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Gennaio 7, 2026

Riunisce delegati cattolici, ortodossi, evangelici, anglicani e protestanti per promuovere ecumenismo. Si terrà a Bari il 23 e 24 gennaio 2026 il 1° Simposio delle Chiese Cristiane in Italia, un evento che segna un momento storico per il dialogo tra le diverse confessioni cristiane presenti nel Paese. Dopo tre anni di incontri del Tavolo istituito presso la Segreteria Generale della CEI, circa 100 delegati provenienti da tutta Italia si ritroveranno per individuare i percorsi ecumenici da seguire nel prossimo biennio, sia all’interno delle proprie comunità sia nelle relazioni reciproche sui territori, a servizio del bene comune e della coesione sociale. In un clima di fraternità cristiana, i responsabili e i delegati delle Chiese cattolica, anglicana, evangeliche, ortodosse e protestanti rifletteranno sulla cosiddetta “Via italiana del dialogo”, confrontandosi sull’ecumenismo come grammatica di pace, come dono per lo spazio pubblico, come cura della spiritualità e come sapienza delle differenze. “Il nostro tempo, segnato da conflittualità e violenza, chiede ai cristiani un rinnovato impegno per promuovere una cultura di pace. Si tratta di una responsabilità a cui non possiamo sottrarci: vogliamo dare un contributo significativo, non mettendo da parte la nostra identità, ma sviluppandone ogni possibile declinazione. Le differenze non sono un ostacolo, ma un patrimonio da valorizzare per il bene delle Chiese e di una società che ha bisogno di comunione e riconciliazione”, sottolinea monsignor Derio Olivero, vescovo di Pinerolo e Presidente della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo. “L’incontro di Bari rappresenta un nuovo passo nel cammino ecumenico che abbiamo intrapreso da tre anni, perché questo primo Simposio delle Chiese Cristiane in Italia vedrà la partecipazione di delegati delle varie Chiese, e non dei soli esponenti ufficiali. Si costituirà così una vera e propria assemblea ecumenica nazionale. Come protestanti, ci sentiamo a casa in un ecumenismo che mette al centro la dimensione assembleare, per individuare e percorrere la ‘via italiana al dialogo’, partendo dalle nostre realtà e storie diverse. L’obiettivo è diventare insieme ‘i cristiani che ancora non siamo’”, afferma il professor Daniele Garrone, Presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI). “Il Simposio di Bari rappresenta un’importante occasione di incontro e di riflessione comune, nella fedeltà alla Tradizione della Chiesa e nello spirito di responsabilità verso la vita e il futuro della Penisola italiana”, osserva Dionisio Papavasileiou, vescovo di Kotyeon, aggiungendo che la partecipazione ortodossa al Simposio nasce dal desiderio di testimoniare, nel rispetto delle identità ecclesiali, la fede comune in Cristo Signore, e di promuovere una collaborazione pacifica a servizio del bene comune della società italiana. “In un tempo segnato da sfide sociali, culturali e spirituali, la Chiesa Ortodossa intende contribuire alla coesione sociale, al dialogo responsabile e alla promozione della dignità della persona umana”, conclude il vescovo. L’appuntamento di Bari prevede diverse sessioni aperte a tutti, coinvolgendo le comunità locali e chiunque sia interessato ai temi del dialogo ecumenico. Il 23 gennaio, alle 18, nella Chiesa Maria Assunta e San Sabino, si terranno i saluti istituzionali e l’introduzione, mentre alle 21, nella Basilica di San Nicola, è previsto un concerto-meditazione a cura della Fondazione “Frammenti di luce”. Il 24 gennaio, dalle 8:15 alle 8:45, ogni confessione proporrà la preghiera secondo la propria tradizione in luoghi significativi della città, tra cui il Centro pastorale ortodosso romeno Santissima Trinità, la Chiesa Cristiana Evangelica Battista e la parrocchia San Ferdinando. Alle 17, nella Cattedrale di Bari, si terrà la conclusione del Simposio, seguita alle 18:30, nella Basilica di San Nicola, dalla Celebrazione ecumenica nazionale della Parola. Il 1° Simposio delle Chiese Cristiane in Italia a Bari rappresenta quindi un momento unico per promuovere ecumenismo, dialogo interconfessionale, cultura di pace e coesione sociale, valorizzando le differenze come patrimonio comune e rafforzando la presenza delle Chiese cristiane nella società italiana.

L’Istat segnala record di risparmio e prudenza nei consumi nonostante il reddito in crescita. Nel terzo trimestre del 2025, le famiglie italiane hanno registrato un forte incremento del potere d’acquisto, secondo i dati diffusi dall’Istat. Il potere d’acquisto delle famiglie è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre il deflatore implicito dei consumi è cresciuto solo dello 0,2%, segnalando un reale miglioramento della capacità di spesa delle famiglie. Questo incremento rappresenta un fenomeno significativo: si tratta di un aumento del reddito reale e della propensione al risparmio che, se si esclude il periodo Covid, raggiunge livelli massimi dal terzo trimestre del 2009. Nonostante questo, la spesa per consumi finali delle famiglie rimane contenuta, segnalando un atteggiamento prudente nei confronti delle spese quotidiane. Sempre nel terzo trimestre 2025, l’Istat stima che la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici abbia raggiunto l’11,4%, registrando un incremento di 1,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Questo aumento riflette una spesa per consumi finali molto più debole rispetto alla crescita del reddito disponibile lordo, che nello stesso periodo è aumentato del 2%, mentre la spesa per consumi è cresciuta solo dello 0,3%. Il dato conferma una tendenza alla prudenza economica delle famiglie italiane, che, pur beneficiando di maggiori risorse, scelgono di accumulare risparmio piuttosto che aumentare i consumi. Questo comportamento ha implicazioni importanti per la ripresa economica e la domanda interna, evidenziando come l’incremento del reddito reale non si traduca automaticamente in maggiore spesa. Oltre al risparmio, l’Istat segnala anche l’andamento degli investimenti delle famiglie consumatrici. Nel terzo trimestre 2025, il tasso di investimento è stimato all’8,5%, in leggera diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. La flessione è legata a un calo degli investimenti fissi lordi dell’1,4%, nonostante l’aumento del reddito disponibile lordo. Questo indica che le famiglie italiane stanno destinando una quota maggiore delle proprie risorse al risparmio, piuttosto che agli investimenti materiali, confermando la tendenza alla cautela in un contesto economico caratterizzato da inflazione contenuta ma anche da incertezza sui mercati. In sintesi, il terzo trimestre 2025 evidenzia un quadro complesso per le famiglie italiane: l’aumento del potere d’acquisto dell’1,8%, la crescita della propensione al risparmio all’11,4%, la spesa per consumi finali ancora debole (+0,3%) e il tasso di investimento in lieve calo (8,5%), a fronte di un aumento del reddito disponibile lordo (+2%). Questi dati confermano come le famiglie italiane abbiano adottato strategie di risparmio e investimento prudenti, pur beneficiando di una maggiore capacità di spesa. Per il settore economico e per le politiche di sostegno ai consumi, questo significa che l’incremento del potere d’acquisto non si traduce automaticamente in un aumento dei consumi, ma può essere indirizzato verso investimenti futuri e sicurezza finanziaria.

Circa 400 passeggeri costretti a interrompere il viaggio a causa del maltempo a Tirana: pullman e nave garantiscono il trasferimento verso la destinazione finale. Una nota della compagnia. Odissea finalmente conclusa per i circa 400 passeggeri dei due voli Wizz Air provenienti da Bologna e Bergamo e diretti a Tirana, dirottati alle 3 del mattino sull’aeroporto di Brindisi a causa del maltempo sulla capitale albanese. Dopo ore di attesa e tensione, gli ultimi 250 viaggiatori sono saliti sui pullman che li hanno condotti al porto di Brindisi, dove li attende una nave in partenza per Valona, mettendo fine a una notte e a una mattinata difficili. La situazione era degenerata in mattinata per la mancanza di comunicazioni sul proseguimento del viaggio: alcuni passeggeri avevano forzato i gate e occupato la pista. L’intervento della Polizia ha permesso di ristabilire l’ordine, mentre Aeroporti di Puglia ha lavorato per tutta la giornata per garantire assistenza ai passeggeri, coordinando accoglienza, trasferimenti via terra e soluzioni alternative di viaggio. Intorno alle 10, una parte dei viaggiatori ha scelto di proseguire autonomamente verso Roma Fiumicino, mentre per gli altri è stata individuata la soluzione via mare. Wizz Air conferma “di aver fornito piena assistenza ai passeggeri coinvolti, in conformità con le normative vigenti sui diritti dei passeggeri, a seguito del dirottamento a Brindisi dei voli da Bologna e Bergamo diretti a Tirana, causato da condizioni meteorologiche avverse indipendenti dalla volontà della compagnia”. Lo dichiara in una nota la compagnia in riferimento a quanto avvenuto in mattinata all’aeroporto di Brindisi, dove ci sono state le proteste dei passeggeri che si trovavano a bordo dei due voli dirottati. “Per quanto riguarda i due voli interessati, 33 passeggeri hanno accettato la sistemazione offerta dalla compagnia aerea e sono stati trasferiti in hotel vicini. Ai passeggeri – prosegue la nota – sono stati offerti anche il rebooking gratuito su voli alternativi e/o il trasporto via terra, inclusa la sistemazione per la notte ove necessario. Al momento, 39 passeggeri hanno accettato questa opzione e sono partiti da Brindisi in autobus intorno alle 10:00 ora locale“. “I passeggeri che hanno provveduto autonomamente alla sistemazione o a un trasporto alternativo hanno il diritto di richiedere il rimborso delle spese ragionevoli presentando un reclamo tramite il sito web di Wizz Air, in linea con la legislazione UE sui diritti dei passeggeri. La compagnia – concludono da Wizz Air – ribadisce che la sicurezza dei propri passeggeri e dell’equipaggio rimane la sua massima priorità“.

Campi allagati e danni alle coltivazioni, aggravati dalla mancata pulizia di reti e canali dei consorzi di bonifica. La Puglia affronta un inverno imprevedibile: mimose in fiore a dicembre convivono con campi allagati dai nubifragi e con gelate improvvise. Dopo un autunno mite, la regione è scivolata in una sorta di “trappola climatica”, con sbalzi repentini di temperatura che mettono a rischio sia le coltivazioni agricole sia le produzioni anticipate. Lo rilevano i tecnici di Coldiretti Puglia, che segnalano una situazione di forte emergenza soprattutto nel Brindisino, dove il maltempo in Puglia ha provocato danni ingenti, accentuati dalla mancata manutenzione dei canali di scolo. Campi allagati e alberi già in fiore esposti al gelo rappresentano un cortocircuito climatico senza precedenti. Coldiretti Puglia sottolinea l’urgenza di interventi sulle opere di bonifica: la pulizia di fossi e canali, la gestione corretta di dighe e impianti irrigui non possono essere trascurate. La mancata manutenzione genera costi e danni agricoli, e per questo è necessario programmare lavori ordinari e straordinari per proteggere le coltivazioni e il territorio. I dati climatici confermano il trend di un autunno e inverno più caldi della media: a novembre 2025 la temperatura massima media in Puglia ha raggiunto 18,6°C (contro una media storica di 19,1°C), mentre a dicembre si è attestata a 16,1°C (superiore alla media storica di 15,4°C). Tuttavia, il gelo invernale può colpire le coltivazioni invernali come cavoli, verze, cicorie e broccoli. Anche se alcune specie resistono a temperature sotto lo zero, gelate prolungate o improvvise possono causare danni significativi alle colture. La gestione agricola è già impegnativa a causa dei rincari dei costi operativi fino al 50%, e richiede un uso razionale dell’acqua, lo sviluppo di sistemi di irrigazione a basso impatto e colture meno idro-esigenti. Coldiretti ricorda che l’agricoltura pugliese è il settore più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici, ma anche il più attivo nel contrastare il climate change, garantendo la produzione alimentare e la sostenibilità del territorio. Per far fronte alla tropicalizzazione del clima e alla maggiore variabilità delle precipitazioni, Coldiretti Puglia invita a organizzare la raccolta e conservazione dell’acqua nei periodi più piovosi. Interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclo delle acque, potenziamento della rete di invasi e bacini, così come il riuso di ex cave, sono strumenti fondamentali per garantire la disponibilità idrica, proteggere le coltivazioni agricole pugliesi e tutelare l’agricoltura regionale.

La ricetta a Mattino Norba. Per questo mercoledì 7 gennaio 2026 prepariamo con Madia Galiano il panfocaccia integrale alle rape. Ecco qui la lista degli ingredienti. Puoi seguirci su Telenorba e in streaming su questo sito. Ingredienti 200 gr farina integrale 25 gr lievito 50 gr olio d’ oliva  Sale  Acqua q.b Per il ripieno 300 gr rape  1 spicchio d’ aglio Tabasco qualche goccia  Olio 5 pomodorini 1 panetto di tofu affumicato

La ricetta a Mattino Norba . Sei curiosa di conoscere un dolce, senza zuccheri, perfetto per il tuo piano alimentare? La nostra Madia Galiano prepara il budino di miglio senza zuccheri. Qui di seguito la lista degli ingredienti. Ingredienti 150 gr miglio 2 mele  50 gr uvetta  50 gr cioccolato fondente Sciroppo d’ acero  200 ml latte di soia  2 arance bio

Il conducente dell’Audi è rimasto ferito, ma non è grave. Illeso l’autista del camion. Incidente stradale sulla SS7, all’altezza dello svincolo per Monteiasi, nel territorio comunale di Grottaglie, in direzione Taranto. Coinvolte un’auto Audi A3 e un camion adibito al trasporto di prodotti alimentari. L’auto, con una sola persona a bordo, si è scontrata con il mezzo pesante. Il conducente dell’Audi è rimasto ferito in modo non grave ed è stato soccorso dal personale del 118, quindi trasportato all’ospedale di Martina Franca per ulteriori controlli. Illeso l’autista del camion. L’impatto ha provocato pesanti disagi alla circolazione: traffico inizialmente bloccato e poi rallentato, con deviazioni su viabilità alternativa per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata. Sul posto i carabinieri per i rilievi e la regolazione del traffico, insieme ai sanitari del 118 e alle squadre della società di gestione stradale.

Per l’ambulatorio popolare in questo modo si dà dignità alla persona. Banconote cedute in cambio di cibo o indumenti. Viene chiamata lira popolare e funziona come fosse una vera moneta. L’idea è dell’ambulatorio popolare di Barletta. Intervista a Cosimo Matteucci, preside Ambulatorio Popolare di Barletta Servizio di Giuseppe Capacchione

Scopri la ricetta a Mattino Norba. Oggi a Mattino Norba prepariamo un piatto a base di asparagi: ecco l’orzotto agli asparagi di Madia Galiano. Ingredienti 100 gr orzo perlato  1 porro 1 patata dolce  1 gambo di sedano  1 carote  1 mazzo di asparagi Vino bianco  Sale e olio  Paprika  1 cucchiaio di miso (facoltativo)

La distribuzione dei regali ai piccoli di famiglie in difficoltà. Don Tommaso Genchi, da pochi mesi parroco della chiesa san Nicola a Catino, quartiere all’estrema periferia nord di Bari, sta terminando la celebrazione della santa messa. Ai bambini annuncia di lì a breve l’arrivo della befana con tanti doni per tutti. Giocattoli, un’80ina, acquistati per i piccoli di famiglie in difficoltà grazie ad una raccolta fondi avviata dalle associazioni “Progetto Bari” e “Quetzal”. Ed ecco in un clima di festa, con gli auguri del primo cittadino Vito Leccese, la distribuzione dei regali portati dall’amata vecchietta interpretata dall’attrice Maria Pia Autorino. Riprese di Roberto CofanoMontaggio di Anna De FeoInterviste a Vito Leccese, sindaco di Bari; don Tommaso Genchi, parroco chiesa san Nicola Bari Catino; Riccardo Montingelli, presidente associazione “Progetto Bari”

Iniziativa benefica promossa dal viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. La musica corre lungo la centralissima via Sparano richiamando l’attenzione di centinaia di persone: la città di Bari non si è fatta trovare impreparata dinanzi all’appello alla solidarietà. Ottava edizione di “Un pianoforte per strada“, iniziativa benefica promossa dal viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto.  Interviste a On. Francesco Paolo Sisto, Viceministro alla Giustizia; Serena Sisto, “FPS – Arte e Cultura”, organizzatrice evento

Numerosi assalti senza scrupoli. Sono ben sette i cimiteri profanati in provincia di Brindisi negli ultimi giorni. Tombe violate e arredi rubati per il traffico di metalli. L’ultimo raid a Ceglie Messapica, dopo Oria e altri comuni. I sindaci chiedono interventi urgenti. Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Consegnati i regali a tutti i bambini. Dieci, in tutto. A Celle di San Vito, il più piccolo paese di Puglia, è arrivata la Befana in lingua francoprovenzale, custodita e tramandata come un bene prezioso. Sono stati consegnati i regali a tutti i bambini.Dieci, in tutto: dall’ultimo arrivato sei mesi fa, Leonardo, a Sveva e Davide, entrambi undicenni. Intervista a Maria Giannini, sindaca di Celle di San Vito

La situazione nel dettaglio in tutte le province. Sanità al collasso in Puglia. Il picco dell’influenza stagionale sta mettendo a dura prova la maggior parte dei Pronto soccorso dislocati sul territorio regionale. Complici la presenza di turisti, la carenza dei medici e i tanti – forse troppi – accessi impropri, il sistema è in tilt. Il risultato: reparti intasati e operatori sfiancati. A Bari, nelle ultime ore, è stato potenziato il personale in alcune strutture, per far fronte alle diverse emergenze. In affanno anche i reparti di Medicina e Pneumologia. Stessa situazione a Molfetta, dove una donna di 94 anni è stata ricoverata ed è seguita con particolare attenzione al Pronto soccorso. A Foggia, se non è emergenza, poco ci manca: centinaia di accessi al policlinico Riuniti, a fronte di un vuoto d’organico del 50%. Dall’inizio delle feste, incremento di accessi anche a “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo: sono il 30% in più del normale. Non va meglio nel Brindisino: a Ostuni, c’è solo un medico per turno. Al “Perrino” la situazione più critica: due medici in turno per decine di pazienti. Anche qui pesa la carenza dei posti letto, specie in Medicina, Pneumologia e Geriatria. Cambia la provincia, ma non la situazione: al “SS. Annunziata” di Taranto a pesare è soprattutto la carenza di medici; al Pronto soccorso, secondo una stima della Cgil, ne servirebbero altri sette. Al “Vito Fazzi” di Lecce, si registrano tanti accessi di bambini e anziani con patologie croniche: da qui la situazione di affanno. Criticità, ma nessuna emergenza, nei principali Pronto occorso della Bat: anche qui si sente la carenza di personale e l’affluenza è copiosa per influenza e malanni tipici dei periodi festivi (come i problemi gastrointestinali). Il consiglio, per evitare di intasare le corsie, è quello di rivolgersi in prima istanza ai medici di base e andare in ospedale solo per le emergenze. Quelle vere.

L’istituto “Ammirato-Falcone” resterà chiuso fino al 10 gennaio. Oggi, mercoledì 7 gennaio 2026, oltre mezzo milione di studenti torneranno tra i banchi in Puglia e in Basilicata dopo le vacanze natalizie. Tutti tranne circa 400 studenti leccesi dell’istituto comprensivo “Ammirato-Falcone”, in via Raffaello Sanzio, che dovranno attendere lunedì, 12 gennaio. La scuola resterà infatti chiusa fino al 10 gennaio a causa di un guasto alla pompa di calore dell’impianto di riscaldamento. Le basse temperature non consentono lo svolgimento in sicurezza delle lezioni, per questo la sindaca Poli Bortone ha firmato un’ordinanza che sospende le attività fino alla fine della settimana.

La Procura di Trani ha aperto un’indagine. Ad agire un commando di almeno 4 persone. Un’autocisterna carica di olio extravergine di oliva è stata assaltata mentre percorreva le campagne tra Castel Del Monte e l’Alta Murgia. L’autista è stato sequestrato, bendato e poi abbandonato nell’agro di Rutigliano. Il tir è stato poi trovato completamente vuoto nella zona di Cerignola. Ad agire, nella notte tra lunedì e martedì, sarebbe stato un commando composto da almeno quattro persone. Hanno affiancato l’autocisterna con una vettura di grossa cilindrata e hanno puntato le armi contro il conducente, costringendolo a fermarsi. Poi si sono impadroniti del mezzo e lo hanno svuotato. L’autocisterna trasportava circa 500 quintali di olio, per un valore stimato di oltre 300mila euro. La procura di Trani ha aperto un’indagine. Le rapine ai tir carichi di olio, il cosiddetto oro verd, diventano sempre più frequenti: appena un mese fa un colpo simile è stato messo a segno a Canosa di Puglia.

Il sindacato contesta le procedure: “A rischio clausola sociale, territorialità e posti di lavoro”. La UILCOM Puglia ha annunciato uno sciopero per il 9 gennaio 2026 contro le recenti scelte di Enel in materia di bandi di gara. Secondo il sindacato, le nuove procedure adottate dall’azienda metterebbero in discussione la clausola sociale e il principio di territorialità, con il rischio di ricadute negative sui livelli occupazionali nel settore del Business Process Outsourcing (BPO). Le criticità, sottolinea la UILCOM Puglia, erano state segnalate già a partire da gennaio 2025. Tuttavia, nonostante le rassicurazioni emerse durante gli incontri nazionali con i vertici aziendali di Enel, le preoccupazioni si sarebbero concretizzate con l’assegnazione dei lotti avvenuta nei mesi successivi. Tali esiti, riferisce il sindacato, avrebbero prodotto conseguenze sfavorevoli per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nei cambi di appalto. Con la mobilitazione proclamata, la UILCOM Puglia chiede il ritiro dei bandi di gara e una loro eventuale ripubblicazione sulla base di criteri più chiari e maggiormente tutelanti. Nel documento diffuso, il sindacato sollecita inoltre un intervento del Governo centrale, in particolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze, affinché vengano definite regole di sistema capaci di garantire la continuità occupazionale in un comparto che impiega migliaia di addetti.

Per lui non c’è stato nulla da fare, sull’accaduto indaga la Polizia Locale. Tragedia della strada in serata a Foggia. Un ragazzo di 25 anni, Simone Raucea, è morto dopo essere stato investito da un’auto. È successo intorno alle 20 in via Scillitani, nei pressi dell’uscita laterale della villa comunale. Per cause da accertare, il giovane è stato travolto da un’auto, ha sbattuto contro il parabrezza e ha fatto un volo di alcuni metri. Per lui non c’è stato nulla da fare. Simone era uno studenteuniversitario ed era anche un volontario dell’Admo (associazione donatori midollo osseo) Puglia, presso cui dal settembre del 2025 svolgeva volontariato come servizio civile. Tutta Admo si stringe con affetto e commozione ai genitori e alla famiglia, “condividendo un dolore così grande e ingiusto – dicono – certi che il ricordo di Simone continuerà a vivere attraverso i valori che ha testimoniato con il suo esempio”. Il conducente si è subito fermato. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale.

Panfocaccia integrale alle rape

La ricetta a Mattino Norba Per questo mercoledì 7 gennaio 2026 prepariamo con Madia Galiano il panfocaccia integrale alle rape. Ecco qui la lista degli

Budino di miglio senza zuccheri

La ricetta a Mattino Norba Sei curiosa di conoscere un dolce, senza zuccheri, perfetto per il tuo piano alimentare? La nostra Madia Galiano prepara il

Orzotto agli asparagi

Scopri la ricetta a Mattino Norba Oggi a Mattino Norba prepariamo un piatto a base di asparagi: ecco l’orzotto agli asparagi di Madia Galiano. Ingredienti

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