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In occasione dell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, e in concomitanza con l’anniversario della scomparsa di Papa Francesco, Facoltà Teologica Pugliese e Università di Bari, hanno organizzato una riflessione sul tema “Da Francesco a Papa Francesco carisma, magistero e teologia”. E’ l’arcivescovo di Bari Bitonto, Giuseppe Satriano ad aprire, con il ricordo di Aldo Moro, “docente di questo Ateneo e statista che ha segnato la storia del Paese, fino al sacrificio della vita”, la riflessione accademica dal titolo “da Francesco a Papa Francesco”, organizzata dalla Facoltà teologica pugliese in collaborazione con l’Università Aldo Moro di Bari. Un itinerario che ha messo in dialogo due figure eminenti della Chiesa, unite da una forza profetica, che continua ad interrogare la storia e le coscienze dei credenti, sviluppato, dopo i saluti del Preside della Facoltà Teologica Vito Mignozzi, e della coordinatrice dei corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza, Carmela Ventrella, dalle relazioni dei Vescovi di Novara e Assisi. Intervista a S.E. mons. Felice Accrocca Vescovo di Assisi

Due giornate per capire, confrontarsi e agire all’insegna della sostenibilità. Esperti, aziende e studenti a raccolta a Bari per la Giornata Mondiale della Terra. L’UniBa organizza due giorni di eventi dedicati alla sostenibilità. Intervista a Grazia Di Cuonzo, Direttrice Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa UniBa Montaggio Pasquale Realmonte

L’Uniba ha vinto bandi contributivi per sviluppare progetti per un valore di oltre 140 milioni di euro . Nell’aula Aldo Modo del Palazzo del Prete di Bari si è svolto il workshop dal titolo “PNRR-UNIBA. Cosa è stato e cosa sarà”, evento conclusivo dedicato alle attività e ai risultati conseguiti dall’Università di Bari nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Interviste a Roberto Bellotti, Rettore Università di Bari; Alessandro Bertolino, Direttore Dipartimento Biomedicina e Neuroscienze Uniba; Piero Dellino, Delegato Infrastrutture di Ricerca Uniba

Si tratta di un canto, alternato ad immagini sacre, che veniva intonato nell’antichità durante la veglia pasquale. L’Exultet uno, rotolo liturgico dell’XI secolo custodito nel museo Diocesano di Bari è stato completamente digitalizzato e riprodotto grazie ad un progetto dell’Università di Bari Interviste a monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo Bari Bitonto; prof Paolo Fioretti, docente di Paleografia Uniba; Nicola Barbuti, pres. D.A.Bi.Mus

Sono 30 i percorsi che spaziano dall’area scientifica a quella umanistica. Fondamentale la sinergia con le imprese. L’Universita di Bari e il mondo delle imprese, un binomio che trova come trait d’union i dottori di ricerca.Sono almeno una trentina i posti per dottorando messi a bando dall’Ateneo barese. Figure delle quali sempre più imprese hanno bisogno – ha spiegato il rettore Roberto Bellotti – per offrire servizi e prodotti innovativi. Interviste a Roberto Bellotti, rettore Uniba; prof.ssa Francesca Mazzia, delegata al Dottorato di Ricerca Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Sul rischio di un conflitto nucleare ha espresso preoccupazione. Intelligenza artificiale, fonti di energia rinnovabili e accordi nucleari, in tempi di guerra: i temi della lezione del Premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi, all’Università di Bari. Riprese di Cosimo CaragiuloMontaggio di Guglielmina LogroscinoIntervista a Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica

Il 2 Marzo, al Teatro Piccinni di Bari, si è tenuta l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università “Aldo Moro”. Una giornata di festa che cade in un giorno di guerra, ha sottolineato il rettore Roberto Bellotti, alla sua prima cerimonia alla guida dell’Ateneo. E’ iniziato con la lettura dell’articolo 11 della Costituzione, sul ripudio della guerra, il discorso del rettore dell’Università di Bari, Roberto Bellotti, che ha inaugurato, per la prima volta, il nuovo anno accademico, ricordando il predecessore Stefano Bronzini, e ripercorrendo alcuni dati dei “progetti di ricerca e partenariati estesi”, per 140 milioni di euro, la partecipazione di Uniba, al finanziamento complessivo, su scala nazionale, di 3,2 milioni di euro. La cerimonia inaugurale, a cui hanno partecipato direttori e rappresentanti di tutti i dipartimenti di Uniba, e di molti atenei italiani, si è svolta alla presenza dei rappresentati delle istituzioni nazionali e locali. Il presidente della Regione, Antonio Decaro, ha citato Aldo Moro, e sottolineato, in riferimento al tema scelto, per l’inaugurazione, “Università trasformativa. Orizzonti, conoscenza, futuro”, che le università, non sono luoghi neutri, ma presidio di democrazia, e motore della trasformazione culturale sociale ed economica. Intervista a Roberto Bellotti, Rettore Università degli studi di Bari “Aldo Moro”

Tre le scuole premiate: al terzo posto l’istituto De Nittis di Barletta. Al secondo posto il Liceo Don Quirico Punzi di Cisternino. Primo classificato l’Istituto Colamonico Chiarulli di Acquaviva. La vita di oggi fortemente influenzata dalle tecnologie digitali vista con gli occhi dei ragazzi. Le loro riflessioni affidare a video sono state premiate dall’Università di Bari  Intervista al prof. Giuseppe Morgese, coordinatore Centro DIGITIMPACT Uniba Montaggio di Maria Cristina Quintale

Concluso un progetto dell’Università di Bari per innovare le filiere bovine e garantire prodotti migliori. Oggi la presentazione dei risultati in un’azienda di Alberobello. Università e aziende specializzate nella produzione di carni, latte e derivati bovini hanno lavorato assieme, per 30 mesi, ad uno studio che ha portato alla definizione di protocolli che fanno ottenere carne e formaggi con conservazione più lunga, e migliori per la salute. ‘One health-one welfare-one world’ è il progetto che, con l’introduzione di foraggi idroponici di orzo e piselli, e un mix di oli essenziali estratti da alloro e carciofi, aiuta anche la sostenibilità ambientale e tutela la salute del bestiame e dei consumatori. Il campione di 100 volontari ha mostrato che l’assunzione di prodotti lavorati secondo i protocolli del progetto ha provocato un maggiore beneficio per i batteri buoni dell’intestino. Formaggi e carni derivati dagli animali così nutriti hanno infatti un contenuto ridotto di grassi e sono più ricchi di fibre. Capofila del progetto il dipartimento di Veterinaria dell’Università di Bari, assieme a quelle del Molise e di Teramo, e una decina di imprese del settore.

Il rettore ha individuato oltre 50 delegati, si parte da didattica e servizi per gli studenti Un prorettore vicario e oltre 50 delegati. E’ la squadra che il neo rettore dell’università Aldo Moro di Bari, Roberto Bellotti, ha scelto per il suo mandato che arriverà fino al 2031, iniziato lo scorso primo ottobre. La presentazione è avvenuta questa mattina, in un’aula magna gremita. Bellotti ha detto di aver scelto una governance molto diffusa, perché quello di Bari e’ un mega ateneo con moltissimi docenti e studenti. I delegati, che coprono tutte le aree strategiche dell’ateneo, sono al lavoro già da 5 settimane.  I primi temi dai quali partire sono la didattica e i servizi per gli studenti. Uniba, forte dei cento anni di storia prestigiosa, e’ pronta ad affrontare le nuove sfide in una società in continua evoluzione, la partita piu’ importante si gioca sull’internazionalizzazione. Il primo segnale che Bellotti intende dare è una maggiore attenzione alla comunità studentesca.

Il mar Piccolo di Taranto è uno tra gli ecosistemi più importanti d’Europa, habitat ideale per i cavallucci. Acquario di Genova: “E’ il terzo rilascio per un totale di 450 esemplari” Di Alessandra Martellotti Interviste a Laura Castellano, curatrice settore Mediterraneo-Acquario di Genova; Cataldo Pierri, docente UniBa

Situazione molto critica, mancano spazi adeguati per accogliere tutti gli studenti Le aule stracolme sono il problema maggiore di questo avvio del nuovo accademico all’Università di Bari. Una situazione talmente critica che la Facoltà di Scienze della Comunicazione ha disposto per tutta la settimana la sospensione delle lezioni del primo semestre del terzo anno per l’assenza di spazi adeguati in grado di accogliere tutti gli studenti. Dall’Università fanno sapere che lunedì prossimo il documento delle associazioni studentesche sarà discusso in Senato Accademico e che le lezioni sospese saranno recuperate.

Aule sovraffollate all’Università di Bari (Forpsicom) e studenti esasperati. Chiedono più tutela e stamattina dalle 8.00 manifesteranno col blocco delle lezioni Servizio di Maurizio Spaccavento Interviste: Antonella De Renzo, Portavoce associazione Cambiare Rotta – Bari; prof. Loredana Perla, Direttrice Dipartimento Forpsicom

All’Uniba si discute dell’influenza dei social sull’opinione pubblica Interviste: Danilo Caivano, dipartimento Informatica Università di Bari; Marzo Ferrara, laboratorio “Montecarlo” dip. Informatica

“Fuori Israele dall’Università” Alcuni studenti dell’Università Aldo Moro di Bari, riuniti nella sigla Cambiare rotta, stamattina stanno tentando di interrompere le lezioni in quattro plessi – Ateneo, Lingue, Scienze politiche e Giurisprudenza – come atto di protesta e mobilitazione in favore della Global Sumud Flotilla e del popolo palestinese. Gli studenti si sono anche riuniti davanti al rettorato chiedendo di incontrare il nuovo rettore Roberto Bellotti perché “prenda posizione affinché Israele vada fuori dall’Università”. In tanti issano bandiere palestinesi, alcuni indossano la kefiah, altri gridano lo slogan “blocchiamo tutto” invitando a una massiccia partecipazione allo sciopero generale proclamato per domani, 3 ottobre.

Il docente è stato eletto tra gli specialisti che si occuperanno di tutelare le minoranze

Il gruppo di specialisti si occupa di monitorare lo stato di salute del diritto alla libertà religiosa nel mondo e di realizzare iniziative di sensibilizzazione Il professor Pietro Polieri è stato nominato membro della Consulta Italiana per la Libertà Religiosa o di Credo. Barese, 51 anni, è docente di Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” ed è esperto di antropologia delle religioni oltre che osservatore attento delle tensioni in MedioOriente. La Consulta si occupa di monitorare lo stato di salute del diritto alla libertà religiosa nel mondo, di realizzare iniziative di sensibilizzazione rispetto a tale questione e di sollecitare l’azione politica del Governo Italiano lì dove tale diritto sia in qualche modo violato e compromesso. «L’inserimento di Pietro Polieri all’interno del nostro gruppo di specialisti, di analisti e di periti nel campo della difesa delle minoranze religiose e di intervento lì dove queste patiscano persecuzioni in ragione della loro fede – afferma il Prof. Shahid Mobeen, Presidente della Consulta e Professore di Filosofia presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma – costituisce un valore aggiunto soprattutto in ragione della sua formazione, delle sue ricerche e della sua esperienza maturata nel tempo, e sicuramente può offrire un inedito e interessante angolo visuale e interpretativo rispetto alle questioni attenzionate da questa compagine di studiosi». Per Polieri «si tratta di un’opportunità di notevole rilievo, che consente non solo di tradurre la conoscenza teorico-pratica in concreta operatività di supporto alle istituzioni nell’ambito della difesa della libertà religiosa, ma anche di muovere da questa piattaforma, insieme ad altri ricercatori ed esperti, per incentivare il dialogo tra le confessioni religiose a livello globale».   

“Pronti a difendere la Global Sumud Flotilla” Nuova protesta degli studenti dell’Università di Bari a sostegno della Palestina. Questa mattina alcuni di loro si sono dati appuntamento all’ingresso con tende e striscioni. “Pronti a difendere la Global Sumud Flotilla” si legge su uno di questi. E a proposito della nave con gli aiuti umanitari, che si sta dirigendo verso Gaza, questa notte ci sarebbe stato un nuovo attacco contro una delle imbarcazioni. Ricordiamo che nella spedizione umanitaria c’è anche l’attivista barese Tony la Piccirella

Il progetto “Appello per Gaza” costruisce ponti accademici e umanitari tra le università italiane e la Palestina: gli atenei di Bari e di Foggia tra gli aderenti Servizio: Stefania Rotolo; Interviste a: Onorevole Gilda Sportiello – MoVimento 5Stelle; Prof.ssa Giusi Antonia Toto – Università di Foggia

La prevenzione è l’unica vera arma a disposizione È stato rilevato per la prima volta nella prima metà del Novecento in Uganda e poi si è diffuso nel resto del mondo. Ad oggi contro il virus del West Nile trasmesso da una particolare zanzara non ci sono vaccini, né terapie. Ciò che si può fare è prevenire. L’infezione 8 volte su 10 non provoca sintomi. In alcuni casi invece induce febbre, mal di testa e nausea. In un caso su mille encefaliti. I più a rischio sono i fragili che hanno altre patologie. intervista a Francesco Di Gennaro, Professore di Malattie infettive tropicali UNIBA Servizio di Saverio Carlucci Riprese di Orazio Corbacio

UniBa, inaugurazione anno accademico  

Il 2 Marzo, al Teatro Piccinni di Bari, si è tenuta l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università “Aldo Moro”. Una giornata di festa che cade in un

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