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Gennaio 21, 2026

L’incidente è avvenuto su Viale Kennedy, vicino la chiesa del Buon pastore . Incidente stradale in serata (del 21 gennaio) a Bari, verso le ore 19 su viale Kennedy, vicino la Chiesa del Buon Pastore. Un uomo in sella alla bicicletta è stato preso in pieno dalla portiera di un’auto, aperta nel momento in cui lui stava passando. Il ciclista è caduto ed è stato investito da una seconda vettura. Si tratta di un 58enne. Soccorso dal 118, è stato trasferito al Policlinico in codice rosso. I medici si sono riservati la prognosi. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per gli accertamenti e i rilievi. Secondo l’aggiornamento di questa mattina, 22 gennaio, i medici hanno sciolto la prognosi con un referto di 40 giorni. Poco prima, sempre sulla stessa strada, c’era stato un altro incidente, senza feriti, all’incrocio. Traffico in tilt per parecchie ore

Parliamo di un’area che se messa in sicurezza potrebbe ospitare fino a 200 auto . Il parcheggio sotterraneo della zona Bestat di Taranto è ormai diventato una discarica abusiva. La struttura di proprietà privata è completamente abbandonata. Numerose le segnalazioni da parte dei residenti per rischio crollo a causa di gravi cedimenti strutturali e degrado. Le colonne sono erose da infiltrazioni d’acqua e si teme per la staticità della struttura sovrastante. Un’area che se messa in sicurezza potrebbe ospitare circa 200 posti auto Intervistato: Mirko Maiorino segretario cittadino partito liberale Qui il servizio

Andrea Bolelli pur risiedendo da tempo a Bologna, era molto legato alla sua terra dove tornava appena poteva. Tifoso del Lecce, seguiva regolarmente la squadra quando giocava al nord. Tragico incidente stradale sull’autostrada A13 Bologna-Padova. A perdere la vita Andrea Bolelli, 39 anni, originario di Galatina. Era sul sedile passeggero di un autocarro che trasportava merci, stava lavorando. Il mezzo su cui viaggiava avrebbe tamponato violentemente un autoarticolato che lo precedeva, fermo a causa di un precedente incidente. L’impatto non gli ha lasciato scampo. Andrea Bolelli pur risiedendo da tempo a Bologna, era molto legato alla sua terra dove tornava appena poteva. Tifoso del Lecce, seguiva regolarmente la squadra quando giocava al nord. La sua passione era la musica, collaborava con Radio Città Fujiko, redattore del programma radiofonico “If the kids are united”.

Sono tanti i danni causati dal ciclone Harry sulla costa ionica lucana. I lidi più colpiti quelle di Rotondella, Scanzano e Metaponto dove il mare ha inghiottito altri metri di spiaggia. Si sono registrate onde alte fino a tre metri lungo la costa. Notevoli i danni ad alcuni stabilimenti balneari. La protezione civile ha diramato un’allerta gialla per rischio idrogeologico. Neve, invece sui rilievi oltre i 900 metri.

Lo ha stabilito l’autopsia effettuata dal medico legale Eloisa Maselli, dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Sarebbe morta per una patologia dell’aorta, una condizione gravissima e fatale, Francesca Basile, la 25enne tarantina deceduta la notte tra l’8 ed il 9 gennaio scorsi nella sua a casa a Lama. Lo ha stabilito l’autopsia effettuata dal medico legale Eloisa Maselli, dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Bisognerà attendere un mese per la relazione del medico legale e poi la famiglia valuterà cosa fare. La giovane donna era diventata mamma il 24 dicembre con la nascita del suo primo figlio. L’autopsia ha scongiurato che il decesso fosse legato in qualche modo alla gravidanza. La famiglia, assistita dall’avvocato Pasquale Blasi, aveva sporto denuncia contro ignoti chiedendo chiarezza sulle cause della morte. La 25enne, il 3 gennaio scorso aveva avvertito dolori al lato sinistro del torace e alla schiena accompagnati da alcuni decimi di febbre. Il personale sanitario del 118 dopo aver visitato la ragazza non rilevò nulla di anomalo. Pochi giorni più tardi, l’8 gennaio, i dolori si ripresentarono con una intensità maggiore. Francesca morì prima ancora di essere trasferita in ospedale. Durante la gravidanza non aveva avuto particolari problemi, solo una trasfusione per anemia. Era stata dimessa il 28 e in buone condizioni, ha riferito la Asl. Sui profili social Francesca, che attendeva il figlio con entusiasmo, si rivolgeva direttamente a lui: “Non so se sarò una buona mamma ma ti prometto che ce la metterò tutta”.

I giudici di Lecce hanno riconosciuto il danno patrimoniale pari a più di 647mila euro e “il danno da perdita del rapporto parentale”, quantificato in 294mila euro.. La Corte di Appello di Lecce ha condannato il Ministero della Giustizia a risarcire con quasi un milione di euro la famiglia di Salvatore Antonio Monda, agente della polizia penitenziaria morto a 44 anni nel 2011, per un tumore ai polmoni provocato dal fumo passivo. I giudici hanno riconosciuto il danno patrimoniale pari a più di 647mila euro e “il danno da perdita del rapporto parentale”, quantificato in 294mila euro.Salvatore Antonio Monda aveva lavorato nei penitenziari di Milano e Taranto per poi finire a Lecce dove è morto a luglio del 2011. Non aveva mai acceso una sigaretta in vista sua eppure aveva frequentato quotidianamente luoghi di lavoro esposti al fumo passivo e privi di sistemi di prevenzione e contrasto alla diffusione dello stesso”. Motivo per cui per i giudici c’è un nesso causale tra fumo passivo e il tumore polmonare che gli ha causato la morte. Per i giudici inoltre l’ “l’amministrazione penitenziaria era tenuta ad adottare tutte le misure necessarie per impedire l’esposizione dei propri dipendenti a fumo passivo. L’omessa predisposizione di tali cautele – si legge nella sentenza – integra una violazione del dovere di diligenza e prudenza che incombe sul datore di lavoro pubblico nella tutela della salute del personale”.La sentenza è la prima del genere in Italia e in Europa.

Il cantautore guiderà il Concertone di Melpignano il 22 agosto: un’edizione dedicata alle culture del Mediterraneo, tra tradizione, accoglienza e dialogo tra i popoli. Dopo aver regalato al pubblico uno dei momenti più emozionanti della scorsa edizione, Ermal Meta torna protagonista alla Notte della Taranta. Lo scorso anno, ospite sul palco di Melpignano, aveva incantato con Lule Lule, antico canto d’amore in lingua arbëreshe, e con Mediterraneo. Quest’anno il cantautore sarà il maestro concertatore della 29ª edizione del Concertone, in programma il 22 agosto. La nomina è stata ufficializzata dal consiglio di amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta, che organizza il festival, dedicato per questa edizione alle culture del Mediterraneo. Nato a Fier, in Albania, e cresciuto a Bari dopo essere arrivato in Italia a tredici anni in seguito alla caduta del regime comunista, Ermal Meta rappresenta – sottolinea la Fondazione – «la capacità della Puglia di essere terra di accoglienza e arca di pace, custode di una cultura plasmata da secoli di incontri, relazioni e migrazioni». «Entrare a far parte di una tradizione così profonda è una grande emozione, ma anche una grande responsabilità», ha dichiarato Ermal Meta. «Ho potuto toccare con mano la passione e la devozione che La Notte della Taranta suscita in chi la vive e la segue. È un onore essere stato scelto come maestro concertatore. Evviva La Notte della Taranta, evviva la Puglia». Per Massimo Bray, presidente della Fondazione La Notte della Taranta, il legame tra la Notte della Taranta ed Ermal Meta è stato immediato e naturale, fondato su una profonda affinità umana e artistica. «La sua storia personale, segnata dall’esperienza della migrazione e dall’arrivo in Puglia negli anni Novanta, parla di accoglienza, dialogo tra i popoli e di una cultura che non si chiude, ma si apre all’altro». «Con Ermal Meta – aggiunge Massimo Bray – affidiamo la direzione del Concertone di Melpignano a un musicista capace di tenere insieme memoria e presente, tradizione e contemporaneità, e di leggere il Mediterraneo non come un confine, ma come uno spazio di incontro, scambio e convivenza». Dopo Sotto lo stesso cielo, titolo della scorsa edizione, il festival prosegue così il suo viaggio ideale attraverso lo stesso mare, riaffermando la propria vocazione: fare della musica un linguaggio universale di pace, relazione e futuro condiviso.

Cancellate corse e previsti bus sostituitivi . Per lavoro di potenziamento infrastrutturale, dal 26 gennaio al 28 febbraio Trenitalia effettuerà delle modifiche alla circolazione sulla linea Bari-Taranto. Il Frecciarossa in partenza da Milano Centrale alle 11.35 sarà cancellato da Bari a Taranto, stessa cosa per quello in arrivo a Milano Centrale alle 18.10 che sarà cancellato da Taranto a Bari Centrale. Modifiche di orari e percorsi per gli Intercity tra Bari-Reggio Calabria. Previsti servizi di bus e rinforzi ad hoc nelle stazioni di Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle per venire incontro alle esigenze degli studenti pendolari.Predisposto anche un servizio di assistenza ai passeggeri nelle stazioni di Taranto, Bari Centrale, Acquaviva delle Fonti, Gioia del Colle e Bitetto.

Il plenum approva con 14 voti. La parità con Antonio Negro superata per migliore collocazione in ruolo. Il plenum del Csm ha approvato la nomina di Pina Montanaro a procuratrice capo della procura di Brindisi. La decisione è arrivata con 14 voti favorevoli. Attualmente procuratrice per i minorenni di Taranto, Montanaro ha ottenuto in plenum lo stesso numero di voti dell’altro candidato all’incarico direttivo, Antonio Negro, procuratore aggiunto di Brindisi, ma ha prevalso per migliore collocazione in ruolo. Nel corso della stessa seduta, il plenum del Csm ha inoltre dato il via libera a maggioranza alla nomina di Gregorio Capasso alla guida della procura di Latina. Capasso, procuratore capo a Tempio Pausania, ha ottenuto 15 voti favorevoli, contro i 12 espressi per l’altro candidato, Giancarlo Novelli, procuratore aggiunto di Catanzaro.

Interessata l’intera costa salentina, in particolar modo tra Castro e Santa Cesarea Terme. Dopo aver devastato le coste di Calabria e Sicilia, il ciclone Harry ha raggiunto la Puglia. Particolarmente colpita la zona di Santa Maria di Leuca. Onde alte fino a 5 metri si sono abbattute sull’estrema punta del tacco d’Italia provocando seri danni a due stabilimenti balneari. (il video qui) In alcuni punti l’acqua ha raggiunto anche il lungomare, rendendo difficili gli spostamenti. L’intera zona è sferzata da forti raffiche di vento. In queste ore violente mareggiate continuano a interessare l’intera costa salentina, in particolar modo tra Castro e Santa Cesarea Terme.

La ricetta a Mattino Norba. Un primo piatto semplice e gustoso da preparare anche a casa. Ecco come preparare la pasta ceci e vongole. 100 gr pasta200 gr ceci300 gr vongoleprezzemoloaglioolio evo-sale-pepe

La ricetta. A Mattino Norba prepariamo i bocconcini di radicchio. Qui di seguito gli ingredienti. 15 foglie di radicchio100 gr speckgorgonzolanociformaggio grattugiatoolio evo-sale-pepe

La Nuova Jeep Compass: evoluzione di un’icona. Jeep: libertà Since 1941 Jeep nasce all’inizio degli anni Quaranta come veicolo da ricognizione progettato per l’esercito americano: robusto, compatto e capace di affrontare qualsiasi terreno, diventa subito un simbolo di affidabilità in condizioni estreme. Nel 1941, con la produzione affidata a Willys, si gettano le basi di quello che ancora oggi identifica il marchio: trazione integrale, grande mobilità su ogni fondo e una linea inconfondibile.​ Terminata la guerra, Jeep si trasforma da mezzo militare a veicolo civile, inaugurando il mito del fuoristrada e del 4×4 “per tutti”, dalle campagne alle avventure all’aria aperta. Nel corso dei decenni il marchio si allarga con modelli come Wrangler, Cherokee, Renegade e Compass, mantenendo sempre la vocazione alla libertà, all’esplorazione e al contatto con la natura.​ La celebre griglia a sette feritoie e i fari tondi diventano nel tempo la firma estetica di Jeep, riconoscibile in ogni parte del mondo. Su questa eredità nasce Compass, il SUV compatto che ha saputo portare il DNA off‑road nel quotidiano, unendo comfort urbano e capacità per fuori strada.​ Con la nuova generazione 2025/2026, Jeep compie un passo ulteriore: l’elettrificazione rende il marchio ancora più attuale, efficiente e sostenibile, senza rinunciare a trazione integrale, robustezza e vocazione all’avventura. La Nuova Jeep Compass 2025/2026 rappresenta una vera evoluzione del SUV compatto più amato della casa americana. Il nuovo modello è molto più spazioso, più tecnologico e completamente rinnovato nel design.Prodotta nello stabilimento di Melfi, centro chiave per l’elettrificazione Stellantis, offre una gamma motori ampliata: e-Hybrid: 1.2 turbo 3 cilindri da 145 CV con cambio automatico a 7 rapporti; Plug-in Hybrid (4xe): 195 CV, fino a 83 km di autonomia in elettrico; 100% elettrica (BEV): da 210 a 375 CV, con fino a 650 km di autonomia e trazione integrale disponibile. Il design è rinnovato ma fedele al DNA Jeep, con l’iconica griglia a sette feritoie, passaruota trapezoidali e rinforzi robusti per mantenere la leggendaria capacità off‑road su tutte le versioni. I fari full LED e altri dettagli originali ne sottolineano lo spirito avventuroso. A bordo spiccano il nuovo infotainment con doppio display da 10” e 16” e tanto spazio in più, sia per i posti a sedere posteriori sia come bagagliaio: ben 550 litri, 45 in più rispetto al modello precedente.Il sistema Adaptive Cruise Control predittivo, l’assistente vocale “Hey Jeep”, la dash cam integrata, i costanti aggiornamenti Over‑The‑Air (OTA) e la guida autonoma di Livello 2 rendono ogni viaggio più sicuro, efficiente e connesso. Il futuro è arrivato in concessionaria Il futuro della Jeep è arrivato e ti aspetta da Autoclub Group, storica concessionaria ufficiale Jeep in Puglia con sedi a Bari e Massafra, punto di riferimento per la mobilità dal 1991. Il 24 e 25 gennaio, in occasione del Porte Aperte, gli showroom si trasformano nella vetrina della Nuova Jeep Compass 2025/2026: un weekend dedicato ai test drive, alle consulenze personalizzate e alla scoperta di tutta la tradizione Jeep proiettata nel futuro.​​ Autoclub Group è concessionaria ufficiale Jeep, insieme ad altri marchi Stellantis, e offre da oltre trent’anni soluzioni di mobilità per privati, professionisti e aziende. Negli showroom di Bari e Massafra trovi auto nuove, usate certificate, servizi post‑vendita, ricambi originali nel nuovissimo HUB PARTS nella Zona Industriale di Modugno, noleggio e consulenza dedicata per scegliere la versione di Compass più adatta al tuo stile di guida.​ Durante il Porte Aperte, i consulenti Autoclub saranno a disposizione per: guidarti nella scelta tra e-Hybrid, Plug‑in Hybrid 4xe e 100% elettrica; studiare insieme formule finanziarie e assicurative personalizzate, anche con canoni mensili accessibili​. La Nuova Jeep Compass è già disponibile con un’offerta lancio imperdibile.Ti aspettiamo sabato 24 (dalle 9 alle 13) e domenica 25 gennaio (dalle 10 alle 13) nelle sedi di Bari o Massafra per scoprire dal vivo la Nuova Jeep Compass e a provarla su strada.Il futuro della guida firmato Jeep ti aspetta.

La ricetta a Mattino Norba. Oggi a Mattino Norba prepariamo la delizia pesca e amaretti al cucchiaio. Di seguito gli ingredienti. 250 gr mascarpone250 gr panna frescapesche sciroppateamarettizucchero a velo

Difficile che si discosti dal 3-5-2 o dal 3-5-1-1. Ancora un paio di allenamenti a disposizione di Moreno Longo per rendersi conto dell’organico del Bari e delle condizioni fisiche e atletiche degli uomini attualmente disponibili. A distanza di sei mesi ritrova soltanto sei calciatori protagonisti della stagione 2024 2025. Si tratta di Bellomo, Pucino, Vicari, Dorval, Pissardo e Maggiore. Considerato che Vicari (con Partipilo) sarà trasferito e che Bellomo e Pissardo anche sotto la sua gestione facevano panchina, potrà contare come titolari solo sul Pucino, Dorval e Maggiore. È l’effetto della rivoluzione disastrosa operata a luglio scorso con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. A Cesena dove il Bari sarà impegnato fra 72 ore sarà costretto ad impiegare i calciatori in organico attualmente. Intanto il modulo: difficile che si discosti dal 3-5-2 o dal 3-5-1-1 adottati sino a giugno dello scorso anno. La difesa è la seconda più battuta del campionato sintomo evidentemente di difficoltà nel reggere l’urto dell’attacco avversario. Ecco che dovrà scegliere i tre centrali fra Pucino, Meroni, Kassama, NiKolaou, Cistana, Stabile e Mavraj. Nel centrocampo a cinque sulle fasce insostituibili Dickmann a destra e Dorval a sinistra. C’è curiosità sulla scelta del play e della mezze ali che potrebbero essere Verreth, Pagano e Braunoder. In attacco potrebbe essere data fiducia a Moncini in coppia con Gytkjaer o assistito alle spalle da Maggiore nel ruolo di trequartista. Sono i primi segnali emersi dai primi allenamenti e le prime considerazioni che si possono trarre conoscendo Moreno Longo e la sua predisposizione a garantire comunque impermeabilità alla difesa magari sacrificando la frase offensiva. Ma è l’unica cosa che il Bari può fare a Cesena dove troverà una squadra tra le più prolifiche del campionato dopo Frosinone e Venezia e che sul suo campo ho ottenuto quattro successi, 3 pareggi e incassato due sconfitte.

“Per chi è in lista per un trapianto di fegato possiamo garantire tempi di attesa tra i più bassi in Italia, circa due mesi contro una media nazionale di un anno e sei mesi”. Quattro trapianti di fegato sono stati eseguiti in 24 ore al Policlinico di Bari. Gli interventi sono stati effettuati fra sabato 17 e domenica 18 gennaio, grazie a tre donazioni provenienti da ospedali pugliesi e una da fuori regione. I trapianti sono stati effettuati dall’equipe guidata dal professor Francesco Tandoi, direttore dell’unità operativa di Chirurgia epatobiliare e del Centro trapianti di fegato, che ha portato a termine una vera e propria maratona chirurgica per rispondere tempestivamente alle necessità cliniche dei pazienti in lista, compresi casi con carattere di urgenza. “In poche ore – spiega Tandoi – siamo riusciti a portare a termine quattro trapianti di fegato superando mille difficoltà grazie al lavoro corale della nostra equipe di chirurghi, epatologi, anestesisti-rianimatori, infermieri di reparto, sala operatoria, rianimazione e laboratori, così come al costante supporto del personale del centro trasfusionale”. Per il coordinatore del Centro regionale trapianti, Loreto Gesualdo, “è la dimostrazione concreta di quanto la rete trapiantologica funzioni in modo integrato. Lo scorso anno abbiamo concluso con un record, realizzando 68 trapianti di fegato complessivi, rispetto ai 61 del 2024”. “L’attività trapiantologica del Policlinico di Bari si conferma un punto di riferimento per il Mezzogiorno – conclude il direttore generale, Antonio Sanguedolce – per chi è in lista per un trapianto di fegato possiamo garantire tempi di attesa tra i più bassi in Italia, circa due mesi contro una media nazionale di un anno e sei mesi”.

La denuncia di Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli dell’associazione Giorgioforever. La morte dell’operaio Claudio Salamida il 12 gennaio scorso all’ex Ilva è una morte annunciata. Lo dichiarano e lo dimostrano Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli di Giorgioforever con l’ultima denuncia presentata alla procura di Taranto. Interviste a Luciano Manna, Veraleaks; Carla Luccarelli Giorgioforever 

Tra le malattie più temute ci sono l’Alzheimer e le demenze. I temi riguardanti la salute mentale, negli ultimi anni, stanno avendo un peso specifico maggiore rispetto al passato. Certamente, c’è una maggiore consapevolezza tra gli italiani e una crescente necessità di informarsi. Resta da capire, però, quali sono le fonti di informazione sulla salute mentale. Infatti, secondo una ricerca le fonti di informazione tra gli italiani non vedono una prevalenza netta di quelle di tipo professionale (dal medico curante allo psichiatra) rispetto a quelle non professionali e ai media. Infatti, il 30% degli italiani cita solo fonti non professionali, il 24,1% solo fonti professionali, mentre il 45,9% afferma di utilizzarle entrambe. I risultati sono stati presentati dall’indagine “Salute mentale e salute del cervello nella concezione della salute degli italiani” realizzata dal Censis su un campione rappresentativo di 1.000 adulti. A proposito di informazione, c’è la tendenza a distinguere tra quella sulla salute mentale e quella relativa al cervello: il 62,8% pensa che salute mentale e salute del cervello non coincidano e tende quindi a distinguere tra le malattie neurologiche e del neurosviluppo (salute del cervello) e le malattie psichiatriche (salute mentale).  Per il Censis si tratta di una concezione in cui è poco presente la consapevolezza di una interdipendenza tra salute mentale e salute del cervello e delle sovrapposizioni tra i disturbi cerebrali e il fatto che entrambe dipendano dalla salute del cervello. Ma quali sono le tipologie di malattie più temute? Ecco qui un elenco: Alzheimer e le demenze (49,5%) tumori del cervello (32,7%) depressione (24,1%). Come anticipato, negli ultimi sta aumentando la centralità della dimensione del benessere psicologico nella concezione della salute. Per il 31,3% degli italiani la salute coincide con l’equilibrio psicofisico e il benessere mentale, quota che sale al 44,0% tra i giovani. Quasi uno su due (46,7%) ritiene che il benessere fisico dipenda da quello psicologico, mentre il 45,8% ritiene che si tratta di due aspetti ugualmente rilevanti. Solo il 7,5% lo considera secondario. 

Da quel giorno la vita della giovane è cambiata per sempre. La tragedia ferroviaria della Spagna riporta alla mente quella avvenuta il 12 luglio del 2016 tra Andria e Corato. Il ricordo di chi era su uno dei due treni e si è salvato. Intervista a Valentina Achille, sopravvissuta

L’uomo doveva scontare due anni di reclusione per possesso illegale di armi ed esplosivi, reato commesso nel dicembre 2015 all’interno di un bar in Albania. I finanzieri del GICO del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Lecce hanno arrestato a Fasano un cittadino albanese, latitante internazionale, destinatario di un mandato di cattura emesso il 10 marzo 2022 dal Tribunale Penale di Lushnja. L’uomo doveva scontare due anni di reclusione per possesso illegale di armi ed esplosivi, reato commesso nel dicembre 2015 all’interno di un bar in Albania. Alla vista dei militari, il latitante è stato fermato e gli è stato notificato il provvedimento di arresto provvisorio ai fini estradizionali. In seguito, una perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e quattro proiettili nel caricatore, oltre a documenti falsi che gli consentivano di coprire la latitanza. Per detenzione abusiva di armi e munizioni sul territorio nazionale, l’uomo è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Brindisi e condotto nel carcere locale in attesa di giudizio. Sono in corso accertamenti sulla responsabilità di una connazionale che gli avrebbe offerto ospitalità.

Pasta ceci e vongole

La ricetta a Mattino Norba Un primo piatto semplice e gustoso da preparare anche a casa. Ecco come preparare la pasta ceci e vongole. 100

Bocconcini di radicchio

La ricetta A Mattino Norba prepariamo i bocconcini di radicchio. Qui di seguito gli ingredienti. 15 foglie di radicchio100 gr speckgorgonzolanociformaggio grattugiatoolio evo-sale-pepe

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