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vandali

Colpiti anche il monumento agli eroi e martiri otrantini e l’altare sulla porta di mare, cosparso anche con catrame Atto vandalico nella notte ad Otranto, dove ignoti hanno imbrattato con vernice rossa la pavimentazione di alcune vie del centro storico. Non sono stati risparmiati il monumento agli eroi e martiri otrantini e l’altare sulla porta di mare, cosparso anche con catrame. Un brutto risveglio per la Città dei Martiri, gremita di turisti in questo ponte del due giugno. Le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza hanno ripreso i vandali, in azione col volto travisato e con il cappuccio della felpa in testa.

Sconosciuti hanno imbrattato la facciata della sede con vernice rossa Servizio di Linda Cappello

Uno sfregio al patrimonio storico – artistico della città, perpetrato alla vigilia della Settimana Santa A Bitonto imbrattata con scritte spray la facciata della chiesa di San Francesco d’Assisi. Uno sfregio al patrimonio storico – artistico della città, perpetrato da ignoti alla vigilia della Settimana Santa: la processione dei misteri, infatti, partirà proprio dalla parrocchia vandalizzata. Un episodio non isolato, secondo il Centro Ricerche di Storia e Arte-Bitonto, che in una nota denuncia ripetuti i attacchi a luoghi simbolici. Nel mirino dei vandali anche la cattedrale romanica, le opere d’arte cittadine ed il centro storico, dove spesso vengono fatti esplodere fuochi d’artificio non autorizzati

Nei giorni scorsi sfregiate auto parcheggiate Ancora vandali in azione a Barletta. Dopo lo sfregio nei giorni scorsi ai danni di auto parcheggiate, deturpate con scritte di vernice di colore nero, ora tocca ai murales della città. Sfregiati con lo spray il dipinto dedicato a Pietro Mennea, campione barlettano, e quello dell’associazione Divine del Sud, dedicato ai campioni di tutti i giorni, entrambi portano la firma del maestro Giacomo Borgiac. “L’ennesimo gesto ignobile che la comunità è costretta a vivere, in una città abbandonata a se stessa, in un clima di crescente tensione sociale – ha detto l’avv. Agata Oliva vice presidente di Divine del Sud. Hanno voluto colpire il cuore della nostra associazione e anche il simbolo di Barletta, un campione come Mennea, ma non ci fermeremo, continueremo la nostra azione sicuri che c’è una parte pulita della città, che continuerà ad apprezzare il nostro operato volto alla gentilezza.” D’altra parte l’intento di quel murale era proprio portare bellezza, gentilezza, colori in città. “Sono amareggiato quanto voi che lo avete voluto così fortemente, sono dispiaciuto quanto voi – ha detto il sindaco di Barletta Mino Cannito. Invito queste persone a Palazzo di Città, per capire cosa vogliono e perché si divertono in questo modo. Io sono disposto a dare loro qualsiasi muro della città, regalo anche i colori, ma la smettano di deturpare, di rovinare, quanto di bello viene fatto per Barletta”. Il sindaco si è impegnato a ripulire tutto in tempi brevi e a riportare i murales al loro splendore. Sull’episodio indaga la polizia.

La zona è stata deturpata, la riapertura slitta a metà marzo Servizio Saverio Carlucci

Ad agire sarebbero stati tre ragazzini, tutti di minore età, incastrati da alcune telecamere di sicurezza che li hanno ripresi Raid vandalico, ieri sera, in alcune strade del centro storico di Casarano. Ad agire sarebbero stati tre ragazzini, tutti di minore età, incastrati da alcune telecamere di sicurezza che li hanno ripresi. I tre, dopo aver imbrattato i muri, hanno rotto il vetro di una cantina di proprietà di un noto farmacista del posto, in via Sant’Anna, a pochi passi dalla piazza del paese, utilizzata come deposito. Hanno gettato all’interno un grosso petardo, che ha alimentato un principio di incendio spento poi dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Pentiti del gesto, avevano preso di mira anche alcune abitazioni Baby vandali prima imbrattano i muri della Chiesa Madre del paese e poi si pentono e ripuliscono le scritte. E’ successo a Leverano, nel Salento, dove la sera di giovedi scorso un gruppo di ragazzini ha sporcato con scritte, bestemmie, offese e simboli fallici le facciate della Chiesa Santissima Annunziata e di alcune abitazioni del centro storico del paese. Il sindaco Marcello Rolli ha denunciato l’episodio annunciando che gli autori della bravata sarebbero stati identificati con l’ausilio delle immagini registrate dalle telecamere. I muri della chiesa sono stati subito ripuliti da squadre di operai incaricati dal Comune, ma ieri sera lo stesso sindaco con evidente sorpresa ha visto un ragazzino impegnato a rimuovere una delle scritte sui muri. Il giovane gli ha detto che si sono messi d’accordo di loro spontanea volontà per ripulire insieme i muri.

Hanno causato danni consistenti Vandali in azione la scorsa notte nelle scuole di Torremaggiore, nel foggiano. Oltre a causare ingenti danni ai plessi scolastici hanno anche fatto razzia di materiale didattico. Il furto più grave ha riguardato la scuola “Padre Pio”, dove i malviventi hanno rubato strumenti musicali, casse acustiche e computer. Presi di mira anche altri istituti, dove sono stati distrutti i sistemi di videosorveglianza. Il sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, ha condannato con fermezza l’accaduto. Indagini sono in corso per identificare i responsabili.

I vandali hanno colpito ancora: un mese fa il furto di alcuni pezzi dell’antico veicolo ferroviario Vandali in azione nella villa comunale di Foggia. Presa di mira ancora una volta la locomotiva restaurata che già a novembre scorso era stata danneggiata. La scorsa notte è stata data alle fiamme la pensilina che copre lo storico mezzo ferroviario. Un mese fa sconosciuti avevano tentato di smontare e rubare alcuni pezzi della locomotiva che attende da tempo di essere trasferita nei pressi del piazzale Vittorio, di fronte alla stazione. Qui sarà realizzato un monumento dedicato alle vittime dei bombardamenti del ’43 per ricordare il sacrificio sul lavoro di tanti ferrovieri.

Misure per prevenire azioni di vandali e baby gang Controlli rafforzati a Bari per la lunga notte di Halloween. Al fine di prevenire le intemperanze degli anni scorsi tra lancio di uova e pietre, e azioni di baby gang, Comune e Prefettura hanno disposto il servizio di scorta per alcune linee del trasporto pubblico locale. Impiegate dodici pattuglie della polizia locale e delle forze dell’ordine, al seguito dei bus che dalla stazione centrale portano ai quartieri San Paolo, San Pio, Carbonara, Japigia e Libertà. Gli agenti, in presidio fisso in piazza Moro, hanno identificato alcuni minorenni incappucciati e mascherati a bordo di alcun bus urbani. Segnalati meno disordini rispetto allo scorso anno, ad eccezione del finestrino di un bus mandato in frantumi durante il suo transito su via Crispi al quartiere Libertà, ma senza gravi conseguenze.

È successo ancora una volta a San Severo. A fare l’amara scoperta l’agricoltore Marco Pazienza, 44 anni Non c’è pace per i viticoltori di san severo. La notte scorsa un ettaro di vigneto è stato vandalizzato con il taglio dei tiranti. A fare l’amara scoperta, giovedì mattina, è stato un agricoltore di 44 anni, Marco Pazienza. Per fortuna metà del prodotto era già stato raccolto. Un episodio che si aggiunge ad altre intimidazioni avvenute nelle scorse settimane nelle campagne dell’alto tavoliere. La Cia, per cercare di arginare il problema, chiede l’attivazione di sistemi di videosorveglianza satellitare.

Stamattina ha trovato parabrezza e finestrini della sua auto dipinti di rosso Semplice vandalismo o intimidazione? I carabinieri indagano sull’episodio che ha coinvolto il consigliere comunale di Sannicandro Garganico Antonio Berardi, che stamattina ha trovato parabrezza e finestrini della sua auto dipinti di rosso. Si spera di ricavare elementi utili dalle telecamere, pubbliche e private, posizionate nella zona. Il consigliere si è sfogato con un post sui social, ringraziando ironicamente gli autori del gesto. Solidarietà al consigliere è stata espressa dal sindaco, Matteo Vocale.

La foresteria è stata allestita la scorsa estate con i fondi della regione, per ospitare decine di famiglie bulgare Vandali in azione in una struttura di accoglienza per stranieri nelle campagne di Stornara, nel foggiano. La foresteria che comprende 48 moduli abitativi è stata allestita la scorsa estate con i fondi della regione, per ospitare decine di famiglie bulgare, con numerosi minori. Il centro è in completo stato d’abbandono. I bulgari erano stati trasferiti nei container, dopo l’abbattimento di un ghetto, in cui avevano vissuto per molti anni, in un’altra zona nelle campagne del paese del basso tavoliere.

Per don Michele Pace “lo squarcio nel telone è come uno schiaffo dato in pieno volto a ognuno degli educatori, a ognuno dei ragazzi, a ognuno dei bambini che frequentano la parrocchia” Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista:  don Michele Pace – Parroco chiesa Gesù Liberatore

La denuncia dell’Anpi: “Atto vergognoso” Vandalizzato a Ruvo un manifesto antifascista. ignoti hanno imbrattato una affissione realizzata loscorso 25 Aprile con l’elenco e i volti degli antifascisti ruvesi perseguitati e incarcerati dal regime. a denunciare l’episodio è l’Anpi, l’associazione dei partigiani. “Si tratta  – si legge nella nota dell’associazione – di un atto chiaramente intenzionale che riassume tre elementi alla base del fascismo:violenza, ignoranza e prevaricazione. tuttavia -sottolinea l’Anpi – vorremmo ringraziare l’autore o gli autori del gesto perché ci ricordano quanto sia ancora necessario continuare a coltivare la memoria antifascista della nostra città”. Il sindaco Pasquale Chieco: “Ruvo è antifascista e ripristineremo ilmanifesto imbrattato”

“Ma la nostra attività non si ferma” Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Mario Loconte, ass.re ai lavori pubblici Andria;

Presi di mira una decina di veicoli – auto e un furgone – nelle vie centrali del paese garganico Vandali scatenati, la scorsa notte, a Ischitella, nel Foggiano. Presi di mira una decina di veicoli – auto e un furgone – nelle vie centrali del paese garganico. Forate gomme, divelti specchietti e danneggiate le carrozzerie. È probabile si tratti del gesto di una banda di ragazzi, non nuovi a queste scorribande nel week end, stando alle segnalazioni di alcuni cittadini. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza installate nel centro abitato.

Molti degli autori della devastazione della notte di Capodanno a Molfetta, dove un’auto è stata ribaltata e riempita di petardi, sono stati individuati grazie alle immagini di videosorveglianza raccolte. A comunicarlo è stato il Sindaco, Tommaso Minervini che ha ringraziato il procuratore di Trani spiegando che nell’area dove è accaduto il fatto deve essere prontamente ripristinata la sicurezza e la legalità”. Anche la Procura minori è interessata. “La vicenda di questa notte sarà portata all’attenzione dei livelli provinciali di tutte le Forze dell’Ordine e del Prefetto, ha concluso il primo cittadino, quei fatti non dovevano accadere. Molfetta merita rispetto e sicurezza”.

L’episodio si è verificato lo scorso weekend a Martina Franca Danni per 15mila euro alla festa per il ricevimento di nozze. A devastare letteralmente i locali di un noto resort di Martina Franca sono stati gli invitati di una coppia indo-olandese che si è sposata nelweekend nella città tarantina. Al termine del ricevimento di nozze, alcuni invitati provenienti dall’Olanda avrebbero distrutto stanze, inveito contro il personale e saccheggiato il bar. A quel punto altri invitatiavrebbero deciso di abbandonare anzitempo la festa. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione, presso la quale è stata formalizzata la denuncia dei titolari del resort.

Si tratta di una Fiat Punto lasciata in località Acque chiare Ritrovata dalla polizia l’auto utilizzata nella spaccata ad un negozio di abbigliamento al rione Sant’Elia e successivamente al terminal di Costa Morena, rubata nei giorni scorsi a Brindisi. Si tratta di una Fiat Punto lasciata in località Acque chiare, sulla litoranea Nord. Probabilmente il mezzo è stato abbandonato nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Gli inquirenti pensano che ad agire sia stata un’unica banda. Gli esami dell’auto potrebbero fornire elementi utili alle indagini.

Ruvo, imbrattato manifesto antifascista

La denuncia dell’Anpi: “Atto vergognoso” Vandalizzato a Ruvo un manifesto antifascista. ignoti hanno imbrattato una affissione realizzata loscorso 25 Aprile con l’elenco e i volti

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