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Febbraio 10, 2026

Non solo i quattro autobus inizialmente segnalati dal Coni sono sempre lì, ma questa mattina sono stati portati nell’area della struttura sportiva altri due mezzi ex Amtab. Solo ieri il presidente del Coni Puglia, Angelo Giliberto, intervenendo a Norba Sport, si era detto soddisfatto dopo la mano tesa del Comune di Bari in seguito alla denuncia mediatica dello stesso Giliberto sui quattro bus fatiscenti abbandonati nell’area dello stadio Della Vittoria. Il Comune, pur non avendo rimosso i mezzi, aveva infatti provveduto a far ripulire la zona, ma soprattutto aveva garantito impegno sul ritorno ad una situazione di decoro in un luogo simbolo dello sport barese che è anche sede del Coni, di alcune federazioni, di palestre e della Medicina dello Sport. Ebbene, oggi il colpo di scena: non solo i quattro bus sono sempre lì, ma questa mattina sono stati portati al Della Vittoria altri due mezzi ex Amtab. E quindi il parco rottami è ora salito a quota sei. Per lo sconcerto dell’incredulo presidente Giliberto.

. Un percorso che rinnova ogni anno il legame tra la Città e il suo Carnevale, invitando cittadini e visitatori a viverlo come esperienza condivisa e autentica. Manfredonia torna a vestirsi di colori, musica ed emozioni per la festa più popolare e identitaria della città. Il Carnevale di Manfredonia è una vera festa di piazza, profondamente radicata nella tradizione cittadina: un patrimonio collettivo che unisce generazioni, rafforza il senso di appartenenza e valorizza la partecipazione attiva della comunità. Strade e spazi urbani tornano a essere luoghi di incontro, socialità e creatività, con famiglie, bambini, giovani e visitatori protagonisti di un’esperienza condivisa. Grande spazio sarà dedicato ai veri protagonisti del Carnevale: Gli oltre 1200 bambini e ragazzi degli Istituti Comprensivi che animano la Sfilata delle Meraviglie (un unicum nel panorama dei Carnevali); Le associazioni impegnate nei gruppi mascherati; Gli artigiani cartapestai sipontini già al lavoro sui carri allegorici Le Grandi Parate sono in programma domenica 15 febbraio, martedì 17 febbraio e sabato 21 febbraio, mentre un ricco calendario di eventi e spettacoli accompagnerà l’intera manifestazione, rafforzando l’immagine di Manfredonia come città viva, accogliente e culturalmente dinamica. Il Carnevale di Manfredonia, giunto alla 72ª edizione, prende forma ed è pronto a tornare protagonista della vita cittadina, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del territorio. Un evento che affonda le sue radici nella storia e nella tradizione popolare, ma che continua a rinnovarsi, anno dopo anno, grazie al coinvolgimento attivo della comunità, delle famiglie, dei giovani, delle scuole e delle maestranze artistiche. L’Amministrazione comunale riconosce nel Carnevale non solo un momento di festa, ma un progetto culturale e sociale di grande valore, capace di rafforzare il senso di appartenenza, promuovere la partecipazione e valorizzare competenze, creatività e saperi artigianali. La 72ª edizione del Carnevale di Manfredonia si inserisce così in un percorso di continuità e visione, con l’obiettivo di offrire alla città e ai visitatori un’esperienza autentica, condivisa e capace di raccontare Manfredonia attraverso i suoi valori, la sua energia e la sua capacità di fare comunità. Il Carnevale di Manfredonia è una festa ma è anche molto di più: un racconto collettivo che da oltre settant’anni unisce tradizione e visione, memoria e futuro, con l’obiettivo di rendere il Carnevale strumento di promozione territoriale e sviluppo, capace di attrarre un numero crescente di visitatori e generare indotto. Le direttrici del percorso intrapreso sono la valorizzazione dell’esistente e l’introduzione di elementi di innovazione. A Manfredonia si guarda al futuro ma senza perdere il legame con l’identità e la tradizione, rafforzando il ruolo del Carnevale come elemento di una più ampia e graduale azione di promozione della città. IL PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI

Devono rispondere tutti di omicidio colposo. La tragedia risale alla notte tra il 30 giugno e il primo luglio del 2024. L’ipotesi è che l’incidente si verificò a causa di incuria nella manutenzione. Ci sono quattro indagati per la morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano che morì precipitando nel vano ascensore della palazzina in cui abitava con i suoi genitori. Si tratta dell’amministratore di condominio, e poi del rappresentante legale, responsabile tecnico e dipendente di una ditta che ha curato la manutenzione dell’impianto. Devono rispondere tutti di omicidio colposo. La tragedia risale alla notte tra il 30 giugno e il primo luglio del 2024. L’ipotesi è che l’incidente si verificò a causa di incuria nella manutenzione.Dalle indagini è emerso che la manutenzione era stata sempre fatta in maniera superficiale. L’accusa contesta di aver omesso di effettuare le necessarie riparazioni, di mettere in sicurezza l’ascensore e comunque di inibire l’uso dello stesso a fronte dell’accertata difettosità e consapevoli del pericolo per l’incolumità dei condomini.Gli indagati hanno 20 giorni di tempo per presentare memorie e altri elementi utili alla difesa.

Nei prossimi giorni si conosceranno i nomi degli eletti e si svolgerà la cerimonia con le nomine. Tutti studenti e studentesse delle scuole superiori di Taranto. Sarà questa la squadra che formerà il consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, eletti su 63 candidati da 9600 coetanei.L’iniziativa punta a valorizzare i processi educativi, di partecipazione attiva e di inclusione, potenziando il dialogo tra istituzioni e giovani cittadini. Educare a riflettere come comunità, nell’interesse del bene comune, vuol dire crescere nel rispetto, partecipando alla cosa altrui. Inoltre saranno coinvolti tutti i giovani, anche chi non è direttamente residente a Taranto. Nei prossimi giorni si conosceranno i nomi dei ragazzi eletti e si riunirà il tavolo di coordinamento educativo composto dai dirigenti delle scuole e dagli assessori coinvolti. L’iter si chiuderà con la cerimonia di presentazione del consiglio e del sindaco dei ragazzi di Taranto. Intervista a Gianni Liviano, presidente del Consiglio comunale di Taranto

. Un colpo mortale per tutta la comunità, già in crisi per l’inarrestabile spopolamento che ha portato a meno di 800 gli abitanti. Carlantino, per il momento, non fa parte dell’elenco dei Comuni montani predisposto dal Governo, in cui sono inseriti 26 dei 61 centri del Foggiano. Per il paese che si affaccia sulla diga di Occhito sarebbe un provvedimento tombale. Il sindaco Graziano Coscia va al contrattacco. Intervista a Graziano Coscia, sindaco di Carlantino

. E’ ricoverato nel reparto di Ortopedia dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce il brigadiere maratoneta Donato Russo che ha corso per oltre un chilometro inseguendo uno dei banditi dell’assalto sulla statale. Nella colluttazione con Giuseppe Russo, il 62enne arrestato insieme a Giuseppe Iannelli, il carabiniere salentino, ha riportato la frattura di una costola e una sospetta lesione alla spalla oltre a escoriazioni sul labbro segno dei pugni ricevuti. A circondarlo di affetto in queste ore i colleghi e l’amore della moglie Simona e del figlio Cristiano che guarda con orgoglio il suo papà. Il suo eroe.

Per l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, è segnale concreto che restituisce prospettiva di continuità produttiva a uno dei principali poli industriali del Mezzogiorno. Entra nel vivo la produzione della Jeep Compass nello stabilimento Stellantis di Melfi, con tre turni giornalieri completi per i reparti di lastratura, stampaggio e plastica ed a due turni giornalieri quelli di montaggio e verniciatura. Una buona notizia che porterà aggiornamenti importanti sull’organizzazione dei turni e sulla produzione nelle diverse unità produttive ma anche molte speranze per l’indotto. Per l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, si tratta di un segnale concreto che interrompe una fase prolungata di difficoltà e restituisce una prospettiva di continuità produttiva a uno dei principali poli industriali del Mezzogiorno. L’avvio della salita produttiva della Jeep Compass si inserisce in un percorso industriale più ampio che, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, vedrà a Melfi la messa in produzione della DS7, seguita in autunno dall’avvio produttivo della nuova Lancia Gamma, oltre all’annunciato nuovo modello previsto per il 2028.

Presentato dall’associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri con l’esigenza di potenziare la rete dei defibrillatori. L’arresto cardiaco è una delle principali cause di morte nel mondo. Può colpire chiunque, in qualsiasi momento e in qualunque luogo, spesso senza alcun segnale premonitore. In Italia provoca tra i 60 e i 70 mila decessi ogni anno: uno ogni dieci minuti. Da questi numeri allarmanti nasce il progetto “Puglia cardioprotetta”, presentato lunedì 9 febbraio alla Regione Puglia. Un modo di potenziare capillarmente la rete dei defibrillatori, portandoli negli edifici pubblici e nelle aziende, passando da uno ogni mille abitanti a uno ogni 280. Un modello già sperimentato con successo a Piacenza, città simbolo della prevenzione cardiaca, dove il potenziamento ha consentito di salvare oltre 60 mila vite ogni anno, contro le appena 2 mila registrate in precedenza. E la prevenzione parte anche dalla formazione. Dal 9 al 15 febbraio i cardiologi dell’anmco entreranno nelle scuole pugliesi per diffondere la cultura del primo soccorso e del contrasto all’arresto cardiaco tra studenti e docenti. Interviste a Massimo Grimaldi, cardiloco presidente anmco, e Giuseppe Silipo, direttore generale ufficio scolastico Puglia.

Si torna in campo dopo la disfatta di Mantova . A poco più di 72 ore dalla disfatta di Mantova il Bari si ritrova ad affrontare un nuovo faccia a faccia in chiave salvezza con lo Spezia questa volta allo stadio San Nicola. Tutti abbiamo ancora negli occhi l’incredibile secondo tempo in cui il Bari ha avuto difficoltà per lunghi tratti addirittura a superare la metà campo. E allora ci si chiede che cosa possa essere cambiato in queste settantadue ore, quale chiave possa aver trovato Moreno Longo per invertire la rotta e far sì che che il Bari possa ottenere un successo fondamentale nella lotta per la salvezza. Nella tradizionale conferenza stampa pre partita il tecnico barese ha confermato le sue perplessità sulla tenuta atletica della squadra, letteralmente crollata a Mantova nella ripresa. Il motivo risiede nella circostanza che gran parte dei calciatori arrivati a gennaio hanno pochi minuti nelle gambe avendo giocato poco nelle loro squadre di provenienza. Il caso più emblematico quello dell’olandese Odenthal, uno fra i migliori nel primo tempo, ma sostituito per crampi dopo 5 minuti nella ripresa. Per garantire maggiore impermeabilità al reparto arretrato probabile l’impiego di tre difensori, cinque centrocampisti un trequartista e un solo attaccante. Anche se e forse è arrivato il momento di rischiare, perché il Bari ha bisogno di vincere per migliorare la sua pessima classifica e per vincere bisogna segnare. Ricordiamo che il Bari ha peggiore attacco della serie B con appena 19 reti. Quasi certamente indisponibile De Pieri. Nessun turnover, infine, considerato che domenica si gioca di nuovo. Longo è stato chiaro: bisogna cercare di cambiare poco per cercare anche di favorire l’intesa tra i singoli e fra i reparti.

In primo piano le storie e le esperienze dei territori di Puglia e Basilicata. Il lavoro, l’innovazione e la condizione del ceto medio al centro della prima puntata di Orizzonti, in onda ogni lunedì sera in prima serata su Telenorba. Alla conduzione Stefania Rotolo, con l’intervento del direttore del TgNorba, Domenico Castellaneta, che ha illustrato”l’altra faccia del sud, e di Pinuccio. Con l’intervento degli ospiti sono state esplorate le sfaccettature del mondo del lavoro e dell’industria in Puglia e Basilicata. Gli ospiti della prima puntata sono stati: Mario Aprile, presidente Confindustria Bari Bat; Gigia Bucci, segretaria Cgil Puglia; Maria Antonietta Aiello, Rettrice Unisalento; Eugenio Di Sciascio, assessore sviluppo economico regione Puglia; Nicolò Andreula, economista.

Decorso post-operatorio positivo e fisioterapia già avviata grazie all’alta professionalità dell’équipe medica”. Un intervento riuscito per Annarosa, 100 anni, paziente di Pisticci, sottoposta nei giorni scorsi a una protesi d’anca all’ospedale “Papa Giovanni Paolo II” di Policoro, a seguito di una caduta che le aveva provocato la frattura del femore sinistro. L’operazione ortopedica, di media entità ma resa delicata dall’età avanzata e dalla severa osteoporosi, è stata eseguita in anestesia locale, è durata circa 45 minuti ed è terminata con esito positivo. “Le condizioni generali sono buone – spiega Pietro Gianfreda, Direttore dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia –. La paziente ha già iniziato il percorso di fisioterapia e, se il decorso post-operatorio proseguirà senza complicazioni, sarà dimessa nei prossimi giorni. Nonostante l’età e la fragilità ossea, Annarosa ha reagito bene all’anestesia e all’intervento. Il rapido avvio della fisioterapia è un segnale positivo per il recupero funzionale”. Il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, Maurizio Friolo, ha sottolineato come l’intervento dimostri “l’elevato livello professionale delle nostre strutture sanitarie e la capacità del personale medico di garantire cure efficaci anche nei casi più complessi”. L’équipe chirurgica che ha seguito l’intervento era composta dagli ortopedici Pietro Gianfreda e Pasquale Dramissino, dall’anestesista Paolo Salomone e dagli infermieri Roberto Rizzi e Andrea Errico. L’Assessore alla Salute, Cosimo Latronico, ha espresso i suoi complimenti: “Un risultato che conferma la qualità delle nostre strutture sanitarie e la capacità della sanità territoriale di dare risposte efficaci anche nel trattamento di fratture complesse in pazienti molto anziani”.

Chi ha il peso in eccesso rischia il 70% in più di ricovero o morte. Un nuovo studio internazionale su oltre 540.000 pazienti, pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet, ha messo in luce un legame allarmante tra obesità e malattie infettive. Secondo i dati, vivere con un eccesso di peso aumenta di oltre il 70% il rischio di ricovero o morte per patologie come influenza, Covid-19, polmonite, gastroenterite, e infezioni delle vie respiratorie e urinarie. I ricercatori stimano che circa una morte su dieci legata alle infezioni nel mondo possa essere attribuita direttamente all’obesità. Lo studio: dati, durata e metodologia La ricerca è stata condotta da scienziati britannici e finlandesi, utilizzando dati di 67.766 adulti provenienti da due studi finlandesi e 479.498 partecipanti dalla biobanca britannica. Sono state analizzate 925 malattie infettive di origine batterica, virale, parassitaria e fungina, monitorando i pazienti per una media di 13-14 anni. L’indice di massa corporea (BMI) dei partecipanti è stato valutato all’inizio dello studio. Chi presentava un BMI tra 18,5 e 24,9, considerato peso sano, aveva un rischio annuo di infezione grave dell’1,1%, mentre chi era obeso (BMI ≥ 30) aveva un rischio dell’1,8%, con un aumento progressivo proporzionale all’incremento di peso. I pazienti con obesità grave (BMI ≥ 40) avevano tre volte più probabilità di ricovero o morte rispetto a chi aveva un peso sano. Malattie più colpite Tra le infezioni più comuni, le persone con obesità hanno mostrato un rischio significativamente maggiore di sviluppare forme gravi di: Influenza Covid-19 Polmonite Gastroenterite Infezioni delle vie respiratorie e urinarie Sorprendentemente, lo studio non ha trovato un aumento del rischio per infezioni come HIV o tubercolosi, suggerendo che l’obesità impatti in modo selettivo sul sistema immunitario. Il ruolo dell’obesità sul sistema immunitario Secondo Mika Kivimaki dell’University College London, l’obesità potrebbe indebolire la capacità del sistema immunitario di difendersi da batteri, virus, parassiti o funghi, causando infezioni più gravi. Solja Nyberg dell’Università di Helsinki aggiunge: “Con l’aumento globale dell’obesità, crescerà anche il numero di ricoveri e decessi legati alle malattie infettive.” Cosa fare per ridurre i rischi Gli esperti sottolineano l’urgenza di politiche sanitarie efficaci: Promuovere stili di vita sani e perdita di peso Garantire accesso a cibi sani e convenienti Offrire opportunità di attività fisica Mantenere aggiornati i vaccini raccomandati La ricerca evidenzia che intervenire sull’obesità non significa solo prevenire malattie croniche come diabete o cardiopatie, ma anche ridurre il rischio di infezioni gravi e complicazioni durante epidemie o pandemie.

A trasferirli la Protezione Civile. La Protezione Civile della regione Puglia ha trasferito al Policlinico di Bari circa quindici persone provenienti dalla striscia di Gaza, tra cui bambini e pazienti bisognosi di cure specialistiche.L’operazione rientra nelle evacuazioni sanitarie internazionali coordinate a livello nazionale. I pazienti sono arrivati in Italia all’aeroporto militare di pratica di mare e successivamente trasferiti in Puglia. La regione ha garantito supporto logistico e sanitario con il coinvolgimento della rete sanitaria, della prefettura e del volontariato.

La ricetta di Mattino Norba. Ingredienti:  125gr di philadelphia, Un cucchiaio e mezzo di latte di cocco,  5 fette di bresaola,  3 fette di pancarré,   Un limone, Olio evo

La ricetta a Mattino Norba. Lo chef Antony Marra ci prepara i cavatelli freschi con la rapa rossa. Ecco gli ingredienti. Seguici su Telenorba per scoprire, ogni giorno, la nostra cucina e gustose ricette. Ingredienti:  80gr di cavatelli freschi, 1 rapa rossa (precotta in sottovuoto), 5 filetti di acciughe,  Un cucchiaio granella di pistacchio,  Olio evo, Sale

La ricetta a Mattino Norba. Oggi a Mattino Norba, con lo chef Antony Marra, prepariamo l’insalata di ceci. Qui gli ingredienti: Ingredienti:  80gr di ceci 4 pomodorini rossi 4 filetti di tonno al naturale Mezzo finocchio  Olio evo Sale 1 carota Mezza costa di sedano 2 foglie di alloro 1 spicchio d aglio  Succo di limone

Molti disagi, ma non si registrano feriti. Un principio d’incendio si è verificato questa mattina, 10 febbraio, verso le 11 al primo piano di una palazzina di sette piani in via Carulli a Bari, quasi ad angolo con piazza Sant’Antonio. Nell’appartamento per fortuna non c’era nessuno. Il fumo si è propagato nel vano scale, invadendo altre abitazioni e la sede al piano terra della Cisl. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno fatto evacuare temporaneamente gli appartamenti per motivi di sicurezza.  Sembra che a causare l’incendio sia stato un condizionatore difettoso situato nella veranda dell’appartamento. Molti disagi, anche alla circolazione, interrotta per oltre un’ora sul tratto interessato di via Carulli, ma non si registrano feriti né danni gravi.

Le guardie giurate hanno intercettato l’uomo all’interno dei locali dell’ADI. È andata male al “ladro di salute” che stanotte, 10 febbraio, è stato colto sul fatto e bloccato dalle guardie giurate in servizio nel PTA di Bitonto, proprio mentre probabilmente tentava di rubare tablet. Dopo il furto messo a segno tra sabato e domenica scorsi, un uomo si è introdotto nella struttura danneggiando un’altra porta-finestra per sottrarre verosimilmente altri tablet e forse anche le auto di servizio dell’Assistenza domiciliare.  Dopo il primo furto, è stata intensificata la vigilanza sull’intera struttura proprio temendo una nuova intrusione notturna. Le guardie giurate hanno intercettato l’uomo all’interno dei locali dell’ADI e lo hanno bloccato, consentendo l’arrivo tempestivo della Forze dell’Ordine. «Il ladro di salute – commenta il Direttore generale, Luigi Fruscio – è stato consegnato alle Forze dell’ordine per subire le conseguenze di legge per chi non si fa scrupolo di rubare strumenti utili alla Sanità pubblica, che è al servizio anche della comunità in cui probabilmente egli stesso vive. Noi continueremo a lavorare e sorvegliare per il bene di tutti, fiduciosi che l’Autorità Giudiziaria preposta possa recuperare il maltolto, e fare in modo che i nostri operatori possano fornire normalmente l’assistenza domiciliare a pazienti cronici, oncologici e anziani».

La decisione dopo 9 anni nella Lega come dirigente ed ex consigliere comunale. “Futuro nazionale”, il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci, ha un rappresentante tarantino. Francesco Battista dopo 9 anni nella Lega come dirigente ed ex consigliere comunale ha deciso di entrare a far parte di Futuro Nazionale. “Non mi riconosco più in un progetto che, a livello nazionale, regionale e locale, ha smarrito credibilità, coerenza, radicamento territoriale e quella spinta ideale che ne aveva caratterizzato le origini”, ha detto Battista.

Resta forte la connotazione femminile, la componente più numerosa è quella italiana. I lavoratori domestici registrati in Puglia nel 2024 sono 27.355, con una lieve prevalenza di Colf (52,1%). Il calo dell’ultimo triennio, più accentuato per le colf (-20,8%) che per le badanti (-15,2%). Anche in Puglia il lavoro domestico ha una forte connotazione femminile (88,9%) ma, come in altre regioni del Sud, la componente più numerosa è quella italiana, che in questo caso rappresenta il 55,6% del totale. Il secondo gruppo più numeroso è quello dell’Asia (21,3%), mentre l’Est Europa è più contenuto (17,0%). Ecco i dati dell’osservatorio DOMINA, Associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico. Nel 2024 le famiglie in Puglia hanno speso 206 milioni di euro per il lavoro domestico. Il contributo al PIL generato dal settore equivale a 594 milioni di euro di valore aggiunto, pari allo 0,7% del totale regionale. I lavoratori domestici in Puglia sono concentrati principalmente tra le province di Bari e Lecce, che insieme contano circa il 70% delle Colf e il 60% delle Badanti. In termini relativi Lecce è la provincia con più Colf (6,0 ogni 1.000 abitanti, contro una media regionale di 3,7); quella con più badanti invece è Bari, con 5,6 badanti ogni 100 anziani (media regionale 4,7). La Regione Puglia prevede Buoni Anziani e Disabili per la copertura parziale o totale di servizi domiciliari e diurni, in base all’ISEE. Sono inoltre presenti Progetti di Vita Indipendente che supportano persone con disabilità tra i 16 e i 64 anni residenti in Puglia. Il Sostegno Familiare è destinato a soggetti con disabilità gravissima assistiti da caregiver familiari. Infine, Il patto di Cura 2023–2024 eroga un contributo mensile per assistenza da parte di lavoratori regolarmente contrattualizzati. Le misure non sono cumulabili tra loro.

Bari, è ora di rischiare

Si torna in campo dopo la disfatta di Mantova A poco più di 72 ore dalla disfatta di Mantova il Bari si ritrova ad affrontare

Cremoso di philadelphia

La ricetta di Mattino Norba Ingredienti:  125gr di philadelphia, Un cucchiaio e mezzo di latte di cocco,  5 fette di bresaola,  3 fette di pancarré,  

Insalata di ceci

La ricetta a Mattino Norba Oggi a Mattino Norba, con lo chef Antony Marra, prepariamo l’insalata di ceci. Qui gli ingredienti: Ingredienti:  80gr di ceci

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