
Potenza: sequestrati 1 milione di prodotti pericolosi, anche maschere di Carnevale
CRONACA Segnalati i titolari di 11 rivendite Oltre 1 milione di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute sono stati sequestrati nella provincia di Potenza. La

Segnalati i titolari di 11 rivendite . Oltre 1 milione di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute sono stati sequestrati nella provincia di Potenza. La Guardia di Finanza ha eseguito, presso alcune aziende ed esercizi commerciali di Potenza, Lauria, Pietragalla, Brienza, Baragiano, Genzano di Lucania, Tramutola, Senise, Marsicovetere, Trecchina e Rivello, una serie di controlli finalizzati al contrasto all’illecita commercializzazione di prodotti potenzialmente dannosi per la salute pubblica. Tra i prodotti sequestrati decorazioni, materiale per bricolage, bigiotteria, prodotti di cosmetica e maschere di Carnevale privi delle informazioni e delle avvertenze d’uso previste dal “Codice del Consumo”. Al termine dei controlli i Finanzieri hanno segnalato alla competente Autorità amministrativa i titolari di 11 delle rivendite sottoposte a controllo. Dall’inizio dell’anno ammonta a oltre 2,1 milioni il numero complessivo dei prodotti “non sicuri” sottoposti a sequestro.
L’uomo avrebbe trasferito alcune somme all’estero per poi far rientrare in Italia 70 mila euro attraverso accreditamenti sui suoi conti personali. La Guardia di finanza sta eseguendo a Bari un sequestro preventivo d’urgenza finalizzato alla confiscaper un totale di 870 mila euro nei confronti di due persone, marito e moglie, nell’ambito di una inchiesta su proventi illeciti originati dal sistema di frode ai bonus edilizi con crediti d’imposta fittizi. Il sequestro riguarda il profitto ottenuto con attività di riciclaggio, per un valore di circa 70 mila euro; e quello di quattro unità immobiliari, tre terreni, cinque compendi aziendali, quote societarie, diversi rapporti bancari e polizze assicurative, per un totale di 800mila euro, riconducibili al nucleo famigliare degli indagati. L’uomo avrebbe trasferito alcune somme all’estero, tramite alcune società inglesi e tedesche a lui riconducibili; successivamente, dopo numerosi passaggi mediante operazioni che hanno coinvolto diversi Stati (Regno Unito, Germania e Botswana), ha fatto rientrare in Italia 70 mila euro attraverso accreditamenti sui suoi conti personali, e ha utilizzato parte di queste risorse per l’acquisto di unimmobile, intestandolo fittiziamente alla moglie.
Alto il rischio di cronicizzazione e iperuso di farmaci analgesici . L’emicrania, spesso sottovalutata e sottodiagnosticata, colpisce oggi in Italia oltre 6 milioni di persone, di cui circa il 70% costituito da donne. La difficoltà nel percorso della presa in carico è dovuta a diversi fattori, in primis i tempi d’attesa variabili tra i due e i sei mesi per una prima visita o per accertamenti. Il rischio che ne consegue è di cronicizzazione (circa 2,3 milioni di persone soffrono di cefalee croniche) e di iperuso di farmaci analgesici (l’1,4% della popolazione generale). A ciò si aggiungono stigma, disomogeneità territoriali, percorsi assistenziali frammentati e un forte sovraccarico dei centri specializzati (centri cefalee). Tra le possibili direttrici di evoluzione individuate dagli esperti, raccolte nel documento “Emicrania: evoluzione dei modelli di presa in carico e cura”, cruciale è il potenziamento del ruolo della medicina generale e della neurologia territoriale nell’intercettare precocemente i pazienti, per garantire continuità assistenziale, favorire un accesso più equo e tempestivo ai farmaci innovativi e alleggerire la pressione sui centri cefalee, che devono poter concentrare le proprie competenze sui casi ad alta complessità. Necessario, inoltre, sviluppare percorsi di presa in carico multidisciplinari e personalizzati, capaci di integrare prevenzione e trattamento secondo un approccio bio-psico-sociale e di tenere conto delle specificità di sesso e genere e delle diverse fasi della vita, in particolare per la donna. Nicoletta Orthmann, direttrice medico-scientifica di Fondazione Onda ETS, commenta: “I dati epidemiologici e l’impatto sociale dell’emicrania ci dicono con chiarezza che non siamo di fronte a un disturbo minore, ma a una vera e propria patologia cronica ad alta complessità. Oggi disponiamo di terapie che hanno cambiato radicalmente la cura della malattia, ma senza un’evoluzione dei modelli organizzativi rischiamo di non sfruttarne pienamente il potenziale”.
Ospite d’eccezione il viceministro Sisto, in veste di compositore. È un viaggio nel patrimonio musicale della tradizione napoletana, che tanto ha inciso, ha ricordato il sovrintendente Nazzareno Carusi, sui compositori baresi e pugliesi. “Partenope”, un concerto dell’Orchestra sinfonica di Puglia e Basilicata, ha fatto il tutto esaurito al Teatro Petruzzelli, con un programma vario come il pubblico, arricchito dalle presenza dei giovani degli Istituti musicali di Gravina e della Basilicata. Interviste a Francesco Zingariello, Direttore d’orchestra e tenore; Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia
L’uomo si è presentato da solo all’ospedale San Paolo di Bari. L’episodio potrebbe inquadrarsi in un contesto legato allo spaccio di sostanze stupefacenti. Un uomo di 30 anni della provincia di Bari si è presentato al pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo con ferite da arma da fuoco a un braccio e a una gamba. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe stato oggetto di un agguato avvenuto intorno alle 2 della notte appena trascorsa nei vicoli del centro storico di Bitonto. L’uomo, colpito da più proiettili, avrebbe poi raggiunto l’ospedale con mezzi propri. Dalle prime ipotesi investigative, l’episodio potrebbe inquadrarsi in un contesto legato allo spaccio di sostanze stupefacenti, nell’ambito di contrasti tra gruppi contrapposti della criminalità organizzata. Questa mattina, 28 gennaio, i carabinieri stanno passando al setaccio l’area indicata, alla ricerca dibossoli, tracce di sangue e altri elementi utili a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a individuare i responsabili. Le indagini sono in corso.
Faranno accoglienza agli utenti degli uffici, riconoscibili con la divisa rossa e blu. Inclusione e legalità. Barriere definitivamente abbattute. Per il questore di Andria Alfredo Fabbrocini sono poliziotti anche loro, faranno accoglienza agli utenti degli uffici, riconoscibili con la divisa rossa e blu. L’intesa è con le associazioni che hanno deciso di fare rete e dare ai ragazzi un’altra opportunità di inserimento. Interviste ad Alfredo Fabbrocini, questore Barletta – Andria – Trani; Antonello Fortunato, Centro Zenith
Linee guida accolte con unanime soddisfazione dai sindacati, nazionali, regionali, territoriali . Esuberi zero, nessuna chiusura, investimenti reali sul territorio, nuove politiche del lavoro. Da questi pilastri la Regione Puglia è irremobile e, in estrema sintesi, sono le linee guida dettate al gruppo Natuzzi per superare la crisi e rilanciare il distretto del salotto. Accolte con unanime soddisfazione dai sindacati, nazionali, regionali, territoriali – Fenealuil, Filca Cisl e Fillea Cgil con le Rsu – che il responsabile della task force regionale, Leo Caroli, e l’assessore allo sviluppo economico e al lavoro Eugenio Di Sciascio hanno incontrato dopo l’assemblea plenaria e il confronto con l’azienda dei giorni scorsi. Quattro i pilastri, o meglio vincoli, inderogabili, su cui deve fondarsi il piano di rilancio da realizzare in due fasi. Da subito: investimenti nel processo produttivo, e quindi in innovazione e ricerca, che coinvolgano più piccole e medie imprese. A fine investimenti, poi, il saldo occupazione deve contare almeno una unità in più rispetto alle 1800 attuali, che non si toccano, così come non si toccano i siti esistenti, che non vanno chiusi. Quanto alla seconda fase: reshoring strategico con il rientro delle produzioni ora dislocate in Romania e Cina ma in un processo di aggregazione aziendale che valorizzerebbe il Made in Italy e gli impianti locali. Infine, formazione e percorsi di outplacement, che trasformino il momento di crisi in opportunità di aggiornamento professionale. “Oggi, ha aggiunto Caroli, la Regione non ha misure specifiche di sostegno alla formazione, ma c’è l’impegno a predisporla”. Pieno apprezzamento da parte dei sindacati. Il tempo delle attese è finito, hanno affermato. Ora occorre conoscere la posizione ufficiale del gruppo Natuzzi.
I proprietari, più o meno ignari, affittano con regolare contratto a due tre persone, ma nei fatti sono di più, anche decine. Intascano 100/150 per ogni inquilino. Affitti selvaggi agli stranieri a Massafra. In decine vivono in piccoli spazi, in carenza igienico-sanitaria. Il Comune prova a contenere il fenomeno con controlli e sgomberi, ma chiede collaborazione ai proprietari e aiuto al prefetto. Interviste a Giancarla Zaccaro, sindaca di Massafra; Mirko Tagliente, comandante Polizia locale
L’occasione è servita anche per fare il punto sugli investimenti strutturali. Dopo che la furia del ciclone Harry ha lasciato il segno anche sul territorio lucano, l’assessore alle Infrastrutture e alla Protezione civile, Pasquale Pepe, d’intesa con il Presidente Vito Bardi, ha tracciato la rotta per l’immediato futuro davanti. Un incontro operativo, a Potenza, per blindare la stagione turistica e mettere in sicurezza il territorio. Intervista a Pasquale Pepe, assessore regionale alle infrastrutture
Poi la sorpresa. Brian May, il chitarrista dei Queen, commenta: “La mia clip preferita del momento! Fantastico ragazzi!”. Suonano uno dei più celebri brani dei Queen avvalendosi di uno strumento inedito, le campane di una chiesa. Una band salentina, Better Lab, ricevere i complimenti del chitarrista della leggendaria formazione.
Originario di Triitapoli, è riemerso a Barletta dove aveva diretto la pinacoteca comunale . Palazzo San Domenico, a Barletta, un tempo ospitava la pinacoteca comunale di cui Antonio Bernardini fu per anni direttore. Ed è qui che la sua figura viene riscoperta e diventa un docufilm. Un’opera di studio e ricerca della regista Paola Barnrdini che durante la pandemia di Covid – 19 tornata in città da New York, dove stava lavorando, ha iniziato a scavare nella cantina di casa tra i dipinti e i disegni dello zio del suo papà. Da qui il film. Intervistato: Antonio Bernardini, nipote di Antonio Bernardini
A dare l’allarme i colleghi. Un operaio di 60 anni della provincia di Campobasso è morto nel pomeriggio di ieri, 27 gennaio, mentre era al lavoro nell’area retro portuale del porto industriale di Manfredonia. L’uomo, che a quanto si apprende, era un autista e lavorava per una ditta: si sarebbe accasciato all’improvviso stroncato da un malore. A dare l’allarme i colleghi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno provato a rianimarlo. Ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche la polizia.

CRONACA Segnalati i titolari di 11 rivendite Oltre 1 milione di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute sono stati sequestrati nella provincia di Potenza. La

L’uomo avrebbe trasferito alcune somme all’estero per poi far rientrare in Italia 70 mila euro attraverso accreditamenti sui suoi conti personali La Guardia di finanza

Alto il rischio di cronicizzazione e iperuso di farmaci analgesici L’emicrania, spesso sottovalutata e sottodiagnosticata, colpisce oggi in Italia oltre 6 milioni di persone, di

Ospite d’eccezione il viceministro Sisto, in veste di compositore È un viaggio nel patrimonio musicale della tradizione napoletana, che tanto ha inciso, ha ricordato il

L’uomo si è presentato da solo all’ospedale San Paolo di Bari. L’episodio potrebbe inquadrarsi in un contesto legato allo spaccio di sostanze stupefacenti Un uomo

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LAVORO Linee guida accolte con unanime soddisfazione dai sindacati, nazionali, regionali, territoriali Esuberi zero, nessuna chiusura, investimenti reali sul territorio, nuove politiche del lavoro. Da

I proprietari, più o meno ignari, affittano con regolare contratto a due tre persone, ma nei fatti sono di più, anche decine. Intascano 100/150 per

L’occasione è servita anche per fare il punto sugli investimenti strutturali Dopo che la furia del ciclone Harry ha lasciato il segno anche sul territorio

Poi la sorpresa. Brian May, il chitarrista dei Queen, commenta: “La mia clip preferita del momento! Fantastico ragazzi!” Suonano uno dei più celebri brani dei Queen

Originario di Triitapoli, è riemerso a Barletta dove aveva diretto la pinacoteca comunale Palazzo San Domenico, a Barletta, un tempo ospitava la pinacoteca comunale di

A dare l’allarme i colleghi Un operaio di 60 anni della provincia di Campobasso è morto nel pomeriggio di ieri, 27 gennaio, mentre era al