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Febbraio 25, 2026

Avevano pistola e martello e hanno colpito uno dei commercianti che stava rientrando nel negozio con la moglie. Li hanno attesi fuori dalla gioielleria, spinti all’interno e picchiati. Erano in quattro, a volto coperto, armati di pistola e di un martello con cui hanno colpito il figlio che stava rientrando nel negozio con la moglie, dove erano i genitori. È successo nel centro di Bitonto Qui la testimonianza di un uomo che ha visto i banditi fuggire

Il Ministero dell’Ambiente blocca temporaneamente la Valutazione di Impatto Ambientale per il rigassificatore nel porto di Taranto: criticità sull’area del molo polisettoriale e richieste di chiarimenti alla società proponente.. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha sospeso la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per il progetto del rigassificatore nel porto di Taranto, previsto nell’area del molo polisettoriale. Il ministero ha chiesto chiarimenti alla società proponente, Terminale di Rigassificazione GNL Taranto Srl, bloccando temporaneamente l’iter autorizzativo. La decisione arriva a cinque mesi dalla presentazione dell’istanza, avvenuta il 10 ottobre. Anche sul sito ufficiale del Mase la procedura risulta attualmente sospesa. Chi c’è dietro il progetto del rigassificatore di Taranto La società Terminale di Rigassificazione GNL Taranto Srl, con sede a Milano, è controllata per il 95% da Denali GNL (Ginevra) e per il 5% da Belenergia, già attiva nella realizzazione del parco eolico offshore a Taranto. Il progetto del rigassificatore terrestre a Taranto prevede un investimento di circa 600 milioni di euro e una capacità di 12 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Di questi, circa 3 miliardi potrebbero essere destinati all’ex Ilva, con l’obiettivo di favorire il passaggio dagli altiforni ai forni elettrici e accelerare la decarbonizzazione della produzione di acciaio. Perché il Mase ha sospeso la Via Nella comunicazione ufficiale, la Direzione generale per le valutazioni ambientali del Mase ricorda che il 2 febbraio l’istanza era stata dichiarata procedibile, avviando la fase di consultazione pubblica. Tuttavia, sono emerse due criticità principali: la compatibilità del rigassificatore con le attività già presenti al molo polisettoriale; la necessità di maggiori informazioni sugli assetti proprietari della società proponente. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio ha infatti segnalato che l’area individuata per l’impianto rientra in una concessione demaniale marittima già assegnata alla San Cataldo Container Terminal Spa, destinata allo sviluppo di un terminal multipurpose per traffici commerciali, container, merci varie e ro-ro. Secondo quanto rilevato, l’area non sarebbe attualmente disponibile per l’insediamento del nuovo impianto. Per questo motivo, il ministero ha chiesto alla società di fornire chiarimenti entro 30 giorni, disponendo nel frattempo la sospensione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Le richieste del ministero alla società Oltre ai chiarimenti sulla disponibilità dell’area portuale, il Mase ha richiesto la trasmissione di un’autodichiarazione dettagliata sugli assetti proprietari della società proponente, sull’eventuale controllante e sulla consistenza del capitale sociale. Le criticità sollevate dal Comune di Taranto Anche il Comune di Taranto, attraverso la commissione Ambiente, ha espresso perplessità sul progetto del rigassificatore nel porto. In una prima analisi sono emersi elementi di criticità legati a: impatto sui residenti delle aree limitrofe. sicurezza ambientale; sicurezza dell’impianto; tutela della fauna; compatibilità urbanistica e paesaggistica;

Gli investigatori stanno visionando i filmati. Le indagini dovranno stabilire i tempi e le modalità e se i video siano stati venduti a qualche sito. Si dichiara estraneo alla vicenda il proprietario della villa, adibita a B&B, nella zona di Tramontone, a Taranto, denunciato a perché avrebbe spiato i clienti attraverso telecamere installate nella struttura. Le prenotazioni avvenivano tramite la piattaforma tiktok. Una coppia, ospite del B&B, si è accorta di essere spiata. A far scattare il sospetto alcuni lievi sfarfallii provenienti dalla luce di emergenza in camera da letto che hanno consentito di individuare un piccolo dispositivo nascosto. Allertate le forze dell’ordine, nella struttura sono state ritrovate altre due telecamere, una all’ingresso della villa e l’altra vicino alla piscina all’interno della struttura. Sono stati sequestrati computer e gli investigatori stanno visionando i filmati. Le indagini dovranno stabilire i tempi e le modalità e se i video siano stati venduti a qualche sito

Al lavoro per costruire pacchetti e prodotti turistici da proporre in Italia, Europa, ma anche Stati Uniti, Canada, Brasile e paesi orientali. Sono in giro per la Puglia da sabato gli oltre cento buyers internazionali, che parteciperanno alla Borsa del turismo in Fiera del Levante. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Nevio D’Arpa, Ceo & founder BTM Italia

Disposta inoltre una provvisionale di 50mila euro per i familiari della 16enne, assistiti dagli avvocati Massimo Bellini e Pasquale Merola. Sì è concluso con quattro condanne ad un anno di reclusione il processo davanti al Tribunale di Trani nei confronti di altrettanti operatori all’epoca dei fatti in servizio in una comunità di Andria, accusati di omicidio colposo in relazione al suicidio di una 16enne originaria della provincia di Lecce.I fatti risalgono al 18 giugno 2019. La ragazza, affetta da disturbo della personalità, era stata collocata in struttura dal Tribunale per i minorenni. La procura contesta agli operatori di aver lasciato che la ragazza, dopo un tentativo di fuga, rientrasse sola nella stanza senza essere sorvegliata ed in possesso di una cintura – che gli operatori avrebbero dovuto ritirare – con la quale la giovane si è poi impiccata. Disposta inoltre una provvisionale di 50mila euro per i familiari della 16enne, assistiti dagli avvocati Massimo Bellini e Pasquale Merola.

Le squadre di Kyma ambiente sono al lavoro da ore, ci vorrà almeno una settimana . Dopo la denuncia del TgNorba, Kyma ambiente è intervenuta in mattinata (del 25 febbraio) sulla litoranea salentina, all’altezza di Lizzano, per spostare la sabbia che ha invaso la carreggiata. Una situazione pericolosa per automobilisti e motociclisti. Le squadre sono al lavoro nell’isola amministrativa del comune di Taranto per liberare il tratto di strada e per analizzare la sabbia e decidere la destinazione finale. Ci vorrà circa una settimana.

Particolare attenzione è stata rivolta, negli ultimi due giorni, all’area a ridosso del cosiddetto “Campo Panareo”, dove poco dopo l’assalto al portavalori, sono stati cattura due presunti componenti della banda . Proseguono senza sosta le attività investigative e operative dei Carabinieri per far luce sull’ assalto ad un portavalori avvenuto lo scorso 9 febbraio lungo la statale 613 “Brindisi-Lecce”, nei pressi di Tuturano. Alle operazioni sta prendendo parte anche lo Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Puglia e Calabria. Si sta procedendo a rastrellamenti e perlustrazioni lungo le possibili direttricidi fuga, setacciando le aree rurali e le zone impervie comprese tra le campagne salentine e la provincia di Lecce. Nel corso delle operazioni vengono ispezionati anche casolari abbandonati, strutture ruralidismesse e aree isolate, che i banditi possono aver usato come nascondiglio temporaneo.Particolare attenzione è stata rivolta, negli ultimi due giorni, all’area a ridosso del cosiddetto “Campo Panareo”, dove poco dopo l’assalto al portavalori, sono stati cattura due presunti componenti della banda Giuseppe Iannelli 39 anni e Giuseppe Russo di 62, entrambi foggiani .La zona continua a essere oggetto di perlustrazioni accurate anche in considerazione del fatto che, in passato, nello stesso contesto territoriale i Carabinieri di Lecce hanno rinvenuto veicoli impiegati in assalti a sportelli bancomat, elemento che rafforza l’ipotesi investigativa circa l’utilizzo dell’area quale base logistica per attività criminali organizzat

Anticipata per motivi logistici la conferenza del tecnico . Ormai le conferenze stampa pre partita di Moreno Longo sono come i 45 giri degli anni 60. Lo riconosce lo stesso tecnico barese quando gli viene chiesto se la partita con la Sampdoria non sia in un certo senso decisiva in chiave salvezza. Longo non vuole fare tabelle o programmi. Sostiene che bisogna andare avanti partita per partita cercando di ottenere sempre il massimo, sfruttando tutte le opportunità che i 90 minuti offrono. E così torna sulla partita di Padova dove a suo avviso il Bari avrebbe potuto vincere se avesse sfruttato una delle occasioni create. Anche sul modulo, sulla possibilità di adottare quello con due attaccanti e un trequartista non se la sente di sbilanciarsi perché conferma che si tratta di alterare gli equilibri di una squadra che non può permettersi di offrirsi agli avversari. Insomma a Genova con la Sampdoria sarà praticamente difficile vedere il Bari con un modulo piu’ offensivo. A proposito di trequartista la novità è che Rao e Odenthal saranno valutati all’ultimo momento per le loro condizioni fisiche in quanto hanno avuto dei problemi, mentre è confermata l’assenza anche a Marassi di Dickmann, Verreth e Darboe. Il tecnico spera di recuperare almeno i primi due per il match successivo in programma mercoledì della prossima settimana con l’Empoli allo stadio San Nicola. La differenza tra La Samp e il Bari l’ha fatta la campagna trasferimenti invernale perché sino a fine gennaio il Bari erano appaiate in classifica, ma poi grazie agli ingaggi di calciatori di categoria come per esempio Brunori il prossimo avversario del Bari ha cambiato completamente marcia allontanandosi dalla zona play out.

Sei quelle elevate nelle ultime ore tra via Cognetti e Piazza Massari. Necessario anche l’intervento del carroattrezzi. Raffica di multe a Bari contro la sosta selvaggia sugli stalli dei taxi.È il primo risultato concreto dopo il confronto di lunedì scorso tra amministrazione comunale e sindacati USB e Radiotaxi dei tassisti, che lamentavano le difficoltà sul lavoro a causa degli stalli a loro dedicati occupati da automobilisti indisciplinati.Come promesso dell’assessora alla Polizia locale Carla Palone e dal comandante Michele Palumbo, sono stati potenziati i controlli e elevate le sanzioni: sei tra ieri e oggi, tra via Cognetti, dove è stato necessario l’intervento del carroattrezzi, e Piazza Massari. Multe salate che prevedono anche la decurtazione di due punti sulla patente. I controlli proseguiranno

Ferito il marito, 71 anni, ricoverato all’ospedale Bonomo di Andria. Tragico incidente stradale alla periferia di Bisceglie. Per cause da accertare una Ford Focus è uscita fuori strada finendo contro un muretto a secco. Nell’impatto è morta sul colpo Donata Cioce, 68 anni. Ferito il marito, 71 anni, trasportato in codice rosso all’ospedale Bonomo di Andria. Sull’accaduto indaga la polizia locale di Bisceglie.

Male il Foggia, penultimo con 4 punti . E’ palpabile il cambio di marcia tra andata e ritorno per tre formazioni pugliesi. Il Cerignola dopo 19 turni era decimo con 24 punti. Dal giro di boa ad oggi, invece, ne ha conquistati 18: la terza migliore performance dopo Benevento, 23, e Catania, 18, che rispetto al Cerignola ha una migliore differenza reti. Nella speciale classifica, al quarto posto troviamo Monopoli e Altamura con 16 punti, gli stessi del Crotone. E pensare che alla fine del girone d’andata, il Monopoli era ai margini della zona playoff, mentre ad Altamura si parlava di esonero per Devis Mangia. Oggi, i biancoverdi mostrano un invidiabile smalto – come testimonia l’eurogol di Scipioni all’Arechi – e i murgiani lottano per gli spareggi post season. Tutte – ovvero Monopoli, Cerignola e Altamura – hanno un fattore in comune: in estate hanno cambiato molto. Avevano quindi bisogno di tempo per metabolizzare le novità e tornare protagoniste. Ottimo anche il rendimento del Picerno, che con 15 punti nel girone di ritorno, è tra le formazioni più performanti. Con tristezza, notiamo che il Foggia è penultimo: appena 4 punti nelle ultime 9 giornate. Un ruolino di marcia devastante, che spinge i satanelli verso la D. Sensibile anche la frenata del Casarano, che con 8 punti è tra le peggiori nel girone di ritorno. Ma i salentini godono dei benefici della partenza sprint. Salvarsi non dovrebbe essere complicato.

Degustazioni, visite ai frantoi e percorsi tra ulivi secolari: l’oleoturismo in Puglia cresce e trasforma l’olio extravergine in esperienza culturale ed enogastronomica. L’oleoturismo in Puglia si conferma uno dei segmenti più dinamici del turismo enogastronomico, con la regione che guida le preferenze nazionali: il 28% dei turisti italiani sceglie la Puglia come meta per degustazioni di olio, visite ai frantoi e percorsi tra ulivi secolari. Tra esperienze immersive, cene in uliveto e tour culturali, la regione offre opportunità uniche di entrare in contatto con la tradizione olivicola. A confermarlo è Coldiretti Puglia, sulla base dei dati del secondo Rapporto sul Turismo dell’Olio, curato da Roberta Garibaldi e promosso da Associazione Nazionale Città dell’Olio, Coldiretti e Unaprol. Secondo il sondaggio di Coldiretti Puglia, condotto sul portale puglia.coldiretti.it, i turisti sono principalmente interessati a degustazioni guidate, produzione del proprio olio, eventi culturali ed educativi negli oliveti, cene tra gli ulivi e alla possibilità di adottare un ulivo a distanza, seguendo tutto il ciclo produttivo e creando un legame diretto con il territorio. Il fenomeno pugliese si inserisce in un contesto globale di crescita del turismo del gusto, un mercato da 11,5 miliardi di dollari destinato a superare i 40 miliardi entro il 2030. L’Italia resta tra le mete più desiderate per esperienze enogastronomiche, con una domanda in aumento sia sul mercato interno sia nei principali mercati esteri (Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti). Tra il 2021 e il 2024 la partecipazione a esperienze legate all’olio extravergine di oliva è cresciuta del 37,1%, mentre il 70% degli italiani considera l’olio un simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico regionale. L’oleoturismo, come attività agricola connessa, comprende attività formative e informative sulle produzioni olivicole locali, visite guidate in oliveti e frantoi, iniziative culturali e ricreative, degustazioni e vendita diretta dei prodotti aziendali, escludendo però la ristorazione. La Puglia vanta oltre 370.000 ettari di uliveti (64% della SAU regionale) e 148.127 aziende olivicole (43% del totale regionale), producendo cinque oli DOP e un IGP Olio di Puglia. Con circa 60 milioni di ulivi, la regione rappresenta il 40% della superficie olivicola del Sud Italia, quasi il 32% di quella nazionale e l’8% di quella europea, con un valore di 1 miliardo di euro di produzione di olio extravergine. Sul fronte dei consumi, oltre l’82% delle famiglie italiane sceglie olio italiano per sostenere il territorio e l’economia locale. Le aziende pugliesi hanno risposto con sale di degustazione, packaging accattivante e iniziative promozionali, trasformando l’olio in un prodotto non solo gastronomico, ma anche culturale ed esperienziale. Oggi i turisti cercano esperienze autentiche: l’olio extravergine diventa così un volano per il turismo esperienziale in campagna, nei frantoi e nelle masserie storiche della Puglia. Diffondere la cultura dell’olio, valorizzare le varietà locali e sostenere la filiera olivicola pugliese rimangono obiettivi strategici per rendere ogni visita immersiva, educativa e indimenticabile, conclude Coldiretti Puglia.

L’Arte dell’arredo tra innovazione e Made in Italy: a Modugno nasce Casarredo360, il multistore dell’arredamento.. L’arredamento contemporaneo non è più una semplice questione di mobili, ma la creazione di un ecosistema capace di evolversi con chi lo abita. Per assolvere a questo compito, nasce Casarredo360, il multistore dell’arredamento su misura (casarredo360.it). Si tratta di uno spazio che contiene tre negozi distinti che hanno in comune una delle caratteristiche oggi più richiesta dal pubblico finale, e cioè la “specializzazione”.In Casarredo360 si trovano infatti:Mondo Camerette: la prima rete italiana di negozi specializzati nell’arredamento su misura per bambini e ragazzi.Prima Cucine: il centro specializzato nell’arredamento su misura di cucina e living.E infine, GeN Casa: il negozio specializzato nell’arredamento su misura per la zona giorno e la zona notte. La sinergia tra questi tre diverse realtà approda ora a Modugno, all’interno di Casarredo 360, consolidando la città come centro strategico per il design e l’arredo in Puglia. Mondo Camerette: il centro camerette più grande della Puglia Con quindici anni di esperienza e una capillare presenza sul territorio nazionale, Mondo Camerette si è affermata come la prima catena nazionale specializzata negli spazi per l’infanzia e l’adolescenza. Il nuovo showroom di Modugno si candida a diventare il centro camerette più grande della regione, un luogo dove l’ottimizzazione degli spazi incontra la sicurezza. L’approccio dell’azienda punta sull’innovazione: grazie alla Realtà Mixata — i clienti possono immergersi nel progetto grafico prima della realizzazione. La Promozione: in occasione dell’inaugurazione del 6 marzo, l’azienda propone uno sconto del 60% sulla cameretta su misura, con trasporto e montaggio gratis e un materasso ortopedico in omaggio. Prima Cucine: il cuore della casa tra funzionalità e design Nasce nel 2018, dall’esperienza di industriali di grande tradizione nella produzione di cucine del distretto veneto. La filosofia è chiara: offrire soluzioni personalizzate che, insieme alla tradizionale ricercatezza estetica del design italiano, consentano di arredare lo spazio cucine con soluzioni funzionali, su misura delle esigenze di ogni singola famiglia e con uno straordinario rapporto qualità/prezzo. Il nuovo centro specializzato di Modugno permette quindi di progettare cucine moderne e affidabili, pensate per essere il fulcro della vita domestica. Vantaggi Inaugurazione: per celebrare l’apertura, è attiva una promozione valida fino a domenica che prevede il finanziamento a tasso zero (Tan e Taeg 0%) e importanti omaggi come il top in Gres e la lavastoviglie. GeN Casa: la tua casa, dal giorno alla notte. Si tratta del negozio che completa l’offerta per l’arredamento di tutta la casa.Dal soggiorno (con i contenitori componibili, i tavoli, le sedie, le poltrone, i divani, i complementi e gli accessori) alla camera da letto (con i letti, i contenitori, gli armadi e le cabine armadio) anche in questo caso sempre su misura, per rendere l’abitazione confortevole dal punto di vista funzionale ed estetico, e sempre con il miglior rapporto qualità/prezzo. Anche GeN Casa, dall’apertura del 6 marzo prossimo, offre due camere da letto e due mobili per soggiorni, a un prezzo veramente straordinario. Trovi maggiori dettagli su Home Una consulenza su misura: dal sogno alla realtà Il filo conduttore di questi negozi è l’orientamento al cliente.All’interno degli showroom, la figura del venditore lascia il posto a quella del consulente d’arredo: interior designer esperti che offrono progettazioni personalizzate, gratuite e senza impegno. Dalla camera dei ragazzi alla cucina, dal soggiorno alla camera da letto, la sinergia tra questi centri specializzati permette di vestire la casa con un linguaggio coerente e professionale.Il nuovo polo di Casarredo 360 si configura così come un hub completo, dove le famiglie possono dare forma concreta alle proprie esigenze abitative in un unico luogo. Info e Contatti Per scoprire le soluzioni d’arredo e richiedere una consulenza personalizzata: CASARREDO360 – Sp 231 km 79/900 – 70026 Modugno (zona industriale) Tel. +39 080 205 7918 WA: +39 347 8603 253 Web Site: casarredo360.it Mail: [email protected]

All’inizio di maggio la manifestazione farà tappa a Maratea. L’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata è presente con una sua delegazione alla Btm 2026 (Borsa del Turismo Mediterraneo) di Bari. Si tratta di una presenza che non è casuale: l’aeroporto internazionale di Bari “Karol Wojtyła” rappresenta oggi uno dei principali hub di accesso alla Basilicata, collegando la regione con i grandi mercati nazionali e internazionali e svolgendo un ruolo sempre più decisivo nello sviluppo dei flussi turistici verso il territorio lucano. La vicinanza geografica e la crescita delle rotte disponibili fanno dello scalo barese una porta d’ingresso privilegiata per chi sceglie la Basilicata come meta di viaggio. In questa cornice, 20 operatori del settore turistico lucano sono protagonisti dell’area B2B, dove si svolgono incontri con buyers italiani e internazionali alla ricerca di nuove proposte e itinerari nel cuore del Mezzogiorno. La direttrice generale dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli, sarà ospite di due panel nella Main Arena della Fiera: “Italea, quando il turismo delle radici rigenera il turismo globale” e il panel “Belle e Possibili”. All’inizio di maggio la manifestazione farà tappa a Maratea, sul Tirreno lucano, portando per la prima volta nella regione operatori, istituzioni e stakeholder del turismo nazionale e internazionale.

Secondo i dati InfoCamere 2023, il tessuto imprenditoriale pugliese si trasforma: calano i negozi di prossimità a Bari, mentre aumentano imprese nei settori servizi, turismo e consulenza. Il tessuto imprenditoriale pugliese mostra segnali di crescita, ma il commercio tradizionale continua a registrare un calo significativo, con impatti evidenti soprattutto sul territorio di Bari. Lo confermano i dati di InfoCamere sull’evoluzione delle imprese negli ultimi dieci anni, che evidenziano una trasformazione strutturale del sistema economico regionale (fonte InfoCamere). Secondo l’analisi, mentre aumentano le imprese nei settori dei servizi, del turismo e della consulenza, il commercio al dettaglio, in particolare quello di prossimità, continua a contrarsi. “Il sistema economico pugliese sta cambiando profondamente – afferma Raffaella Altamura, presidente di Confesercenti Bari – se da un lato cresce il numero complessivo delle imprese, dall’altro si riducono i negozi di vicinato, fondamentali non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale. Questa contrazione rischia di impoverire i quartieri e ridurre i servizi locali rivolti ai cittadini”. Le cause della contrazione del commercio tradizionale Secondo un’indagine di Confesercenti Bari, le principali cause del calo dei negozi tradizionali sono: Riduzione del potere d’acquisto delle famiglie Aumento dei costi di gestione Concorrenza delle grandi catene e dell’e-commerce Trasformazione delle abitudini di consumo, con acquisti più pianificati e meno impulsivi “Non si tratta di una crisi del sistema imprenditoriale, ma di una sua riconfigurazione – aggiunge Altamura – che impatta soprattutto sul commercio indipendente e può portare allo svuotamento commerciale di interi quartieri. Per invertire questa tendenza servono politiche di sostegno alle micro e piccole imprese, incentivi alla nascita di nuove attività e il rafforzamento dei distretti urbani del commercio. Difendere i negozi sotto casa significa proteggere l’identità e la vitalità delle nostre comunità”.

Secondo i dati Istat 2023, nel Mezzogiorno il lavoro da remoto resta sotto la media nazionale (13,8%), con poche eccezioni regionali e un gap strutturale rispetto al Centro-Nord e all’Europa. Lo smart working in Italia nel 2023 conferma forti differenze tra Nord e Sud e una diffusione ancora inferiore rispetto alla media europea. Secondo i dati ufficiali dell’Istat, il lavoro da remoto continua a rappresentare una trasformazione strutturale del mercato del lavoro italiano, avviata durante la pandemia ma oggi stabilizzata. Quanti sono gli smart worker in Italia nel 2023? Nel 2023 sono circa 3,4 milioni gli occupati che hanno lavorato da remoto almeno in parte, pari al 13,8% del totale. Nel dettaglio: 1 milione e 436 mila lavoratori (5,9%) hanno svolto l’attività da casa per almeno metà dei giorni lavorativi. 1,9 milioni (7,9%) hanno adottato modalità di lavoro agile in forma più occasionale. Il dato resta stabile rispetto al 2022, ma è nettamente superiore al periodo pre-pandemico 2018-2019, quando gli smart worker erano appena il 4,8%. Il picco si era registrato nel 2021 con il 15,1%. Smart working in Italia: differenze tra Nord, Centro e Sud Le differenze territoriali sono tra gli elementi più evidenti emersi dal report Istat. Nord-Est e Centro in testa Nord-Est: 17,1% di occupati in lavoro da remoto Centro: circa 16% Nord-Ovest: 11,9% Sud: 10,2% Isole: 9,7% Le regioni del Centro-Nord mostrano una maggiore diffusione grazie alla presenza di settori terziari avanzati, grandi aziende e infrastrutture digitali più sviluppate. Le regioni dove lo smart working è più diffuso A livello regionale, la classifica vede: Lazio: 21,5% (prima in Italia) Lombardia: 18,6% Piemonte: 14,5% Liguria: 14% Nel Mezzogiorno, quasi tutte le regioni restano sotto il 10%, con alcune eccezioni: Campania (11,1%) Abruzzo (10,3%) Sardegna (10,2%) Valle d’Aosta e Basilicata si fermano all’8,8%. Le città italiane con più lavoratori da remoto Tra i Comuni con oltre 150 mila abitanti, le percentuali più alte si registrano nelle grandi aree metropolitane come: Milano Roma Bologna Torino Qui incidono la forte presenza di grandi imprese, pubbliche amministrazioni strutturate e un’economia orientata ai servizi avanzati. Smart working in Italia vs Europa: il confronto 2023 Nel confronto europeo, l’Italia resta indietro. Secondo i dati di Eurostat, nel 2023 solo il 5,9% degli italiani lavora abitualmente da casa, contro una media UE del 9,1%. I Paesi più avanzati sono: Finlandia (22,2%) Irlanda (21,8%) Svezia (15,3%) Belgio (14,6%) Anche Germania e Francia superano il 10%. Perché lo smart working è meno diffuso nel Sud? La minore diffusione del lavoro agile nel Mezzogiorno è legata a: Struttura produttiva meno orientata ai servizi avanzati Minore presenza di grandi aziende Infrastrutture digitali meno sviluppate

I passeggeri sono invitati a contattare la compagnia Aeroitalia per informazioni relative a soluzioni alternative di viaggio L’aeroporto Gino Lisa di Foggia resterà chiuso al traffico aereo nei giorni 17, 18 e 19 marzo a causa di manutenzioni della pista di volo. I voli di queste giornate saranno annullati. Aeroporti di Puglia consiglia di rivolgersi alla compagnia Aeroitalia per eventuali soluzioni alternative.

Segnalate 4 persone . Sono 4 i soggetti segnalati alla procura di Lecce nella mattinata di ieri, 24 febbraio, dai carabinieri di Porto Cesareo. Sarebbero stati colti in flagranza di reato: pesca subacquea illegale. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto 4000 esemplari di ricci di mare, poi rigettati in mare, e sequestrato l’attrezzatura utilizzata per l’attività illecita.

È successo a Foggia. Ha trovato nei pressi di uno sportello bancomat di Foggia una banconota da 50 euro e, non sapendo di chi fosse, l’ha portata dalla guardia di finanza. I finanzieri dopo alcune settimane sono riuscite a risalire al proprietario a cui è stata riconsegnata. Tramite l’analisi delle immagini di videosorveglianza, i militari sono risaliti al proprietario che, sorpreso e felice, ha ringraziato.

Atti persecutori protratti per mesi: donna ai domiciliari. Una donna di 52 anni di Taranto è stata arrestata per atti persecutori nei confronti dell’ex marito. I Carabinieri l’hanno trovata a forzare, con una grossa tenaglia, la porta dell’ appartamento dell’uomo. Bloccata e disarmata dai militari, la donna ha continuato ad inveire contro l’ex marito. Non avrebbe accettato la fine della relazione. L’uomo ha riferito di essere da mesi vittima di comportamenti persecutori da parte dell’ex moglie e di aver presentato diverse denunce. La donna ora si trova agli arresti domiciliari.

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