
Ex Ilva: erede Riva condannato a maxi risarcimento, 20 milioni al comune di Taranto
La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna nei confronti di Fabio Arturo Riva, erede di Emilio, patron dell’ex Ilva, e dell’ex direttore dello

La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna nei confronti di Fabio Arturo Riva, erede di Emilio, patron dell’ex Ilva, e dell’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, per i danni causati dall’inquinamento della fabbrica. La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna nei confronti di Fabio Arturo Riva, erede di Emilio, patron dell’ex Ilva, e dell’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, per i danni causati dall’inquinamento della fabbrica e dispone una serie di risarcimenti nei confronti del Comune di Taranto e delle aziende comunali Amat e Amiu, che si occupano rispettivamente di trasporti pubblici e igiene urbana. La sentenza, comunicata oggi, attiene al processo civile. la sentenza dispone che e Fabio Riva e Capogrosso, “in via solidale”, versino al Comune di Taranto 18 milioni di euro “a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale all’immagine, alla reputazione e all’identità storica e culturale della città di Taranto”. IL Comune ha ottenuto risarcimenti per 2.429.712 euro per il “danno materiale subito dal patrimonio immobiliare comunale, ubicato nei quartieri Città Vecchia e Paolo VI”; per 23.092,47 euro per il “ristoro delle spese sopportate per i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti sulle coperture dei padiglioni della scuola Gabelli” nel rione Tamburi; di 497.164,63 euro per il “danno materiale subito dallestrutture scolastiche dei quartieri Citta’ Vecchia e Paolo VI”; per 141.750 euro a causa del “danno da pulizia straordinaria di pozzetti e tubazioni ed installazione di un nuovo impianto di raccolta e drenaggio delle acque meteoriche del cimitero di San Brunone”. Invece l’Amat ha ottenuto il risarcimento di 162.385,46 euro per il “danno derivante dai maggiori oneri e sostituzioni dei materiali d’uso” dei bus urbani, mentre l’Amiu ha avuto tre diversi risarcimenti: di 84.491,33 euro “a titolo di ristoro dei maggiori costi sopportati per le attività di spazzamento e di lavaggio delle strade nei quartieri Tamburi eCittà Vecchia”; di 25.771,18 euro per i “maggiori costi sopportati per l’implementazione dell’attività di lavaggio stradale”; infine, di 6.980.04 euro per i “costi sopportati per la dotazione di tute integrali per i dipendenti Amiu”. Riva e Capogrosso condannati anche al pagamento alle spese processualiquantificate in 116.268 euro.
Nell’urto tra una smart e una bicicletta, il ciclista è sbalzato dalla sella e ha urtato contro il vetro anteriore . Muore in sella sua bici investito da un’auto mentre rientrava a casa. Vittima un operaio di 66 anni di Copertino, Salvatore Fioschi. Il tragico incidente stradale è avvenuto ieri sera sulla provinciale che collega Nardò a Copertino, in provincia di Lecce. Il ciclista sarebbe stato travolto alle spalle da una vettura ed è poi stato sbalzato sulla strada. Nell’impatto, dopo un volo di diversi metri, l’uomo è morto sul colpo. Individuata sul posto una smart vistosamente danneggiata. Il conducente è stato sottoposto ai test di alcol e droga.
Lorenzo De Tommaso, 25 anni, era originario di Pulsano ed è stato trovato senza vita dalla coinquilina. Era originario di Pulsano (Ta), Lorenzo De Tommaso, il giovane studente trovato morto in un appartamento di Roma, nella zona di piazza Bologna. Aveva 25 anni e studiava Matematica e Fisica a La Sapienza. A trovare il corpo, in bagno, la coinquilina, che ha lanciato subito l’allarme. La prima ipotesi sarebbe quella della morte naturale. La notizia ha sconvolto l’intera comunità. Il sindaco di Pulsano Pietro D’Alfonso si fa portavoce della famiglia, che chiede riservatezza e silenzio, smentendo anche le notizie circa il mistero del cellulare che sarebbe stato consegnato successivamente da un amico. Poi ricorda: “Un ragazzo perbene, uno studente fuorisede. Tutta la comunità pulsanese è rammaricata” . Il rientro della salma è previsto nelle prossime ore. Mercoledì i funerali, alle 15.30 nella chiesa Madre
Bottino da 300mila euro. Brutta disavventura per un autotrasportatore di 60 anni, sequestrato e rapinato del carico di olio mentre viaggiava sul suo tir sulla strada regionale 6 nel Nord Barese. A poca distanza da Canosa di Puglia il mezzo pesante è stato affiancato da un’auto a bordo della quale c’erano almeno quattro uomini. Costretto a fermarsi, il camionista ed è stato preso in ostaggio da alcuni di loro, mentre gli altri hanno svuotato il tir del suo carico di olio del valore di 300mila euro. Il 60enne è stato liberato dopo qualche ora vicino un’area di servizio di Stornara, in provincia di Foggia e ha chiesto aiuto. Indagano la squadra mobile della questura di Andria e degli agenti del commissariato di Canosa.
La Corte D’Appello ha ribaltato la sentenza di primo grado definendo “assurdo e contrario a ogni logica” il tentativo di rapimento. Forse l’uomo aveva pensato di rubare il borsello che la madre della bambina aveva in mano . La Corte d’Appello di Bari ha assolto con formula piena il 36enne barese accusato di aver tentato di sequestrare una bambina di cinque anni. I fatti risalgono al 2 gennaio scorso mentre la piccola passeggiava con la madre nel quartiere San Pasquale. I giudici hanno ribaltato la sentenza di condanna a 4 anni rimediata in primo grado. Nelle motivazioni, la Corte definisce “assurdo e contrario a ogni logica” il presunto tentativo di rapimento della piccola, che si trovava a bordo del monopattino, mentre il 36enne era in sella ad una bicicletta. Secondo i giudici “appare più veritiero che vi sia stata una fase ideativa del furto “di un borsello che la mamma della bambina aveva in mano. Il 36enne è stato scarcerato.
Con il commercialista Massimo Dinoia erano finiti ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta sul trasferimento fraudolento di valori . Il Tribunale del Riesame di Bari ha annullato il provvedimento di arresto che era stato disposto dal gip di Trani nei confronti dell’ex vicesindaco di Barletta Nicola Salvemini e del commercialista Massimo Dinoia, finiti ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su una presunta associazione a delinquere finalizzata al trasferimento fraudolento di valori.Salvemini, dopo 3 giorni di arresti domiciliari, si è visto revocare la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione di consulente del lavoro per 12 mesi, mentre Dinoia, che era ai domiciliari, è tornato libero.Gli avvocati – Claudio Cioce per Salvemini mentre Rinaldo Alvisi e Ruggiero Vitobello per Dinoia – hanno sostenuto l’inutilizzabilità delle intercettazioni e la mancanza di gravi indizi a carico dei propri assistiti.
Sembra che le fiamme siano partite dal frigorifero andato in corto circuito. La padrona di casa, che vive sola e ha 85 anni, è rimasta lievemente intossicata. Una donna anziana è stata messa in salvo dai vigili del fuoco a Foggia dopo l’incendio divampato nel suo appartamento. Il rogo è avvenuto intorno alle 13.30 in una palazzina del centro, in via Barra, al sesto piano. Sembra che le fiamme siano partite dal frigorifero andato in corto circuito. La padrona di casa, che vive sola e ha 85 anni, è rimasta lievemente intossicata. È stata medicata sul posto, le sue condizioni non sono gravi. I vigili del fuoco hanno messo bonificato e messo in sicurezza la zona.
Il legale della famiglia della vittima è anche consigliere comunale a Manduria. Non potrà esercitare la professione per un anno l’avvocato e consigliere comunale della Lega di Manduria, Francesco Ferretti, coinvolto con Euprepio Scialpi, per il quale è scattato invece l’obbligo di firma, nell’inchiesta sulla presunta truffa ai danni di una compagnia assicurativa dopo un incidente stradale mortale dell’8 dicembre 2023 sulla strada per San Pietro in Bevagna, in cui perse la vita una 26enne. L’avvocato che difendeva la famiglia della vittima, avrebbe tentato di truffare l’assicurazione, citando il complice come falso testimone oculare dell’incidente. La procura aveva chiesto per loro gli arresti domiciliari ma il gip, davanti al quale hanno negato ogni accusa, ha optato per misure meno restrittive. Nell’udienza preliminare, ancora da fissare, si stabilirà come procedere.
A rimanere ferita più seriamente è stata un’accompagnatrice, seduta davanti vicino all’autista. Cinque bambini, spaventati dall’impatto, non sono più andati a scuola e sono stati riportati a casa dai genitori. Momenti di panico lunedì mattina 1 dicembre a Nardò, in pieno centro, a pochi passi dalla scuola elementare di piazza Umberto I. Poco prima delle 8, mentre i bambini si apprestavano a entrare in classe, uno scuolabus è stato coinvolto in un incidente con una Renault all’incrocio tra via Vittorio Emanuele III e via Boito. A rimanere ferita più seriamente è stata un’accompagnatrice, seduta davanti vicino all’autista. Sul posto sono intervenuti subito i soccorritori, che hanno prestato i primi aiuti alla donna prima di trasportarla in ospedale. Fortunatamente, le sue condizioni non sembrano gravi. Cinque bambini, spaventati dall’impatto, non hanno più varcato l’ingresso della scuola e sono stati riportati a casa dai genitori. Alcuni hanno riportato lievi contusioni, ma tutti gli altri piccoli passeggeri stanno bene. I carabinieri hanno sequestrato i mezzi e stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. Non è escluso che vengano effettuati alcol test ai due conducenti, entrambi uomini, alla guida del pulmino e dell’auto. I passanti e i genitori accorsi sul posto hanno raccontato scene di concitazione e paura. “Abbiamo sentito un forte botto e urla – dice un testimone – è stato tutto molto veloce, ma per fortuna i bambini stanno bene”.
Individuata la possibilità dello sviluppo di retinoblastoma, un tumore dell’occhio. In Puglia scoperto rischio tumore in due neonati: hanno ricevuto nelle ultime ore la diagnosi di rischio al retinoblastoma, un tumore dell’occhio. Lo rende noto l’assessore e consigliere regionale uscente, Fabiano Amati. I casi sono stati scoperti con il programma di Screening genetico esteso neonatale (Genoma Puglia) che ha l’obiettivo di individuare precocemente le malattie rare, diagnosticandole già in fase asintomatica. “Grazie al Programma Genoma-Puglia e al lavoro del Laboratorio di Genetica medica dell’ospedale Di Venere di Bari, è stata individuata nei due neonati – informa Amati – la mutazione del gene Rb1, responsabile del tumore oculare più frequente dell’infanzia”. Questa diagnosi, ottenuta nei primi giorni di vita, permetterà “un immediato percorso clinico, così da consentire ai due bambini di essere controllati ed eventualmente curati in tempo, evitando di intervenire quando il tumore si manifesta e magari nelle forme più avanzate della malattia”. “È esattamente questo – prosegue – il significato di essere primi al mondo nel portare la genomica all’interno della sanità pubblica e dello screening neonatale: scoprire prima che il tumore si manifesti, prima dei sintomi, prima delle foto con la pupilla bianca, prima dello strabismo, prima che sia troppo tardi. Una diagnosi di mesi o anni in anticipo”. “Oggi il Genoma-Puglia consente di conoscere in tempo reale il rischio di centinaia di malattie rare, ereditarie o tumorali, con un beneficio diretto per i bambini e un valore enorme per la medicina preventiva. Per questo bisogna continuare a investire nella genomica come servizio irrinunciabile della sanità regionale. L’obiettivo – conclude Amati – non è fare record, ma proteggere le persone e dare al Paese un esempio concreto”.
. Nel 2024 in Italia sono presenti 4.611.267 cittadini stranieri, comunitari e non comunitari, secondo l’Osservatorio Inps sugli stranieri. Di questi, 3.980.609, pari all’86,3%, sono lavoratori attivi, 378.645 (8,2%) sono pensionati e 252.013 (5,5%) ricevono prestazioni a sostegno del reddito, come indennità di disoccupazione o mobilità. La maggior parte degli stranieri proviene da Paesi non comunitari: circa 3,5 milioni di persone, il 75,4% del totale. Il 6,2% proviene dai Paesi comunitari dell’Ue15, mentre il 18,4% dai restanti Paesi dell’Unione Europea. Tra le nazionalità più rappresentate figurano Romania (697.000 persone, 15,1%), Albania (quasi 446.000, 9,7%), Marocco (366.000, 7,9%), Cina (229.000, 5,0%) e Ucraina (225.000, 4,9%). Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, il 61,8% degli stranieri vive o lavora nel Nord Italia, il 23,1% nel Centro e il 15,1% nel Mezzogiorno, comprendente naturalmente Puglia e Basilicata. In queste regioni, gli stranieri costituiscono una presenza importante in settori chiave come l’agricoltura, l’edilizia, il lavoro domestico e i servizi alle persone. In Puglia, il loro contributo è determinante nelle coltivazioni intensive di ortaggi e nella raccolta della frutta, mentre in Basilicata la loro presenza è significativa sia nel settore agricolo sia nei servizi turistici e urbani. La maggior parte dei lavoratori stranieri è impiegata nel settore privato, con circa 3,5 milioni di persone, il 58,3% uomini, e una retribuzione media annua di 16.700 euro. Circa 2,7 milioni lavorano in settori diversi dall’agricoltura, con il 65,1% uomini, guadagnando mediamente 18.800 euro l’anno. Nel settore agricolo operano circa 314.000 persone, il 75,4% uomini, con una retribuzione media di 9.700 euro. Infine, quasi 500.000 stranieri lavorano come domestici, l’11% uomini, con una retribuzione media di 9.800 euro. In Puglia e Basilicata, gli stranieri rappresentano una risorsa fondamentale non solo per l’agricoltura, ma anche per settori strategici come il turismo, il commercio e i servizi alle famiglie. La loro presenza contribuisce a creare comunità più dinamiche e a sostenere l’economia locale, anche se permangono sfide legate all’inclusione sociale, alla regolarizzazione e alla sicurezza sul lavoro. Secondo gli esperti dell’Osservatorio Inps, il ruolo degli stranieri in Italia continuerà a crescere. La loro partecipazione al mercato del lavoro aiuta a compensare il calo demografico e la carenza di manodopera in alcuni settori strategici, fornendo un contributo concreto alla sostenibilità del sistema previdenziale e all’economia locale. Per regioni come Puglia e Basilicata, dove le aree interne soffrono di spopolamento, gli stranieri rappresentano una risorsa preziosa sia in termini occupazionali sia per la vitalità sociale e culturale.
La ricetta a Mattino Norba. Scopri come preparare la pasta con ragù di pesce spada e pistacchio. 160 gr pasta1 trancio di pesce spadapomodorini freschi1 peperoncino1 spicchio di agliomezzo bicchiere vino biancogranella di pistacchioolio-sale-timo
La ricetta a Mattino Norba. Ecco gli ingredienti per preparare il nostro scrigno croccante. Il procedimento è disponibile on demand al termine della diretta di Mattino Norba. 1 rotolo di pasta fillo3 patate lesseformaggio brie1 lingotto di salmone affumicatoribes rossoerba cipollina-anetoolio evo-sale-pepe
Scopri la ricetta. Ecco la ricetta in onda a Mattino Norba sul salame di cioccolato bianco: 300 gr biscotti secchi300 gr cioccolato bianco50 gr zucchero a velo125 gr burro50 gr pistacchichicchi di melograno50 gr mandorlelattePer rivestirezucchero a velospago nataliziofiocco rossorametti di rosmarino
. Oggi, 1° dicembre, l’Asl di Bari inaugura il reclutamento dei dodici psicologi di base previsti dalla legge regionale n. 11/2023, segnando un passo decisivo nel rafforzamento dell’assistenza territoriale in Puglia e Basilicata. Il servizio prevede un impegno di 24 ore settimanali per ciascun professionista e una fase sperimentale di sei mesi. Gli psicologi opereranno all’interno dei distretti socio-sanitari, collaborando strettamente con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali. L’obiettivo del progetto è garantire un accesso rapido e qualificato all’assistenza psicologica primaria, supportando le persone in caso di ansia, stress, difficoltà emotive transitorie, disturbi dell’umore, problematiche legate alla cronicità e al ciclo di vita. Il servizio punta anche a promuovere il benessere psicologico, migliorare l’aderenza ai percorsi di cura e offrire sostegno alle famiglie e alle comunità. Il personale sarà selezionato attraverso lo scorrimento della graduatoria già approvata dalla Regione, e l’assegnazione nei distretti sarà organizzata dall’area del personale della Asl. Il servizio nasce in un momento di crescente bisogno psicologico: negli ultimi anni, infatti, l’Italia ha registrato un aumento significativo dei disturbi emotivi e dei sintomi ansioso-depressivi. Oltre 16 milioni di cittadini dichiarano oggi un disagio psicologico medio o grave, con incrementi particolarmente evidenti tra giovani, adulti e anziani. La crescita riguarda in particolare ansia e depressione, con milioni di persone che convivono quotidianamente con tensione, isolamento o difficoltà di adattamento a nuove situazioni. Anche i giovani risultano tra i più colpiti: centinaia di migliaia convivono con forme di ansia o depressione, segnando l’urgenza di servizi territoriali accessibili e vicini alle persone. Gli psicologi di base saranno quindi un presidio fondamentale: offriranno ascolto, supporto emotivo e strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane. In Puglia e Basilicata, dove molti piccoli centri e comunità interne restano lontani dai grandi servizi urbani, la loro presenza potrà ridurre il senso di isolamento e garantire un intervento tempestivo in caso di disagio psicologico. Il servizio si integra con la medicina di base: intervenendo precocemente, può prevenire il peggioramento dei sintomi e favorire il benessere generale della comunità. Per cittadini e famiglie, dagli studenti agli adulti fino agli anziani, rappresenta una possibilità concreta di sentirsi ascoltati, accompagnati e supportati.
Foto e video di rito per il super tifoso di Monopoli. Si è avverato questa mattina il sogno del signor Antonio, un super tifoso interista. Nelle scorse settimane abbiamo raccontato la sua storia durante NorbaSport: dopo la conquista della seconda stella, aveva deciso di tinteggiare la sua panda con i colori nerazzurri. Grazie all’impegno dell’Interclub di Monopoli, Antonio è volato a Milano ed è riuscito a incontrare l’attuale vicepresidente ed ex capitano Javier Zanetti. Ad Appiano Gentile foto e video di rito per un incontro che Antonio non dimenticherà.
L’accensione ieri sera. Il falò quest’anno ha assunto la forma di un grande carro armato, a simboleggiare il rifiuto verso ogni guerra. Dopo l’atto vandalico che nella notte tra il 27 e il 28 novembre ha distrutto il falò di Presicce-Acquarica, è partita una grande maratona di solidarietà in tutto il Capo di Leuca. La “Focareddha”, la pira in onore di Sant’Andrea, è stata ricostruita in tempi record e ieri sera è stata accesa al culmine di uno spettacolo pirotecnico al quale hanno assistito più di 6000 persone, all’interno dell’area. Tanto che la Sicurezza dopo non hanno fatto più entrare nessuno. Il falò quest’anno ha assunto la forma di un grande carro armato, a simboleggiare il rifiuto verso ogni guerra.
Il match si disputò nel 1964 al Circolo tennis . Nel momento di massimo splendore, il tennis italiano perde uno dei suoi simboli. E’ morto all’età di 92 anni Nicola Pietrangeli. Nato a Tunisi, è il tennista tricolore con il maggior numero di partite disputate in Coppa Davis (164, ndr). Memorabile il match giocato nel 1964 al Circolo tennis di Bari , inserito nel cartellone del “Maggio Barese”. L’Italia sconfisse le Repubbliche Arabe Unite per 4 – 1 e si presentò con una coppia destinata a scalare posizioni nel ranking: Nicola Pietrangeli e Sergio Tacchini. “Pietra”, come lo chiamavano affettuosamente amici e rivali, avrebbe condotto la nazionale alla vittoria della prima Coppa Davis della storia, nel 1976 a Santiago del Chile, eccezionalmente in maglia rossa sotto gli occhi di Pinochet; il secondo sarebbe diventato stilista e imprenditore di successo. Personaggio carismatico anche da commentatore, suscitano profonde riflessioni i giudizi sull’attuale formula della più importante competizione tennistica per nazioni: “è morta”, ha dichiarato di recente in aperta polemica con le assenze di Sinner e Alcaraz. Ha consegnato alla storia il più autentico dei pareri sulla sua carriera, già ricca di successi: “Se mi fossi allenato di più, avrei vinto di più, ma mi sarei divertito meno”.
Porte aperte ai visitatori. Per il quarto anno la città di Bitonto apre le porte ai visitatori dei propri frantoi e antichi forni risalenti al XIII secolo. Per far conoscere la propria storia e promuovere i prodotti del territorio, uno su tutti l’olio extravergine di oliva. Interviste a Michele Carlucci, fornaio; Francesco Brandi, assessore agricoltura comune Bitonto
In passerella donne comuni, casalinghe, imprenditrici, madri. Il piacere di esaltare i luoghi caratteristici e storici della città. La moda è cultura e dunque niente meglio di una biblioteca per una sfilata. Succede a Trani, ricavato in beneficenza per l’Arges, associazione che si occupa di assistenza domiciliare ai malati. Tradizione sartoriale, gusto e sensibilità, non solo al bello. In passerella donne comuni, casalinghe, imprenditrici, madri. Intervista ad Alberto Corallo, stilista

La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna nei confronti di Fabio Arturo Riva, erede di Emilio, patron dell’ex Ilva, e dell’ex direttore dello

Nell’urto tra una smart e una bicicletta, il ciclista è sbalzato dalla sella e ha urtato contro il vetro anteriore Muore in sella sua bici

Lorenzo De Tommaso, 25 anni, era originario di Pulsano ed è stato trovato senza vita dalla coinquilina Era originario di Pulsano (Ta), Lorenzo De Tommaso,

LA RAPINA Bottino da 300mila euro Brutta disavventura per un autotrasportatore di 60 anni, sequestrato e rapinato del carico di olio mentre viaggiava sul suo

La Corte D’Appello ha ribaltato la sentenza di primo grado definendo “assurdo e contrario a ogni logica” il tentativo di rapimento. Forse l’uomo aveva pensato

Con il commercialista Massimo Dinoia erano finiti ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta sul trasferimento fraudolento di valori Il Tribunale del Riesame di Bari ha annullato

Sembra che le fiamme siano partite dal frigorifero andato in corto circuito. La padrona di casa, che vive sola e ha 85 anni, è rimasta

Giustizia Il legale della famiglia della vittima è anche consigliere comunale a Manduria Non potrà esercitare la professione per un anno l’avvocato e consigliere comunale

A rimanere ferita più seriamente è stata un’accompagnatrice, seduta davanti vicino all’autista. Cinque bambini, spaventati dall’impatto, non sono più andati a scuola e sono stati

Sanità Individuata la possibilità dello sviluppo di retinoblastoma, un tumore dell’occhio In Puglia scoperto rischio tumore in due neonati: hanno ricevuto nelle ultime ore la

Nel 2024 in Italia sono presenti 4.611.267 cittadini stranieri, comunitari e non comunitari, secondo l’Osservatorio Inps sugli stranieri. Di questi, 3.980.609, pari all’86,3%, sono lavoratori

La ricetta a Mattino Norba Scopri come preparare la pasta con ragù di pesce spada e pistacchio. 160 gr pasta1 trancio di pesce spadapomodorini freschi1

La ricetta a Mattino Norba Ecco gli ingredienti per preparare il nostro scrigno croccante. Il procedimento è disponibile on demand al termine della diretta di

Scopri la ricetta Ecco la ricetta in onda a Mattino Norba sul salame di cioccolato bianco: 300 gr biscotti secchi300 gr cioccolato bianco50 gr zucchero

Oggi, 1° dicembre, l’Asl di Bari inaugura il reclutamento dei dodici psicologi di base previsti dalla legge regionale n. 11/2023, segnando un passo decisivo nel

Foto e video di rito per il super tifoso di Monopoli Si è avverato questa mattina il sogno del signor Antonio, un super tifoso interista.

L’accensione ieri sera. Il falò quest’anno ha assunto la forma di un grande carro armato, a simboleggiare il rifiuto verso ogni guerra Dopo l’atto vandalico

Il match si disputò nel 1964 al Circolo tennis Nel momento di massimo splendore, il tennis italiano perde uno dei suoi simboli. E’ morto all’età

Porte aperte ai visitatori Per il quarto anno la città di Bitonto apre le porte ai visitatori dei propri frantoi e antichi forni risalenti al

In passerella donne comuni, casalinghe, imprenditrici, madri Il piacere di esaltare i luoghi caratteristici e storici della città. La moda è cultura e dunque niente
