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Gennaio 28, 2026

L’altra finalista è il Latina . Il Potenza batte la Ternana ed è in finale di Coppa Italia di C. Nonostante il vantaggio dell’andata, al Viviani la Ternana crede nella rimonta e chiude i tempi regolamentari sull’1 – 0, costringendo i padroni di casa ai supplementari. Nei 30 minuti di extra time la situazione resta intatta. Si va ai rigori. Dagli undici metri sono fatali gli errori di Meccariello e Dubickas. Il Potenza affronterà il Latina nel doppio match del 18 marzo e del primo aprile.

La giuria ha scelto le più significative tra le tante prevenute. Inclusione e inserimento lavorativo. È una missione per la Fondazione Tatò Paride per L’Italia. In collaborazione con la cooperativa sociale “Work-Aut” ha deciso di premiare le letterine più belle dei bambini per Natale. Intervistati: Stefania Grimaldi, coop. “Work-Aut”; Michele, coop. “Work-Aut”; Francesca Tato’, pres. Fodazione Tatò Paride per l’Italia

Ritenuto responsabile di corruzione per intascato 35mila euro dall’imprenditore di Giovinazzo Antonio Illuzzi. Ha concordato in appello con la procura generale una pena di 1 anno e due mesi in continuazione con una precedente condanna l’ex capo della protezione civile Mario Lerario, ritenuto responsabile di corruzione per intascato 35mila euro dall’imprenditore di Giovinazzo Antonio Illuzzi, al quale quale secondo l’accusa sarebbero stati affidati lavori del valore di oltre due milioni di euro.La difesa di Lerario, rappresentata dagli avvocati Michele Laforgia e Paola Avitabile, ha rinunciato ai motivi d’appello. In primo grado Lerario era stato condannato a 5 anni e quattro mesi, Illuzzi a 4 anni.I legali dell’imprenditore, gli avvocati Mario Malcangi e Guglielmo Starace, hanno invece chiesto alla Corte di disporre una perizia, che dovrà accertare due aspetti: la congruità dei lavori svolti da Illuzzi rispetto agli importi liquidati, e l’esistenza delle condizioni in virtù delle quali quei lavori potevano essere assegnati con affidamento diretto e non tramite gara. I giudici si sono riservati, l’udienza è stata poi rinviata al prossimo 11 febbraio.

Il 14enne frequenta la terza media in una scuola nella provincia di Brindisi. I genitori di un 14enne hanno denunciato un insegnante che, secondo quanto raccontato dal figlio, avrebbe spinto contro il muro il ragazzino urlandogli addosso: “Io ti uccido. Io ti uccido”. I fatti sono accaduti in una scuola media in provincia di Brindisi. Del caso è stato informato anche il dirigente scolastico che ha aperto un’indagine interna per ricostruire l’accaduto. Al momento non sono stati adottati provvedimenti. Nella denuncia il legale ha ipotizzato i reati di minaccia, violenza privata e abuso dei mezzi di correzione e disciplina. Ipotesi di reato che saranno verificate dagli inquirenti che avvieranno gli accertamenti per ricostruire l’accaduto.

Una storia di conversione iniziata dopo la morte della moglie. A tre anni dall’ordinazione, Don Carlo Dei Lazzaretti, 73enne salentino con alle spalle una carriera da avvocato, ha unito in matrimonio suo figlio Roberto e la giovane Sara nella parrocchia de “La Sagrada Familia de Nazaret”, nella città di Puebla. Una storia di dolore, conversione e rinascita: dopo la morte della moglie, Carlo, padre di tre figli e nonno di 5 nipoti, ha intrapreso un cammino neocatecumenale culminato con l’ordinazione sacerdotale in Messico, paese nel quale ha deciso di trasferirsi per iniziare una nuova vita. Qui il video della toccante cerimonia:

L’area antistante l’ingresso centrale è stata transennata per consentire gli interventi di messa in sicurezza . È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per un piccolo calcinaccio che si è staccato da uno dei balconi del Circolo Unione che si affacciano su corso Cavour a Bari.È successo poco prima delle 18. Il personale della Fondazione ha prontamente transennato l’area interessata e i Vigili del Fuoco, normalmente presenti in occasione degli spettacoli (era in corso l’ultima replica de “La Cecchina, ossia la buona figliuola” di Niccolò Piccinni) hanno ritenuto prudentemente di eseguire un controllo da vicino con l’autoscala.Hanno presenziato alle operazioni il maestro Nazzareno Carusi, sovrintendente della Fondazione Petruzzelli e l’ingegner Mario Montagna, responsabile della sicurezza del teatro.Da questa verifica dei Vigili del Fuoco non sono emerse ulteriori criticità. Tuttavia il Sovrintendente Carusi ha disposto di procedere nelle prossime ore a ogni ulteriore approfondimento.

Fiacca la prevendita per la gara di venerdì sera . Il successo di Cesena non sembra aver prodotto effetti, almeno sinora, in relazione alle presenze previste venerdì sera al San Nicola quando il Bari affronterà il Palermo nell’anticipo delle 20,30. Il gestore di un bar di Corso Sonnino, da sempre punto di riferimento dei tifosi biancorossi dei quartieri Madonnella e Japigia, non registra nulla di diverso rispetto alle precedenti gare interne, ovviamente sotto l’aspetto dei biglietti venduti. In verità, dichiara sorridendo, di aver venduto una decina di biglietti a turisti stranieri per la presenza nella zona di numerosissimi bread and breakfast. Insomma, i tifosi baresi, sembrano voler continuare a disertare lo stadio nonostante l’invito rivolto sia da Luigi De Laurentiis che da Moreno Longo durante l’ultima conferenza stampa. La frattura tra la società e la città non è facilmente sanabile anche con risultati positivi. Manca completamente la fiducia. E comunque molti tifosi sono consapevoli che sabato scorso il Bari ha vinto ma senza aver meritato nell’arco dei 90 minuti. Intanto Moreno Longo prepara la sfida al suo collega Pippo Inzaghi invidiandogli la qualità dei calciatori a disposizione. Nel frattempo sta valutando le reali condizioni fisiche di Esteves e Cuni, nonché quelle di Cavuoti, il giovane trequartista ingaggiato con la formula del prestito dal Cagliari di Guido Angelozzi. Ha fatto il giro del web biancorosso, intanto, la notizia dell’accordo di Insigne con il Pescara. I tifosi sono divisi: c’è chi pensa che sia ormai sul viale del tramonto, chi invece è convinto che con la sua classe possa fare la differenza in serie B e quindi offrire maggiori chances di salvezza al Pescara.

Poco dopo, una volante della Polizia di Stato, ha ritrovato la vettura in un casolare tra Pietramontercorvino e Lucera, a circa 30 chilometri da San Severo. Si tratta di una Mercedes Amg Gt del valore di circa 190mila euro. Il furto è avvenuto martedì 27 gennaio, in pieno centro a San Severo. Alle 10.25 le telecamere di videosorveglianza immortalano una Mercedes grigia in fuga e poco dopo un uomo che corre urlando: “Fermatelo, fermatelo” rincorrendo il ladro che sfreccia via con la sua auto. Ovviamente non riesce a raggiungerlo. La sua disperazione però non è stata vana. Qui il video della fuga Poco dopo, una volante della Polizia di Stato, ha ritrovato la vettura in un casolare tra Pietramontercorvino e Lucera, a circa 30 chilometri da San Severo. Si tratta di una Mercedes Amg Gt del valore di circa 190mila euro che è stata restituita al proprietario. Sul tettuccio i ladri avevano piazzato un Jammer, un disturbatore di frequenze. Nello stesso casolare c’era anche un’altra Mercedes rubata, anch’essa è tornata nelle mani del legittimo proprietario

. Nel pomeriggio il ritorno al Viviani Potenza vive un pomeriggio da sogno. Nel pomeriggio, al Viviani si gioca il ritorno della semifinale di Coppa Italia di C. All’andata, i lucani hanno vinto 1 – 0. Pertanto, hanno a disposizione due risultati su tre per passare il turno. In caso di parità di reti, invece, si procede con supplementari e calci di rigore. Intanto, si conosce già il nome della prima finalista: è il Latina, che ha battuto in casa il Renate per 2 – 1.

Irruzione in casa di un noto imprenditore la notte tra martedì e mercoledì a Molfetta. È accaduto all’interno del residence “Le Mimose”, in viale Pio XI, a fianco del seminario regionale, poco lontano dal centro. L’uomo era in casa con la moglie e la badante quando, secondo quanto si è appreso della denuncia sui social della figlia, sono entrati nell’appartamento quattro persone con il volto coperto che avrebbero portato via solo dei contanti e oggetti, non prima di aver pesantemente minacciato la coppia. Cercavano la cassaforte, hanno rubato chiavi e documenti. Sotto choc la coppia di anziani. La vicenda è stata denunciata ai carabinieri che conducono le indagini. L’ex sindaco e senatore Antonio Azzolini l’ha rilanciata sulla sua pagina Facebook parlando di “criminalità che fa paura e sta diventando normalità”

Il giudice ha chiesto ai carabinieri, che conducono le indagini, di effettuare verifiche sulle celle telefoniche agganciate dai cellulari di Riccardo Argento, istruttore di nuoto e unico indagato per minaccia e istigazione al suicidio, e del sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, sentito come persona informata sui fatti. Dovranno essere svolti ulteriori accertamenti tecnici sui telefoni cellulari di Patrizia Nettis e di altre persone coinvolte nell’inchiesta sulla morte della giornalista pugliese di 41 anni, trovata impiccata nel suo appartamento a Fasano il 29 giugno 2023. Lo ha disposto il gip del tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, respingendo la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura. Il giudice ha chiesto ai carabinieri, che conducono le indagini, di effettuare verifiche sulle celle telefoniche agganciate dai cellulari di Riccardo Argento, istruttore di nuoto e unico indagato per minaccia e istigazione al suicidio, e del sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, sentito come persona informata sui fatti. Gli accertamenti riguarderanno la fascia oraria compresa tra le 23 del 28 giugno e le 7 del 29 giugno 2023. Disposta anche l’acquisizione dei tabulati relativi agli indirizzi IP temporanei dei telefoni di Argento e Zaccaria, in relazione ai messaggi WhatsApp scambiati nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo. Il gip ha inoltre ordinato un’integrazione della consulenza tecnica informatica, con la copia forense del cellulare della vittima. Fissato in 90 giorni il termine per il completamento delle ulteriori indagini.

La ricetta a Mattino Norba. Scopri come preparare la pasta con crema di rape. Qui gli ingredienti: 100 gr pasta di legumi500 gr rape cime e foglie70 gr noci3 pomodori secchipangrattato no glutineolio evo-sale-aglio

La ricetta a Mattino Norba . Stai pensando a una cena che renda felice tutta la famiglia? Oggi, a Mattino Norba, prepariamo i big Burger. Segna gli ingredienti per un pasto davvero squisito. Per il burger200 gr ceci cotti1 barbabietola2 cucchiai di farina di ceci5 gr lievito di birrapaprikacipollalievito alimentarePer la mayo50 ml latte di soia100 ml olio di semi2 cipolle2 cucchiai di sciroppo d’acero3 cucchiai di acquainsalatacavolo cappuccio violasucco di limonecurcumasale

La ricetta a Mattino Norba. Oggi, nella cucina di Mattino Norba, prepariamo l’apple pie. Segna gli ingredienti e seguici su Telenorba. Per l’impasto300 gr farina 1200 gr margarina1 cucchiaio di zuccheroacqua fredda-salePer la farcia1 kg di mele130 gr zucchero di canna1 cucchiaino di sale3 cucchiai di zuccherosucco e scorza di aranciacannellapangrattatobevanda vegetale

Sarà creato uno spazio multifunzionale in provincia di Lecce per 100 giovani neet e persone vulnerabili con l’obiettivo di formarli e fondare una startup sociale. Tre villette, due appartamenti, una masseria e un fondo agricolo: sono i beni sottratti alla mafia al Sud che verranno restituiti alla collettività attraverso 7 progetti di valorizzazione selezionati dalla Fondazione con il Sud grazie al nuovo regolamento sui beni confiscati promosso nel 2025. Quattro dei progetti selezionati saranno cofinanziati al 50% dalla Fondazione Cdp, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, che ha messo a disposizione 750 mila euro. Questa cifra va ad aggiungersi all’erogazione di 1 milione e 900 mila euro della Fondazione con il Sud, raggiungendo un importo complessivo di 2 milioni e 650 mila euro. Sono 57 le organizzazioni coinvolte nei partenariati di progetto tra enti di terzo settore, istituzioni, scuole, università, consorzi privati e imprese. I progetti avranno durata triennale: due saranno avviati in Campania; due in Sicilia; uno in Calabria; uno in Sardegna; uno in Puglia. I beni diventeranno presidi di legalità e di inclusione sociale e lavorativa per persone con fragilità. Attraverso i singoli interventi, verranno attivati infatti 54 tirocini e garantiti, entro il termine del progetto, 32 inserimenti lavorativi. I quattro progetti cofinanziati insieme alla Fondazione Cdp prevedono di avviare uno spazio multifunzionale in provincia di Lecce per 100 giovani neet e persone vulnerabili con l’obiettivo di formarli e fondare una startup sociale; potenziare in provincia di Caserta la produzione di funghi in serra, creando opportunità di inserimento socio-lavorativo per otto persone; offrire un servizio socio-sanitario residenziale in provincia di Sassari per favorire ogni anno l’autonomia di 72 persone disabili; promuovere l’inclusione socio-lavorativa di 40 persone con fragilità, quattro delle quali assunte in una sartoria sociale a Siracusa. Gli altri tre progetti, finanziati interamente dalla Fondazione con il Sud, permetteranno invece di avviare un bistrot e uno spazio di coworking in provincia di Napoli, che favorisca l’inserimento socio-lavorativo di 5 giovani e rappresenti un polo di aggregazione e un presidio di legalità nel territorio; attivare un info-point turistico in provincia di Agrigento con alloggio e inserimento socio-lavorativo di 14 donne vittime di violenza; aprire un centro di aggregazione nel centro storico di Reggio Calabria, che offrirà percorsi formativi e di imprenditorialità sociale, rivolti a giovani con fragilità economiche in ambito edile e della ristorazione.

Il figlio dell’imprenditore, fingendo un malore, sarebbe riuscito a contattare un parente che ha immediatamente allertato il numero di emergenza 112. I carabinieri di Mottola hanno arrestato e posto ai domiciliari tre uomini di 40, 41 e 44 anni, tutti residenti nel capoluogo ionico, accusati del reato di rapina aggravata in concorso. I tre avrebbero raggiunto a bordo di un’auto un’azienda del comune ionico e, una volta avvicinato il titolare, gli avrebbero chiesto la somma di 500 euro, minacciandolo di gravi conseguenze qualora non avesse ottemperato alla richiesta, anche facendo riferimento all’uso di armi. Anche il figlio dell’imprenditore, intervenuto per chiedere spiegazioni, sarebbe stato dapprima intimidito e poi aggredito fisicamente. I malviventi avrebbero inoltre tentato di sottrargli il portafoglio. Il giovane, fingendo un malore, sarebbe però riuscito a contattare un parente che ha immediatamente allertato il numero di emergenza 112. I tre si sarebbero diretti verso il capannone dell’azienda, dal quale avrebbero asportato una cassa contenente numerosi utensili da lavoro, per poi darsi alla fuga. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha consentito di intercettare e bloccare i sospettati subito dopo. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

Il paziente sta bene ed è stato dimesso. Un 28enne residente in provincia di Foggia e affetto da sordità bilaterale profonda è stato il primo paziente dell’istituto di cura a carattere scientifico Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo al quale è stato applicato l’impianto cocleare multicanale intelligente Nucleus Nexa, orecchio bionico di ultima generazione dotato di memoria interna. Il paziente sta bene ed è stato dimesso ieri, 27 gennaio. L’intervento è stato eseguito nell’unità di chirurgia maxillo facciale-otorinolaringoiatria dai chirurghi Lucio Vigliaroli e Rocco Pio Ortore, con il supporto dell’anestesista Aldo Manuali, assieme ai tecnici di audiologia Francesca Cavalluzzo, Deniis Curatolo. “Il sistema Nucleus Nexa, invece – spiega Lucio Vigliaroli, chirurgo otorino – è dotato di memoria interna, una caratteristica che consente una gestione avanzata del software e lo rende pronto ad accogliere tutti gli aggiornamenti tecnologici futuri. La smart technology del sistema si estende anche alla fase chirurgica, poiché in sala operatoria, grazie al wifi e a un tablet, è possibile verificare il corretto inserimento dell’impianto, l’impedenza degli elettrodi e la funzionalità del nervo acustico migliorando precisione e sicurezza del percorso”.

Sull’episodio indagano i carabinieri. Hanno inserito una carica esplosiva nell’erogatore di denaro del bancomat della filiale Credem di Cagnano Varano (Foggia) ma l’innesco non ha funzionato e i malviventi sono fuggiti a mani vuote. È accaduto la scorsa notte. Indagano i carabinieri che stanno analizzando i sistemi di videosorveglianza della zona. Si tratta dell’ennesimo colpo ai bancomat in Puglia, una piaga per le comunità interessate. Solo nelle ultime settimane ci sono stati assalti agli sportelli a: Bitonto Surbo Torremaggiore Peschici Capurso. Oltre alla Puglia, anche la Basilicata è spesso interessate da questi episodi, come è accaduto ultimamente a Tito Scalo. Purtroppo, la guerra ai bancomat continua.

All’ingresso, entrando, colpiscono la carta da parati damascata, i fregi in argento, sui profili degli armadi a muro e delle mensole, ma soprattutto l’oro. Durante le operazioni di sgombero, sono state scoperte due stanze in più, costruite, pensate, nel cortile della palazzina dell’Arca. Sopraelevazioni, e ampliamenti, saranno probabilmente scoperte, anche sgomberando, gli altri immobili occupati abusivamente, che solo a Bari città, sono 500. Intervista a Piero De Nicolo, presidente Arca Puglia

“Perchè Roma è nata Roma” è stato presentato, a cura dell’Archeoclub, a Massafra. Le origini di Pezza Petrosa a Villa Castelli, dell’Amastuola a Crispiano e gli scavi di Sant’Agostino a Massafra sarebbero dovute alla loro favorevole posizione lungo un antico sentiero pedonale che faceva il periplo del Mar Mediterraneo. Antonio Perrone, autore del libro “Perchè Roma è nata Roma”, spiega perché le città sono nate proprio in quella posizione geografica. montaggio di Maria Cristina Quintale

Pasta con crema di rape

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Big burger

La ricetta a Mattino Norba Stai pensando a una cena che renda felice tutta la famiglia? Oggi, a Mattino Norba, prepariamo i big Burger. Segna

Apple pie

La ricetta a Mattino Norba Oggi, nella cucina di Mattino Norba, prepariamo l’apple pie. Segna gli ingredienti e seguici su Telenorba. Per l’impasto300 gr farina

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