
Andria: rissa centro storico, individuato uno dei protagonisti, sarà espulso
Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, sette dei quali affittati in nero Individuato e denunciato uno dei due

Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, sette dei quali affittati in nero. Individuato e denunciato uno dei due extracomunitari protagonista della rissa in via Quarti, nel centro storico di Andria. Dalle immagini di video sorveglianza gli agenti della polizia locale sono riusciti a risalire all’identità di un uomo di 47 anni, accompagnato in Questura per l’avvio del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, 7 dei quali affittati in nero. Dall’amministrazione fanno sapere che la trasparenza nelle locazioni è fondamentale per monitorare le presenze sul territorio e prevenire situazioni di degrado o irregolarità abitativa.
. “Lo stadio della Vittoria di Bari si sta trasformando in una discarica-deposito”. Lo denuncia il Coni Puglia – a nome dell’intero movimento sportivo – dopo aver documentato con foto il parcheggio di due carcasse di autobus a due piani dell’Amtab nello stadio.I rottami, che secondo il Coni dovrebbero aumentare nei prossimi giorni, si aggiungono alle basole e a materiali di risulta ormai depositati da anni, ai resti metallici dell’opera di Tresoldi distrutta dal maltempo, a quello che rimane degli impianti semaforici cittadini. “Serve al più presto una riflessione articolata da parte dell’amministrazione comunale per individuare il futuro dell’impianto che non può ignorare le esigenze del mondo sportivo” conclude il Coni auspicando che lo stadio non diventi una discarica-deposito.
Marco Caffio ha voluto fare un semplice gesto di generosità dettato dall’amore per la città . Venti ligustri, piccoli alberi sempreverdi, sono stati piantumati nella centralissima via Nitti a Taranto. La donazione è di un imprenditore, Marco Caffio. Un gesto di pura generosità dettato dall’amore per la città e che si spera possa essere replicato da altri imprenditori, professionisti e anche da semplici cittadini. Intervista Marco Caffio imprenditore
Abbiamo visitato una delle 16 strutture finanziate con fondi Pnrr nella provincia di Taranto e abbiamo sentito anche cosa ne pensano gli assistiti. Non è facile per tutti adattarsi alle novità dell’assistenza sanitaria di prossimità. Siamo alla casa di comunità di Massafra, realizzata con fondi Pnrr, dove sono impiegati 15 medici di medicina generale per una utenza di circa 20 mila assistiti. Dodici ore al giorno dal lunedì al venerdì ed il sabato è aperto un ambulatorio infermieristico gratuito. L’ospedale di comunità con tutte le discipline specialistiche, consente di continuare ad assistere i pazienti che non necessitano di un ricovero. Intervistato: Gregorio Colacicco commissario Asl Taranto QUI IL SERVIZIO
Grande gioia sugli spalti per i tifosi nerazzurri . Il Bisceglie vince la Coppa Italia d’Eccellenza contro il Taranto. Nella gara di ritorno è stato decisivo un gol di Citro per padroni di casa, realizzato al settantesimo. E’ stato così ribaltato il 2 – 1 dell’andata. Ancora una delusione per gli ionici, che speravano di accedere alla fase nazionale per giocarsi le residue chance di ritorno in D. Ma la squadra rossoblù è apparsa troppo rinunciataria. Il pallino del gioco è stato quasi sempre nelle mani dei nerazzurri, bravi a sfruttare una delle occasioni create nella ripresa. Al triplice fischio, grande gioia sugli spalti.
L’accusa nei suoi confronti è di morte come conseguenza di altro reato e omissione di soccorso. Un atto dovuto per permettere l’espletamento dell’esame autoptico. C’è una persona indagata per la morte 46enne di Melissano, trovata senza vita in casa nella notte tra martedì e mercoledì. Si tratta del proprietario dell’abitazione in cui è avvenuto il decesso, un uomo di 71 anni del posto. L’accusa nei suoi confronti è di morte come conseguenza di altro reato e omissione di soccorso. Un atto dovuto per permettere l’espletamento dell’esame autoptico. L’incarico sarà conferito nella giornata di venerdì al medico legale Roberto Vaglio. Era stato lo stesso 71enne a dare l’allarme e allertare i soccorsi ma quando sul posto erano arrivati i sanitari del 118, la donna era ormai deceduta. Sul caso indagano i carabinieri. L’ipotesi è che la donna possa essere rimasta vittima di un’overdose fatale. I carabinieri hanno sequestrato il cellulare della donna per ricostruire le ultime ore di vita della donna.
Illeso il conducente dell’auto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118. di Matteo Bottazzo Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio (del 5 febbraio) sulla provinciale tra Torre Lapillo e San Pancrazio Salentino. Un motociclista di 46 anni, in sella alla sua Ducati Panigale, si è scontrato frontalmente con una Kia Sportage guidata da un 49enne di Leverano. L’impatto è stato così violento da innescare un incendio che ha distrutto entrambi i veicoli. Il moticiclista è stato trasportato d’urgenza al “Vito Fazzi” di Lecce, le sue condizioni sono molto gravi. Illeso il conducente dell’auto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118.
. Ci sono voluti 40 anni e nove processi per revocare la confisca di una lottizzazione considerata abusiva perché inserita nella vicina Foresta Mercadante e quindi sottoposta a vincolo paesaggistico. Quindi il comune di Cassano delle Murge dovrà restituire i terreni dell’ex Garden Village nel frattempo interessati da un progetto di rigenerazione urbana. Nel 1985 l’imprenditore ottenne il via libera per la costruzione di un complesso residenziale ma dopo l’avvio dei lavori un decreto ministeriale sottopose le aree a vincolo paesaggistico: non si poteva più costruire. Nel 1997 il complesso fu sequestrato, nel 1998 i terreni furono confiscati e il proprietario condannato. Poi un rimpallo di sentenze: 2001 assoluzione, 2002 rinvio dalla Cassazione, conferma condanna e poi nel 2004 nuovo annullamento. Nel 2006 i giudici di Appello dichiarano la prescrizione dei reati ma confermano la confisca dei suoli, che diventano di proprietà del Comune. Ma la battaglia giudiziaria non si mai è fermata e si è arrivati all’ultimo e definitivo ricorso con il quale la Cassazione ha revocato la confisca e disposto la restituzione dei suoli. Il comune di Cassano delle Murge intanto, in una nota, fa sapere che “è pronto, in collaborazione con le istituzioni competenti, a individuare una soluzione che consenta di contemperare i diritti dei soggetti interessati con la tutela dell’interesse pubblico, in particolare con riferimento alle risorse pubbliche impiegate e alla funzione sociale svolta dagli immobili”.
Si tratta dell’ennesima emergenza a causa della vulnerabilità della costa. I residenti chiedono immediati interventi strutturali.. Ancora problemi per il villaggio Ippocampo di Manfredonia. Una mareggiata ha allagato la zona rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per mettere al sicuro alcune famiglie bloccate dall’acqua. Ingenti i danni alle abitazioni e alle attività commerciali. Si tratta dell’ennesima emergenza a causa della vulnerabilità della costa. I residenti chiedono immediati interventi strutturali.
. Dopo quella già presente nella Questura di Lecce, anche il Commissariato di Polizia di Gallipoli si dota della sua “Aula per le audizioni”. La presenza della stanza protetta è volta ad incoraggiare le donne vittime di violenza domestica, reati sessuali e o di stalking, a rivolgersi con maggiore fiducia alla Polizia di Stato, certe del fatto che l’incontro avverrà in un ambiente confortevole, anche alla presenza dei più piccoli, è stata realizzata grazie a dei contributi privati . Lo scorso anno sono stati emessi 101 Ammonimenti del Questore, di cui cinque verso minori.
Altri due imputati sono stati condannati per favoreggiamento. Costituiti parte civile il comune di Molfetta, la Regione Puglia e il gestore della discoteca, che dopo l’omicidio ha ceduto l’attività. Diciotto anni di reclusione per Michele Lavopa, il giovane barese che la sera del 22 settembre 2024 sparò e uccise per errore la 19enne Antonella Lopez nella discoteca Bahia di Molfetta. Questa la condanna emessa dal gup Susanna De Felice, innanzi alla quale si è celebrato il processo con rito abbreviato. Il proiettile era destinato ad Eugenio Palermiti jr, nipote dell’omonimo boss di Japigia, anche lui agli arresti con l’accusa di essere entrato armato nel locale. Per lui una condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione, che supera quella di tre anni e dieci mesi chiesta dai pubblici ministeri Fabio Buquicchio e Marco D’Agostino. Da tempo c’erano attriti tra Lavopa, ritenuto vicino al clan Strisciuglio e Palermiti. Altri due imputati sono stati condannati per favoreggiamento. Costituiti parte civile il comune di Molfetta, la Regione Puglia e il gestore della discoteca, che dopo l’omicidio ha ceduto l’attività.
“Esecutivo proiettato al futuro”. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha provveduto ad una revisione ed assegnazione delle deleghe assessori comunali. Le new entry sono 3: Irene Cornacchia (deleghe a benessere del cittadino, mobilità e parcheggi, innovazione tecnologica, personale); Carmela Pompilio (deleghe a Affari generali, affari istituzionali, tributi, gestione dei beni condivisi del territorio, rapporti con istituzioni e associazioni locali, rapporti con i comitati di quartiere); Domenico Briguglio (deleghe a Polizia locale, sicurezza del territorio, protezione civile, viabilità, cura dei luoghi e spazi pubblici, infrastrutture e reti, rapporti con il consiglio comunale). Il primo cittadino, prima della nomina, nella prima mattinata odierna, 5 febbraio, aveva diramato una nota in cui spiegava le motivazioni alla base di questo mini-rimpasto. “Con l’approvazione dell’ultimo bilancio di previsione – spiega Bottaro – abbiamo messo in sicurezza i conti e programmato le ultime grandi opere. Non avrei avuto alcuna necessità politica di procedere ad un rimpasto per governare in questi ultimi mesi. La politica, tuttavia, richiede la capacità di preparare il terreno per chi verrà dopo. È un atto di generosità politica verso la coalizione di centrosinistra che verrà: non una giunta ritagliata sullo schema di cinque anni fa, ma un esecutivo proiettato al futuro”. Bottaro ha ringraziato i due assessori uscenti per il lavoro svolto. Un ringraziamento particolare è rivolto a Luca Lignola, assessore al bilancio dal 2016: “Ha svolto un lavoro eccellente nel risanamento finanziario dell’Ente. Approvato l’ultimo bilancio, il suo passo indietro consente oggi di dare visibilità politica a chi sarà presente al tavolo della coalizione 2026, ricalcando il modello unitario espresso a livello regionale”. Allo stesso modo, il sindaco ha rinnovato la stima nei confronti di Cecilia Di Lernia, assessora alla Polizia Locale: “A lei va il mio personale ringraziamento e quello dell’intera città. Ha gestito una delega complessa con straordinaria professionalità, fermezza ed un altissimo senso della legalità. In questi anni ha saputo coniugare la competenza tecnica ad una rara sensibilità, contribuendo a garantire sicurezza e decoro dei luoghi. Trani le è grata per l’equilibrio con cui ha onorato l’incarico”.
Siamo andati nell’ufficio del professor Gaetano Dabbicco, preside dell’istituto tecnico Lenoci Euclide. Ha insegnato ai suoi alunni una coreografia di Beyoncé mentre aspettavano la metro a Lisbona durante un viaggio di istruzione. Nell’ufficio del prof. Gaetano Dabbicco del preside dell’istituto tecnico di Bari Lenoci Euclide le immagini della pop star americana campeggiano su uno schermo dietro la sua scrivania. Intervista al prof. Gaetano Dabbicco, preside istituto Lenoci – Euclide Riprese e montaggio di Orazio Corbacio
Sono due gli episodi denunciati nel giro di pochi gironi . Due episodi nel giro di pochi giorni, tanto basta per spaventare i residenti che temono una deriva dei comportamenti nel centro storico di Andria. L’ultimo qualche giorno fa, le immagini di una telecamera di video sorveglianza immortalano una rissa tra due immigrati, proprio davanti alla casa di accoglienza in via Quarti. Non sono ospiti della struttura, qualcuno tenta di dividerli, svaniscono nel nulla. Intervistato: Paolo Nugnes, pres. comitato centro storico
La vicenda giudiziaria riguardava tre delibere comunali, emanate fra il 2018 e il 2019. L’ipotesi era di falso. Ottava sentenza di assoluzione piena nei confronti dell’ex sindaco di Grumo Appula Michele D’Atri. La vicenda giudiziaria riguardava tre delibere comunali, emanate fra il 2018 e il 2019, che secondo la Procura sarebbero state false in relazione al rispettivo contenuto. Era appunto l’ipotesi di falso quella contestata all’ex primo cittadino, imputato in concorso con l’allora segretaria comunale, anche lei assolta. La stessa Procura aveva invocato l’assoluzione. Si tratta, dunque, dell’ottavo verdetto assolutorio per Michele D’Atri, difeso dall’avvocato Antonio La Scala.
È il film più visto dell’era Cinetel con 9.369.241 presenze. Buen Camino entra ufficialmente nella storia del cinema italiano: è il film più visto dell’era Cinetel con 9.369.241 presenze. La commedia interpretata da Checco Zalone e diretta da Gennaro Nunziante batte il record precedentemente detenuto da Quo Vado? (9.368.154), realizzato dalla stessa coppia artistica. Un successo che si riflette anche al box office: prodotto da Indiana Production con Medusa Film, in collaborazione con MZL, e distribuito da Medusa Film, Buen Camino conquista anche il primato assoluto degli incassi. Oltre ai numeri record, Buen Camino si è affermato come un vero e proprio fenomeno culturale. Il film ha saputo intercettare il sentire contemporaneo, affrontando temi di grande attualità con ironia, intelligenza e sensibilità, stimolando il dibattito pubblico e generando un ampio coinvolgimento mediatico e sociale.
A scrivere la lettera il comitato. Una lettera per chiedere al presidente della Puglia Antonio Decaro l’impegno a mettere la parola fine ad una discarica che in 30 anni di attività ha accumulato 1.500.000 tonnellate di rifiuti accatastati fino ad un’altezza di 21 metri con sversamenti illegali di sostanze inquinanti. A scriverla il Comitato No Burgesi. Intervista ad Antonio Nuzzo (referente Comitato No Burgesi)
I due conducenti sono stati sbalzati sull’asfalto. Violento scontro questa mattina in pieno centro storico a Foggia tra due monopattini elettrici che ha causato il ferimento di due persone, un uomo e una donna, trasportati al pronto soccorso del policlinico Riuniti. L’incidente, le cui cause sono ancora da accertare, è avvenuto in piazza Giordano, nell’isola pedonale, una zona molto frequentata. L’impatto è stato violentissimo e i due conducenti sono stati sbalzati sull’asfalto. Sul posto sono giunte due ambulanze del 118, il cui personale ha prima medicato i due feriti e poi ha provveduto al loro trasferimento in ospedale. L’uomo ha riportato un trauma facciale e la donna una profonda lesione al volto. Tutti e due sono stati sottoposti a una serie di accertamenti diagnostici.
In mattinata il confronto. Il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, ha respinto le dimissioni dell’assessore Roberto Falotico (Bilancio, patrimonio, cultura e personale). In mattinata c’è stato un un confronto tra Telesca e Falotico, al termine del quale è emerso che l’assessore resterà nel suo incarico, assegnatogli dal primo cittadino nel luglio 2024, poco dopo la vittoria della coalizione alle Comunali.
I malviventi hanno messo a soqquadro l’abitazione e poi sono fuggiti. Sotto choc, ma illesa, la coppia. È accaduto a Monteroni di Lecce. Momenti di terrore per una coppia di anziani, fratello e sorella di 78 e 81 anni, rapinata nella propria abitazione a Monteroni di Lecce. I fatti sono avvenuti nella serata di ieri, 4 febbraio, in via Raffaello. Secondo quanto ricostruito, tre uomini con il volto parzialmente coperto, avrebbero forzato la porta d’ingresso introducendosi nell’appartamento e sorprendendo i due pensionati. I malviventi avrebbero minacciato la coppia intimando la consegna di denaro e oggetti di valore, per poi mettere a soqquadro l’abitazione. Durante l’azione, uno dei rapinatori avrebbe tenuto sotto controllo i coniugi, bloccati in una stanza mentre gli altri due cercavano gioielli e contanti. Non trovando quanto sperato, i tre sono fuggiti portando via solo le fedi nuziali e un anello sfilati dalle dita della donna. Sotto choc ma illesi, i due anziani hanno allertato le forze dell’ordine dopo la fuga dei rapinatori. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Monteroni, che hanno avviato le indagini. Utili potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, sette dei quali affittati in nero Individuato e denunciato uno dei due

“Lo stadio della Vittoria di Bari si sta trasformando in una discarica-deposito”. Lo denuncia il Coni Puglia – a nome dell’intero movimento sportivo – dopo

Marco Caffio ha voluto fare un semplice gesto di generosità dettato dall’amore per la città Venti ligustri, piccoli alberi sempreverdi, sono stati piantumati nella centralissima

Abbiamo visitato una delle 16 strutture finanziate con fondi Pnrr nella provincia di Taranto e abbiamo sentito anche cosa ne pensano gli assistiti Non è

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Illeso il conducente dell’auto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 di Matteo Bottazzo Un grave incidente stradale

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violenza di genere Dopo quella già presente nella Questura di Lecce, anche il Commissariato di Polizia di Gallipoli si dota della sua “Aula per le

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CRONACA GIUDIZIARIA La vicenda giudiziaria riguardava tre delibere comunali, emanate fra il 2018 e il 2019. L’ipotesi era di falso Ottava sentenza di assoluzione piena

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I due conducenti sono stati sbalzati sull’asfalto Violento scontro questa mattina in pieno centro storico a Foggia tra due monopattini elettrici che ha causato il

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