Ritenuto responsabile di corruzione per intascato 35mila euro dall’imprenditore di Giovinazzo Antonio Illuzzi
Ha concordato in appello con la procura generale una pena di 1 anno e due mesi in continuazione con una precedente condanna l’ex capo della protezione civile Mario Lerario, ritenuto responsabile di corruzione per intascato 35mila euro dall’imprenditore di Giovinazzo Antonio Illuzzi, al quale quale secondo l’accusa sarebbero stati affidati lavori del valore di oltre due milioni di euro.
La difesa di Lerario, rappresentata dagli avvocati Michele Laforgia e Paola Avitabile, ha rinunciato ai motivi d’appello. In primo grado Lerario era stato condannato a 5 anni e quattro mesi, Illuzzi a 4 anni.
I legali dell’imprenditore, gli avvocati Mario Malcangi e Guglielmo Starace, hanno invece chiesto alla Corte di disporre una perizia, che dovrà accertare due aspetti: la congruità dei lavori svolti da Illuzzi rispetto agli importi liquidati, e l’esistenza delle condizioni in virtù delle quali quei lavori potevano essere assegnati con affidamento diretto e non tramite gara. I giudici si sono riservati, l’udienza è stata poi rinviata al prossimo 11 febbraio.













