cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

vandali

Era stato ristrutturato da poco. Danneggiati anche i sanitari della struttura, indagano i carabinieri . Grave atto vandalico la scorsa notte allo stadio di san Giorgio ionico, recentemente ristrutturato. Sono stati segati i pali di una delle porte di gioco e danneggiati i sanitari della struttura. Ignoti hanno fatto irruzione anche nel magazzino dove si trova il materiale sportivo ma, dalle prime indagini, non sarebbe stato portato via nulla. Sul posto i Carabinieri per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. 

I vandali hanno ulteriormente lesionato il vetro che la ricopre e il Comune ha deciso di correre ai ripari. Questa volta, i vandali sono quasi riusciti a distruggere il vetro, riducendolo a una ragnatela di crepe. Non c’è pace per l’ultima fossa granaria superstite di Foggia. La pesante lastra di cristallo è stata ulteriormente lesionata, mentre le erbacce infestanti continuano a proliferare, a causa delle alte temperature. Anche questa volta, la denuncia arriva dall’Auser. Intervista a Geppe Inserra, presidente Auser Foggia

Non una bravata ma un’azione vandalica programmata probabilmente, messa a segno nottetempo da più persone, che ha finito col mettere praticamente fuori uso uno degli istituti scolastici più frequentati della città, il Tecnico industriale Enrico Fermi di via Merine. Chi ha agito ha puntato soprattutto le macchinette erogatrici di snack e bevande impossessandosi dei soldi contenuti nella cassa interna . Non contenti hanno poi rovesciato anche armadietti e cassetti. Un’azione da teppisti consumati in barba a qualsiasi rispetto per il luogo e la sua funzione . A dare l’allarme questa mattina (4 febbraio) all’apertura il personale ausiliario che ha subito allertato i carabinieri. Le indagini sono complesse, la scuola non è munita di telecamere ma quelle della zona potrebbero comunque fornire elementi utili agli investigatori. Difficile capire le modalità di accesso all’interno dei malviventi. Non è escluso persino che qualcuno sia rimasto dentro al termine delle lezioni , nascondendosi, per poi agevolare l’arrivo dei complici . Il danno è in fase di quantificazione. L’istituto è stato dichiarato momentaneamente inagibile e lezioni sono state sospese ma riprenderanno regolarmente domani (5 febbraio) secondo l’orario stabilito. Non è la prima volta che la scuola viene fatta bersaglio di un raid vandalico.

Un pericolo per gli automobilisti che potrebbero perdere il controllo del mezzo . Non c’è mai limite all inciviltà. A Taranto, nei pressi di viale Liguria, un gruppo di minorenni a bordo di motorini lanciano bottigliette di acqua o gavettoni contro le auto in transito. Un pericolo per gli automobilisti che potrebbero perdere il controllo del mezzo. Il video è stato postato sui social e sta raccogliendo decine e decine di commenti di disapprovazione. I cittadini chiedono un potenziamento dei sistemi di sorveglianza e una maggiore presenza della polizia municipale. L’invito è di contattare immediatamente le forze dell’ ordine per scongiurare conseguenze gravi.

. Ad Apricena, la notte del 31 dicembre, alcuni ragazzi si sono resi protagonisti di atti vandalici. Hanno danneggiati gli alberi degli addobbi natalizi, rotto un palo della segnaletica stradale e divelto transenne. Non è il primo episodio. Grazie al sistema di videosorveglianza comunale i responsabili sono stati individuati e verranno sanzionati con 300 euro. Non solo, i vandali dovranno risarcire integralmente i danni causati rimborsando anche l’associazione che aveva realizzato e installato gli alberi di Natale.L’Amministrazione Comunale annuncia anche l’inasprimento delle sanzioni con apposita ordinanza: dai prossimi giorni chi danneggia il patrimonio rischia di pagare fino 1.000 euro, oltre al risarcimento dei danni.

Si tratta del quinto episodio registrato in due settimane nel Brindisino. Indagano i carabinieri. Portafiori abbandonati lungo i viali e lapidi saccheggiate di altri oggetti. È lo scenario che, questa mattina, si è presentato agli addetti alle pulizie del cimitero di San Vito dei Normanni. Nel brindisino, è ormai il quinto episodio di furti e danneggiamenti registrato nelle ultime due settimane. Nei giorni scorsi erano stati presi di mira i cimiteri di Tuturano, Torchiarolo, San Pietro Vernotico e San Donaci. La sindaca di San Vito dei Normani, Silvana Errico, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri, che hanno avviato le indagini. Il sospetto è che ad agire sia stata un’unica banda.

. Non è il primo episodio e purtroppo non sarà l’ultimo: la notte tra venerdì e sabato scorsi i ladri hanno saccheggiato il cimitero comunale di Mola di Bari. Gli oggetti “preziosi” ricercati e portati via sono i portafiori in bronzo. La denuncia pubblica è stata fatta dal sindaco Giuseppe Colonna: “Il bronzo, una volta rivenduto, vale pochissimo” ha scritto su fb, “Serve portare via molto, da un luogo che dovrebbe imporre rispetto, per ricavarne quasi niente. Questo dice tutto sul livello di disperazione e di totale assenza di scrupoli di chi ha agito”.  Le forze dell’ordine  stanno effettuando tutte le indagini del caso. Si sono registrati casi simili, recentemente, anche nei cimiteri di Alberobello e Locorotondo. Il sindaco di Mola ha espresso profonda amarezza per un atto definito “inutile, povero, che non offende solo un luogo ma il minimo comune senso di rispetto che dovrebbe appartenere a tutti”. 

Il primo dicembre ne avevano distrutti altri 487, nello stesso oliveto, trapiantato appena quattro anni fa. . A distanza di meno di un mese, nuovo grave atto intimidatorio nei confronti di Mauro De Ruvo, imprenditore olivicolo e presidente Coldiretti Molfetta. Nella notte ta sabato e domenica qualcuno ha tagliato 200 alberi con la motosega. Il primo dicembre ne avevano distrutti altri 487, nello stesso oliveto, trapiantato appena quattro anni fa.  La barbarie è stata denunciata da Coldiretti Puglia che chiede un presidio intensificato delle forze dell’ordine per salvaguardare quanto rimane e prevenire ulteriori atti criminali”. L’associazione di categoria ha espresso forte vicinanza all’imprenditore olivicolo “che sta subendo un attacco senza precedenti”. 

Si tratta di un gruppo di ragazzini, autori anche di altre scritte con spray e vernice rossa lungo viale Lo Re Da assessore a investigatore. Andrea Guido, titolare della delega alla “Cura di Lecce”, dopo aver ripulito personalmente il basolato di Porta San Biagio, deturpato con svastiche e altri simboli durante la notte di Halloween, è riuscito a risalire alla telecamere di videosorveglianza che hanno immortalato i vandali. Si tratta di un gruppo di ragazzini, autori anche di altre scritte con spray e vernice rossa lungo viale Lo Re. Acquisite le immagini, l’assessore ha consegnato i file alle forze dell’ordine.

A pochi giorni dall’inaugurazione sono state distrutte le reti e sono stati abbandonati rifiuti all’interno Un brutto episodio scuote Carmiano: il nuovo campetto di “Street Soccer” in Via Kennedy, intitolato ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, è stato vandalizzato a pochi giorni dall’inaugurazione. Ignoti hanno danneggiato la struttura e abbandonato rifiuti, macchiando un’iniziativa nata con entusiasmo e spirito civico. Il campetto, concepito non solo come spazio sportivo ma anche come simbolo di rigenerazione urbana e legalità, ha subito danni alla rete di recinzione vicino all’ingresso. Nonostante la presenza dei cestini, una busta con lattine vuote e altri rifiuti è stata lasciata appesa alla rete, un gesto di evidente inciviltà. Questo episodio getta un’ombra su un’iniziativa che aveva coinvolto la comunità e le istituzioni: solo pochi giorni fa, il taglio del nastro aveva visto la partecipazione del Prefetto di Lecce, Natalino Manno, del Sindaco Gianni Erroi, dell’Assessore Camillo Villani Miglietta, di Gigi Renis per il Coni e di don Riccardo Calabrese per la benedizione. Fortunatamente, l’area è dotata di videosorveglianza e le autorità hanno già avviato le indagini per risalire ai responsabili. Non lontano, nell’area mercatale, persistono altre criticità: l’ex bar presenta danni diffusi, con pezzi di tufo sparsi a terra, recinzioni rotte e bagni abbandonati, vittime anch’essi dei vandali.

Indagini in corso Vandali in azione al cimitero di Torremaggiore. Ieri pomeriggio ignoti hanno imbrattato con olio esausto le facciate di alcune tombe. “Un gesto di inaudita gravità, che ferisce profondamente la nostra città -commenta il sindaco Emilio Di Pumpo – un’offesa alla memoria e un dolore per tutta la comunità”. “A nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza – dice il primo cittadino – esprimo la più ferma condanna per questo gesto ignobile. Non si tratta soltanto di un atto di vandalismo, ma di una profanazione che colpisce la memoria collettiva e i sentimenti più profondi della nostra comunità”. Le Forze dell’Ordine sono già al lavoro per ricostruire l’accaduto, anche attraverso l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza.

Sono stati rintracciati dalla Polizia Locale Sono stati identificati e denunciati i presunti responsabili del lancio di pietre contro un bus delle Ferrovie del Gargano avvenuto il 4 ottobre scorso. Si tratta di due minorenni che sono stati rintracciati anche grazie alle immagini degli impianti di video sorveglianza. Sarebbero stati i due ragazzini a rompere i vetri mettendo a rischio la sicurezza di passeggeri e operatori. Lo ha reso noto Ferrovie del Gargano che ha rinnovato la propria fiducia alla Istituzioni e alle Forze dell’ordine, sinergia fondamentale per garantire un trasporto pubblico sicuro e rispettoso per tutti.

Sabato scorso ignoti avevano lanciato pietre contro un mezzo che transitava in piazza Goeppingen, in pieno centro a Foggia Sono stati identificati dalla polizia locale di Foggia due minorenni presunti responsabili di un atto vandalico contro un autobus delle Ferrovie del Gargano. Sabato scorso ignoti avevano lanciato pietre contro un mezzo che transitava in piazza Goeppingen, in pieno centro a Foggia, mettendo a rischio la sicurezza di passeggeri e operatori. Grazie anche all’ausilio degli impianti di video sorveglianza, i presunti autori del vile gesto sono stati individuati.

Gli autori potrebbero essere minori. Danni a ringhiere e scalini Potrebbero essere dei minorenni gli autori degli atti vandalici a danno della cassa armonica allestita in piazza Vittorio Emanuele II a Bisceglie. A denunciare l’episodio sui social il comitato feste patronali. Ieri sera ignoti hanno sradicato le ringhiere e danneggiato gli scalini della struttura realizzata in occasione dei festeggiamenti per la Madonna Addolorata. Sono in corso verifiche per individuare i responsabili che rischiano di incorrere in sanzioni.

Vetri infranti, telecamere divelte. Acquisite tracce di sangue Vandali in azione nella notte al porto di Villanova, marina di Ostuni, all’interno della nave che sta eseguendo i lavori di dragaggio. Pesante il bilancio del raid: vetri infranti, telecamere di bordo divelte, hard disk contenente le registrazioni distrutto e gettato via. La scientifica ha individuato anche tracce di sangue, che potrebbero appartenere ad uno dei responsabili. Oltre alla draga, danneggiato anche un piccolo escavatore. L’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Ostuni, Angelo Brescia, nel condannare pubblicamente il gesto, ha sottolineato che i lavori,  fondamentali per l’economia ed il futuro del porto, ripartiranno subito dopo i rilievi.

E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica. Denuncia del Comitato Salvaguardia zona Umbertina Vandali in azione sul lungomare di Bari nella notte tra sabato e domenica: una delle panchine in muratura di Largo Giannella è stata completamente distrutta. La denuncia dell’accaduto arriva dal Comitato Salvaguardia zona Umbertina, che ha pubblicato la fotografia di quanto accaduto sui suoi canali social, suscitando ancora una volta l’indignazione dei residenti e non solo. L’episodio torna a far crescere la richiesta di maggiore controlli in zona.

Si chiamava Giambattista Rosa e aveva 35 anni quando, morì in un incidente stradale durante un controllo del territorio nell’89 Imbrattata a Potenza la targa dedicata a Giambattista Rosa, assistente della Polizia di Stato, deceduto il 25 settembre 1989, a 35 anni, in seguito ad un incidente stradale, durante un servizio di controllo del territorio. E’ quanto fa sapere Pasquale Di Tolla, commissario di Polizia e segretariato provinciale Silp Cgil Potenza. Un gesto vile, codardo, che offende non solo la memoria di un servitore dello Stato, – fa sapere Di Tolla – ma anche i valori di legalità, sacrificio e rispetto che dovrebbero unire una comunità.Chi ha compiuto questo atto non ha colpito solo una lastra di marmo: ha insultato una vita spesa per gli altri, ha calpestato il dolore di una famiglia, ha sfregiato il simbolo del coraggio di chi ogni giorno rischia la vita per proteggere tutti, anche chi non lo merita. La memoria non si sporca. La dignità non si cancella. L’onore non si tocca”.  Alessandro Boccia

Sulla vetrata della sede hanno lasciato la scritta: “L’unico fascista buono è il fascista morto” Atto vandalico nella sede cittadina di Fratelli d’Italia, a Manfredonia. La frase “L’unico fascista buono è il fascista morto” è stata scritta con un pennarello sulla vetrata del circolo, all’altezza del logo del partito. Più in basso il simbolo della falce e martello, mentre alcuni scarabocchi sono stati disegnati sul volto della premier Giorgia Meloni. “Un gesto tanto vergognoso quanto puerile, verso cui non si può che provare sdegno”, afferma il presidente provinciale di Fratelli d’Italia di Foggia, Giannicola De Leonardis.

Sfondata la porta d’ingresso e danneggiati gli arredi interni Atti vandalici a Taranto, ai danni della Kyma Mobilità. La notte tra sabato e domenica qualcuno si è introdotto nei locali del capolinea, al Terminal Porto Mercantile, sfondando la porta d’ingresso e danneggiando gli interni. Sono stati distrutti anche i distributori automatici. L’accaduto è stato denunciato dal sindacato Sinai che ha espresso preoccupazione per l’ennesimo episodio che mette in luce l’inadeguatezza delle attuali misure di sicurezza.

Una vera e propria escalation di microcriminalita’ a Taranto. Ogni notte ladri e vandali prendono di mira attivita’ commerciali e non solo. Sono piu’ i danni che il bottino. I commercianti e ristoratori lanciano l’ennesimo grido d’allarme servizio di Annamaria Rosato

Panchina distrutta sul Lungomare di Bari

E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica. Denuncia del Comitato Salvaguardia zona Umbertina Vandali in azione sul lungomare di Bari nella notte tra sabato

gilca-srl-giugno
deliziosa