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Sul posto carabinieri e vigili del fuoco Bomba al postamat di Stornarella, nel Foggiano. Poco dopo le 5 di questa mattina, due esplosioni ravvicinate hanno distrutto lo sportello dell’ufficio postale. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco. Stornarella, dunque, resta senza bancomat: il 16 luglio era già stato fatto esplodere lo sportello della banca Bper.

Il bottino ammonta a circa 10mila euro Bomba al bancomat dell’ufficio postale, in nottata, a Zapponeta, nel Foggiano. L’esplosione ha fatto saltare lo sportello e ha causato anche danni all’interno dell’ufficio postale. Il bottino ammonta a circa 10mila euro. I detriti sono stati rimossi dai vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Il bancomat dell’ufficio postale era già stato distrutto dall’esplosione di una bomba il 4 gennaio dello scorso anno.

Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro Ennesimo assalto a una bancomat nel Foggiano. La scorsa notte, ignoti hanno fatto esplodere una bomba davanti all’ufficio postale di Stornara. Non è chiaro se i banditi siano riusciti a portare via il denaro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Il bancomat dell’ufficio postale di Stornara era già stato preso di mira in altre occasioni negli ultimi anni.

Non è chiaro se il colpo sia riuscito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco Bomba al bancomat, all’alba, a Orta Nova, nel Foggiano. Preso di mira lo sportello dell’ufficio postale in viale Due Giugno. Non è chiaro se il colpo sia riuscito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti. Meno di due settimane fa, i banditi avevano fatto esplodere il bancomat di una banca nei pressi del Comune.

È successo in via Cavour a Loseto Assalto questa notte intorno alle 3 a un postamat dell’ufficio postale di via Cavour a Loseto, a Bari. Gli autori del colpo avrebbero inserito del materiale esplosivo, al momento non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro. Sul posto sono giunti gli agenti delle sezioni volanti e scientifica della questura di Bari. La deflagrazione ha provocato danni all’esterno delle Poste.

Un uomo di 43 anni, con il volto coperto da un casco, ha fatto irruzione nella filiale minacciando un dipendente con una pistola scacciacani modificata Rapina ieri mattina attorno a mezzogiorno in un ufficio postale di San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi. Un uomo di 43 anni, con il volto coperto da un casco, ha fatto irruzione nella filiale minacciando un dipendente con una pistola scacciacani modificata, priva del tappo rosso. Dopo aver sottratto circa 700 euro, si è dato alla fuga a bordo di una moto. L’uomo è stato però rintracciato e arrestato a Brindisi dagli agenti delle volanti e della squadra mobile della Questura.

I malfattori sono riusciti a far esplodere la cassaforte e a portarla via Ancora un bancomat saltato in provincia Bat. Questa volta a Barletta, ufficio postale di via Canosa, intorno alle 3.00 della notte. I malfattori hanno fatto esplodere la cassaforte con la tecnica cosiddetta della marmotta, inserendo polvere da sparo nella fessura per il prelievo delle banconote e dando fuoco, ma non sarebbero riusciti a portare via nulla contrariamente a quanto sembrava in un primo momento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e i vigili del fuoco.

L’episodio è avvenuto lo scorso 5 febbraio. I quattro si fecero consegnare 90 mila euro Sono stati arrestati dai carabinieri di San Severo quattro persone del luogo, due uomini e due donne, tra cui madre e figlio, per la rapina commessa all’ufficio postale di Poggio Imperiale lo scorso 5 febbraio. I malfattori, con il volto coperto, armati di fucile a canne mozze e pistole, si erano fatti consegnare dal direttore circa 90 mila euro per poi fuggire a bordo di un’auto rubata in precedenza. I Carabinieri hanno ritrovato il mezzo, individuato e bloccato un 23enne trovato in possesso delle armi utilizzate per la rapina e due donne, rispettivamente di 40 e 57 anni, con parte del denaro contante. La perquisizione è poi continuata nell’abitazione di quest’ultima: sono state ritrovate le chiavi dell’auto, abbigliamento compatibile e fascette/involucri riferibili al denaro portato via dall’Ufficio Postale, tutto nella disponibilità del figlio della donna, un 21enne, responsabile di aver preso parte alla rapina. I due uomini sono adesso in carcere, mentre le due donne hanno all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Presi di mira una gioielleria, l’ufficio postale e una sala slot Gli agenti di polizia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di otto persone, accusate, a vario titolo, di rapina a esercizi commerciali in città: di loro 5 sono finiti in carcere e 3 ai domiciliari. Le indagini della Procura sono iniziate dopo la rapina avvenuta il 30 novembre 2023 in una gioielleria del centro storico. Il secondo episodio, contestato a quattro degli indagati, è la rapina avvenuta la mattina del 31 gennaio 2024 a un ufficio postale della città, mentre il terzo presso una sala slot della città.

I danni sono ingenti, gli uffici inservibili, risparmiato il postamat che stamattina, dopo poche ore, ha smesso di erogare denaro Servizio Grazia Rongo

Il colpo poco dopo l’apertura in azione due uomini armati, a volto coperto, che hanno svuotato le casse Rapina all’ufficio postale sulla via per Alberobello, a Martina Franca. Poco dopo l’apertura, alle 8 meno dieci, un rapinatore solitari, armato e a volto coperto, ha fatto irruzione nell’ufficio, svuotando le casse. Il bottino è in fase di quantificazione. Indaga la Polizia. Al momento della rapina erano presenti i dipendenti dell’ufficio che hanno dato subito l’allarme.

I cittadini sono costretti a lunghe file sotto al sole, davanti al container sostitutivo Intervista: Michele Merla, sindaco di San Marco in Lamis Servizio: Pietro Loffredo

Assalto a filiale di periferia, bottino da quantificare Rapina questa mattina ai danni della filiale delle poste italiane in viale Candelaro alla periferia di Foggia. Ad agire una banda composta da tre persone, una delle quali armata di pistola, che si sono fatte consegnare l’incasso e poi si sono dileguate facendo perdere le tracce. Sul posto la polizia, che sta vagliando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, per cercare di risalire ai responsabili. 

I Carabinieri hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della posta e degli esercizi della zona ed hanno ascoltato alcuni testimoni Rapinato nel pomeriggio l’ufficio postale di via africa orientale a Margherita di Savoia. Una persona, armata di un piccolo coltello, ha minacciato i presenti riuscendo a farsi consegnare da un cassiere alcune migliaia di euro e poi è fuggito a piedi. I Carabinieri hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della posta e degli esercizi della zona ed hanno ascoltato alcuni testimoni

A dare l’allarme sono stati i colleghi che questa mattina, non avendolo visto a lavoro, hanno provato a contattarlo Un 30enne di Martina Franca, Ivan Vito Campanella, è morto in Svizzera durante un’escursione sulle alpi. Da meno di un anno si era trasferito a Lucca dopo aver vinto un concorso da funzionario dell’ufficio gip presso il tribunale toscano. Finora sono trapelate poche notizie. Era partito da solo per un weekend in montagna. A dare l’allarme sono stati i colleghi che questa mattina, non avendolo visto a lavoro, hanno provato a contattarlo. Al cellulare non rispondeva e i messaggi Whatsapp non venivano visualizzati. Così hanno allertato il personale della Pg presso il Tribunale, che si è presentato nel suo appartamento di Lucca, non trovandolo. Si è scoperto, dunque, che non è mai rientrato dalla Svizzera. Le autorità elvetiche hanno contattato i familiari che, non appena informati della disgrazia, sono partiti da Martina per la Svizzera. Ancora da chiarire la causa del decesso, se un malore o una caduta accidentale

Danneggiati arredi, infissi esterni e due autovetture parcheggiate nelle vicinanze Hanno fanno esplodere un ordigno presso il postamat di un ufficio postale a Lecce, ma sono stati bloccati e arrestati. E’ accaduto la scorsa notte. L’ordigno è stato collocato davanti all’ufficio postale di piazza Archita da Taranto, poco prima delle 04.00, probabilmente con l’obiettivo di asportare il denaro contenuto nel punto di prelievo. L’onda d’urto ha provocato il danneggiamento degli arredi dell’ufficio postale, infissi esterni e di due autovetture parcheggiate nelle vicinanze. L’intervento delle volanti della polizia hapermesso di fermare all’istante due dei tre autori dell’attentato. Si tratta di un uomo di 49 anni originario del tarantino e residente a Lecce e di un uomo di 52 anni di Melfi. Quando sono stati bloccati i due avevano ancora addosso i passamontagna. Il terzo complice è riuscito a fuggire a bordo di un’Alfa Romeo rubata poco prima a Lecce. La sua fuga è durata poco: l’uomo infatti èstato intercettato e bloccato poco dopo dai carabinieri.

In tre, a volto coperto, hanno tentato di introdurre materiale esplosivo all’interno dell’Atm Assalto sventato all’ufficio postale di Zapponeta, nel Foggiano. È accaduto durante la notte dell’8 maggio, poco dopo le tre del mattino: in tre, a volto coperto, hanno tentato di introdurre materiale esplosivo all’interno dell’Atm. I malviventi non sono riusciti a far esplodere il dispostivo, sono fuggiti senza compiere il furto. Poste Italiane comunica di aver attivato un sofisticato software che permette di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli Atm, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine. Da oggi è operativa la sede temporanea che sostituisce l’ufficio postale di Stornara, reso inagibile dopo l’assalto di qualche giorno fa.

Un anno fa era aperto a giorni alterni. Cittadini costretti a rivolgersi agli sportelli in altri comuni Servizio di Pamela Spinelli riprese di Donato Colazzo

All’inaugurazione il viceministro della Giustizia Sisto INTERVISTA: SEN. FRANCESCO PAOLO SISTO, VICEMINISTRO DI GIUSTIZIAFRANCESCO BIANCHI, RESPONSABILE MACRO AREA SUD MERCATI PRIVATI POSTE ITALIANEFRANCESCO DECARLO, SINDACO ALBEROBELLO Servizio Guglielmina Logroscino

Feriti direttore e dipendente Tentata rapina questa mattina all,ufficio postale di Palo del colle. Due persone armate e con il viso coperto, sono entrati e hanno minacciato e aggredito i dipendenti. A farne le spese il direttore, colpito al volto col calcio della pistola e un dipendente colpito alla testa. La reazione dei dipendenti, che hanno chiamato i carabinieri, ha messo in fuga i rapinatori, che non hanno portato via nulla. Sul posto il118 che ha medicato e condotto i due malcapitati in ospedale, mentre glialtri dipendenti sotto choc, sono stati assistito sul posto. L’ufficio è stato chiuso al pubblico per consentire i rilevi del Sis dei carabinieri.

Rapine nei negozi, 8 arresti a Foggia

Presi di mira una gioielleria, l’ufficio postale e una sala slot Gli agenti di polizia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di otto persone,

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