirolo, corde, galleggianti e reti da pesca.

Ieri pomeriggio il confronto fra azienda, funzionari del Ministero del lavoro e sindacati. Il 24 marzo prossimo le parti si incontreranno nuovamente. Ieri pomeriggio, 12 marzo, vertice sulla sicurezza degli impianti dell’ex Ilva tra azienda, funzionari del Ministero del lavoro e sindacati.

Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso. Sarà una società di Milano ad occuparsi degli allestimenti delle due cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi del Mediterraneo. 2, 4 milioni la spesa complessiva. Per quanto riguarda le navi che ospiteranno i 3500 atleti, su 10 compagnie di navigazione, al bando lampo lanciato da Sport e salute ha risposto solo una società di Malta che ha messo a disposizione una sola nave. Il comitato ha previsto 17 milioni sui 26 che sono il budget complessivo. Per l’altra nave più piccola si farà un nuovo bando della durata di 48 ore. 9 i milioni a disposizione ma quasi certamente la somma aumenterà. Intanto la Corte dei Conti ha chiesto al commissario Ferrarese di conoscere cosa si sta facendo per la sicurezza e per le spese in corso.

Ieri mattina il presidio. Presidio ieri mattina, 12 marzo, davanti alla direzione della Asl di Taranto dei lavoratori di Sanitaservice. Dopo le indagini sulle anomalie nelle prenotazioni Cup hanno subito una serie di attacchi. “Basta generalizzare” dicono. Interviste a Simona Laliscia Usb Taranto; Paride Catalano Rsa Usb

L’uomo, residente a Manfredonia, è stato arrestato per scontare una pena definitiva ma aveva diritto a poter chiedere una pena alternativa alla detenzione. Ha trascorso 10 giorni nel carcere di Foggia anche se per la legge non doveva essere arrestato.Una disavventura giudiziaria che vede come protagonista un cittadino rumeno, residente a Manfredonia. L’uomo deve scontare una pena definitiva a poco più di 2 anni di reclusione per istigazione alla corruzione, avendo offerto denaro per non essere fermato ad alcuni poliziotti che poi lo hanno denunciato. Non appena passata in giudicato la sentenza di primo grado, la procura foggiana ha emesso l’ordine di esecuzione e il 2 marzo scorso l’uomo è finito in cella. Peccato che però , secondo la legge l’arresto non doveva essere eseguito. E infatti, in base ad una disposizione normativa del 2022, l’istigazione alla corruzione non è più compreso fra quei reati cosiddetti ostativi, e cioè per i quali non vengono concessi benefici come la sospensione dell’ordine di esecuzione con conseguente misura alternativa alla detenzione. Una circostanza che è stata formalmente rappresentata dal difensore del cittadino straniero, l’avvocato Eustachio Claudio Solazzo. Proprio in seguito alle istanze del legale, la procura ha revocato l’ordine di esecuzione e disposto l’immediata scarcerazione dello straniero.

Ha 19 anni ed è di Cassano Murge. Ha già stabilito quattro record italiani su pista e su strada. Promessa dell’atletica. Giuseppe Disabato, 19 anni di Cassano Murge in provincia di Bari, domenica scorsa ha vinto i campionati italiani di marciA su strada. Ora punta alle Olimpiadi di Los Angeles. Intervista a Giuseppe Disabato

Ampliato il numero di uffici postali. Poste Italiane amplia il numero di uffici postali dov’è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. Il servizio è stato attivato in provincia Lecce in 88 uffici Polis. Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è un’operazione estremamente semplice. Basta consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,70 euro e contrassegno telematico da 73,50 euro. L’operatore raccoglie le informazioni e invia la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto può essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio.

Condannata a sette anni e tre mesi in primo grado, qualche mese fa la donna è stata assolta in appello dalle accuse di pornografia minorile e corruzione di minorenni.  La procura generale di Bari ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione emessa dalla Corte d’appello nei confronti di Daniela Casulli, nota come “zia Martina” l’insegnante originaria di Brindisi nota per essere stata immortalata in alcuni filmati a luci rosse con un ragazzo minorenne conosciuto sui social.  Condannata a sette anni e tre mesi in primo grado, qualche mese fa la donna è stata assolta in appello dalle accuse di pornografia minorile e corruzione di minorenni. Tanto perché – hanno scritto i giudici – la Casulli non era consapevole né avrebbe in alcun modo contribuito alla diffusione di quei filmati, scoperti poi dalla madre di un ragazzo estraneo ai fatti. Video riprese dai contenuti sessualmente espliciti, ma realizzati – si legge in sentenza – “in un contesto privato destinato a rimanere tale”. La Casulli si è sempre difesa, ammettendo di aver avuto rapporti consenzienti con un ragazzo di 15 anni – circostanza che non integra alcun tipo di reato – ma precisando di essere del tutto ignara del fatto che quei video fossero diventati virali. “Sono una vittima”, ha poi commentato. 

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno